Brand Oleifici Mataluni

Tuttofood Milano, Olio Dante premiato tra i prodotti con maggior aumento di vendita


12 maggio 2017 - Olio Dante premiato tra i prodotti alimentari con il maggior incremento di vendita nell’ultimo anno. Terzo posto e podio, dunque, per il brand del Sommo Poeta nella manifestazione “#atuttobrand 2017”, la competizione dedicata alle eccellenze alimentari in occasione di TUTTOFOOD - Milano World Food Exhibition, la fiera internazionale conclusasi ieri a Milano. (Nella foto Mauro Tosini - Direttore Commerciale Olio Dante SpA e Antonio Lamparelli - Responsabile Vendite Italia). leggi tutto

L’Olio Extravergine di Oliva Dante Terre Antiche si è posizionato terzo nella categoria #atuttocarrello, che premia i prodotti con un forte incremento di vendita nell’ultimo anno in Italia. L’olio extravergine del Sommo Poeta ha fatto registrare, infatti, nei canali della Distribuzione (Iper, super e LS) +50% a volume tra il 2015 e il 2016, un dato accompagnato anche da una forte crescita distributiva.
“Siamo molto lieti del riconoscimento ricevuto perché è una ulteriore conferma del buon lavoro che stiamo svolgendo per il rilancio dell'azienda e di un brand storico come Dante. I prossimi mesi - spiega Mauro Tosini, Direttore Commerciale Olio Dante SpA - ci vedranno ancora protagonisti, per quanto riguarda nuove gamme e diversi restyling nel packaging. Credo che Tuttofood sia l’occasione giusta per presentare le nostre novità a buyer e clienti, confermando la nostra spinta a crescere nel mercato dell'extra vergine in Italia e all'estero".
Al Padiglione 5 Pos.U20 V17 sarà possibile visitare lo stand di Olio Dante e conoscere così le innovazioni nell’assortimento dei prodotti: l’Olio Extravergine di Oliva Fruttato, dal profilo sensoriale più deciso; l’Olio Extravergine di Oliva Delicato, con un gusto più morbido e lieve ed infine l’Olio Extravergine di Oliva Biologico.
La premiazione delle sei categorie del premio “#atuttobrand 2017” – organizzato da GDOWEEK e MARK UP, in collaborazione con TUTTOFOOD - è avvenuta ieri con l’evento “TUTTOFOOD Night” al Castello Sforzesco di Milano.
La Milano World Food Exhibition si prepara a bissare i risultati record della scorsa edizione: su 180mila mq di superficie espositiva saranno presenti più di 2.850 espositori (erano 2.800 del 2015), dei quali oltre 500 esteri (+10%), che incontreranno oltre 3.150 buyer profilati dall’Italia e dall’estero.

Olio Dante è tra i 10 brand con maggiore crescita nel 2016

29 novembre 2016 - Olio Dante si posiziona nella top ten dei marchi che hanno registrato la crescita più significativa nell’ultimo anno, unendo ad una solida performance commerciale l’affetto e la stima dei consumatori: è questo il risultato che l’Olio del Sommo Poeta ha raggiunto nella categoria “Best Growth” della “Best Brands”, la classifica italiana delle marche. leggi tutto
Quello che rende “Best Brands” un riconoscimento unico nel suo genere è che i vincitori non sono designati da una giuria ma nominati sulla base di un’analisi scientifica e accurata - condotta da GfK Eurisko su 4.500 casi - che misura l’affezione che i consumatori hanno per le diverse marche.
Olio Dante si posiziona nelle prime 10 posizioni su 242 della categoria “Best Growth”, insieme a Rigoni di Asiago, Acqua Vera, EstaTHE’, Cirio, Zuegg, Montana, Pril, Nostromo e Novi.
Nei premi “Best Brand”, dunque, è centrale la relazione tra marca e consumatori, integrando così nella valutazione la dimensione emozionale con quella puramente commerciale.
“Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento ottenuto - spiega Mauro Tosini, Direttore Commerciale Olio Dante SpA - che premia il lavoro che stiamo portando avanti per la crescita del brand e conferma le sue grandi potenzialità. Siamo convinti, infatti, che Olio Dante abbia un grande passato e il risultato raggiunto è la dimostrazione che avrà anche un grande futuro”.
La manifestazione “Best Brand”, giunta alla sua seconda edizione, è realizzata grazie al supporto di GfK, Serviceplan, Rai Pubblicità, System 24, ADC Group e IGP Decaux.
Nella serata di gala, condotta da Filippa Lagerback presso gli Studi Rai di Milano, sono stati premiati i tre vincitori: Ferrero (Best Corporate Brand), Barilla (Best Product Brand) e Rigoni di Asiago (Best Growth Brand).

Il Ministro Gentiloni in visita agli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA

17 novembre 2016 - “Sono veramente contento di essere qui: questa azienda rappresenta una bellissima storia”: con queste parole il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha salutato gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA di Montesarchio (BN). Il numero uno della Farnesina ha fatto visita all’azienda sannita e ha commentato: “Mi colpisce innanzitutto il recupero del brand Dante, rientrato dalla Spagna all’Italia. La mia generazione ricorda Olio Dante al Carosello ma soprattutto è un marchio che rappresenta l’italianità e il lavoro del Ministero degli Esteri ha anche come obiettivo quello di portare le nostre eccellenze nel mondo. leggi tutto Questa azienda - continua - è frutto dell’impegno e della capacità d’impresa, insomma un orgoglio per il Paese. E’ importante il legame con il territorio e l’attaccamento alle questioni ambientali ma c’è anche il giusto grado di ambizione: serve la qualità del prodotto e molto coraggio. L’operazione siglata qualche settimana fa va proprio nella direzione di raggiungere mercati sempre più ampi. Siamo pronti a dare una mano, come Ministero degli Esteri, per il lavoro delle aziende che hanno i piedi fortemente radicati nel territorio e che hanno voglia di internazionalizzazione”.
Il Presidente degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, Biagio Mataluni, ha ripercorso le tappe principali della storia dell’azienda e ricordato la recentissima operazione finanziaria che si basa su un piano industriale di sviluppo sui mercati internazionali. Il piano è reso possibile dall’apporto di nuovi capitali per oltre 20 milioni di euro da parte di Attestor Capital e dal contributo manageriale e di governance fornito da Oxy Capital. 
“Un grande ringraziamento va al Ministro - dichiara Mataluni - che ci ha consentito il privilegio di potergli dare il benvenuto nel Sannio. La sua presenza oggi suggella un’operazione tanto importante quanto articolata. Per affrontare i mercati internazionali, infatti, c’è la necessità di avere una grossa dotazione finanziaria e una adeguata struttura manageriale. Ora siamo in fase prodromica alla globalizzazione dell’azienda”.
Presenti anche il Sottosegretario delle infrastrutture e dei trasporti Umberto Del Basso De Caro, ringraziato dal Presidente Mataluni per la visita, e il Sindaco di Montesarchio, Francesco Damiano, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione finanziaria siglata da Olio dante SpA “per le prospettive che dona ai lavoratori e al territorio”.

Olio Dante sbarca in Francia e debutta al Sial di Parigi

14 ottobre 2016 - Olio Dante sbarca all’ombra della Torre Eiffel con una nuova linea di prodotti dedicata esclusivamente al mercato francese. Le novità del brand saranno presentate al prossimo Sial, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma a Parigi dal 16 al 20 ottobre prossimo. leggi tutto Prende forma, dunque, il piano industriale dell’azienda olearia campana volto all’internazionalizzazione e condiviso con il Fondo internazionale “Trinity Investments”, che ha deciso di investire 20 milioni di euro in Olio Dante SpA.
Una vetrina mondiale della filiera agroalimentare come il Sial sarà l’occasione per lanciare la gamma di oli extravergine garantiti dal marchio del Sommo Poeta, simbolo dell’ “Italian food”.
“La nostra azienda - spiega Mauro Tosini, Direttore Commerciale Olio Dante SpA - è pronta a penetrare i mercati esteri in cui i consumi di olio sono significativi. Ci presentiamo ai clienti francesi con una linea di cinque oli extravergine, per soddisfare diverse esigenze e differenti utilizzi. Portiamo sullo scaffale un prodotto versatile, di qualità e che, per la storia del brand, vuole far conoscere la sua italianità anche in Francia e diventare una sorta di ambasciatore del gusto mediterraneo”.
La linea Dante per la Francia è stata studiata per assecondare tutti i gusti del consumatore d’oltralpe ed è costituita da: l’Olio Extravergine di Oliva Dante Classico, adatto a condire tutti i tipi di piatti e dal sapore equilibrato; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Douce, per chi ama i gusti delicati; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Fruitèe, per coloro i quali invece preferiscono un sapore intenso; l’Olio Extravergine di Oliva Dante 100% Italie, prodotto con olive provenienti da cultivar esclusivamente italiane; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Biologico, che vuole rispondere ad un trend di mercato che sta interessando sempre più consumatori.
Il Sial, evento biennale che si svolge nella cornice del Parco delle Esposizioni di Parigi, rappresenta uno dei maggiori appuntamenti dell’agroalimentare in Europa: in questa edizione sono previsti 7.000 espositori provenienti da più di 100 Paesi, che presenteranno i propri prodotti ai professionisti del settore.
Olio Dante SpA sarà presente con il suo stand in Hall B 5 post. L166.

