Brand Oleifici Mataluni

Olio Dante, Il Gusto di Tifare giallorosso


06 febbraio 2012 - Da oggi tifare per il Benevento ha il sapore deciso e inconfondibile di Olio Dante, grazie alla speciale iniziativa dedicata ai tifosi giallorossi e promossa dal Benevento Calcio, in collaborazione con gli Oleifici Mataluni di Montesarchio. Fino a sabato 11 febbraio, infatti, la Società sannita mette in campo “Il Gusto di Tifare”, regalando ai vincitori la possibilità di assistere al posticipo contro la Ternana, in programma allo stadio “Ciro Vigorito” lunedì 13 febbraio e valido per la XXIII giornata del campionato di Lega Pro. A partire da oggi, dunque, i primi 50 tifosi che acquisteranno le referenze di Olio Dante (a scelta tra olio extra vergine di oliva, olio di oliva e olio di semi) nei punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata, potranno ritirare i premi messi in palio dal club giallorosso. leggi tutto

Partecipare è semplicissimo: acquistando 3 bottiglie di Olio Dante si avrà diritto ad un biglietto per il settore curva o distinti; 4 bottiglie, invece, per seguire Benevento-Ternana dalla tribuna laterale. 
Per il riconoscimento del premio, basterà consegnare il relativo scontrino nella sede del Benevento Calcio, situata in via Santa Colomba 121, da domani a venerdì dalle ore 16 alle 18, e sabato 11 febbraio dalle ore 9.30 alle 12.30, fino ad esaurimento scorte.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle numerose attività di co-marketing previste dalla partnership siglata dagli Oleifici Mataluni e dal Benevento Calcio per la stagione 2011/2012.
L’obiettivo comune è di contribuire a valorizzare le eccellenze del territorio sannita, promuovendo uno stile di vita sano e genuino, e sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni attraverso i valori etici e vitali dello sport.
Consumatori ed appassionati di calcio potranno verificare ogni giorno la disponibilità dei biglietti omaggio, contattando il numero 0824.47922 dalle ore 9 alle 13, e dalle ore 15.30 alle 19.30.
Per maggiori informazioni e per leggere il regolamento completo de “Il Gusto di Tifare”, è possibile visitare il sito internet www.beneventocalciospa.it.

Condisano, l'olio extra vergine arricchito con Vitamina D

16 gennaio 2012 - Due cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone. Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori. In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni. leggi tutto

L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
 “L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane (secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La Vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina, corrispondenti a 20 grammi, per soddisfare la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma, Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento.


La gamma dei prodotti Condisano sarà presente nei normali supermercati e comprenderà sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi preferisce arricchire i propri piatti con le proprietà nutrizionali dell’alimento principe della dieta mediterranea.

Gli Oleifici Mataluni investono sui giovani del territorio

23 dicembre 2011 - Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio, grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de’Goti, che comprende 17 Comuni della provincia di Benevento. L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione. "I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi, offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. leggi tutto

Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro, Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’Goti, l’Istituto Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego -in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità, soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.

Grandi Stazioni, in arrivo a Natale il treno "Dante 100% italiano”

9 dicembre 2011 - Viaggia sui binari la nuova campagna dell’olio extra vergine 100% italiano che, nel corso delle festività natalizie, attraverserà l’Italia - da Milano a Napoli - alla ricerca dei sensi perduti. L’evento, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Retail Group, nasce dall’esigenza di sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere la qualità dell’olio 100% italiano, grazie ad una serie di degustazioni gratuite offerte nei temporary store presenti nelle Grandi Stazioni, nell’ambito della promozione firmata Olio Dante. leggi tutto

“L’educazione alimentare - afferma Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - è un’attività indispensabile per promuovere l’olio italiano di qualità e formare consumatori sempre più consapevoli. Pur essendo l’alimento principe della dieta mediterranea, infatti, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali”.
Con questa operazione, l’olio che parla italiano entra in un innovativo network commerciale, con circuiti fast moving ad alto potenziale e strutture flessibili caratterizzate da pareti di cristallo. Non la solita campagna pubblicitaria o un semplice punto vendita, dunque, ma la possibilità per milioni di viaggiatori di conoscere un packaging innovativo, informarsi e degustare la nuova raccolta.
“L’obiettivo - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione degli Oleifici Mataluni - è quello di promuovere l’olio extra vergine italiano come originale idea regalo, in occasione delle festività. Nei temporary store di Olio Dante i consumatori possono scegliere il nuovo packaging in PET, più pratico e leggero del vetro e 100% riciclabile, oppure informarsi sulle caratteristiche organolettiche del prodotto, grazie ad una forza vendita formata direttamente dai ricercatori del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Inoltre, fino a gennaio sarà possibile acquistare Dante 100% italiano ad un prezzo davvero promozionale, nella speranza di aiutare i consumatori a riconoscere la qualità dell’olio italiano rispetto a quella dell’olio di origine comunitaria, a prescindere dalla leva prezzo che, soprattutto in periodi di crisi, troppo spesso finisce per diventare l’unico criterio di scelta davanti allo scaffale”.
Nei temporary store di Olio Dante, collocati a Milano, Roma e Napoli in posizioni di prestigio (galleria centrale e fronte binari), è possibile comprare una speciale confezione regalo con tre bottiglie di Olio Extravergine Dante “100% italiano”, arricchita con la storia degli Oleifici Mataluni e di Olio Dante, il brand ideato a Genova nel 1854 da Giacomo Costa.

Guido Trombetti: “Dottorati di ricerca in azienda per combattere la crisi”

28 novembre 2011 - Si è appena concluso il convegno “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale”, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Confindustria, nell’ambito della X edizione della Settimana della Cultura d’Impresa. Nel corso della tavola rotonda, alla presenza tra gli altri di Aniello Cimitile, Vito Amendolara, Guido Trombetti, Gennarino Masiello e Raffaele Sacchi, è stato analizzato il ruolo decisivo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. leggi tutto

Inoltre, sono state presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR.
In chiusura del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, ha consegnato agli studenti gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla manifestazione.


Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Il Paese raccoglie quello che ha seminato quando, nel corso del 2009, i fondi del programma attuativo e nazionale destinati alla ricerca e alla competitività del Mezzogiorno, sono stati cancellati. L’università negli ultimi 10 anni ha fatto enormi passi avanti nell’ambito dei rapporti con le imprese, collaborando con Parchi scientifici, laboratori pubblici e privati, ed aziende come gli Oleifici Mataluni. In un mondo come quello moderno, il vero valore aggiunto di un prodotto sta nella quantità di ricerca e nella capacità di innovazione. Siamo però ancora in ritardo in Italia nella capacità di investire in ricerca scientifica. La Pubblica Amministrazione dovrebbe avere un alto ruolo strategico, con l’obiettivo di intercettare le esigenze delle nostre imprese. La Provincia di Benevento nel settore agroalimentare è in controtendenza: abbiamo concentrato grandi risorse ed, insieme al Rettore Bencardino, abbiamo investito in dottorati di ricerca ed innovazione. Inoltre, abbiamo appena siglato una convenzione con gli Oleifici Mataluni per l’Azienda Casaldianni, affinché si possa produrre un prodotto di eccellenza che diventi ambasciatore della terra sannita nel mondo”.

Raffaele Sacchi - Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“Oggi ho la percezione che sviluppare una piccola impresa agroalimentare nel campo olivicolo sia una vera e propria impresa epica, capace però di dare i suoi frutti nel tempo. Ringrazio gli Oleifici Mataluni per avermi dato la possibilità di condividere esperienze e visioni, iniziando 15 anni fa alcune ricerche innovative sulla filtrazione. Tra produttori industriali e piccoli imprenditori agricoli locali non deve esserci antagonismo ma sinergia attraverso una visione comune sulla ricerca e sulla innovazione. Senza una collaborazione con le aziende, infatti, le ricerche universitarie non potrebbero andare avanti, limitandosi semplicemente allo scambio di know how e alla sperimentazione pura. Oggi, abbiamo un patrimonio straordinario di giovani imprenditori e neo laureati che abbiamo l’obbligo di inserire in un sistema virtuoso, abbattendo i pregiudizi della politica, delle lobby e del mondo dell’associazionismo. Come diceva un saggio, ed è proprio il caso di Biagio Mataluni, l’arte appare dove l’artista si nasconde”.

Guido Trombetti - Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università:
“Il bando per svolgere dottorati di ricerca in azienda, nell’ambito di un fondo sociale europeo, è una iniziativa straordinaria che permetterà ai giovani laureati di sviluppare progetti concreti, una volta identificata l’azienda, attraverso un apposito Albo, in cui svolgere la propria tesi di dottorato. Con il bando, le PMI potranno contare per 3 anni sul talento di ricercatori che porteranno in dotazione esperienze accademiche maturate in ambito internazionale. E’ fondamentale che il laureato abbia l’opportunità di lavorare in un gruppo di ricerca collegato all’università, con l’opportunità di essere assunto in azienda ed apprendere una cultura d’impresa. Un processo che, tra l’altro, sarà a costo zero per le aziende e totalmente a carico della Regione. Inoltre, si tratta di una esperienza benefica anche per i professori, che troppo spesso con la tesi di dottorato pensano di produrre un clone di se stessi. In questo modo, invece, gli studenti ricevono lo stimolo dal mondo produttivo che ci costringerà a modificare il nostro approccio da docenti, se non vogliamo rischiare di produrre disoccupati. Proprio per questo, abbiamo puntato sulla creazione di una rete virtuosa con l’Agenzia regionale della innovazione e della ricerca, che la Banca d’Italia ha citato come Best Practice in Italia, in cui il mondo della ricerca e dell’industria comunicano per favorire lo sviluppo. Basti pensare che le risorse arrivate in Campania per i PON Ricerca 2007/2013 sono pari a più del 40% del totale, grazie ad un grande tessuto di imprese e università che ci consentono di occupare una posizione da leader. In un momento così difficile, sono certo che usciremo dalla crisi grazie alla qualità dei nostri imprenditori e al talento dei ricercatori”.

Vito Amendolara - Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale:
“Valorizzare la Dieta Mediterranea è fondamentale non solo per la crescita del nostro territorio ma soprattutto per creare sviluppo. Stiamo vivendo una sorta di rivoluzione copernichiana nel settore dell’agricoltura. In Campania è stato messo in piedi un sistema straordinario attraverso i PIF, che riescono così a rompere quei comparti stagno che non facevano comunicare i vari settori. Tramite questo sodalizio tra produttori, si riesce a dare una risposta importante per vincere la sfida. Il dialogo di filiera è l’unica soluzione per le piccole imprese. Sono poche, infatti, le PMI che hanno la possibilità di avere un centro di ricerca di eccellenza come quello degli Oleifici Mataluni, punto di riferimento come scuola per tutte le altre piccole aziende campane”.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Gli OIeifici Mataluni sono il fiore all’occhiello del nostro territorio, grazie ad imprenditori che a testa alta portano avanti il buon nome del nostro Sannio. Quando oggi diciamo Montesarchio, tutti pensiamo a Mataluni. Se cresce l’impresa, si valorizza in maniera uguale anche il nostro territorio”.