Olio Dante al Cibus 2016 di Parma: "Pronti a raccogliere le nuove sfide dell'agroalimentare"

9 Maggio 2016 - “L’agroalimentare come asse centrale nello sviluppo del Paese e del Sistema Italia”. Con queste parole il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina ha aperto il Cibus 2016, il Salone Internazionale dell’Alimentazione organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare, che ha aperto i battenti oggi nella città emiliana e che proseguirà fino al 12 maggio. Alla cerimonia di inaugurazione, presente l’azienda sannita Olio Dante SpA, una delle eccellenze alimentari che sta animando i padiglioni della manifestazione. leggi tutto

“Accogliamo con entusiasmo il messaggio del Ministro Martina ed accettiamo la sfida. La nostra azienda è infatti pronta a penetrare i mercati esteri in cui i consumi di olio sono significativi. I cambi manageriali avvenuti in azienda sono proprio volti a cogliere tutte le opportunità che i processi di internazionalizzazione ci forniranno”, spiega Mauro Tosini, Direttore Commerciale di Olio Dante SpA. Tra i nuovi volti della rinnovata governance anche il Consigliere di Amministrazione Giovanni Diana, nominato nel CDA dell’azienda dal Fondo Trinity, che è stto presentato dal Presidente Mataluni al Ministro Martina.
Il Fondo internazionale “Trinity Investments” ha infatti deciso di investire 20 milioni di euro nell’industria olearia campana, condividendo il nuovo piano industriale, focalizzato sulla penetrazione nel mercato americano e sul rafforzamento del brand in Oceania e nei mercati orientali, dove Dante è presente da tempo.
Alla cerimonia anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha avuto modo di colloquiare con Biagio Mataluni sull’importanza di una dieta corretta e dei prodotti cosiddetti “nutraceutici”, come l’Olio Extravergine di Oliva Dante ConDisano, arricchito con vitamina D.
Sulla scia del dopo Expo, i numeri di questa 18esima edizione di Cibus sono da record con una esposizione che copre tutti i settori tradizionali del comparto e tutte le nuove tendenze dell’offerta alimentare: 3 mila espositori (+11% rispetto alla precedente edizione) su un’area di 130mila metri quadri; 70mila visitatori attesi, di cui 15mila dall’estero; 2mila top buyer da ogni continente. In concomitanza con l’evento fieristico si terranno il “World Food Research and Innovation Forum” e l’assemblea annuale di Federalimentare.

Campionati mondiali di pizza, Dante è l'olio degli chef stellati

11 Aprile 2016 - Insieme ai maestri pizzaioli provenienti da tutto il mondo, Olio Dante indossa il grembiule dei Campionati Mondiali di Pizza 2016 per il secondo anno consecutivo. Da oggi fino al 13 aprile al Palacassa di Parma sono attesi più di 600 partecipanti internazionali e migliaia di visitatori per il piatto italiano più popolare, che diventerà per tre giorni il protagonista indiscusso. L’etichetta del Sommo Poeta sarà il gustoso partner dello chef Massimo Biale che gareggerà in coppia con lo chef stellato Piergiorgio Siviero, nella Categoria "Pizza a Due". leggi tutto La ricetta inedita che parteciperà alla competizione consisterà in una pizza condita con Olio Extravergine di Oliva Dante 100% Italiano, in un impasto preparato con un grano molto antico, la farina di Monococco.
La composizione completa del piatto, però, resta ancora un mistero perché verrà svelata dai due chef solo in occasione della gara nella XXV edizione del campionato.
Piergiorgio Siviero - del ristorante "Lazzaro 1915" di Pontelongo (PD) - può vantare nel suo curriculum esperienze internazionali e riconoscimenti di primo livello, tra cui una stella Michelin. Ha trascorso quattro anni nelle cucine di Ducasse e, nonostante la giovane età, ha già raggiunto la qualificazione fra i finalisti del premio Bocuse d’Or. E’ stato ospite in tv alla “Prova del cuoco” di Rai1 e fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.
Massimo Biale è Primo Maresciallo dell’Aeronautica e consigliere nazionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. La collaborazione con Olio Dante dura già da qualche anno: nella scorsa edizione della kermesse ha gareggiato nelle sezioni Trofeo "Heinz Beck - Primi piatti in pizzeria” e "Pizza a due"; nel 2015 lo chef, inoltre, ha rappresentato l’Italia al Festival dei Sapori Mediterranei, accompagnato sempre dall’olio sannita. Massimo Biale è anche lo chef di Food Allergy Italia e Maitre Rotisseur della “Chaine des Rotisseur”. Nel 2015 è stato insignito del “Collegio Cocorum” (massima onorificenza della Federazione Italiana Cuochi), è tra i giurati di “Masterchef Pizza” ed è stato ospite a “Tuttofood 2015” nell'agorà “Gluten Free Sensitivity”.
“Sono al fianco di un grande professionista - spiega Massimo Biale - per portare in gara una ricetta basata sulla ricerca e la qualità delle materie prime. Vogliamo dimostrare che per essere moderni e proporre piatti sempre innovativi è fondamentale la scelta degli ingredienti. E’ un onore accostare la mia professionalità e la mia esperienza di chef al piatto italiano più conosciuto nel mondo”.

Fiera Marca di Bologna, in vetrina le novità di Olio Dante

8 gennaio 2016 - Una nuova linea di oli di semi e un nuovo spazio espositivo alla Fiera Marca di Bologna: Olio Dante apre così il 2016, con la partecipazione alla manifestazione dedicata alla marca commerciale, in programma i prossimi 13 e 14 gennaio. Si tratta dell’unica fiera italiana sui prodotti a Marca del Distributore (MDD), la seconda in Europa e tra le prime a livello mondiale, rappresentando un appuntamento fisso per la business community del settore. leggi tutto “Quest’anno - spiega Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - porteremo in anteprima a Marca la nuova linea di oli di semi Topazio, con un restyling totale delle confezioni, curato dall’azienda Bieffe Packaging di Montesarchio (BN). La consueta qualità e la lunga tradizione del marchio Topazio sono garantiti ancora una volta nel nuovo packaging in PET. La produzione della MDD, inoltre, rappresenta per noi sicuramente un importante business, riuscendo bene a conciliare private label e marchi propri”.
La fiera rappresenta un’importante occasione per l’industria di marca, quale appuntamento di riferimento per tutti i professionisti e le aziende leader di mercato: due giorni di relazioni, incontri, workshop e dibattiti in cui il mondo produttivo ha l’opportunità di incontrare il sistema distributivo italiano e internazionale.
Durante la scorsa edizione di Marca sono stati registrati 6.886 visitatori professionali (+4,3% rispetto all’ultima edizione) e 481 espositori (+6%). Forti incrementi anche nelle superfici espositive che hanno registrato una crescita del +9,5% rispetto al 2014. E quest’anno i numeri regalano un quadro ancora migliore: gli spazi risultano sold-out ed è stato aggiunto un nuovo padiglione, in una fase del mercato in cui cresce in Italia il fatturato dei prodotti MDD.
Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, oltre ad essere proprietari delle più importanti etichette storiche italiane - tra cui Olio Dante, Olita, Topazio, OiO, GiCo, Lupi e Vero - producono in private label oli per aziende leader della GDO.
Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA saranno presenti a Marca 2016 nel Padiglione 26 Stand B45.

Carosello 2.0, Dante arriva sul web in versione moderna

14 dicembre 2015 - Il Sommo Poeta sbarca sul web con una versione social del Carosello: il video è da oggi on line sul canale You Tube e sulle pagine Facebook e Twitter del brand Olio Dante. Scenari moderni e nuove tecnologie per un Dante Alighieri che, alle prese con la spesa quotidiana ed una cassiera intraprendente, non rinuncia però al suo linguaggio aulico. leggi tutto “Il nostro nuovo spot - spiega Biagio Flavio Mataluni, Sales Manager Olio Dante SpA - vuole incarnare i valori di tradizione e italianità, calati naturalmente in una dimensione social e moderna. Abbiamo voluto mantenere, infatti, un forte legame con la storia del marchio: Olio Dante fu protagonista negli anni ’50 di storici Caroselli pubblicitari, in onda sulla Rai. Oggi il nostro Dante arriva sui social media ma rappresenta per noi la stessa garanzia di qualità del prodotto”.
Risale al 1959 il primo Carosello di Olio Dante, con l'attore Peppino De Filippo nei panni di “Peppino cuoco sopraffino” che, al termine di esilaranti sketch, svelava “il segreto del suo successo” in cucina.
La produzione del nuovo video è stata affidata all’agenzia bolognese LDB Advertising, da 50 anni specializzata in campagne pubblicitarie e autrice di diversi spot del Carosello degli anni ’60. La regia è di Fabrizio Trigari e la direzione creativa di Francesco Bettelli e Paolo Pasini.
Il Sommo Poeta è interpretato dall’attore Roberto Messini - dalla trentennale carriera teatrale e che ha partecipato a diverse pellicole cinematografiche con la regia di Paolo Virzì e Pupi Avati - mentre la cassiera è Tita Ruggeri, attrice teatrale e televisiva.

Lo spot è disponibile su You Tube (www.youtube.com/watch?v=9JMF6TEaNbI),
sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/oliodante/),
e Twitter (https://twitter.com/OlioDanteSpA) di Olio Dante.

Dante Store, il gusto italiano a portata di mouse

30 settembre 2015 - Dante diventa sempre più interattivo e il carrello della spesa si riempie così di gusto italiano sul web con il nuovo Dante Store, il sito e-commerce dove è disponibile una vasta gamma di prodotti della grande famiglia degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA. Comodamente da casa e semplicemente con un click, collegandosi a www.dantestore.com, è quindi possibile impreziosire i propri gustosi piatti in cucina, acquistando gli oli degli storici brand italiani Olio Dante, Topazio, Olita, OiO. leggi tutto E’ tutto a portata di mouse per rendere unica la propria “digital shopping experience”. Il sito è diviso in sezioni (oli extra vergine di oliva, oli di oliva e oli di semi) e si potrà scegliere tra vari formati (dalla confezione da 250 ml fino a quella da 5 litri) e diversi packaging (vetro, PET e latta), per soddisfare al meglio tutti i palati ed ogni esigenza. 
Inoltre, sono consultabili le caratteristiche degli oli, le tabelle nutrizionali e le schede per l’impiego in cucina.
Novità dello store è l’Olio Extravergine di Oliva Frantoio di Contrada Grezzo, che arriva in tavola senza essere sottoposto al processo di filtrazione. Inoltre, sarà nuovamente acquistabile l’Olio Extra Vergine di Oliva Dante ConDisano “100% Italiano”, arricchito con vitamina D.
Massima sicurezza e qualità dei prodotti sono garantiti dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, che per la piattaforma di e-commerce si avvalgono del supporto e dei servizi del partner Kynetos. Registrandosi al sito e alla newsletter, infine, si potranno controllare tutti gli ordini dal proprio account ed essere sempre aggiornati sulle novità.