Filippo Bencardino - Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio:
“Il settore agroalimentare è strategico in un momento in cui la popolazione mondiale continua ad aumentare e le multinazionali decidono i prezzi. La terra resta una risorsa primaria collegata all’innovazione tecnologica. Oggi più che mai, c’è bisogno di scienziati, ingegneri, biologi e di uomini marketing. Alle università mancano le risorse, che a volte ci sono e vengono gestite male, in uno scenario nazionale in cui l’Italia occupa le ultime posizioni tra i Paesi industrializzati che investono in ricerca. Ma i momenti di crisi servono proprio a fare scelte coraggiose e, da questo punto di vista, l’università deve essere più vicina alle imprese, senza pensare al piccolo orticello ma a scopi sociali. Individuare un modello di sviluppo specifico resta l’unico percorso per dare speranza al Paese e ai giovani. Per anni, il Sannio ha guardato con speranza all’arrivo dell’industria dal Nord o dall’estero, trascurando quelle che erano le risorse presenti sul territorio. Oggi, invece, questa realtà funziona proprio nei nomi di aziende come Mataluni e Rummo. Guardiamo ciò che Mataluni ha realizzato e prendiamolo ad esempio come modello di sviluppo”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“I dottorati di ricerca in azienda incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle aziende. Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una possibilità ai giovani, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo, validi studenti neo laureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze alle imprese per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura. Speriamo che ci siano risorse sufficienti per impreziosire le aziende e mettere in pratica questa importante iniziativa. L’innovazione è un driver di competitività fondamentale in un momento di forte concorrenza. Sarebbe disastroso, infatti, competere solo sul prezzo, mortificando i profitti. Grazie alla ricerca, invece, il prodotto è arricchito e percepito come innovativo, mantenendo il prezzo fermo. Fare ricerca è come costruire una macchina e tenerla nel box. Per andare in pista e circolare, c’è bisogno dell’innovazione. Occorre quindi andare sul mercato e vedere se funziona. E’ un po’ come agire su un potenziometro: se teniamo il volume troppo basso, non sentiamo il suono; se invece lo teniamo troppo alto, il suono ne sarà distorto. Solo se il volume è giusto, l’innovazione diventa il driver di alta competitività”.

Elena De Marco - Responsabile Criol (Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni):
“Gli Oleifici Mataluni negli ultimi dieci anni hanno fatto notevoli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. In particolare, abbiamo introdotto nuovi prodotti arricchiti con vitamine e sviluppato un packaging innovativo. Nel 2010 abbiamo lanciato il packaging in Pet, più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile. Nel 2011 abbiamo presentato il progetto Re-Waste, che si inserisce in un’ampia linea di ricerca sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi produttivi. L’obiettivo è quello di convertire in risorse quelli che altrimenti sarebbero rifiuti da smaltire, con conseguente vantaggio ambientale ed economico. Nell’ambito del progetto Re-Waste, avviato nel 2009 da una partnership internazionale, di cui siamo coordinatori, e co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato realizzato un impianto dimostrativo per la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie. In pratica, partendo da un rifiuto da smaltire con enormi difficoltà, recuperiamo acqua purificata, biogas e un estratto ricco di molecole ad attività biologica, da impiegare in campo cosmetico o alimentare. Al termine del progetto, nel 2012, contiamo di passare da una applicazione pilota dimostrativa ad una successiva fase di sviluppo industriale. Tra i progetti in corso di studio, il miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi eco-compatibili, biodegradabili in PET riciclato, e la produzione di oli arricchiti”.

Oleifici Mataluni, ricerca e innovazione in Campania

25 novembre 2011 - “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale” è il tema del convegno organizzato da Confindustria, lunedì 28 novembre alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La manifestazione, promossa in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale oleario che raggruppa 23 storiche etichette come Olio Dante, Topazio ed Olita - è stata inserita tra gli eventi previsti nella Settimana della Cultura d’Impresa, sostenuta ogni anno da Confindustria. L’obiettivo della X edizione è valorizzare il ruolo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. Settore che, per tradizione ed esperienza, può annoverarsi tra le principali eccellenze del sistema produttivo nazionale proprio grazie alla ricerca. leggi tutto

Da questo punto di vista, saranno presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR. E non solo.
Nel corso del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, consegnerà gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione.
Alla manifestazione, interverranno Giorgio Fiore, Presidente Confindustria Campania; Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni; Aniello Cimitile, Presidente Provincia di Benevento; Raffaele Sacchi, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale; Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento; Fabrizio Cobis, Dirigente Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica; Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento; Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni.
Concluderà i lavori Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università.

Gli Oleifici Mataluni rilevano da Star il marchio Olita

25 ottobre 2011 - Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label. Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core business dell’azienda. L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore oleario. leggi tutto

“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.


STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche (insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

“LaboratOLIO del Gusto”, alla ricerca dei sensi perduti

19 ottobre 2011 - Un interessante viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva alla ricerca dei sensi perduti, sotto la guida esperta degli assaggiatori sanniti di Olio Dante. Prende il via la seconda edizione del “LaboratOLIO del Gusto”, organizzata dagli Oleifici Mataluni nell’ambito del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre presso le Cisterne di Palazzo Ducale. Dopo il successo del Festival 2010, che ha fatto registrare oltre 200mila visite in 10 giorni, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) ripropongono il laboratorio didattico in una versione aggiornata e arricchita con nuovi contenuti, ideati per sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano. leggi tutto

“C’è ancora tanto da fare nel settore della comunicazione e dell’educazione - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - per promuovere l’olio italiano di qualità. Alimento principe della dieta mediterranea, di recente riconosciuta parte del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Pensato come una simpatica e gustosa esperienza nel panorama dell’extra vergine italiano, il LaboratOLIO mostrerà come utilizzare al meglio i nostri sensi, preziosi strumenti di cui tutti disponiamo, per riconoscere le qualità dell’olio. Perché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole”.
La IX edizione del Festival della Scienza è dedicata alle eccellenze che hanno fatto la storia del Paese e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca.
L'evento - organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - si inserisce nel quadro delle principali iniziative per le Celebrazioni per l’Unità d’Italia, come la più importante manifestazione ufficiale sul fronte della scienza e della tecnologia.
Per partecipare al LaboratOLIO del Gusto, previsto a Genova dal 22 al 28 ottobre, è possibile verificare la disponibilità di posti per ciascun turno ed effettuare la prenotazione direttamente sul sito web www.festivalscienza.it.

Per consentire anche al pubblico del web di partecipare interattivamente a tutti i contenuti del Festival, è stata realizzata la piattaforma multicanale www.festivalscienzalive.it.

Olio Dante in meta con la Benetton

30 settembre 2011 - L’olio che parla italiano indossa la maglietta dei Leoni e va in meta con i campioni della Benetton Rugby. Domani pomeriggio, alle ore 15 presso lo Stadio Monigo di Treviso, Olio Dante esordirà nel mondo del rugby con la gloriosa società biancoverde, impegnata contro la formazione gallese degli Scarlets nella quinta giornata della RaboDirect PRO 12. Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno siglato un accordo biennale di partnership con la Benetton Rugby, che milita nella super liga tra le migliori squadre associate alle Federazioni di Irlanda, Scozia, Galles e Italia, e partecipa alla Heineken Cup, la Coppa d'Europa di rugby a 15 che rappresenta la massima competizione continentale per club. leggi tutto

“Siamo orgogliosi di sostenere una società vincente come la Benetton - spiega Antonio Lamparelli, Direttore commerciale Oleifici Mataluni - che da 80 anni rappresenta la massima espressione del Made in Italy nella palla ovale, promuovendo valori sani e genuini attraverso uno sport nobile come il rugby. L’idea di avviare una partnership con la società di Treviso nasce soprattutto da una strategia commerciale. Da sempre, infatti, Olio Dante è tra i prodotti più venduti e apprezzati nel nord-est, area in cui siamo leader di mercato per quanto riguarda gli oli di oliva”.
Tra gli Azzurri che attualmente stanno disputando in Nuova Zelanda la Coppa del Mondo di rugby con la Nazionale italiana, ci sono tredici atleti tesserati con il club veneto, tra i quali fuoriclasse del calibro di Alessandro Zanni, Leonardo Ghiraldini, Gonzalo Garcia e Luke McLean.
L’Associazione Sportiva Rugby Treviso è nata nel 1932, due anni prima degli Oleifici Mataluni, e ha conquistato il primo campionato nel 1956. Negli anni ’80 la Benetton Spa è diventata sponsor ufficiale, dando vita ad un binomio lungo e vincente. La Benetton, infatti, vanta un palmares di tutto rispetto con 15 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 23 titoli giovanili e 23 scudetti conquistati dalla squadra femminile.

Gli Azzurri della Benetton Rugby in Coppa del Mondo:
Lorenzo CITTADINI (4 caps)
Leonardo GHIRALDINI (37 caps)
Cornelius VAN ZYL
Robert Julian BARBIERI (13 caps)
Paul DERBYSHIRE (10 caps)
Edoardo GORI
Alessandro ZANNI (52 caps)
Fabio SEMENZATO (4 caps)
Tommaso BENVENUTI (6 caps)
Gonzalo GARCIA (21 caps)
Luke MCLEAN (28 caps)
Alberto SGARBI (12 caps)
Franco SBARAGLINI

Gli Oleifici Mataluni al 9° Euro Fed Lipid Congress

22 settembre 2011 - Aprire nuove frontiere nella scienza e nella tecnologia olearia e promuovere la cooperazione e lo scambio di idee tra ricercatori e tecnici a livello europeo. Questa la missione dei ricercatori degli Oleifici Mataluni che, dal 18 al 21 settembre, hanno partecipato a Rotterdam alla nona edizione dell’Euro Fed Lipid Congress, organizzato dalla Federazione europea che racchiude le associazioni scientifiche operanti a livello nazionale nel settore della scienza e della tecnologia degli oli e dei grassi, rappresentando circa 1.700 membri sul territorio europeo. leggi tutto

“La salute e la sostenibilità nel settore oleario erano i temi su cui si sono confrontati quest’anno esperti da tutto il mondo - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - e il nostro staff di ricerca non poteva mancare ad un appuntamento così importante di approfondimento, discussione e scambio. L’aumento della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e il miglioramento delle proprietà nutrizionali degli alimenti, sono argomenti su cui stiamo lavorando da anni”.
In linea con le tematiche del congresso, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno presentato i risultati ottenuti nella valorizzazione delle acque reflue di frantoio, inquinanti e problematici sotto-prodotti dell’industria olearia, e hanno illustrato un lavoro attualmente in corso sul miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi.
“Abbiamo costante necessità di uscire dai nostri laboratori e di confrontarci con la realtà internazionale - aggiunge Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - per intensificare le collaborazioni con altri centri di eccellenza nel settore oleario, per mantenerci aggiornati sulle ultime frontiere della scienza e della tecnologia, ma anche per rendere noti i traguardi raggiunti nel nostro lavoro di ricerca e innovazione”.
Proteggere l’olio confezionato dagli agenti che possono accelerarne l’invecchiamento è fondamentale per preservare le proprietà di un alimento di alto profilo nutrizionale, come l’olio extra vergine di oliva. I ricercatori degli Oleifici Mataluni stanno sperimentando soluzioni di imballaggio attivo e funzionale che, grazie a particolari proprietà barriera nei confronti dell’ossigeno e delle radiazioni solari, sono in grado di proteggere l’olio durante il trasporto e la distribuzione, preservandone le caratteristiche di pregio fino all’utilizzo.

L'ingrediente di successo del Calcio Napoli

16 settembre 2011 - Debutterà domenica sera contro i Campioni d’Italia, l’ultimo acquisto del Calcio Napoli, impegnato a bordo campo in occasione dell’esordio casalingo dei partenopei allo stadio San Paolo. Olio Dante, storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), anche per la stagione 2011/2012 si conferma l’ingrediente di successo degli Azzurri, accompagnando i gustosi dribbling di Lavezzi e compagni, e deliziando il palato fine di tifosi ed appassionati di calcio. Rinnovato nel segno della continuità l’accordo di sponsorizzazione tra Napoli e Dante, dopo il fortunato biennio 2009/2010 e 2010/2011, che ha segnato il rientro in Italia della storica etichetta dopo 24 anni - grazie alla brillante operazione finanziaria condotta nel 2009 dagli Oleifici Mataluni - e, allo stesso tempo, il ritorno in Europa della Società di Aurelio De Laurentiis, qualificata in Champions League a 24 anni di distanza dalla sfida contro il Real Madrid al Bernabeu. leggi tutto

La partnership prevede importanti occasioni di visibilità per Olio Dante, presente al San Paolo nel corso delle partite con un cartellone pubblicitario situato alle spalle della porta di gioco e a centrocampo, e numerose attività promozionali che saranno organizzate durante il campionato e coinvolgeranno tifosi e consumatori.