Festival dei Sapori del Mediterraneo, Olio Dante nella Nazionale italiana del gusto

11 giugno 2015 - Olio Dante e lo chef Massimo Biale vestiranno il grembiule della Nazionale italiana al Festival dei Sapori Mediterranei di Biserta (Tunisia), in programma da oggi fino al 14 giugno prossimo. Scelto dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee di Torino come il cuoco che avrebbe rappresentato l’Italia nella manifestazione internazionale, l’Executive Chef dell’Aeronautica Militare, Massimo Biale, incarnerà lo spirito della tradizione culinaria italiana, attraverso l’esecuzione di alcune tra le ricette più significative del Belpaese, condite con l’Olio Extravergine Dante “100% Italiano”. leggi tutto Il festival avrà come protagonisti 11 chef di altrettanti Paesi del Mediterraneo, che si sfideranno in una amichevole kermesse sul piatto tipico della propria nazione: una “maratona gastronomica”, dunque, in cui sono previsti circa 3000 degustatori al giorno.
Si rafforza, dunque, la collaborazione tra lo chef Biale e Olio Dante, già insieme ai Campionati Mondiali della Pizza, svolti a Parma nel maggio scorso.
Massimo Biale dal 2013 è lo Chef dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, occupandosi anche della formazione dei cuochi per le missioni estere e dei banchetti di alta rappresentanza. Chiamato per consulenze e dimostrazioni in diversi Paesi esteri, è inoltre lo Chef di Food Allergy Italia e Maitre Rotisseur della “Chaine des Rotisseur”. Lo scorso marzo è stato insignito del “Collegio Cocorum”, massima onorificenza della Federazione Italiana Cuochi. Inoltre, è tra i giurati di “Masterchef Pizza” ed è stato ospite a “Tuttofood 2015” nell'agorà “Gluten Free Sensitivity”.

Campionati Mondiali di Pizza, con lo chef l'olio è sannita

25 maggio 2015 - Olio Dante fa il suo esordio ai Campionati mondiali della Pizza 2015, impreziosendo i piatti in gara dello chef Massimo Biale. La competizione internazionale, giunta alla sua XXIV edizione, si terrà a Parma da oggi fino al 27 maggio e coinvolgerà più di 600 concorrenti e 6.000 visitatori. Massimo Biale dal 2013 è lo Chef dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, occupandosi della formazione dei cuochi per le missioni estere e dei banchetti di alta rappresentanza. Nella più importante e conosciuta kermesse della pizza concorrerà in due categorie: al Trofeo "Heinz Beck - Primi piatti in pizzeria”, dove presenterà un risotto con pesce, impreziosito da Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”; nella sezione "Pizza a due", in coppia con un maestro pizzaiolo, in cui preparerà la sua opera, farcita con pesce e condita sempre con l’Olio del Sommo Poeta. leggi tutto Il cuoco, inoltre, è stato scelto dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee come chef che rappresenterà l’Italia al Festival dei Sapori Mediterranei, in programma in Tunisia dall’11 al 14 giugno prossimo.&
“Ho deciso di mettermi in gioco a livello internazionale - spiega Massimo Biale - accostando la mia professionalità e la mia esperienza di chef al piatto italiano più conosciuto nel mondo, che diventerà per tre giorni il protagonista indiscusso. Credo che far coesistere nella stessa pietanza la pizza e il Sommo Poeta rappresenti il trionfo dell’italianità. A Parma sono in programma 12 competizioni, che spaziano dalla pizza napoletana tradizionale fino alle nuove frontiere della pizza gourmet. Cerco di accostare in maniera ottimale i sapori delle materie prime che utilizzo con il condimento. La scelta degli ingredienti, infatti, è un aspetto basilare per la buona riuscita dei miei piatti”.
Massimo Biale, chiamato per consulenze e dimostrazioni in diversi Paesi esteri, è anche lo Chef di Food Allergy Italia e Maitre Rotisseur della “Chaine des Rotisseur”. Lo scorso marzo è stato insignito del “Collegio Cocorum”, massima onorificenza della Federazione Italiana Cuochi. Inoltre, è tra i giurati di “Masterchef Pizza” ed è stato ospite a “Tuttofood 2015” nell'agorà “Gluten Free Sensitivity”.

Il Ministro Martina in visita allo stand di Olio Dante al Tuttofood 2015 di Milano

5 maggio 2015 - Il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, ha fatto visita stamattina allo stand degli Oleifici Mataluni – Olio Dante SpA al Tuttofood 2015, il Salone dell’Agroalimentare che si sta svolgendo a Fiera Milano, all’interno del quartiere espositivo dell’EXPO. Il Ministro è stato ospite dei settantadue metri quadri “100% Italiani” dell’azienda sannita, che ha salutato le eccellenze presenti nei vari padiglioni della fiera. leggi tutto Isa, società finanziaria del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha partecipato all'aumento di capitale della newco Olio Dante SpA nello scorso settembre.
“In un momento così particolare per il mercato oleario italiano, la presenza del Ministro è un segnale fondamentale di sostegno e vicinanza delle istituzioni al mondo agricolo e produttivo.
Per la Olio Dante è strategico intrattenere con il mondo della cooperazione agricola e produttiva degli ottimi rapporti - spiega Biagio Flavio Mataluni, Sales Manager e Consigliere di Amministrazione della Olio Dante SpA – per promuovere dei prodotti di qualità, che abbiano come tratto distintivo l’italianità. Per poter incentivare la cultura del Made in Italy sia sugli scaffali italiani che nel resto del mondo, infatti, abbiamo bisogno di fare fronte comune, soprattutto in quest’annata negativa. Bisogna avere il coraggio di valorizzare in questo momento qualità e italianità, quella autentica che coinvolge principalmente la materia prima e non prodotti che di italiano hanno solo il nome”.

Il gusto italiano di Olio Dante arriva a Tuttofood 2015

21 aprile 2015 - I settantadue metri quadrati “100% italiani” di Olio Dante animeranno il padiglione numero 6 del Tuttofood 2015, il Salone dell’Agroalimentare in programma dal 3 al 6 maggio prossimo a Fiera Milano, all’interno del quartiere espositivo dell’EXPO. E’ tutto pronto, infatti, allo stand del brand del Sommo Poeta, che partecipa alla fiera internazionale con uno spazio in cui sarà possibile conoscere le novità dell’azienda sannita: gadget firmati dagli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, esposizione dei prodotti, gigantografie delle bottiglie, area business, la possibilità di assaggiare l’Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”. leggi tutto Entusiasmo particolare e clima intenso per questa edizione del Tuttofood, prima kermesse del settore in Italia, che offre un’occasione unica di visibilità agli espositori e ai visitatori, in quanto la manifestazione prende il via all’interno del quartiere EXPO, a soli due giorni dall’inaugurazione: una superficie totale di 180mila metri quadri distribuita su 10 padiglioni, 4 in più rispetto all’ultimo appuntamento; 2.700 espositori, di cui 400 stranieri; 70.000 visitatori stimati; 1.200 hosted top buyer e più di 11.000 buyer attesi; forte legame con l’Esposizione Universale, per la possibilità di incontrare direttamente in fiera le delegazioni presenti a EXPO.
“Quest’anno Tuttofood - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - avrà una capacità straordinaria, creando opportunità concrete per gli espositori: Milano è una delle più importanti piazze fieristiche in Europa; inoltre, dato lo stretto legame con l’Esposizione Universale, non sarà solamente un evento commerciale ma una rappresentazione globale dei valori legati all’intero agroalimentare italiano e alla nutrizione in generale. Per noi, dunque, essere al Tuttofood nella speciale cornice dell’EXPO 2015, è un’occasione di incredibile visibilità internazionale, con un flusso di visitatori e con uno scambio di idee senza pari. Supportando con decisione l'export, motore di crescita per tutta la filiera di settore, la fiera è anche un grande incentivo ai processi di internazionalizzazione, su cui la nostra azienda sta puntando fortemente. In un’annata non proprio positiva per l’olio italiano, reputiamo fondamentale la valorizzazione della qualità e dell’italianità dei prodotti”.
Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA saranno presenti con il proprio stand al Pad.6 Post.E25/F28.

Progetto VALO-RE, i risultati conseguiti nel convegno finale

18 marzo 2015 - Una panoramica sui risultati raggiunti e una visita all’impianto pilota: giungono all’appuntamento conclusivo - che si terrà venerdì 20 marzo, alle ore 9:30, presso gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA di Montesarchio (BN) - le attività del progetto “VALO-RE” (Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di bioenergia), nato dall’urgente bisogno di trovare soluzioni alternative nella gestione delle acque di scarto dell’industria olearia, convertendo un refluo altamente inquinante in una risorsa da sfruttare. leggi tutto Lo smaltimento delle acque di vegetazione, derivanti dalla lavorazione delle olive in frantoio, costituisce un problema rilevante per il settore oleario. Attualmente l’unica soluzione risiede nello spandimento su suolo agricolo che, a causa della stagionalità e dei numerosi vincoli territoriali, genera diverse ripercussioni ambientali.
“Le attività del progetto, con le quali si è giunti a estrarre composti bioattivi dalle ricche cultivar del territorio (Ortice ed Ortolana) - spiega Maria Savarese, Responsabile del Centro di ricerca degli oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - sono volte al miglioramento della capacità estrattiva della componente fenolica ed organica dagli scarti, ed alla loro conseguente valorizzazione nell’industria alimentare, mediante la formulazione di alimenti funzionali arricchiti in antiossidanti”.
I reflui oleari, inoltre, sono stati utilizzati anche per il recupero di acqua purificata, da re-impiegare per diversi processi industriali, quali il lavaggio delle olive e degli impianti.
“Le attività divulgazione sul progetto, organizzate dalla Coldiretti Benevento - afferma Giuseppe Brillante, Direttore Coldiretti Benevento - hanno abbracciato tutte le province campane, affinché le innovazioni e le tecnologie sperimentate nell’ambito del progetto possano rappresentare un supporto per fare olivicoltura di qualità nella nostra regione e, soprattutto, nel nostro territorio, tenendo sempre a mente che l’olio extravergine di oliva costituisce l’alimento base della dieta mediterranea, inserita dall’Unesco nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'Umanità”.
Il progetto, finanziato nell’ambito della misura 124 del PSR Campania 2007/2013, ha avuto come soggetto capofila l’Industria Olearia Biagio Mataluni e come partner la Coldiretti Benevento, il Frantoio Oleario Zampelli Roberto, l’Azienda Agricola Gelsomina Cicchiello, l’Azienda Agricola Torre a Oriente, il Centro Regionale di Competenza in Biotecnologie Industriali BioTekNet ed il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli.
I saluti iniziali saranno affidati a Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, che sottolinea: “Sono soddisfatto della partnership con i diversi attori del territorio nell’ambito del progetto. Spero che si ottengano sempre crescenti e continui risultati da attività come questa, volte cioè all’innovazione del settore”. Seguiranno gli interventi di Giancarlo Pepe, coordinatore del progetto per Coldiretti Benevento; Maria Savarese, Responsabile Centro di ricerca Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA; Chiara Schiraldi, Dipartimento Medicina Sperimentale Seconda Università di Napoli; Amleto D’Agostino, BioTekNet; Giuseppe Brillante, Direttore Coldiretti Benevento. Successivamente, sarà visitato l’impianto pilota con Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, e Rossella De Mizio, Responsabile Attività di Laboratorio del progetto. In conclusione, verrà distribuito un opuscolo riepilogativo su “VALO-RE” ed allestito un aperitivo buffet per tutti i partecipanti.