Il campionato non è mai stato così buono!

Dante in mostra alla Biennale di Venezia

14 settembre 2011 - L’olio che parla italiano ha conquistato la passerella della 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia dal 31 al 10 settembre. Debutto sotto i riflettori per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), protagonisti con una elegante bottiglia dorica candidata a vincere il premio speciale per il “miglior condimento” del Festival di Venezia. Registi e divi internazionali, intervenuti al Lido per presentare i film in gara, hanno avuto modo di apprezzare l’alta qualità di Dante Extravergine “100% italiano” nella suggestiva location de La Terrazza dell’Hotel Excelsior, situata proprio ai piedi del famoso red carpet. leggi tutto

“La partnership di Olio Dante con La Terrazza della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione Oleifici Mataluni - nasce dall’obiettivo comune di promuovere le eccellenze italiane, come il cinema e l’agroalimentare, sostenendo gli eventi culturali che contribuiscono a valorizzare il Made in Italy nel panorama internazionale. Da questo punto di vista, Dante è impegnato in prima linea per favorire la conoscenza e la cultura del gusto in tutte le sue forme, e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni ad uno stile di vita sano e genuino, nella speranza di formare consumatori sempre più consapevoli”.
Teatro dei party firmati Olio Dante ed Essedue Promotion, il Roy ed il “Red Carpet Terrace”, vero e proprio salotto d’accoglienza dove si svolgono tutti gli eventi ufficiali del Festival.
La Terrazza è stato il punto di ritrovo per tutte le stelle del cinema che hanno partecipato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2011: talenti emergenti, produttori, giornalisti e personaggi del calibro di Marco Bellocchio, Leone d’Oro alla carriera, Willem Dafoe, Abel Ferrara, Monica Bellucci, Andrea Osvart, Filippo Timi, Valeria Solarino, Valeria Marini, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Francesco Scognamiglio (stilista di Lady Gaga e Madonna), Alfonso Signorini e Carlo Rossella, che hanno degustato le specialità realizzate dal pluripremiato chef Mario Costa ed arricchite con Olio Dante.

I ricercatori degli Oleifici Mataluni al Bio n‘Days 2011

12 settembre 2011 - Recuperare un refluo inquinante e di difficile smaltimento e convertirlo in una preziosa fonte di energia. Puntano su progetti sempre più innovativi ed ecosostenibili, i ricercatori degli Oleifici Mataluni che il 7 settembre scorso hanno partecipato in Francia al “B.i.o. n'Days 2011”, simposio internazionale sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi di produzione biologica. Il convegno, organizzato a Valence, nel cuore della Rhône-Alpes che, con i suoi 75mila ettari coltivati a biologico è la prima “bio-regione” francese, rientra nell’ambito del Tech & Bio, convention europea sull’agricoltura biologica ed alternativa. leggi tutto

“Sono fondamentali questi momenti di confronto tra tecnici aziendali ed esperti di enti e centri di ricerca - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - impegnati nello sviluppo di innovazioni. I sottoprodotti dei processi di produzione agricola ed agroindustriale non possono essere più considerati come un rifiuto, ma devono essere valorizzati come una risorsa, trasformandosi in una fonte di ricavi economici per le aziende”.
Nel corso della conferenza tecnica dedicata alla filiera biologica, i ricercatori sanniti hanno presentato il Progetto Re-Waste, alla presenza di 220 espositori e delegati provenienti da 15 nazioni.
“In questa direzione - afferma Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - l’innovazione non è più soltanto un desiderio di produttori illuminati, ma diventa una vera e propria esigenza per le aziende che vogliono accrescere la propria competitività in un mercato sempre più difficile come quello delle produzioni agro-industriali. E la creazione di una rete per lo scambio di conoscenze e di esperienze è uno strumento fondamentale”.
Proprio in quest’ottica di condivisione, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno illustrato la tecnologia messa a punto nell’ambito del Progetto europeo Re-Waste per il recupero e la valorizzazione di acque reflue di frantoio. Avviato nel 2009 con il contributo della Commissione Europea, il progetto è ormai al terzo anno di attività. Conclusa la fase di progettazione ed installazione di un impianto pilota per la produzione di biogas ed il recupero di antiossidanti naturali da reflui oleari, il team di ricercatori è ora impegnato nelle attività di divulgazione rivolte agli operatori del settore e agli ambienti scientifici e tecnici. Attività ritenute fondamentali affinché, le tecnologie testate con successo a scala pilota, possano trovare reale applicazione nel settore oleario, fornendo una soluzione all’annosa problematica dello smaltimento dei reflui.

Olio Dante in rete con i giallorossi

8 settembre 2011 - Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) vanno in rete con il Benevento Calcio, diventando partner ufficiale della squadra giallorossa che milita nella Prima Divisione della “Lega Pro”. L’accordo, valido per la stagione 2011/2012, prevede la sponsorizzazione di Olio Dante - storica etichetta rilevata dagli Oleifici Mataluni nel 2009 - con un banner speciale posizionato nello stadio “Ciro Vigorito”, ed una serie di attività di co-marketing che saranno sviluppate nel corso della stagione. “Abbiamo deciso di scendere in campo a fianco del Benevento Calcio - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni - per promuovere uno stile di vita sano e genuino, sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni attraverso i valori etici e vitali dello sport. L’obiettivo comune è di contribuire a valorizzare con i nostri brand le eccellenze del territorio sannita”. leggi tutto

La partnership prevede una posizione di rilievo per il brand Olio Dante all’interno dello stadio e del campo di allenamento, attraverso un tabellone pubblicitario situato nei pressi della porta di gioco ed un pannello dedicato agli sponsor, posizionato in sala stampa. E non solo.
Sono già previste numerose attività promozionali che saranno organizzate durante il campionato.
Olio Dante debutterà domenica 11 settembre allo Stadio “Ciro Vigorito” in occasione di Benevento-Lumezzane, che segnerà anche l’esordio casalingo della squadra del Presidente Oreste Vigorito.

Gli Oleifici Mataluni augurano a sportivi e tifosi giallorossi buon campionato, dal gusto deciso ed inconfondibile di Olio Dante!

Pizza “Dante 100% italiano” al Napoli Pizza Village

6 settembre 2011 - L’esperienza dei pizzaioli napoletani e l’alta qualità dell’olio sannita, garantita dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), saranno i protagonisti indiscussi della prima edizione del “Napoli Pizza Village”, evento gastronomico organizzato alla Mostra d’Oltremare di Napoli dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, in partnership con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e con il patrocinio di Comune, Provincia di Napoli e Regione Campania. Sarà un vero e proprio villaggio del gusto quello che, da domani all’11 settembre, aprirà le porte a golosi ed amanti della pizza napoletana, arricchita con il sapore di Olio Extravergine di Oliva Dante “100% italiano”, ottenuto da un’accurata selezione di uliveti coltivati esclusivamente in Italia. leggi tutto

La storica etichetta riportata in Italia dopo 25 anni dagli Oleifici Mataluni, dunque, incontrerà le spezie mediterranee, esaltando la pizza con il profumo inconfondibile dell’olio che parla italiano.
“Per far risaltare il sapore dell’olio di alta qualità e valorizzare un prodotto italiano di eccellenza - spiega Sergio Miccù, Presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani - abbiamo ideato una pizza speciale dedicata all’Olio Extravergine Dante 100% italiano, che potrà essere degustata ogni sera nell’area vip del Pizza Village e che sarà presentata ufficialmente il 10 settembre. Si tratta di una pizza bianca, in cui l’olio italiano incontrerà le spezie mediterranee, dal basilico fresco al timo, dal rosmarino all’origano, dando vita ad un paradiso di profumi puri e genuini”.
E per gli amanti della tradizione, i pizzaioli napoletani hanno scelto l’Extravergine “Terre Antiche”, che Dante dedica ai palati più delicati e che valorizza ogni tipo di pizza senza coprire i sapori originari degli ingredienti più classici, come pomodoro, fiordilatte e mozzarella di bufala.
“Organizzare questi eventi - conclude Miccù - è anche il risultato di tappe ed obiettivi raggiunti in maniera sinergica. La pizza napoletana è riuscita ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita dall’Unione Europea ed attualmente l'Associazione sostiene la candidatura per far rientrare l’arte della pizza napoletana nella lista del patrimonio mondiale immateriale dell’umanità UNESCO, titolo che darebbe alla Campania, ma anche all'intera nazione, un grandissimo onore e prestigio”.
Il nuovo ed originale villaggio vedrà la presenza di 20 tra le più rinomate pizzerie napoletane che renderanno ancora più originali le serate con la preparazione di pizze esclusive e gustose. Previsto l’utilizzo di oltre 10mila kg di farina, 5000kg di fiordilatte, circa 6000 kg di pomodoro, 4.800 litri di olio ed un campo intero di basilico per la preparazione di quasi 80mila pizze.
La serata inaugurale prevede il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, tra cui il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Saverio Romano, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. A seguire, lo spettacolo del celebre artista partenopeo Peppe Barra.

Per maggiori informazioni sulle serate al Villaggio della Pizza, www.pizzavillage.it

Oliodante.com, nuovo look per l'olio del Sommo Poeta

31 agosto 2011 - Alla veneranda età di 113 anni, Dante decide di rifarsi il trucco e, dopo la rinnovata corporate identity curata da Futurebrand, presenta il nuovo sito internet per valorizzare la storica etichetta nata a Genova nel 1898 e rilevata dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La veste gestionale e grafica di www.oliodante.com, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution – agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web – richiama lo stile minimal e propone contenuti dinamici e facilmente fruibili, con una piattaforma integrata di accesso ai principali Food Blog e Social Network. Nel corpo superiore del sito, ideato e progettato dal team creativo degli Oleifici Mataluni, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, all’area stampa e media, alla pagina “salute e benessere” ed alla sezione ricette, vero e proprio ricettario interattivo, aperto al contributo di utenti e blogger. leggi tutto

In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare una playlist con rassegna stampa, galleria di immagini, spot, interviste, manifesti storici e Caroselli televisivi.
La novità è rappresentata dalla sezione dedicata alle ricette, in cui saranno presentate le delizie di Dino “il cuoco sopraffino”, chef ufficiale di Olio Dante, e sarà data ampia visibilità al mondo dei Food Blog, con un filo diretto con i blogger che prepareranno ricette dedicate ad Olio Dante.
Tramite l’area blog, infatti, chiunque potrà creare e proporre la propria ricetta direttamente allo chef Dante, oltre a poterla condividere immediatamente su Facebook nel proprio network di amici e sulla pagina ufficiale di Olio Dante.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al supporto e al Servizio Consumatori: nell'area FAQ (frequently asked question) è possibile trovare domande e risposte sugli  argomenti principali che riguardano il settore oleario, le caratteristiche dei prodotti, le fasi di produzione e tutte le informazioni per ricevere assistenza dagli esperti degli Oleifici Mataluni.
Il sito www.oliodante.com è dotato di un sistema gestionale in back-end che permette una semplice gestione dei contenuti, la possibilità di pubblicare news in tempo reale e di seguire eventi in diretta streaming come conferenze stampa, convegni e degustazioni.
La versione web precedente, dunque, lascia spazio ad un nuovo strumento 2.0 di comunicazione, concepito per condividere con nuovi utenti la storia ed i valori etici degli Oleifici Mataluni, e per garantire una fonte ufficiale a consumatori, giornalisti ed addetti ai lavori.