Olio Dante apre il nuovo anno con la fiera Marca di Bologna

9 gennaio 2015 - Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA aprono il nuovo anno con un importante evento fieristico: l’azienda olearia sannita, infatti, sarà impegnata a Marca 2015, la manifestazione dedicata alla marca commerciale, in programma a Bologna i prossimi 14 e 15 gennaio. La fiera rappresenta annualmente un appuntamento fisso per la business community del settore, in cui l’industria di marca ha l’opportunità di sviluppare relazioni con le principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata e di promuovere politiche di MDD, ovvero di Marca del Distributore, partecipando con un proprio spazio espositivo. leggi tutto Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, infatti, oltre ad essere proprietari delle più importanti etichette storiche italiane - tra cui Olio Dante, Olita, Topazio, OiO, GiCo, Lupi e Vero -  producono in private label oli per aziende leader della GDO.
“La produzione della MDD - spiega Antonio Lamparelli, Responsabile Commerciale Italia degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - rappresenta per noi sicuramente un importante business. Avendo una filiera altamente integrata all’interno del nostro complesso oleario di Montesarchio (Benevento), con una capacità produttiva giornaliera di 1 milione di litri e 20 linee di confezionamento, siamo in grado di conciliare private label e marchi propri. Un evento del genere permette di instaurare forti relazioni con le catene distributive, consolidando il rapporto e trasferendo il nostro ‘know how’ in tema di innovazioni di prodotto anche nel settore del packaging”.
Negli ultimi 4 anni Marca è cresciuta del 33% in termini di spazi espositivi, ha fatto registrare un aumento del 36% per numero di espositori e ha ospitato più di 6.000 operatori professionali del settore.
Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA saranno presenti a Marca 2015 con il proprio stand nel Padiglione 22 - B49.

Ambiente, agli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA il premio "Coop for Kyoto"

3 dicembre 2014 - E’ l’azienda più virtuosa per la dimensione degli impianti installati in campo energetico: gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA vincono il premio “Coop for Kyoto”, il riconoscimento che Coop attribuisce ogni anno alle migliori iniziative delle proprie aziende fornitrici, in tema di risparmio energetico e di minore impatto ambientale. L’azienda olearia di Montesarchio (Benevento) è risultata prima nella Categoria A: “Dimensione degli impianti installati (Innovation and Investment)”, nella quale viene valutata l'innovazione effettuata in ambito energetico, tenendo in considerazione la sua dimensione ed il suo significato rispetto al fabbisogno dello stabilimento. La cerimonia di premiazione, condotta da Filippa Lagerbäck, si è tenuta ieri sera alla Triennale di Milano. leggi tutto Gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA hanno realizzato un impianto fotovoltaico da circa 1 MW sul tetto dello stabilimento che ha prodotto oltre 1,12 milioni di kWh elettrici; un impianto di trigenerazione da 2 MWe, avviato finora solo per brevi periodi nel 2013 e che entrerà a regime definitivamente nel 2015. La produzione di un altro impianto fotovoltaico da oltre 0,2 MW viene poi totalmente immessa in rete. L’obiettivo dell’azienda, una volta che gli impianti installati saranno entrati a pieno regime, è quello di raggiungere il 50% del fabbisogno energetico dello stabilimento.
“Oggi - afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - un'impresa competitiva è soprattutto un'impresa che investe in innovazione. Adottare misure per il risparmio energetico grazie a fonti di energia rinnovabili e controllare l’impatto ambientale, utilizzando le risorse in maniera efficiente, rappresentano i pilastri su cui deve fondarsi il nuovo paradigma di green economy. E’ proprio grazie a questa sensibilità che, negli ultimi 20 anni, la mia azienda è riuscita ad interpretare lo spirito del cambiamento che impone anche il mercato, trasformandosi da piccolo frantoio artigianale a complesso agroindustriale oleario. In questo modo si contribuisce a realizzare una nuova idea di fabbrica, non più simbolo di grigiore e inquinamento, ma sintesi di sostenibilità, umanità e tutela ambientale. Ricevere questo premio ci rende più forti nel continuare su questa strada”.
E’ dal 2006 che Coop promuove l’iniziativa “Coop for Kyoto”: i suoi fornitori, che volontariamente scelgono di aderire al progetto, si impegnano a condividere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, sanciti dal Protocollo di Kyoto.

Sannio protagonista al Premio "Dante Alighieri Arte e Cultura 2014”

13 novembre 2014 - Il Sannio è protagonista al Premio Dante Alighieri Arte e Cultura 2014, con il riconoscimento che va a Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA di Montesarchio (BN). Giunto alla sua seconda edizione, il premio viene assegnato dalla Società Dante Alighieri a personalità dell’ambito culturale, istituzionale e imprenditoriale che si sono distinte nella promozione e valorizzazione della cultura italiana nel mondo. La cerimonia di consegna delle statuette del Sommo Poeta si è svolta ieri sera, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze. leggi tutto “Il premio - spiega Alessandro Masi, Segretario Generale della Dante Alighieri - viene consegnato a Biagio Mataluni per il contributo dato alla diffusione di prodotti alimentari italiani d’eccellenza nel mondo e per aver riportato in Italia un prodotto così intimamente legato alla storia ed alla cultura del nostro Paese”.
La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889, ha proprio lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo.
“Con Olio Dante, il nostro marchio di punta che porta l’effige del simbolo dell’italianità per eccellenza - afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - abbiamo l’obiettivo di valorizzare nel mondo la qualità del nostro olio 100% italiano. Nel 2009 il Gruppo Mataluni ha rilevato l’etichetta dalla spagnola Sos-Cuetara, riportando dopo 24 anni in Italia la famosa etichetta. Nel settore oleario, infatti, credo sia strategico esaltare la qualità delle produzioni Made in Italy, un fattore molto apprezzato sui mercati internazionali. Non dimentichiamo che l’olio extra vergine di oliva è il principe della dieta mediterranea e la gastronomia italiana è una parte fondamentale della nostra cultura”.
Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA oggi rappresentano uno tra i più rilevanti complessi agroindustriali oleari al mondo. L’azienda è proprietaria delle più importanti etichette storiche italiane - tra cui, oltre a Olio DANTE, OLITA, TOPAZIO, OIO, GICO, MINERVA, LUPI e VERO - ed è specializzata nella produzione di oli in private label per aziende leader della GDO italiana ed estera.
Oltre al Presidente Mataluni, hanno ricevuto il premio: Piero Corsini, giornalista e direttore di Rai Italia; Giulio Ferroni, storico e critico letterario; Mario Giro, Sottosegretario di Stato MAECI; Mina Gregori, storica dell’arte; Claudio Marazzini, Presidente Accademia della Crusca; Ivano Marescotti, attore; Mario Martone, regista; Luigi Mascilli Migliorini, professore ordinario di Storia Moderna; Roberto Napoletano, direttore de “Il Sole 24 Ore”; Giovanni Antonino Puglisi, Rettore Università IULM e Presidente UNESCO; Pierluigi Vercesi, giornalista e direttore di “Sette”. L’evento - che ha avuto il patrocinio del Comune di Firenze - è stato aperto dalla Lectio Magistralis di Claudio Marazzini, Presidente Accademia della Crusca.

Progetto Valo-Re, al via gli incontri divulgativi su risultati e obiettivi

22 settembre 2014 - Da rifiuto industriale molto inquinante e di difficile gestione ad una risorsa da riutilizzare e sfruttare. Prendono il via domani a Benevento gli incontri divulgativi per illustrare i risultati conseguiti e i prossimi step del progetto VALO-RE, attività di ricerca che ha come obiettivo quello di migliorare il recupero dalle acque di scarto dell’industria olearia di componenti ad alto valore aggiunto, utili per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di energia. Il progetto VALO-RE, finanziato nell’ambito della misura 124 del PSR Campania 2007/2013, ha come soggetto capofila l’Industria Olearia Biagio Mataluni di Montesarchio (BN) e come partner la Coldiretti Benevento, aziende agricole olivicole del Sannio, il Centro di Competenza in Biotecnologie Industriali ed il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli. leggi tutto Il primo incontro divulgativo è in programma mercoledì 24 settembre, alle 17 presso la sede della Coldiretti, in via Mario Vetrone a Benevento. Gli altri appuntamenti sono previsti ad Ariano Irpino (7 ottobre), Caserta (21 ottobre), Napoli (20 gennaio) e Salerno (28 gennaio).
“Lo smaltimento delle acque di vegetazione, derivanti dalla lavorazione delle olive in frantoio - spiega Isabella D’Antuoni, Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - costituisce un problema rilevante per il settore oleario. Attualmente l’unica soluzione risiede nello spandimento su suolo agricolo che, a causa della stagionalità delle lavorazioni, dei numerosi vincoli territoriali e del conseguente difficile rispetto della normativa, genera ripercussioni ambientali ragguardevoli. Le attività del progetto si rivolgono al miglioramento della capacità estrattiva della componente fenolica ed organica, attraverso l’impianto pilota di trattamento dei reflui - installato presso l’Industria Olearia Biagio Mataluni di Montesarchio - ed alla conseguente valorizzazione di questi componenti: la prima nell’industria alimentare, mediante la formulazione di prototipi di alimenti funzionali arricchiti in antiossidanti; la seconda per la messa a punto di processi per la produzione di biogas. Questi obiettivi costituiscono, dunque, un passaggio fondamentale nel percorso di risoluzione del problema di gestione dei reflui oleari”.
Il primo incontro sarà aperto dai saluti di Giuseppe Brillante, direttore Coldiretti Benevento, e dalla presentazione generale del progetto di Giancarlo Pepe, coordinatore per la Coldiretti Benevento.
A seguire gli interventi di Isabella D’Antuoni, Industria Olearia Biagio Mataluni (“La valorizzazione nell’industria alimentare dell’estratto antiossidante proveniente da reflui oleari”); Rosario Finamore, Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università degli Studi di Napoli (“I processi di membrana per il trattamento delle acque di vegetazione”); Amleto D’Agostino, BioTekNet (“Soluzioni alternative e tecnologicamente avanzate alla problematica della gestione dei reflui oleari”). La chiusura dei lavori sarà affidata a Luigi Baccari, dirigente STAPA - CePICA - Benevento.

Dante si veste con nuovi colori, il restyling tra modernità e tradizione

10 settembre 2014 - Tricolore in bella mostra, elementi dorati ed un richiamo alla tradizione: le rinnovate etichette della linea di oli extra vergine e di oliva Dante arrivano sugli scaffali dei supermercati. Dopo il recente restyling di Topazio Friggì - presentato alla fiera Cibus di Parma lo scorso maggio - gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, grazie al lavoro dell’Ufficio Marketing e dell’Ufficio Packaging, hanno studiato la nuova grafica delle referenze Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”, Olio Extravergine di Oliva Dante “Terre Antiche”, Olio di Oliva Dante. leggi tutto “La finalità - spiega Valentina Corrado, Ufficio Marketing Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - è quella di rendere maggiormente fruibili le informazioni al consumatore ed impreziosire un’etichetta che dal 1898 rappresenta l’Italia nel mondo, mediante l’utilizzo di alcuni elementi che appartengono alle prime confezioni di Olio Dante. La necessità di richiamare elementi del passato, come le prestigiose medaglie d’oro conseguite in occasione delle esposizioni universali, è data dal forte legame dell’azienda con la tradizione, nella ferma convinzione che il futuro di un brand si costruisca attraverso la valorizzazione del suo passato”.
É stato scelto l’elegante fondo bianco per l’extra vergine “100% Italiano”, al fine di far risaltare la bandiera tricolore applicata, a tutto vantaggio del consumatore che potrà così facilmente riconoscere la tipologia del prodotto, punta di diamante dell’intera gamma. La carta utilizzata per la stampa delle nuove etichette, inoltre, ha permesso l’inserimento di elementi in oro.
Non hanno invece subito grandi variazioni cromatiche l’extra vergine “Terre Antiche” e l’olio di oliva, dove compare la dicitura “Giacomo Costa fu Andrea” per ricordare le radici del brand: l’etichetta del Sommo Poeta, infatti, apparteneva alla famiglia Costa di Genova e nel 1854 è stato proprio Giacomo Costa a fondare la ditta “Giacomo Costa fu Andrea”, per l’esportazione di olio di oliva oltreoceano.
Con il restyling, dunque, modernità e tradizione si fondono per un prodotto che da sempre condisce con gusto le tavole dei consumatori.

Sicurezza alimentare, un motore di sviluppo sostenibile

05 Luglio 2014 - La sicurezza agroalimentare come motore per uno sviluppo sostenibile è il tema del convegno - in programma a Roma, il 7 luglio prossimo alle ore 9, presso la sede del CNEL - che vedrà anche gli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA tra le aziende invitate e chiamate a portare la propria testimonianza. Le tematiche affrontate, come la sicurezza alimentare e la sostenibilità della produzione, sono di grande attualità in questo momento, in quanto si tratta degli stessi argomenti su cui si incentrerà l’Expo 2015. leggi tutto “L’incontro - afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - segue di pochi giorni l'avvio del semestre di presidenza italiana del Consiglio UE e costituisce un’occasione unica per il comparto, perché saranno presenti tutti i Centri Europei dei Consumatori e la stampa estera. Credo che la sinergia tra le istituzioni e le associazioni dei consumatori sia basilare per istituire campagne informative e rendere tutti più consapevoli delle proprie scelte d’acquisto”.
Il nostro Paese vanta un sistema di controlli pubblici che garantiscono standard molto elevati di sicurezza agroalimentare, tenendo sempre alta l’allerta per gli attacchi alle produzioni del Made in Italy. Secondo il dossier Italia a Tavola 2013, nel 2012 sono stati effettuati 500 mila controlli, sequestrate 28 mila tonnellate di prodotti per un valore economico di oltre mezzo miliardo di euro. 
“La Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea - spiega il Presidente di Adiconsum nazionale, Pietro Giordano - è il momento sia per dibattere e proporre soluzioni in tema di sicurezza alimentare, che occasione per costruire dal basso, come best practice, un modello di sviluppo equo e sostenibile. Il convegno intende dare voce sia ai soggetti istituzionali ed associativi del settore che ad alcune eccellenze nazionali del Made in Italy, protagoniste sui temi della sostenibilità e dell'attenzione verso i consumatori”.
Il convegno è organizzato dal Centro Studi Consumi 2.0, in collaborazione con Adiconsum e FACE, Federazione delle Associazioni di Consumatori Europee.

Per conoscere il programma completo della giornata e l’elenco di tutti i relatori, consultare il link www.adiconsum.it/files/eventi/Sicurezza%20Agroalimentare_programma%20%282%29.pdf

Alla ricerca dell'olio ideale per la pizza perfetta

28 giugno 2014 - Trovare l’olio giusto per condire ed esaltare al meglio il gusto della vera pizza napoletana. E’ questo lo scopo del workshop dal titolo “L’olio ideale per la pizza perfetta”, organizzato dai ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA, insieme alle associazioni dei pizzaioli professionisti, il 2 luglio alle ore 17:30, al Parco del Mercatello a Salerno. L’evento si inserisce nel programma ufficiale del Pizza Expo Salerno 2014, la manifestazione che fino al 6 luglio porterà alla ribalta il mondo della vera pizza napoletana, con musica, danza, cabaret, giochi e tanti stand gastronomici. leggi tutto Olio Dante, inoltre, sarà sponsor ufficiale dell’intera manifestazione, una vera e propria vetrina per le eccellenze del Made in Italy. 
“Questo incontro - afferma Maria Savarese, ricercatrice del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - è un’occasione unica, avendo la possibilità di confrontarci con i veri esperti del piatto simbolo dell’Italia nel mondo. Ci aspettiamo che possa scaturire una sinergia, che ha come obiettivo quello di esaltare le peculiarità del gusto e dei profumi della vera pizza napoletana, tramite il connubio con l’olio. La divisione Ricerca & Sviluppo dell’azienda ha intrapreso un percorso volto alla diffusione della conoscenza degli effetti dell’olio extra vergine di oliva nella preparazione di piatti tradizionali, per esaltarne le proprietà nutrizionale e sensoriali”.
Il workshop sarà costituito da una sessione teorica e da una pratica, con l’assaggio tecnico degli oli e la degustazione su pizza. Al termine, è previsto un momento di dibattito e confronto con gli esperti pizzaioli. 
Il connubio tra l’olio del Sommo Poeta e la pizza sarà nuovamente protagonista in occasione della partnership con il PizzaJazz 2014, che si terrà ad Anacapri il 7 luglio prossimo. Lungo il percorso gastronomico nel centro storico sarà possibile degustare birra artigianale e pizza appena sfornata, il tutto accompagnato da musica jazz.

Per maggiori informazioni sul workshop www.pizzaexpo.it/workshop/

Dante torna in TV su Gambero Rosso con le ricette di Monny B

23 giugno 2014 - Se si unisce una grande passione per l’arte culinaria, una smisurata fantasia e un olio italiano dal gusto deciso, ecco che la ricetta è pronta e il successo assicurato. E’ Olio Dante, infatti, il condimento che sarà di scena nella cucina di “Semplicemente Monny B Estate” - il programma in onda dal 24 giugno, ogni martedì alle 12 e alle 21:30, su Gambero Rosso Channel (canale Sky 411) - e di “Monny B Pillole”, tutti giorni sullo stesso canale satellitare. Sarà la famosa food blogger e scrittrice Monica Brenna, in arte Monny B, a deliziare il pubblico con ricette insaporite dall’Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano” e da Olio Olita per frittura. leggi tutto “Abbiamo costruito - afferma Valentina Corrado, Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - una squadra valida e ben assortita, associando un brand 100% italiano a Monny B, che presenta ricette genuine e facili da realizzare. Gambero Rosso, inoltre, è un punto di riferimento per gli amanti della cucina di qualità e anche per la promozione del Made in Italy all'estero. Olio Dante è stato più volte protagonista di product placement, una modalità di visione che permette al consumatore di conoscere il prodotto in situazioni concrete”.
Olio Dante è stato partner della trasmissione già nel 2011 ed oggi torna a collaborare con Monica Brenna, imprenditrice, food blogger e mamma di un’adolescente. Non è una cuoca professionista ma una donna moderna che illustrerà i trucchi di una cucina senza stress, semplice e genuina, insieme a quelli di una spesa veloce ma intelligente.
“Sono molto contenta - afferma Monny B - di collaborare nuovamente con Olio Dante, un prodotto molto usato dalle donne italiane e che rappresenta la storia della cucina. Io, ad esempio, ho imparato a cucinare guardando la mia nonna mantovana che lo ha sempre usato: quando l’ho utilizzato in trasmissione, ho ricordato i sapori della tradizione che cerco di ripresentare in questa edizione del programma”.
“Semplicemente MonnyB Estate”, realizzato dalla casa di produzione All Around Factory, prevede 8 puntate inedite da 24 minuti, con una serie di repliche quotidiane. Olio Dante, inoltre, sarà protagonista anche in “MonnyB Pillole”, videoricette presentate tutti i giorni in 5 minuti.
Gambero Rosso è l’azienda leader del settore enogastronomico in Italia ed un punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo. E’ un gruppo editoriale multimediale, con le sue guide, le riviste e i programmi di Gambero Rosso Channel.