Kotera: "Orgoglioso di promuovere l'italianità in Giappone"

13 luglio 2011 - Si è appena conclusa la conferenza stampa sull’accordo tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, che commercializzerà in Giappone l’Olio Dante 100% italiano, valorizzando il Made in Italy e promuovendo una eccellenza del territorio campano. Il contratto, siglato dal Presidente Haruki Kotera della Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro) e dall’Amministratore Delegato Vincenzo Mataluni, prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta) e prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio. leggi tutto

Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso del pomeriggio.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Questo accordo rappresenta una grande soddisfazione per me e per tutti gli imprenditori del territorio. È frutto della grande capacità degli Oleifici Mataluni che hanno saputo sviluppare ottime relazioni e raccogliere due tipi di sfide: quella del mercato e quella del rischio. Non è un accordo improvvisato, ma è il risultato di una lunga conoscenza reciproca e di investimenti importanti. Gli Oleifici Mataluni sono l’esempio di una perfetta integrazione sul territorio e con le istituzioni. Da questo punto di vista, l’accordo siglato oggi non ha solo una natura di valorizzazione aziendale, ma soprattutto del territorio e dell’Italia intera, promuovendo un olio 100% italiano”.

Haruki Kotera - Presidente Nippon Food:
“La Nippon Food è un’azienda fondata nel 1896 che esprime un fatturato consolidato di 2,1 miliardi di Euro. Alla Nippon fanno capo 11 stabilimenti produttivi, 8 filiali, 4 centri tecnici ed un laboratorio centrale in Giappone, 4 ulteriori stabilimenti all’estero, dislocati in Cina, Thailandia e Stati Uniti. Principale obiettivo del nostro gruppo è cercare di mantenere la qualità e l'originalità dei prodotti che produce e commercializza. Per rispettare questa nostra missione, dopo lunghe ricerche ed una attenta selezione abbiamo deciso di distribuire i prodotti di Mataluni, in particolare il marchio Dante. E’ stata una scelta difficile ed un grande investimento per Nippon, nella speranza che Mataluni desse tutto il supporto necessario. Supporto che è stato completamente confermato: un olio a marchio Dante, progettato, prodotto e confezionato da Mataluni, che rispetta completamente le caratteristiche di qualità che il mercato giapponese richiede. Il tutto su una linea di produzione completamente nuova, progettata insieme ai nostri tecnici. Grande merito a Mataluni che ha avuto la forza ed il coraggio di promuovere con Dante un olio 100% italiano. Siamo orgogliosi di poter portare l'italianità di questo antico e nobile marchio nel nostro paese”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“Provo grande soddisfazione per l’accordo siglato oggi alla Camera di Commercio che, soprattutto in questo momento di crisi, rende ancora più importante e prezioso il rapporto con Nippon. Il Giappone è un paese interessantissimo e non da tutti raggiungibile, e questo ci rende ancora più orgogliosi. Per gli Oleifici Mataluni questo contratto non rappresenta solo un rapporto economico, ma anche culturale: è un incrocio di culture completamente diverse che si propongono di promuovere l’olio 100% italiano. Spesso al Sud siamo famosi per l’arte di arrangiare mentre in Giappone perseguono il perfezionismo. Proprio per questo, abbiamo creato una linea altamente tecnologica e completamente dedicata a Nippon, con una capacità produttiva di 6mila bottiglie all’ora, ed un packaging innovativo completamente in PET e riciclabile. Tutto questo è stato possibile grazie ai vari incontri avvenuti tra i tecnici della Nippon ed i nostri ricercatori. La forza della Nippon ci consentirà di effettuare subito grandi volumi. Inoltre, stiamo cominciando a valutare una possibile commercializzazione di una DOP del Sannio, da affiancare al progetto di Olio Dante 100% italiano”.

Vito Amendolara - Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“La scelta della Nippon verso gli Oleifici Mataluni è molto importante, anche perché è avvenuta dopo 20 anni di rapporto con altre società di settore. Tale accordo è un’esaltazione del riconoscimento del Made in Italy e del livello di sicurezza alimentare all’interno della filiera. Grazie da parte delle istituzioni per questi due percorsi intrapresi da Nippon ed Oleifici Mataluni. Da qualche anno si assiste, in Giappone, ad una spropositata crescita dell’enogastronomia italiana. Questo riuscito mix così difficile di culture tanto differenti, è una grande opportunità ed un grande vanto non solo per la nostra provincia e per la nostra regione, ma per l’Italia intera. Questo accordo è una gemma e rappresenta anche la scoperta dei territori nascosti. E’ un momento storico per la portata dell’evento e per i contenuti commerciali, ed è una riconferma delle politiche che la regione sta portando avanti a favore della sicurezza alimentare”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“Il contratto firmato oggi è il coronamento di un lungo percorso avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.

Le innovative bottiglie Made in Sannio

6 luglio 2011 - L’accordo tra gli Oleifici Mataluni e la società di distribuzione Nippon, permetterà ad Olio Dante di entrare nel mercato giapponese con una linea di oli di oliva di alta qualità - caratterizzata dall’innovativo packaging in PET interamente riciclabile - dedicata esclusivamente al Giappone e prodotta nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Per soddisfare le esigenze di sicurezza e gli standard qualitativi del mercato giapponese, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni ha ideato una bottiglia in PET di colore verde scuro, scegliendo una gradazione che più delle altre riesce a schermare la luce e, dunque, a preservare la shelf-life (vita di scaffale) e la qualità dell’olio. Ulteriore protezione è data dallo sleeve avvolgente che, insieme alla capsula sigillante, è realizzato in PET. L’utilizzo di un unico materiale permette una semplice gestione della raccolta finalizzata al riciclaggio della plastica (compreso tappo ed etichetta). leggi tutto

L’ampia superficie dell’etichetta sleeve, appositamente studiata per Nippon, garantisce anche una maggiore operatività grafica, permettendo l’inserimento di importanti informazioni a tutela del consumatore giapponese.
Le preforme per la produzione Nippon, realizzate dagli Oleifici Mataluni a partire dal polimero, sono prodotte utilizzando il PET (polietilentereftalato), un materiale termoplastico che, a differenza del vetro, è facilmente trasportabile e non presenta particolari problemi in caso di danneggiamento.
Il PET utilizzato per la produzione Nippon è conforme alle Direttive Europee e alla FDA americana (Food and Drug Administration) in materia di sicurezza alimentare ed offre notevoli proprietà:

•    barriera all’ossigeno (ne impedisce l’ingresso nell’alimento);
•    idoneità al contatto con gli alimenti;
•    ottime proprietà meccaniche che lo rendono infrangibile;
•    trasparenza;
•    leggerezza;
•    riciclabilità.

In esclusiva per Nippon, gli Oleifici Mataluni provvederanno ad inserire, tra la superficie dell’olio ed il tappo, uno strato di azoto in grado di fare da barriera all’aumento di volume, causato dalle eccessive temperature alle quali i container sono sottoposti durante il trasporto e, nello stesso tempo, di aumentare la shelf-life del prodotto compromessa dalla presenza di ossigeno.
Gli Oleifici Mataluni hanno predisposto anche un imballaggio personalizzato ed una linea (con capacità giornaliera di 6mila bottiglie all’ora) per l’imbottigliamento di Olio Dante, dedicata esclusivamente alle esigenze del cliente giapponese.

Oleifici Mataluni - Nippon, l'olio 100% italiano conquista il Giappone

28 giugno 2011 - Parlerà 100% italiano l’Olio Dante che, a partire da luglio, sarà commercializzato dalla Nippon, grazie al più importante accordo a lungo termine sottoscritto da un’azienda meridionale per la distribuzione in Giappone di prodotti alimentari di alta qualità. Il contratto tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, uno dei più grandi canali giapponesi di distribuzione, sarà siglato il 13 luglio – ore 15,30 – presso la Camera di Commercio di Benevento, alla presenza di Vito Amendolara, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Haruki Kotera, Presidente Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro), Gennaro Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento, Biagio e Vincenzo Mataluni, Presidente e Amministratore Delegato Oleifici Mataluni. leggi tutto

L’intesa prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Un successo straordinario per l’azienda sannita che valorizza il Made in Italy e, allo stesso tempo, contribuisce a promuovere l’eccellenza agroalimentare dell’intero Mezzogiorno.
“E’ il coronamento di un lungo percorso – spiega Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone – conclude Mataluni – e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.
Proprio per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, più leggera del vetro e completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta), prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio.

Dante alla prova dell'Accademia della cucina

15 giugno 2011 - Toccherà all’Accademia italiana della cucina, il 17 giugno alle ore 17, mettere alla prova il sapore inconfondibile di Olio Dante, l'olio che parla italiano. La delegazione sannita visiterà il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni ed il Criol - Centro di ricerca dell'industria olearia, riconosciuto nel 2010 dal Miur e vero e proprio fiore all'occhiello dello stabilimento di Montesarchio (Benevento). L'incontro rientra nell'ambito delle attività che ispirano l'Accademia e che si traducono in numerose iniziative culturali e sociali, rappresentando un momento molto intenso di partecipazione: il convivio inteso in senso dantesco. leggi tutto

Nel corso del pomeriggio, l’Onorevole Roberto Costanzo, socio onorario dell’Accademia beneventana, presenterà “Gli Oleifici Mataluni nello scenario oleicolo nazionale e mondiale”, illustrando la storia recente dell'azienda insieme a Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni.
A seguire, i gourmet dell'Accademia italiana della cucina degusteranno piatti tipici del territorio dedicati ai profumi ed ai sapori dell’Olio Extravergine di Oliva Dante.

Primo "Dante Family Day"

24 maggio 2011 - Porte aperte agli Oleifici Mataluni che, sabato 28 maggio, presenteranno la prima edizione del “Dante Family Day” nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Una giornata di festa da trascorrere insieme a dipendenti e collaboratori, celebrando il Precetto Pasquale ed accogliendo in azienda parenti e familiari. Il Dante Family Day avrà cadenza annuale e rappresenta una occasione conviviale per rinforzare lo spirito di gruppo e far visitare gli uffici, lo stabilimento ed il Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo. leggi tutto

Il programma della giornata è particolarmente intenso e prevede la cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello, premiato il 1 maggio a Napoli con la "Stella al Merito del Lavoro". Dopo 30anni di onorata attività al servizio degli Oleifici Mataluni, il montesarchiese Antonio Quarantiello ha ricevuto la decorazione conferita dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per singolari meriti di perizia, laboriosità e moralità, acquisiti nel corso della carriera.
Quarantiello, classe 1957, è entrato in azienda a 24 anni come semplice operaio di un piccolo frantoio a dimensione artigianale ed oggi, dopo aver contribuito a dare impulso all’attività produttiva, è Responsabile tecnico del più importante complesso agroindustriale oleario italiano.

I EDIZIONE "DANTE FAMILY DAY"

- Ore 10: Precetto Pasquale – Santa Messa celebrata nell’Auditorium (Palazzina Laboratorio);
- Ore 11,30: Cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello e consegna della decorazione;
- Ore 12,30: Grigliata e Barbecue in compagnia;
- Ore 10 – 17: Porte Aperte agli Oleifici Mataluni.

Vito Amendolara: "La risposta al caso Parmalat? Gli Oleifici Mataluni"

20 maggio 2011 - Si è appena conclusa la tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende”, organizzata nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni a Montesarchio (Benevento), nell’ambito del convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, organizzato in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, i ricercatori sanniti degli Oleifici Mataluni hanno illustrato il progetto Re-Waste, avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso della mattinata. leggi tutto

LA RISPOSTA ALLA VICENDA PARMALAT? IL CASO DI OLIO DANTE A MONTESARCHIO
Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“Siamo ancora sommersi dalla vicenda Parmalat–Lactalis ed è emblematico. Il governo non è riuscito a porre freni e a far restare il marchio in Italia. Dove erano gli imprenditori italiani capaci di mettere le mani su Parmalat? Biagio Mataluni ha fatto un’operazione all’inverso, riuscendo prima a riportare in Italia il marchio Dante, acquistato nel 2009 da un gruppo spagnolo, e poi valorizzando i ricercatori. Altro che fuga di cervelli! A Montesarchio si è invertita la rotta ed i ricercatori restano per lavorare a progetti ecosostenibili che creano condizioni di sviluppo. Abbiamo in Italia già troppi centri di ricerca e università con libri patinati che nessuno leggerà e con cattedre in radica su cui siedono ricercatori frustrati. Il progetto sud nasce proprio dalla capacità di utilizzare le risorse sul territorio e di individuare le grandi performance che abbiamo nella regione. Basti pensare che in Campania abbiamo 80mila aziende olivicole, 73mila ettari e 500 frantoi. Mataluni è la grande ciliegia sulla torta. Ma non si possono avere le Ferrari che corrono, senza avere una pista che funzioni bene, e Mataluni lo sa bene. In Campania ci sono realtà agricole e prodotti d’eccellenza che una volta in commercio non hanno la capacità e la forza di competere a livello internazionale e di sopportare il peso della globalizzazione, mantenendo il trend di competizione. Eppure, il 23% del turismo italiano è enogastronomico e l’Italia è al terzo posto per numero di comuni rurali. In Campania, stiamo monitorando il territorio per realizzare una mappatura ed individuare le aree in cui è possibile scaricare le acque di vegetazione per evitare nuovi reati ambientali”.

INVESTIRE NELLA RICERCA PER COMPETERE SUL MERCATO
Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati:
“Il progetto Re-Waste degli Oleifici Mataluni ha uno straordinario valore etico. In Campania, non competiamo solo per i costi, dove usciremmo sconfitti, ma per la qualità dei nostri prodotti, in cui invece eccelliamo. Proprio gli Oleifici Mataluni ci insegnano a competere anche sulla eco-sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio, che rappresenta un elemento distintivo delle aziende che vogliono competere sul mercato e vincere”.

CRIMINI AMBIENTALI IN CAMPANIA: REGOLE RIGIDE PENALIZZANO IMPRENDITORI SERI
Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere:
“Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei pochi esempi di aziende ecosostenibili in Campania. Basti pensare che in materia di reati ambientali, le commissioni di inchieste e le attività giudiziarie ci dicono che l’Italia occupa i primi posti a livello internazionale. Tradotto in numeri, significa enormi quantità di rifiuti smaltiti nell’ambiente, cave e costruzioni abusive. Un fenomeno ormai noto ma non aggredito. I controlli non riescono ad estirpare il fenomeno nonostante l’ottima attività svolta dalle forze dell’ordine. Per quanto riguarda i rifiuti industriali, c’è una scarsa attenzione al rispetto delle norme europee. Occorre uno sforzo enorme per aggredire queste criticità, a cominciare dagli scarichi delle acque e dalla gestione degli scarti solidi. Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni sono un esempio di eccellenza verso un obiettivo di utilizzo e valorizzazione dei reflui, generando una produzione di sottoprodotti da introdurre sul mercato. Percepisco che quella intrapresa da Mataluni sia la strada giusta verso quell’azienda altamente produttiva e ad impatto zero voluta dal legislatore europeo. Ma dobbiamo tenere desta l’attenzione sui crimini ambientali in Campania. Gli ultimi dati parlano di 15mila costruzioni abusive, centinaia di cave e migliaia di discariche abusive. Proprio stamani sono state sequestrate tre aziende nell’alto casertano. La sensazione, però, è che regole molto strette e rigide scoraggino proprio gli imprenditori che vogliono rispettarle e che sono penalizzati anche dal punto di vista psicologico, visto che si vedono scavalcati dalla concorrenza sleale di chi non rispetta le regole. Non a caso si parla di sistema di crimini ambientali e cicli di illeciti”.

PREZZI TROPPO BASSI SUGLI SCAFFALI DELLE ETICHETTE DI OLIO
Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol:
“Bisogna dare maggiore importanza alle regole. Prezzi troppo bassi sugli scaffali con etichette di olio che di olio non hanno niente. La famiglia Mataluni è un’industria seria, che ci mette la faccia e scende in campo ogni giorno. Questa iniziativa rappresenta una svolta non per la Campania, ma per il Paese. Un plauso all’università ed alla ricerca, spesso definite autoreferenziali, ma non in questo caso. Un partenariato non casuale ma intelligente. Quando nascono queste sinergie e si portano avanti con trasparenza, i frutti maturano. Basti pensare che il sistema olivicolo–oleario italiano è una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne ha fatto un unicum nel panorama mondiale. Nella competizione globale, le imprese olivicole italiane hanno bisogno di recuperare competitività utilizzando il risparmio energetico come leva per reinvestire nella tracciabilità di filiera certificata dell’alta qualità, e differenziare l’extra vergine made in Italy da quello prodotto da altri paesi. In quest’ottica, il progetto Re-Waste, cofinanziato da Unione Europea, Ministero dell’Ambiente e imprese del settore oleario, dimostra che l’utilizzo dei reflui oleari, intesi come acque di vegetazione ricche di polifenoli e di altre preziose sostanze presenti nelle olive e nelle sanse, possono avere destinazioni in campo energetico e mangimistico, e non rappresentare più un costo che si riflette a monte sull’impresa olivicola e a valle sul costo del prodotto. Il nostro punto di forza è alzare la curva del valore verso l’olio extra vergine di oliva di alta qualità, reinvestendo nel progetto di I.O.O.% qualità italiana le risorse rivenienti dalle economie che si realizzano con il risparmio energetico”.

LA BUROCRAZIA SCORAGGIA GLI INVESTIMENTI NELLA RICERCA
Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“La scarsa capacità delle aziende italiane di investire nella ricerca legata alla tutela ambientale è dovuta all’alta percentuale di rischio. Le banche utilizzano i loro strumenti di agevolazione per progetti che hanno ricavi e costi a fronte, mentre chi investe in eco-sostenibilità di sicuro ha solo i costi. L’altro motivo è legato all’aspetto burocratico. Il legislatore è andato pesante nel tentativo di aggredire i reati ambientali, estendendo agli amministratori il principio di colpevolezza, e finendo per rallentare la crescita e scoraggiare le aziende che vogliono investire e che hanno il coraggio di rischiare”.

LA RICERCA DEL CRIOL ESEMPIO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici):
"La ricerca negli ultimi anni ha sviluppato e proposto un ventaglio di soluzioni al problema dello smaltimento, o meglio del recupero dei reflui oleari. A partire dalle soluzioni più semplici, quali il compostaggio delle acque di vegetazione e delle sanse vergini, l'uso mangimistico nella produzione di insilati insieme ad altri scarti dell'industria alimentare, la fitodepurazione, l'uso per la produzione di biomasse finalizzate all'energia ed al biogas, la produzione di estratti ad alto valore aggiunto. In quest'ultima direzione, da oltre 10 anni si è mosso il nostro lavoro di ricerca, sin dai primi progetti realizzati con il cofinanziamento del Miur, per portare con il progetto LIFE+ al prototipo discusso e mostrato quest'oggi, che consente di recuperare dalle acque di vegetazione con tecnologie molto avanzate le sostanze nobili, ad azione antiossidante e nutraceutica, per riutilizzarle e valorizzarle nell'industria alimentare. La ricerca svolta presso il Centro ricerche per l'industria olearia degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con la nostra Università, è un esempio tangibile di innovazione tecnologica finalizzata alla risoluzione di un problema ambientale in modo da valorizzare gli scarti ed i sottoprodotti della lavorazione industriale".

I RICERCATORI SONO IL VALORE AGGIUNTO DEGLI OLEIFICI MATALUNI
Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania:
“Abbiamo avuto difficoltà in passato a premiare aziende del sud e questo fattore rende ancora più importante il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente assegnato a Mataluni nel 2010. Mataluni ha una posizione paradigmatica rispetto alla nostra regione. La speranza è che questa strada avviata possa creare un’autostrada per le altre aziende. L’Unione Europea ha colto un grande valore strategico nella eco-innovazione, ma le pmi hanno scarse risorse per innovare. Per questo motivo, alle risorse pubbliche bisogna associare la creatività delle aziende che vogliono innovare. Per vincere la sfida è necessario il coinvolgimento di tutti. Un plauso ai ricercatori degli Oleifici Mataluni che rappresentano l’eccellenza e segnano la differenza ed il valore aggiunto rispetto alle altre aziende. Abbiamo la necessità di scrollarci un’identità gravissima che ci rappresenta nel mondo come portatori una forte emergenza, proprio perché le istituzioni a volte sono incapaci di gestire. Non bisogna dimenticare quanto emerso dal Forum di Birmingham: consumiamo le risorse ad un ritmo doppio della capacità di sopportazione del nostro pianeta. Proprio per questo, quando ci contattano i giornalisti tedeschi per raccontare la storia di un albero caduto, noi cerchiamo di mostrare anche la foresta che cresce”.

VALORIZZARE IL TERRITORIO CON UN RICONOSCIMENTO DELL’OLIO SANNITA
Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“La famiglia Mataluni è riuscita a cogliere la sfida del cambiamento. Sono poche le aziende con questo approccio e gli imprenditori coraggiosi. Bisogna spingere sulla qualità e sulla capacità di rischiare. Gli Oleifici Mataluni rappresentano un’impresa autorevole che non ha altri colleghi di simile capacità e lucidità, capaci di favorire un cambiamento possibile che elimina tanti alibi. Mataluni ha avuto l’intuizione di creare una stretta collaborazione col territorio, e particolarmente con Montesarchio. Basti pensare che quasi tutti i dipendenti sono di Montesarchio ed hanno un alto profilo professionale. Un altro fattore di successo è l’alleanza col mondo della ricerca e con le istituzioni. Gli Oleifici Mataluni hanno capito in anticipo che l’olio da solo non riesce a vincere le sfide del mercato. Mataluni è un soggetto autorevole che ha saputo cogliere alcune opportunità messe a disposizione da politiche nazionali e comunitarie per valorizzare le imprese con attori del territorio. Spero che in futuro si riesca a valorizzare il territorio con un’ulteriore opportunità: il riconoscimento dell’olio sannita”.

INVESTIRE IN COMUNICAZIONE E RISPETTARE LE REGOLE
Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania:
“Bisogna sottolineare la grande importanza delle attività di controllo e del rispetto delle regole, a partire da tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in reati ambientali. Occorre maggiore precisione nella fase di compilazione delle documentazioni da parte delle aziende e bisogna investire molto in comunicazione per sensibilizzare imprenditori e consumatori. Le discariche abusive sono un fenomeno preoccupante da ascrivere a reato penale”.

INNOVAZIONI COME PROCESSO CULTURALE E NON SOLO TECNOLOGICO
Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento:
“Le normative forniscono le direttive ma sono le istituzioni che devono dare il via alla creazione di una filiera per attivare il processo virtuoso, come quello proposto dagli Oleifici Mataluni. Per realizzare questi obiettivi bisogna pensare all’innovazione soprattutto come ad un processo culturale, oltre che tecnologico, e le aziende devono essere capaci di recepire le direttive”.

Oleifici Mataluni, dai reflui oleari una nuova fonte di energia

17 maggio 2011 - Il ruolo della ricerca e della tecnologia nella risoluzione delle problematiche ambientali attraverso un nuovo modello di sviluppo economico. Punta sull’innovazione e sulla tutela del territorio il Centro di ricerca oleario degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, venerdì 20 maggio, organizzerà il convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, previsto nell’Auditorium degli Oleifici Mataluni, i ricercatori sanniti illustreranno il progetto Re-Waste, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE+, ed avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC. leggi tutto

Il progetto “Made in Sannio”, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente, intitolato “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati da dieci anni in progetti di ricerca su materie olearie e packaging, attivando programmi di tirocini e formazione con le migliori università italiane, tra cui l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale), e l’Università del Sannio (Biotecnologia).  
Al convegno (ore 10), interverranno Aniello Cimitile – Presidente Provincia di Benevento, Floriano Panza – Presidente Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania, Biagio Mataluni – Presidente Oleifici Mataluni, Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici), ed Elena De Marco – Responsabile Divisione Ricerca e Sviluppo Oleifici Mataluni.
Alla tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende” (ore 10,45), parteciperanno Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni, Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania, Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Giovanni Romano – Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento, Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol, Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti, e Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania. Modera Alfonso Ruffo – Direttore de “Il Denaro”. Nella sessione pomeridiana (ore 14,30-17) è prevista la visita all’impianto Re-Waste con un test dimostrativo di trattamento delle acque di vegetazione, alla presenza di Salvatore Falco (Responsabile Processi Produttivi) e Maria Savarese (Divisione Ricerca e Sviluppo), ricercatori degli Oleifici Mataluni.