Mataluni invita Renzi a Benevento dai microfoni di Radio Uno

19 giugno 2014 - E’ arrivato dai microfoni di Radio Uno l’invito al premier Matteo Renzi a recarsi nel capoluogo sannita in occasione della visita di Giorgio Squinzi, leader di Confindustria - in programma l’8 luglio - da parte del Presidente degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA e di Confindustria Benevento, Biagio Mataluni. La richiesta è giunta durante la trasmissione “News Economy”, in onda venerdì 20 giugno alle ore 7:30 sul primo canale radio della Rai. leggi tutto “Auspico la venuta di Renzi a Benevento - dichiara Mataluni - nel giorno in cui si terrà la nostra Assemblea Annuale di Confindustria alla presenza del Presidente Squinzi. Il territorio e il suo tessuto imprenditoriale hanno bisogno di misure concrete. Nel mio nuovo mandato a Confindustria, le linee di intervento saranno principalmente tre: credito alle imprese, sviluppo delle infrastrutture e lotta alla burocrazia. Facendo mia una simile dichiarazione del premier Renzi, voglio sottolineare che sarò feroce proprio in quest’ultimo ambito. Le maglie della burocrazia inutile non possono uccidere la sana intraprendenza e il lavoro delle aziende”.
Il Presidente Mataluni è intervenuto nel programma radiofonico, illustrando “l’idea vincente” nella sua attività di imprenditore del settore oleario, facendo riferimento all’operazione che ha riportato lo storico brand del Sommo Poeta in Italia, dopo 24 anni nel 2010, e al lancio di Olio Dante ConDisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D.

Trofeo Città di Telesia, si parte dalla dieta dei campioni

9 giugno 2014 - Il condimento per la dieta di atleti e maratoneti è servito e pronto per valorizzare piatti salutari e genuini. Olio Dante, infatti, vestirà il pettorale dell’ottava edizione del Trofeo Città di Telesia come sponsor della manifestazione e arricchirà il pacco gara offerto a tutti i partecipanti. La maratona è programma il 15 giugno, alle ore 19 nella città termale, e l’evento sarà seguito e trasmesso da Rai Sport. Olio Dante incoraggia da sempre una dieta equilibrata, supportata da un regolare esercizio fisico. Soprattutto per il regime nutrizionale degli sportivi è indicato particolarmente Dante ConDisano, l’olio di oliva arricchito con la vitamina D, ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni di Montesarchio, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. leggi tutto Sarà proprio questo il condimento offerto ai maratoneti, che potranno conoscere così i benefici di questa preziosa vitamina, fondamentale per la funzionalità del tessuto muscolare.
“Si tratta di un binomio vincente - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - perché i nostri prodotti e il Trofeo Città di Telesia, ormai divenuto un appuntamento di rilievo dell’atletica italiana, hanno in comune il fatto di essere nati nel nostro territorio, promuovendo uno stile di vita sano e sensibilizzando soprattutto le giovani generazioni attraverso i valori etici ed autentici dello sport. Non solo: la manifestazione costituisce opportunità di collaborazione tra imprese e mondo sportivo, valorizzando i tesori e i prodotti d’eccellenza del Sannio”.
Lungo il percorso telesino di 10 km, si ritroveranno alcuni tra i migliori runner del mondo, in compagnia di migliaia di concorrenti. La conferenza stampa di presentazione, dal titolo “Trofeo Città di Telesia, lo sport come motore di sviluppo”, è in programma lunedì 9 giugno alle ore 18, presso il Palazzo dei Congressi delle Terme. Interverrà, tra gli altri ospiti, anche il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

Montesarchio sbarca al Cibus di Parma, da Olio Dante alle eccellenze del Sannio

7 maggio 2014 - Montesarchio sbarca al Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus 2014, la fiera che si sta svolgendo a Parma e che sarà di scena fino all’8 maggio. Attraverso le iniziative e le attività organizzate dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, infatti, sono stati coinvolti nella manifestazione prodotti e talenti della città caudina, che hanno così potuto essere protagonisti in un contesto di prim’ordine. Durante la cerimonia di apertura di ieri, lo stand dell’azienda olearia di Montesarchio (B058 Padiglione 5) ha ospitato il Presidente della Commissione Agricoltura dell’Unione Europea, Paolo De Castro. leggi tutto “Attraverso un’azienda di livello internazionale - dichiara il Sindaco della città caudina, Franco Damiano - riusciamo a veicolare anche i prodotti e i talenti della nostra città, portando alla ribalta il nostro territorio in una vetrina di carattere mondiale. Queste occasioni sono motivo di crescita, sviluppo e promozione della nostra realtà, ricca di preziosi elementi che meritano di essere valorizzati, non solo per le eccellenze agroalimentari ma anche per le bellezze paesaggistiche e culturali del nostro territorio della Valle Caudina”.
Lo chef Daniele Roviezzo, insieme al sous chef Pasquale Ruggiero, del Ristorante Rovy di Montesarchio hanno deliziato i visitatori con un menu a base di insalatina di pollo con erbette del Taburno, una rivisitazione del peperone imbottito caudino, flan di asparagi, flan di melanzane, agnolotti di melanzane, maialino nero beneventano cotto a bassa temperatura. Tutte le pietanze sono state condite e impreziosite dai prodotti degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, accompagnati dalla Falanghina Spumante “Prestige Blanc” di Masseria Frattasi, l’azienda vitivinicola della città caudina.
Grande successo di pubblico e di “assaggiatori” italiani e stranieri, dunque, che hanno potuto così gustare i sapori del territorio sannita.

De Castro: "E' necessario trasformare il patrimonio del Made in Italy in ricchezza"

5 maggio 2014 - “L’agroalimentare è il settore che offre le maggiori opportunità di crescita in questo momento in Italia. Voglio complimentarmi con chi ha saputo riportare nel nostro Paese marchi di prestigio, in questo caso del settore olio, perché è fondamentale trasformare il patrimonio del Made in Italy in ricchezza”. Così il Presidente della Commissione Agricoltura dell’Ue, Paolo De Castro, ha aperto l’edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus, che si sta svolgendo a Parma da oggi all’8 maggio, durante la sua visita allo stand degli Oleifici Mataluni - Olio Dante Spa, di cui è stato ospite dopo la cerimonia inaugurale. L’avvio ufficiale della fiera è avvenuto stamane anche alla presenza del Viceministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, del Presidente di Federalimentare Filippo Ferrua, del Presidente di Fiere di Parma Franco Boni e del Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani. leggi tutto Gli Oleifici Mataluni nel 2009 hanno rilevato il brand Olio Dante dal gruppo spagnolo Sos-Cuetara, riportando dopo 24 anni in Italia la storica etichetta del Sommo Poeta, creata da Giacomo Costa a Genova nel 1854.
Durante il suo intervento, qualche dato ha fornito la misura dell’importanza dell’agroalimentare italiano: “Si stima che fino al 2017 le esportazioni cresceranno del 7% ogni anno. Se queste si avverassero, il settore agroalimentare diventerebbe il secondo per fatturato dopo l’automobile. E’ un comparto che riceve grande attenzione dall’Europa, tanto che durante questa legislatura è stata introdotta la norma ex officio che obbliga i Paesi a ritirare i prodotti dal mercato, nel caso di usurpazione del marchio. L’Europa offre opportunità concrete per le imprese”.
Un cenno è stato fatto anche sul tema dell’Italian Sounding e della contraffazione alimentare: “La politica e la diplomazia devono fare la loro parte. Accanto alla qualità, deve esserci grande capacità organizzativa dei vari Paesi”.
Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA saranno presenti al Cibus di Parma al Padiglione 5 Stand B058 con il Cooking Show dello chef sannita Roviezzo e al Cibusland, il Fuori Salone Ufficiale nel centro storico di Parma, insieme alle altre aziende che aderiscono a “Italian Food Tradition”, il consorzio che promuove all’estero le produzioni di qualità del “food and beverage”.

Cooking Show e qualità, al Cibus di Parma sbarca il Made in Italy griffato Olio Dante

24 aprile 2014 - Il gusto e i sapori italiani saranno i protagonisti del Cooking Show degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA al Cibus 2014, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma a Parma dal 5 all’8 maggio prossimo. Lo chef Daniele Roviezzo del Ristorante Rovy di Montesarchio (BN), durante tutto il periodo della fiera, delizierà i visitatori con le pietanze condite ed impreziosite dagli oli dell’azienda sannita. leggi tutto “La mia filosofia - afferma Roviezzo - si può sintetizzare così: tradizione, innovazione e territorialità. Cercherò di rappresentare nei miei piatti questi tre elementi, anche grazie ai condimenti che esalteranno i cibi. Proporrò soluzioni semplici con prodotti di qualità e con qualche accostamento particolare. Mi piace partire dai prodotti tipici e dalle ricette tradizionali ma credo che queste non possano essere immutabili e le propongo così in salse nuove”.
Una telecamera riprenderà le “mosse” del cuoco nel suo habitat - la cucina - e le immagini verranno trasmesse nello stand per mostrare i trucchi del mestiere.
“Partecipando alla fiera Cibus, che rappresenta l’evento di riferimento dell’agroalimentare a livello mondiale - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - portiamo i nostri prodotti in una vetrina a carattere globale, al fianco dell’eccellenza Made in Italy. Si tratta, infatti, di un’occasione fondamentale per dialogare con i maggiori buyer e con i grandi retailer italiani ed esteri. L’opportunità offerta dal Cibus di incontrare e ottenere una importante visibilità con le missioni commerciali provenienti dai maggiori mercati del mondo, è per la nostra azienda un prezioso traino per la crescita del settore export. Eventi simili credo che siano funzionali alla valorizzazione del Made in Italy e a far emergere l’agroalimentare di qualità”.
Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA saranno di scena anche con un’altra serie di eventi.
In particolare, tra le novità del salone sarà lanciato il nuovo look dell’etichetta di TOPAZIO Friggί, l’olio di semi ideale per “il fritto dorato e croccante”.
Dal 3 all’8 maggio poi l’appuntamento è al Cibusland, il Fuori Salone Ufficiale nel centro storico di Parma, insieme alle altre aziende che aderiscono a “Italian Food Tradition”, il consorzio che promuove all’estero le produzioni di qualità del “food and beverage”. Nell’ambito della manifestazione, dal 5 al 7 maggio a Palazzo Dalla Rosa Prati, presso il T-BAR i buyer potranno assistere al cooking show di chef campani stellati ed assaporare così il gusto della tradizione italiana. Per tutto il mese di maggio, inoltre, nella stessa location dalle ore 10 alle 18, i prodotti degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA saranno acquistabili al Temporary Store.
E non finisce qui. Il complesso oleario ha aderito a “I love Italian Food”, uno dei partner ufficiali del Cibus 2014. Le attività in fiera di Olio Dante entreranno a far parte del palinsesto della web tv di questa realtà no profit, che promuove la passione del cibo 100% italiano nel mondo e che riunisce un network di circa 3.000 professionisti del settore.
Infine, i sapori degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA viaggeranno in lungo e in largo per il Paese ad aprile e maggio, con la campagna pubblicitaria su La Freccia, la rivista distribuita sui treni dell’Alta Velocità di Trenitalia.

Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA saranno presenti al Cibus 2014 presso lo stand B058 - Padiglione 5.

Il nuovo look di TOPAZIO Friggi' debutta al Cibus di Parma

11 aprile 2014 - Nuovo packaging moderno ed elegante per TOPAZIO Friggί, l’olio di semi ideale per la frittura, prodotto con l’esperienza e la passione degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA di Montesarchio (BN), che verrà presentato in anteprima al Cibus di Parma, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma dal 5 all’8 maggio prossimo. Cambio di look, dunque, per la referenza che fa parte della grande famiglia di TOPAZIO, lo storico brand, acquisito nel 2007 dall’azienda sannita e nato nel 1957 dalla Chiari & Forti di Silea (Treviso) nell’inconfondibile lattina blu con gocce dorate stilizzate. leggi tutto Friggί, lanciato sul mercato nel 2008 come la prima miscela per frittura con l’innovativa etichetta shrink-sleeve nella confezione in PET, aveva mantenuto un forte elemento di continuità, per aiutare i consumatori a riconoscere l’affidabilità del marchio TOPAZIO: il colore blu.
Oggi, invece, con il restyling la tradizione si innova. Il team specializzato in grafica, marketing e comunicazione del complesso agroindustriale ha studiato, infatti, una nuova etichetta che graficamente è più coerente con la natura del prodotto e con la sua mission. Il pay off che illustra chiaramente la funzione e il valore - “un fritto dorato e croccante” - rimane invariato ma viene valorizzato ed esaltato. L’etichetta shrink-sleeve, che avvolge completamente la bottiglia in PET 100% riciclabile, è ora di colore giallo, con un rinnovato lettering più dinamico e fruibile. Come testimonial un cono di invitanti patatine, l’alimento che meglio si presta a rappresentare un fritto gustoso.
“Il nuovo concept - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - è basato su un’immagine chiara, semplice e trasparente. Aumenta l’interazione con il cliente, grazie alle numerose informazioni contenute in etichetta: dalle proprietà nutrizionali ai consigli per un’ottima frittura, fino alle indicazioni sul packaging. L’obiettivo è di trasferire al consumatore, tramite gli elementi cromatici ed illustrativi, la natura del prodotto: la specializzazione nella frittura”.
Topazio Friggί è una miscela di diversi oli vegetali (olio di girasole, olio di palma, olio di soia, olio di arachide), la cui formulazione è stata ottimizzata per la preparazione di fritti croccanti, gustosi e non unti. Ne risulta un prodotto molto resistente alle elevate temperature, le cui proprietà nutrizionali sono molto stabili nel corso della frittura. La composizione di TOPAZIO Friggί, infatti, è tale da garantire un elevato punto di fumo.

Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA saranno presenti alla fiera Cibus presso lo stand B058 - Padiglione 5.

L'olio sannita entra nella guida per i gourmet della Campania

1 aprile 2014 - L’olio sannita degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA entra a far parte di “Campania Gourmet”, la prima enciclopedia del gusto campano che illustra il meglio della cultura gastronomica regionale: dalle aziende agroalimentari ai prodotti tipici, dalla ristorazione alle strutture ricettive. La presentazione del libro avverrà in una vetrina di prim’ordine: l’appuntamento è al Vinitaly di Verona, il 6 aprile prossimo alle 16, presso il ristorante delle “Donne del Vino” (Area Cittadella Gastronomica n. 6), dove sarà possibile anche degustare le delizie della Campania, condite con l’Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”. leggi tutto Il volume - edito da Il Raggio di Luna - vanta il patrocinio morale del Parlamento Europeo e dell’Assocamerestero ed è stato curato da Maristella Di Martino, giornalista e scrittrice enogastronoma.
Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA di Montesarchio (BN) sono presenti nella sezione dedicata alle aziende agroalimentari, che accompagna le 230 ricette tipiche: un viaggio nel quale si raccontano, boccone dopo boccone, le gustose meraviglie campane, divise per provincia.
Da sempre fortemente legati al territorio di origine, gli Oleifici Mataluni - Olio Dante di Montesarchio (BN) con passione e professionalità dal 1935 producono oli di qualità sia a marchio proprio che in private label per la Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera, cercando costantemente di coniugare i valori della tradizione, propri di un’impresa di famiglia, con la spinta verso l’innovazione.
Il complesso agroindustriale sannita dal 2012 fa parte del Consorzio Italian Food Tradition, che riunisce le aziende alimentari italiane di eccellenza per promuovere sui mercati stranieri le produzioni di qualità del “food and beverage”.
Una lunga serie di iniziative porterà i protagonisti di “Campania Gourmet” in giro per l’Italia ma non solo. I testi della guida, infatti, sono sia in italiano che in inglese per dare un respiro internazionale all’opera, che verrà promossa all’estero in eventi organizzati da Assocamerestero, con l’obiettivo di far conoscere nel mondo i prodotti regionali.
Il volume è disponibile presso le librerie del circuito Feltrinelli e Guida.

Pet riciclato, l'università va a lezione agli Oleifici Mataluni

6 febbraio 2014 - L’università entra in azienda e va a lezione di eco-sostenibilità agli Oleifici Mataluni in occasione del meeting divulgativo “gReen PET”, dedicato al progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils) e in programma presso il complesso agroindustriale di Montesarchio (BN) venerdì 7 febbraio alle ore 10,30. Nel corso dell’evento, studenti e docenti degli atenei campani conosceranno e approfondiranno le attività e i processi tecnologici alla base dell’innovazione “green”, che ha permesso all’azienda sannita di produrre, per la prima volta in Europa, bottiglie per oli alimentari realizzate al 100% in plastica riciclata. I risultati conseguiti sono frutto dell’attività di ricerca e di sviluppo sperimentale della Fabio Mataluni & C. srl, con il contributo finanziario dell’Unione Europea nel programma CIP Eco-Innovation e in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA. leggi tutto “La manifestazione vuole avere una finalità didattica - spiega Alfonsina Migliozzi, project manager Oleifici Mataluni - utile alla crescita formativa degli universitari. Il meeting rappresenta, infatti, un’occasione in cui l’azienda si avvicina al mondo accademico per uno scambio reciproco di conoscenze e idee. La diffusione di imballaggi in rPET favorirà l’innescarsi di un circolo virtuoso che parte da una corretta progettazione, dall’utilizzo di manufatti che garantiscono al consumatore sicurezza e qualità, e che si completa con la valorizzazione del fine vita dell’imballaggio. I rifiuti così diventano una risorsa da valorizzare”.
In Europa sono diversi i Paesi che consentono l’uso di plastica riciclata a contatto con oli alimentari. Recentemente anche il nostro Paese si è adeguato a questo scenario, prima limitato al settore delle acque minerali e delle bevande analcoliche. Per gli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, dunque, essere protagonisti di questa novità assoluta nel continente significa acquisire importanti elementi di competitività sul mercato.
“Lo scorso dicembre - afferma Maria Rosaria Galdi, Divisione Ricerca e Sviluppo Oleifici Mataluni - il Decreto n. 134 del 20/09/2013 del Ministero della Salute ha consentito la produzione di bottiglie e vaschette in PET riciclato, a condizione che esse contengano almeno il 50% di PET vergine. Inoltre, sono state definite le opportune condizioni atte a regolamentare i materiali, i processi e l’utilizzo dei manufatti per alimenti contenenti PET riciclato. E’ questo un ulteriore passo in avanti verso l’utilizzo consapevole ed ottimizzato dei materiali polimerici. Il PET, infatti, è un materiale davvero interessante da un punto di vista tecnologico ed applicativo, che da anni ormai fa parte del nostro quotidiano. Il suo fine vita ha la potenzialità di creare ancora valore e prodotto”.
Durante il convegno previsti i contributi di: Donatella Ucci dell’Ufficio Comunicazione per la presentazione dell’azienda; Alfonsina Migliozzi, project manager, con l’intervento dal titolo “Dall’Europa una risorsa per l’ambiente. Progettazione e gestione CIP Eco-Innovation”; Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo, con “La prima preforma riciclata per oli alimentari. Presentazione delle attività del progetto Re-Pack Edoils”; Maria Rosaria Galdi, Divisione Ricerca e Sviluppo, con “Il nuovo packaging eco-sostenibile per oli alimentari: criticità, risultati e prospettive”. Al termine dell’incontro, i docenti e gli studenti saranno accompagnati in una visita allo stabilimento.
Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni è impegnato, da oltre dieci anni, in progetti per lo sviluppo del settore oleario e packaging innovativo, attivando collaborazioni e partnership con le migliori università italiane.
L’azienda sannita rappresenta uno dei più importanti complessi agroindustriali al mondo ed è proprietaria di 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO, GiCo, Lupi e Vero.