Conferita ad Antonio Quarantiello la Stella al Merito del Lavoro

29 aprile 2011 - Il Responsabile tecnico degli Oleifici Mataluni riceverà la decorazione il 1 maggio a Napoli. Ha rinunciato ad un poltrona da dirigente e ad un ufficio accogliente pur di affiancare gli operai sulle linee di produzione, indossando con orgoglio la felpa con il logo di Olio Dante. Dopo 30anni di onorata attività al servizio degli Oleifici Mataluni, il montesarchiese Antonio Quarantiello riceverà la decorazione della “Stella al Merito del Lavoro”, conferita dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per singolari meriti di perizia, laboriosità e moralità, acquisiti nel corso della carriera. Quarantiello, classe 1957, è entrato in azienda a 24 anni come semplice operaio di un piccolo frantoio a dimensione artigianale ed oggi, dopo aver contribuito a dare impulso all’attività produttiva, è Responsabile tecnico del più importante complesso agroindustriale oleario italiano. leggi tutto

“Ho vissuto in azienda i miei anni migliori – spiega Antonio Quarantiello – e non saprei immaginare la mia vita diversamente. Basti pensare che ho trascorso più giorni negli Oleifici che in famiglia, accompagnando la mia crescita umana e professionale con lo sviluppo industriale e tecnologico raggiunto negli ultimi anni. Ho sempre lavorato con passione e dedizione, e sono orgoglioso di collaborare con tanti giovani, confrontandomi con colleghi altamente specializzati”.
La Commissione centrale per l'accertamento dei titoli di benemerenza ha considerato il profilo sociale e lavorativo degli aspiranti, che hanno sviluppato una progressione di carriera nel rispetto dello spirito originario dell'onorificenza, istituita come riconoscimento per la creatività e l'impegno profuso nell'arco della vita professionale del mondo operaio ed impiegatizio.
“Il Presidente Biagio Mataluni mi ha trasmesso coraggio ed ottimismo. Lo considero un fratello e, quando smetterò di lavorare, spero che torneremo a viaggiare, come abbiamo fatto prima da giovani studenti e poi in occasione delle fiere. Abbiamo iniziato insieme – conclude Quarantiello –  picchettando il terreno del primo capannone industriale ma, all’epoca, non avrei mai immaginato una simile crescita. Avevamo tante idee, buona volontà ed un grande spirito di sacrificio”.
Nel corso della cerimonia di consegna, in programma il primo maggio alle ore 10 presso la Stazione marittima del porto di Napoli – Sala Galatea, insieme ad Antonio Quarantiello saranno premiati 55 lavoratori provenienti dalla circoscrizione campana.

Olio Dante scende in campo con il Calcio Napoli

15 aprile 2011 - Dal 15 aprile al 31 ottobre parte il Concorso degli Oleifici Mataluni dedicato ai tifosi azzurri. Olio Dante, storico brand degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), indossa la magliettina azzurra e scende in campo con il Grande Concorso dedicato ai tifosi del Napoli. La manifestazione a premi, in programma in Campania dal 15 aprile al 31 ottobre, è promossa da Olio Dante nell’ambito della partnership con la Società Sportiva Calcio Napoli, siglata nella stagione 2009-2010 e rinnovata anche per il campionato 2010-2011. Testimonial del Concorso “Scendi in Campo”, il telecronista Raffaele Auriemma, voce inconfondibile di Mediaset Premium, che ha registrato lo spot in onda su Radio Marte e Radio CRC Targato Italia, devolvendo il compenso all’Associazione “Ansur - Niños del Sur” del calciatore Ezequiel Lavezzi. leggi tutto

“Con questa iniziativa – afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni – intendiamo promuovere due eccellenze campane che condividono la passione per il nostro territorio e contribuiscono a valorizzare il Mezzogiorno, sostenendo uno stile di vita sano e genuino. Il binomio Olio Dante-Calcio Napoli è sicuramente vincente e testimonia l’impegno a rispettare i valori etici e vitali dello sport, che ispirano anche la nostra attività quotidiana”.
Partecipare al Concorso “Scendi in Campo” è semplicissimo: basta acquistare due bottiglie Dante – a scelta tra Olio di Oliva ed Olio Extravergine – ed inviare la prova di acquisto insieme alla speciale magliettina azzurra applicata sulla bottiglia.
In palio, la possibilità di trascorrere una fantastica giornata con i calciatori del Napoli al campo di allenamento di Castelvolturno e ricevere i gadget ufficiali della squadra azzurra.


Olio Dante – Partner Ufficiale 2010-2011 della S.S.C. Napoli.
Il regolamento completo del Grande Concorso “Scendi in Campo – Vinci una giornata con i giocatori del Napoli” è pubblicato su www.oliodante.com

Dante Biologico al Parlamento Europeo

10 aprile 2011 - Olio Dante esordirà al Parlamento Europeo di Bruxelles il 13 aprile 2011, in occasione della seconda fase del progetto “Politica Agricola Comune: agricoltura, ambiente e società”, che si propone di valorizzare l’agricoltura ed il turismo campano, promuovendo una corretta alimentazione e sensibilizzando le nuove generazioni alla tutela del territorio e della Dieta Mediterranea. Nell’ambito della manifestazione, organizzata dall’Assessorato all´agricoltura della Regione Campania, è previsto un buffet dinatoire a base di prodotti tipici, tra cui la mozzarella di bufala ed i pomodorini, esaltati dal sapore inconfondibile di Olio Dante, la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). leggi tutto

A Bruxelles, Dante presenterà una produzione biologica in edizione limitata di Olio Extravergine di Oliva “100% italiano”, con un innovativo packaging in Pet (polietilentereftalato), 100% riciclabile e prodotto interamente dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Il Progetto PAC, approvato e cofinanziato dalla Commissione Europea, riveste un ruolo principale nella difesa del patrimonio culturale, sociale ed economico delle zone rurali, valorizzando il ruolo polivalente svolto dagli agricoltori, tranquillizzando i cittadini campani in materia ambientale ed alimentare, incentivando il consumo di frutta ed ortaggi, e presentando i marchi collettivi dell'Unione Europea quali DOP ed IGP.

Olio Dante, dal Carosello al satellite

5 aprile 2011 - A più di cinquanta anni dal primo Carosello Rai, Olio Dante torna in tv con un’operazione innovativa di product placement televisivo sulla piattaforma satellitare Sky. A partire da stasera, l’olio degli italiani sarà protagonista della nuova serie “Semplicemente MonnyB”, in onda ogni martedì e sabato alle 21,30 su Gambero Rosso Channel, leader editoriale nell’enogastronomia di qualità. Il programma – realizzato da Canale Multimedia e condotto da Monica Brenna, food blogger ed autrice de “La cucina senza tempo (da perdere)” – prevede 12 puntate inedite con 5 repliche settimanali fino al mese di giugno. leggi tutto

“Olio Dante è stato il primo prodotto alimentare ad essere protagonista di un product placement – spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni – in una trasmissione televisiva Rai. Oggi, forti della esperienza maturata nel 2010 alla Prova del Cuoco, ci apprestiamo a realizzare una vera e propria evoluzione del concetto di product placement, operando in perfetta sinergia con la produzione e con la conduttrice che utilizza i nostri prodotti anche in famiglia”.
L’ufficio comunicazione di Olio Dante ha ideato, in collaborazione con la divisione multimediale del Gruppo Grafico Editoriale G. Canale & C., attività mirate al posizionamento del prodotto non solo all’interno del programma ma soprattutto in contesti di vita quotidiana, in modo da agire sull’interesse attivo dei telespettatori e sensibilizzare i consumatori sull’importanza dell’educazione alimentare.
“Comincio ogni puntata andando in giro per mercati e mercatini – afferma la conduttrice Monica Brenna – suggerendo di tornare ai negozi di fiducia. Parto da mia figlia e dalle sue esigenze. Ha 16 anni, vuol essere in forma ma nello stesso tempo le piace mangiare. Se la mamma non ha tempo per preparargliene, ci deve pensare da sola. Magari insieme con le amiche. La cucina è un elemento di grande socializzazione. E quindi ecco le mie ricette, semplici da realizzare ma fantasiose”.
Monica Brenna, in arte MonnyB, è una donna moderna impegnata nel lavoro e madre di un’adolescente, che affronta situazioni quotidiane con spirito pratico, insegnando i trucchi per una spesa veloce ma intelligente, e le regole per un’alimentazione genuina e facile da realizzare.
Gambero Rosso è leader editoriale in Italia nel campo della cultura del gusto. Gambero Rosso è l’unico operatore multimediale del settore con una offerta di periodici, libri, guide, canale televisivo SKY 411, web e mobile. Gambero Rosso Channel - in onda su Sky canale 411 - è la tv interamente dedicata alla conoscenza e alla cultura della produzione e del consumo del cibo e del vino, che racconta il piacere della tavola, affermandosi come punto di riferimento per gli appassionati di cucina e i turisti del gusto, con un occhio di riguardo anche per il mondo dell’imprenditoria e dell’agricoltura.

Gambero Rosso è leader editoriale in Italia nel campo della cultura del gusto, ed è l’unico operatore multimediale del settore con una offerta di periodici, libri, guide, canale televisivo SKY 411, web e mobile. Gambero Rosso Channel - in onda su Sky canale 411 - è la tv interamente dedicata alla conoscenza e alla cultura della produzione e del consumo del cibo e del vino, che racconta il piacere della tavola, affermandosi come punto di riferimento per gli appassionati di cucina e i turisti del gusto, con un occhio di riguardo anche per il mondo dell’imprenditoria e dell’agricoltura.

Olio Dante eletto Prodotto dell'anno 2011

17 gennaio 2011 - Olio Dante eletto “Prodotto dell’Anno 2011” da TNS Italia, leader mondiale nelle ricerche di mercato, nell’ambito di una indagine internazionale rivolta ai consumatori. A premiare lo storico brand – tornato in Italia nel 2009 grazie ad una brillante operazione dell’industriale Biagio Mataluni – un panel di oltre 12mila consumatori che hanno assegnato il prestigioso bollino rosso all’intera linea Dante (Extravergine, Olio di Oliva e Semi Vitaminizzati). Un importante riconoscimento che premia lo spirito di innovazione degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) e, in particolare, il coraggio di Olio Dante che ha puntato sull’Extravergine 100% italiano, valorizzando le produzioni olearie nazionali. leggi tutto

Fiore all’occhiello, il Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, che ha ideato e sviluppato la linea completa di Oli di Semi Vitaminizzati, con un packaging in PET a basso impatto ambientale ed interamente riciclabile (riduce di oltre il 70% l’emissione di CO2).
“Il riconoscimento di Prodotto dell’Anno – afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni –  è un premio alla capacità di innovazione della nostra azienda, frutto di anni di ricerche e di investimenti, e di un sistema industriale orientato alla soddisfazione dei consumatori. Il nostro Centro di ricerca è costantemente impegnato nel controllo della qualità e lavora alacremente per sviluppare nuovi prodotti, sia dal punto di vista nutrizionale sia sul fronte dell’impatto ambientale”.
L’indagine ha interessato 12.030 consumatori, chiamati a giudicare due categorie: l’attrattività (packaging e politica dei prezzi) ed il valore d’uso (soddisfazione del prodotto).
In base ai dati raccolti dalla TNS, la linea di Olio Dante si è posizionata al primo posto con il 76,8% delle preferenze (70,2% per attrattività ed 83,3% valore d’uso), segnando un vantaggio di oltre 29 punti rispetto alla seconda posizione. E non solo.
Dante è risultato essere l’olio preferito dal 52% delle donne che hanno partecipato al sondaggio, di cui il 36% di età compresa tra 35-49 anni.

Il logo rosso del “Prodotto dell'Anno”, presente in 30 Paesi, è uno dei simboli più diffusi e conosciuti dai consumatori di tutto il mondo. Il riconoscimento permette di individuare le aziende che investono in innovazione e qualità, e di riconoscere i prodotti eletti dai consumatori.

Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente 2010

8 dicembre 2010 - Il progetto "Re-Waste", realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”. La premiazione è avvenuta il 7 dicembre a Napoli. Tra i 230 progetti che, in tutta Italia, hanno partecipato alla selezione, 22 sono stati selezionati per il loro carattere di eccellenza. Tra questi, il processo applicato nell’ambito del progetto Re-Waste, che potrà così fregiarsi del titolo di “Innovazione Amica dell’Ambiente” e del relativo logo per il 2011. leggi tutto

Il progetto Re-Waste
Recovery, recycling, resource. Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products.

Progetto triennale co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+, lo strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea (progetto n. LIFE07 ENV/IT/421).
Per lo svolgimento di attività di divulgazione in campo ambientale, allo scopo di colmare il gap che frequentemente si riscontra tra team di ricerca e mondo industriale, l’Unione Europea ha creato uno strumento finanziario denominato LIFE+. Nell’ambito di questo programma, gli Oleifici Mataluni hanno presentato, in qualità di soggetto coordinatore ed in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree Interne della Campania, con il Centro Tecnológico Nacional de la Conserva y Alimentación (Spagna) e con la società Euroimpresa SpA, un progetto che prevede attività di divulgazione dei risultati ottenuti nel recupero dei composti fenolici dalle acque di vegetazione, nell’ambito degli ambienti scientifici, tecnici e amministrativi. Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato avviato nel gennaio 2009 ed avrà una durata di 3 anni.
Diverse iniziative dimostrative sono previste allo scopo di incoraggiare l’industria olearia ad adottare tecnologie più pulite nello smaltimento delle acque di vegetazione, convertendo questo rifiuto inquinante in una risorsa.
Presso gli Oleifici Mataluni è stato installato un impianto dimostrativo per il trattamento delle acque di vegetazione, in grado di recuperare dal refluo:
• acqua purificata, da re-impiegare per usi industriali;
• antiossidanti naturali, da impiegare nell’industria alimentare o cosmetica;
• biogas, da impiegare per la produzione di energia.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.re-wasteproject.it

Product placement a La Prova del Cuoco

15 ottobre 2010 - Olio Dante sarà il primo prodotto alimentare ad essere protagonista di un product placement in una trasmissione Rai. A partire dal prossimo 18 ottobre, il brand del Sommo Poeta esordirà a “La Prova del Cuoco”, la popolare trasmissione di cucina condotta da Antonella Clerici, in onda ogni giorno su Rai Uno. Per i prossimi due mesi, chef e concorrenti del programma, giunto alla sua XI edizione, si alterneranno ai fornelli, mettendosi alla prova e cucinando prelibate ricette esaltate dal gusto inconfondibile di Olio Dante, prodotto dagli Oleifici Mataluni con le migliori olive italiane. leggi tutto

L’accordo è stato siglato con la concessionaria Sipra - società che si propone di valorizzare le potenzialità pubblicitarie del prodotto editoriale Rai - sei mesi dopo l’introduzione in Italia della normativa che regolarizza il product placement televisivo.
Dal 30 marzo scorso, infatti - grazie al decreto 44/2010 che recepisce la direttiva 2007/65/CE - è possibile  inserire il product placement anche nelle produzioni televisive, così come disciplinato già da qualche anno nel settore cinematografico.

Dante a canestro con Bennet Cantù

10 settembre 2010 - Olio Dante andrà a canestro con la Pallacanestro Bennet Cantù, storica formazione di basket che milita nel campionato di Serie A e che vanta nel suo palmares 3 scudetti, 15 titoli giovanili, 12 trofei europei ed una Supercoppa italiana. Gli Oleifici Mataluni hanno siglato un contratto con la Pallacanestro Cantù per la stagione 2010/2011, diventando partner ufficiale e legando il brand Dante ad attività di promozione e degustazione, utilizzando lo sport come veicolo di sensibilizzazione ed educazione alimentare. Il contratto con la Bennet Cantù prevede la visibilità in occasione delle partite casalinghe del campionato italiano, con un cartellone pubblicitario che sarà posizionato alle spalle del canestro, in zona altamente televisiva e fotografica. leggi tutto

Inoltre, Olio Dante avrà la possibilità di ideare ed organizzare iniziative ed operazioni di co-marketing con altri sponsor della Pallacanestro Cantù, e di svolgere attività promozionali all'interno del palazzetto anche nel corso delle gare valide per i play-off.L’Associazione Pallacanestro Cantù nasce tra il 1936 e il 1937, grazie all’idea di Mario Broggi e Angiolino Polli. Nel 1948/49 Cantù disputa la prima stagione in serie C. Da lì in poi per il basket canturino sarà una crescita costante con il passaggio in serie B nel 1952 e, l’anno successivo, la conquista per la prima volta della serie A. La stagione 1967-68 regala a Cantù il primo scudetto della sua storia.

L'extravergine che parla italiano al 100%

20 agosto 2010 - Dante. L’extravergine che parla italiano. Inizia con questo slogan l’ambiziosa avventura del nuovo Olio Extravergine di Oliva Dante "100% italiano", che sarà accompagnato da una campagna pubblicitaria firmata dal regista sannita Gianni Luciano, con la creatività di Giovanni Madonna e Francesco Castaldo dell’agenzia Madcast. L’ambiziosa campagna pubblicitaria rientra nel piano di comunicazione degli Oleifici Mataluni e prevede la presenza su tutti i principali media italiani. L’obiettivo è di trasferire i valori ed i punti di forza di questo storico marchio italiano, riportato in Italia dall’industriale Biagio Mataluni che lo ha rilevato dal Gruppo spagnolo Sos Cuetara. leggi tutto

“L'idea creativa della campagna – affermano il regista Gianni Luciano ed il creativo Giovanni Madonna –  prende ispirazione direttamente dal prodotto. La nuova bottiglia e la bontà dell'olio esclusivamente italiano, ci hanno permesso di esprimere un nuovo concetto di qualità totale: il nuovo 100%”. L'Olio Extravergine di Oliva Dante rappresenta il nuovo standard di qualità e si pone sul mercato come riferimento da raggiungere, proprio perché è l'unico olio che “parla italiano”. “Abbiamo puntato su una comunicazione forte nei contenuti ma che, contemporaneamente, ci consentisse di presentare il prodotto – concludono – con toni estetici di grande sobrietà ed eleganza”. Il regista Gianni Luciano, in collaborazione con i creativi della Madcast, ha prodotto e realizzato anche i billboard che andranno in onda sulle reti Rai e Mediaset a partire dal 24 agosto, con il contributo dall'Art director Marcella Mariani. La foto della bottiglia, soggetto principale della campagna, è di Aldo Marrone, mentre la musica originale che accompagna i prodotti è di Angelo Cioffi, con la voce speaker di Paolo Buglioni.

Cene d’Autore al Ravello Festival

10 luglio 2010 - Olio Dante protagonista delle “Cene d’Autore”, l’evento gastronomico in programma al prestigioso Ravello Festival 2010, nell’incantevole cornice della Costiera Amalfitana. Il progetto, ideato e curato da Enzo Ercolino, ha esordito per la prima volta nel prestigioso appuntamento internazionale, valorizzando la gastronomia come forma” d’arte sublime ed imprevedibile. Due chef campani di fama internazionale, Alfonso Caputo e Alfonso Iaccarino, hanno illuminato le notti del Festival con la stessa maestria dei grandi direttori d’orchestra, dando vita ad uno spettacolo originale e mettendo in scena le imprevedibili connessioni tra l’arte culinaria e la musica, tanto cara a Ravello. Ad esaltare le delizie degli chef, la qualità 100% italiana ed il sapore inconfondibile di Olio Dante, partner ufficiale delle “Cene d'Autore” al Ravello Festival. leggi tutto

Al primo appuntamento, previsto lunedì 12 luglio nella magica cornice di Villa Rufolo, sono intervenuti, tra gli altri, anche il cantante Lucio Dalla, il sociologo Domenico De Masi ed il direttore artistico del Festival Stefano Valanzuolo.
Lo chef Alfonso Caputo de La taverna del capitano di Marina del Cantone – in collaborazione con Olio Dante e con l’azienda agricola A Casa – ha proposto "La luce del mare", rappresentando la follia dei pesci nello specchio d’acqua di Nerano: “quello che vive più nascosto, quello che vive più in profondità, quello che vive facendo segnali di luce”.
Un'esperienza unica e suggestiva, firmata dal famoso chef ed accompagnata dalla performance fotografica "Patè de Folie – immagini dalle ex cucine di un ex manicomio”, curata da Daniela Rosi con gli scatti di Mauro Fiorese, realizzati presso l’ex Ospedale psichiatrico di Pergine (Tn).
Il secondo appuntamento, in programma domenica 22 agosto, prevede un emozionante percorso gastronomico presentato dallo chef Alfonso Iaccarino del rinomato Don Alfonso 1890.

Cibus 2010, la famiglia Dante al completo

7 maggio 2010 - Al Cibus di Parma gli Oleifici Mataluni presenteranno in anteprima gli Oli di Semi "Vitaminizzati", che completano l'offerta a marchio Dante. Da gennaio 2010, infatti, la famiglia di Olio Dante si è allargata con la nuova linea che esordirà ufficialmente alla XV edizione del salone internazionale dell'alimentazione, in programma a Parma dal 10 al 13 maggio, e che si aggiunge alle storiche referenze di Olio Extravergine ed Olio di Oliva. Olio Dante diventa l'unica etichetta del settore oleario, dunque, a vantare una gamma completa di oli alimentari. Ideale per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita salutare, Dante propone cinque prodotti Vitaminizzati: l’Olio di Semi di Arachide, l’Olio di Semi di Girasoli, l’Olio di Semi di Mais, l’Olio di Semi di Soia e l’Olio di Semi Vari, tutti Vitaminizzati cioè arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali. leggi tutto

Come tutti i prodotti della linea Dante, anche i nuovi Oli di Semi Vitaminizzati sono prodotti presso lo stabilimento degli Oleifici Mataluni di Montesarchio, in provincia di Benevento, uno tra i più grandi e moderni complessi agroindustriali oleari del mondo.Nei quattro giorni della manifestazione, a Parma saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. Tra le novità 2010, la Piazza dei prodotti Dop e Igp, dove 62 consorzi italiani esporranno i principali prodotti alimentari a denominazione d’origine, come pure faranno alcuni consorzi europei, e dove verrà presentata la IV edizione dell’Atlante europeo dei prodotti agroalimentari. Non mancheranno “show cooking” di alcuni chef stellati, tra cui Moreno Cedroni. Verrà poi consegnato il primo “Premio Cibus International Export Awards” destinato alle aziende particolarmente attive nell’export del prodotto italiano. Ci saranno poi due convegni: uno sul ruolo della marca commerciale nell’export; l’altro sui rapporti tra industria e distribuzione, con la presentazione di un sondaggio tra i manager italiani su come migliorare questo rapporto.

Cooking Show a Casa Sanremo

3 febbraio 2010 - Casa Sanremo è pronta ad accogliere il gusto inconfondibile di Olio Dante, in occasione dello storico Festival della canzone italiana. A fare da padrone di casa, Danny Mendez, Simona Tagli, Giorgia Moschini e Mauro Marino che si alterneranno nell’Hospitality Village, allestito al Palafiori di Sanremo, nell’ambito della VI edizione di “SanremOff”, il contenitore degli eventi collegati al Festival. Il brand del Sommo Poeta, nato proprio in Liguria nel 1898 da una intuizione della famiglia Costa, è partner ufficiale di Casa Sanremo e sarà utilizzato dagli chef che si alterneranno ai fornelli per i Cooking show e per i simposi. leggi tutto

Come da tradizione, Casa Sanremo rappresenta un punto di ritrovo nel “dopo festival” per artisti, produttori, giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno la possibilità di trascorrere momenti di relax ed ascoltare musica live, gustando le specialità della tradizione enogastronomica italiana preparate da chef stellati.
Quest’anno, i Cooking show – in programma ad ora di pranzo e cena – saranno dedicati alla valorizzazione delle cucine regionali e saranno seguiti dalle telecamere di Gambero Rosso Channel, presente sulla piattaforma Sky. E non solo.
Grazie alla collaborazione con Radio Italia e Gruppo Eventi, SanremOff offrirà un calendario ricco di appuntamenti, con mostre, dibattiti, incontri, concerti live e presentazioni di libri.

Dante presenta “I Vitaminizzati”

15 gennaio 2010 - Nuovo arrivo nella famiglia Dante che presenta la linea di Oli di Semi “Vitaminizzati” e diventa l'unico marchio del settore oleario ad offrire una gamma completa di oli alimentari. I Vitaminizzati debutteranno ufficialmente al “Cibus” 2010 di Parma, la fiera internazionale dell'alimentazione in programma a Parma dal 10 al 13 maggio prossimo. Ideali per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita genuino, Dante propone cinque prodotti vitaminizzati – Olio di Semi di Arachide, Olio di Semi di Girasoli, Olio di Semi di Mais, Olio di Semi di Soia ed Olio di Semi Vari arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali. leggi tutto

Come tutti gli Oli Dante, anche i nuovi Oli di Semi Vitaminizzati saranno prodotti nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni a Montesarchio, in provincia di Benevento, dotato di un laboratorio altamente specializzato e di un Centro di ricerca (Criol) per lo sviluppo di materie olearie e packaging.

Partner ufficiale del Calcio Napoli

8 gennaio 2010 - Olio Dante diventa partner ufficiale della S.S.C. Napoli e mette in campo il suo cuore 100% italiano. Il brand del Sommo Poeta, prodotto dagli Oleifici Mataluni nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), supporterà la squadra partenopea nei campionati di Serie A 2009-2010 e 2010-2011, grazie all’accordo biennale siglato con la società del Presidente Aurelio De Laurentiis. Un binomio vincente tra due eccellenze campane che contribuiscono a valorizzare con passione il proprio territorio e condividono i valori etici e vitali dello sport. leggi tutto

La partnership prevede una posizione di rilievo per la visibilità di Olio Dante all’interno dello stadio San Paolo, attraverso un cartellone pubblicitario situato alle spalle della porta di gioco, e numerose attività promozionali che saranno organizzate nel corso della stagione.  
Con questa iniziativa, Olio Dante intende promuovere uno stile di vita sano e genuino, per sensibilizzare appassionati e tifosi di calcio ad una corretta alimentazione. Un benessere che nasce da un’accurata selezione degli uliveti e dalla qualità delle migliori olive italiane raccolte al giusto grado di maturazione.

Dalla pizza napoletana il rilancio dell’olio italiano

9 dicembre 2009 - Il riconoscimento del marchio "Specialità tradizionali garantite” (Stg) per la pizza napoletana come occasione di rilancio dell’olio extravergine italiano. Non si lascia attendere il commento dell’industriale Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni e Consigliere nazionale Assitol che, dopo aver riportato in Italia dopo 25 anni il celebre brand Olio Dante, interviene sulla decisione del Comitato permanente delle Specialità Tradizionali Garantite, di emanare il regolamento comunitario di registrazione come Stg della pizza napoletana. leggi tutto

“Questo importante riconoscimento – afferma Mataluni – rappresenta anche una grande occasione per il rilancio dell’olio italiano. La vera pizza napoletana, infatti, richiede l’uso di olio extravergine di oliva che le conferisce gusto e genuinità. Purtroppo è molto diffusa la prassi di utilizzare oli diversi dagli extravergini, a cui troppo spesso sono preferiti oli di oliva, il più delle volte non italiani, o addirittura oli di semi”.
Come affermato anche dal Ministro Luca Zaia, Biagio Mataluni ribadisce che il marchio Stg per la pizza è un passo ulteriore nella direzione della tracciabilità e della etichettatura per l’agroalimentare, che vede impegnati fianco a fianco imprenditori, ristoratori, media ed istituzioni, nazionali e locali, nella promozione del made in Italy.
“Per essere competitivi sul mercato è necessario fare sistema, uscendo con un marchio forte che può essere solo quello italiano. La frammentazione, così com’è stato fino ad oggi, avvantaggia altri Paesi produttori. Quale migliore occasione che legare l’uso dell’olio extravergine italiano alla preparazione della pizza? Nei mercati esteri – conclude – c’è un nuova riscoperta dell’utilizzo di olio extravergine, sempre più preferito ai grassi animali, ed i trend di consumo sono in continua crescita”.
La decisione presa a Bruxelles in occasione del riconoscimento Stg per la pizza napoletana, potrebbe imprimere la svolta decisiva al consumo di olio extravergine italiano.

Dante al "Summer Fancy Food Show" di New York

23 giugno 2009 - Prima uscita ufficiale per Olio Dante, il famoso brand riportato in Italia dall’industriale Biagio Mataluni, che sarà presentato nella nuova veste alla 55esima edizione del “Summer Fancy Food Show” di New York. Il nuovo Dante Extravergine 100% italiano, in produzione nell’innovativo stabilimento degli Oleifici Mataluni subito dopo l’acquisizione dal Gruppo spagnolo SOS Cuetara, debutterà alla fiera statunitense organizzata dal 28 al 30 giugno allo Javits Convention Center. Oltre al marchio Dante, presente nello stand dell’ICE nell’ambito della missione promossa dall’Istituto del commercio estero per la promozione del Made in Italy, gli Oleifici Mataluni parteciperanno anche con le storiche etichette di semi Topazio ed Oio. leggi tutto

Al Summer Fancy Food Show, parteciperanno 2.300 espositori provenienti da 70 Paesi, con oltre 140mila prodotti. Numeri alla mano, la fiera di New York arriva in un momento particolarmente positivo per i produttori italiani e per il food & beverage, con i prodotti agroalimentari italiani che hanno riscosso grande successo anche sul mercato nord-americano.
Basti pensare che Olio Dante rappresenta il 15% del mercato nazionale dell’olio di oliva, per un totale di 10milioni di litri all’anno prodotti e commercializzati. Oltre all’olio di oliva, la nuova produzione comprende anche Dante Extravergine 100% italiano e gli oli di semi.

Dante Arachide su La Cucina Italiana

5 maggio 2009 - “E’ perfetto per i fritti di fiori di zucca, panzerotti, crocchette e frittelle dolci e salate”. Parola di Luigi Caricato, uno tra i più autorevoli giornalisti italiani del settore oleario, che firma la rubrica “olio&vino” su La cucina italiana. Sull’ultimo numero della rivista, Caricato segnala l’Olio di Semi di Arachide Dante tra i migliori oli per frittura. “E’ limpido e brillante alla vista ed è caratterizzato da un colore paglierino chiaro. Inodore, ha una buona stabilità al calore e il suo impiego non determina alterazioni di sapore. Molto versatile è perfetto per i fritti di fiori di zucca, panzerotti, crocchette e frittelle dolci e salate”. La recensione è affiancata da un’intervista al prof. Giovanni Lercker che spiega la peculiarità dell’olio di arachide. leggi tutto

“L’olio extravergine di oliva – afferma l’esperto – è il migliore in assoluto per le fritture, sia per la qualità degli acidi grassi di cui è composto sia per la significativa presenza di sostanze antiossidanti che rendono l’olio più resistente. A seguire ci sono l’olio di oliva e l’olio di sansa di oliva. Sarebbero da escludere gli altri oli vegetali ottenuti da semi, a parte l’eccezione di quello di arachide, perché è più stabile, anche se molti li preferiscono agli oli di oliva perché hanno un sapore meno caratterizzato”.
Ideali per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita genuino, Dante propone la linea completa di Oli di Semi “Vitaminizzati” – Olio di Semi di Arachide, Olio di Semi di Girasoli, Olio di Semi di Mais, Olio di Semi di Soia ed Olio di Semi Vari – arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali.  

Il Sommo Poeta approda a Montesarchio

3 maggio 2009 - Olio Dante sarà prodotto interamente a Montesarchio (Benevento), nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni. Cambia casa, dunque, l’olio del Sommo Poeta che lascia lo storico stabilimento di Inveruno (Milano) – che dalla famiglia Costa passò prima alla multinazionale anglo-olandese Unilever e poi al Gruppo spagnolo Sos Cuetara – per approdare nel Sannio, rilanciando il Made in Italy e valorizzando il territorio campano. A partire da giugno, infatti, nelle etichette dell’Olio Extravergine e dell’Olio di Oliva Dante farà bella mostra l’innovativo stabilimento situato in provincia di Benevento. leggi tutto

L’industria Mataluni sviluppa l’intero processo produttivo secondo l’antica tradizione olearia italiana, partendo dalla lavorazione nel frantoio e dalla raffinazione dell’olio, fino alle fasi di imbottigliamento e confezionamento in bottiglie di vetro, lattine e Pet. E non solo.
Gli Oleifici Mataluni, dotati di un laboratorio altamente specializzato e di un Centro di ricerca (Criol) per lo sviluppo di materie olearie e packaging, completano il processo virtuoso di filiera con la produzione di imballaggi in Pet (preforme, tappi, cartoni, etichette sleeve).

Dante torna a parlare italiano

6 aprile 2009 - Ricomincia a parlare italiano Olio Dante, il brand rilevato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) per un valore di 30milioni di euro, insieme ad altre storiche etichette di oli di oliva. Con una brillante operazione finanziaria, dunque, il più grande complesso agroindustriale oleario italiano è riuscito a conseguire il marchio Dante dal Gruppo spagnolo Sos Cuetara, che precedentemente lo aveva ereditato dalla Unilever, multinazionale anglo-olandese. L’acquisizione di Olio Dante – accompagnata dal sostegno di tre banche italiane, Unicredit Group, Intesa San Paolo e BNL riporta in Italia dopo 25 anni il più celebre tra gli oli italiani, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, e permette di riequilibrare il mercato internazionale, contribuendo ad abbassare l’import italiano di oltre il 15%. leggi tutto

Gli Oleifici Mataluni, che operano da oltre 30anni nella produzione di oli alimentari in private label, produrranno e commercializzeranno direttamente il brand Dante, che rappresenta da solo il 15% del mercato nazionale dell’olio di oliva, con circa 10milioni di litri all’anno.
“Questa operazione non è solo di tipo finanziario e commerciale – afferma Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – ma rientra in un piano più ampio, proponendosi di rilanciare il made in Italy in un segmento di mercato, quello dell’industria olearia, di particolare importanza per l’Italia, e sostenendo lo sviluppo del settore olivicolo nazionale”.
La sfida ambiziosa di Olio Dante, e di tutte le etichette prodotte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni, è di valorizzare l’intera filiera e di rilanciare l’olio 100% italiano.
“L’operazione di riportare in Italia il marchio Dante e la relativa produzione – conclude Mataluni – avrà un forte impatto sul mondo olivicolo e rappresenterà una boccata d’ossigeno per i produttori e per l’intera filiera del nostro Paese, valorizzando l’olio 100% italiano”.
Contestualmente al marchio Dante, l’industria Mataluni ha acquisito dal Gruppo Sos altri 11 marchi appartenenti alla famosa azienda ligure “Minerva Agricola Alimentare”, tra cui anche le storiche etichette Minerva e Lupi presenti da oltre 50anni sui mercati internazionali.
Si completa così il piano strategico avviato nel 2007 nel settore degli oli di semi, con le acquisizioni dei marchi Topazio ed Oio che ora, insieme alle nuove etichette di oli di oliva, consentiranno agli Oleifici Mataluni una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, attraverso 23mila punti vendita della grande distribuzione organizzata.

L'esperto risponde

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