Ricerca e innovazione, agli Oleifici Mataluni il Premio Cluster “Best in show"

13 dicembre 2013 - Si è chiusa in bellezza la partecipazione degli Oleifici Mataluni - Olio Dante alla prima edizione dello Smau Roadshow di Napoli, l’appuntamento dedicato all’innovazione e alle tecnologie digitali per le aziende, svoltosi il 12 e 13 dicembre alla Mostra d’Oltremare: l’azienda sannita si è aggiudicata, infatti, il Premio Cluster “Best in Show” nella categoria “Salute, biotecnologie e agroalimentare”, riconoscimento riservato ai migliori laboratori e centri di ricerca presenti in fiera. Il complesso agroindustriale ha preso parte alla manifestazione come partner del Distretto ad Alta Tecnologia nei settori della Salute e delle Biotecnologie “Campania Bioscience”, insieme ad altre 46 imprese, 7 organismi di ricerca e 3 strutture di trasferimento tecnologico. leggi tutto “Crediamo - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante - che l’innovazione sia il motore della crescita e opportunità simili ci dimostrano che la direzione che abbiamo intrapreso è giusta. Fare impresa, infatti, significa anche avere la capacità di anticipare i cambiamenti e le esigenze di mercato, innovando continuamente i propri prodotti e servizi. Con il Distretto, inoltre, abbiamo la possibilità di creare un nuovo modo di fare rete tra soggetti di diversa natura, che possono insieme disegnare moderni percorsi di sviluppo sostenibile”.
Gli Oleifici Mataluni hanno ricevuto il premio per aver sviluppato il nuovo packaging eco-sostenibile per oli alimentari in PET 100% riciclato, una novità assoluta in Europa. La bottiglia in plastica riciclata, che riduce l’impatto ambientale e garantisce al consumatore la massima sicurezza e qualità, è nata nell’ambito del progetto “Re-Pack Edoils. Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils”, finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation.
Nel corso dell’evento, per gli Oleifici Mataluni riflettori puntati anche sul campo della “nutraceutica”, la disciplina che - a metà strada tra “nutrizione” e “farmaceutica” - studia gli alimenti con una funzione benefica sulla salute umana. E’ proprio in riferimento a questo filone di ricerca che gli Oleifici Mataluni sono partner del Distretto “Campania Bioscience”.
Già nel 2012, il complesso agroindustriale di Montesarchio (BN) ha lanciato Dante ConDisano, l’olio extra vergine di oliva arricchito con vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa. E’ stato ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. La vitamina D è molto liposolubile e, data la difficoltà di sopperire al fabbisogno quotidiano con la dieta, una soluzione ideale per veicolarla nel nostro organismo è sicuramente rappresentata dall’olio di oliva, il condimento principe della Dieta Mediterranea. 
Il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni è impegnato, da oltre dieci anni, in progetti per lo sviluppo del settore oleario e packaging innovativo, attivando collaborazioni e partnership con le migliori università italiane.
L’azienda di Montesarchio (BN) rappresenta uno dei più importanti complessi agroindustriali al mondo ed è proprietaria di 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.

Oleifici Mataluni - Olio Dante candidati agli European Business Awards

13 novembre 2013 - Gli Oleifici Mataluni - Olio Dante sono in gara per il titolo di “National Public Champion” agli European Business Awards, il prestigioso riconoscimento che premia le migliori aziende d’Europa. Il complesso oleario di Montesarchio (Benevento) - avendo già superato la prima fase del concorso ed ora unica impresa agroalimentare del Mezzogiorno - accede alla seconda parte dell’evento, entrando in lizza con le altre 376 società finaliste, provenienti da 31 Paesi. Fino al 2 gennaio 2014, infatti, è aperto il voto pubblico: si potrà esprimere on line la propria preferenza sul sito www.businessawardseurope.com, dove saranno disponibili i filmati delle realtà imprenditoriali selezionate. Per l’azienda sannita, Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni illustra la storia, le attività, i prodotti, i progetti in corso e futuri. leggi tutto Il 14 gennaio 2014, le imprese che avranno ottenuto il maggior numero di voti, per ogni Paese in gara, verranno nominate “National Public Champion”. La seconda votazione popolare si svolgerà poi tra il 14 gennaio e il 25 marzo, e porterà alla nomina finale dell’ “European Public Champion”.
Gli European Business Awards - sponsorizzati da RSM International - sono un concorso dedicato ad accrescere la visibilità e il progresso delle aziende che eccellono in Europa, coniugando innovazione, etica e risultati commerciali di successo. La manifestazione non costituisce, dunque, solamente un’occasione per premiare le eccellenze europee, ma fornisce anche un’opportunità unica per la creazione di reti e lo scambio di idee.
L’ “European Public Champion” sarà annunciato e premiato durante l’evento di gala, in programma nel maggio 2014.
Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 a Montesarchio (Benevento) da un piccolo frantoio a dimensione artigianale, oggi rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo.
Sono proprietari di 23 marchi - tra cui Olio Dante, Olita, Topazio, OiO, Lupi e Vero - e sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette.
Il complesso degli Oleifici Mataluni è dotato di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità ed il Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che collabora con le migliori università italiane.

*Per votare basta collegarsi a http://www.businessawardseurope.com/vote/detail/italy/8202 e inserire il proprio indirizzo di posta elettronica, al quale verrà inviata una mail di risposta con la quale confermare il voto, cliccando sul link suggerito. Diversamente, si può confermare la preferenza accedendo al sito  www.businessawardseurope.com e inserendo login e password ricevute nella mail di risposta.

La nuova bottiglia in PET 100% riciclato Made in Italy alla fiera Ecomondo

8 novembre 2013 - L’utilizzo della plastica riciclata nel packaging degli oli alimentari rappresenta una novità assoluta in Europa: la società Fabio Mataluni & C., specializzata nello sviluppo e nella produzione di imballaggi alimentari, in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - Olio Dante, presenta per la prima volta nel continente la bottiglia in PET 100% riciclato a Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in programma dal 6 al 9 novembre a Rimini. Il complesso agroindustriale prenderà parte all’evento presentando il progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), con il quale è stata avviata una linea di produzione per la commercializzazione sul mercato europeo di bottiglie per oli alimentari in plastica 100% riciclata. Si tratta di un’innovazione “green” che riduce l’impatto ambientale e che garantisce al consumatore la massima sicurezza e qualità. leggi tutto L’intervento dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni si inserisce nell’ambito del convegno “Rifiuti. Gli aspetti innovativi nella ricerca industriale e nella gestione ai diversi livelli territoriali”.
“L’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine - afferma Antonella Ambrosone, ricercatrice della Divisione Imballaggi Plastici del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - comporta una riduzione delle emissioni di CO2, data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili, che sono attualmente le principali fonti per la sintesi di tale plastica. Inoltre, la buona processabilità del polimero permette un’alta qualità nella produzione, senza penalizzare la velocità del processo rispetto alle bottiglie in PET vergine”.
In questo modo, l’azienda di Montesarchio (Benevento) è riuscita a coniugare un valore ecologico con un vantaggio economico, conseguente alla riduzione della quantità di prodotto impiegato e all’uso di materiali di riciclo. Acquisisce, inoltre, importanti elementi di competitività, estendendo il campo di utilizzo della plastica riciclata, al momento limitata solo ad alcuni settori (acqua minerale e non-food). Secondo un recente studio di LCA, produrre 1000 kg di PET riciclato piuttosto che di PET vergine significa risparmiare 48 milioni di BTU di energia e ridurre le emissioni di gas serra di circa 3000 libbre.
“Le bottiglie non sono al momento sul mercato italiano - spiega Alfonsina Migliozzi, project manager - in quanto la legge non permette ancora l’utilizzo di plastica riciclata a contatto con l’olio. A breve, però, si pensa che tale situazione muterà in senso positivo. In altri Paesi europei, invece, il quadro normativo è differente ed è possibile utilizzare il PET riciclato in varie percentuali per l’imballaggio di oli alimentari”.
Dopo esser stato presentato all’XI edizione del Sodalitas Social Awards, al “Sicura - QsA 2013” e ad Anuga 2013, il progetto “Re-Pack Edoils” - finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation - sbarca ad Ecomondo, una delle maggiori piattaforme nel bacino del Sud Europa e del Mediterraneo che si occupa di innovazione e Green Economy. Nella scorsa edizione ha registrato la partecipazione di 1.200 aziende e oltre 84.000 visitatori.
Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni è impegnato, da oltre dieci anni, in progetti per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, attivando collaborazioni e partnership con le migliori università italiane.
L’azienda sannita rappresenta uno dei più importanti complessi agroindustriali al mondo ed è proprietaria di 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.

Master per l’Internazionalizzazione delle Imprese CorCE Campania, Oleifici Mataluni tra i partner del corso

22 ottobre 2013 - Gli Oleifici Mataluni partecipano come partner al Master per l’Internazionalizzazione delle Imprese CorCE Campania, il corso di alta formazione per la gestione internazionale delle imprese. Rivolto a giovani con laurea triennale o specialistica/magistrale provenienti da tutte le facoltà, prenderà il via a novembre 2013 e si concluderà ad aprile 2014. Le lezioni saranno costituite da 560 ore di attività didattica in aula, da svolgersi presso di Dipartimento DEMM dell’Università degli Studi del Sannio, e da 3 mesi di stage presso aziende di caratura internazionale, tra cui il complesso oleario di Montesarchio (BN). leggi tutto Direttore del CorCE Campania è il Professor Riccardo Resciniti, docente ordinario di Marketing Internazionale nell’ateneo sannita e di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali presso la LUISS di Roma.
Saranno selezionati fino a un massimo di 20 partecipanti. Il costo di partecipazione è di 5.500 euro, ma ogni studente beneficerà di una borsa di studio di 4.000 euro, offerta da ICE - Agenzia per il Commercio Estero e CCIAA di Benevento.
L’edizione campana del CorCe (Corso di specializzazione in Commercio Estero, nato per opera dell’ICE) è realizzata dal Dipartimento di Diritto, Economia Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio, in collaborazione con l’Agenzia ICE e con la partecipazione della Camera di Commercio di Benevento e di Confindustria Benevento.
Il Master CorCE, nato nel 1962, risponde alle esigenze del mercato lavorativo per la figura di esperto in internazionalizzazione, destinata a ricoprire ruoli chiave nei processi di sviluppo degli scambi con l’estero in imprese, consorzi e associazioni. In oltre 40 edizioni, sono più di mille i giovani specializzati che hanno intrapreso una carriera di successo in aziende, organismi internazionali e istituzioni pubbliche. Oggi il CorCE è un master specialistico accreditato ASFOR e certificato UNI EN ISO 9001:2008.

La nuova bottiglia in PET riciclato degli Oleifici Mataluni esordisce ad Anuga 2013

4 ottobre 2013 - Sarà con i tre colori della bandiera italiana che farà il suo esordio la nuova bottiglia in plastica 100% riciclata - ideata e prodotta dalla Fabio Mataluni & C. - ad Anuga 2013, la più grande manifestazione mondiale del settore agroalimentare, in programma dal 5 al 9 ottobre a Colonia. L’innovativo packaging eco-sostenibile, studiato per oli di semi, sarà presentato alla fiera sia in formato di preforma che in imballaggio finale. I prodotti che sbarcheranno in Germania sono il risultato dell’attività di ricerca della Fabio Mataluni & C., nell’ambito del progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation. Il piano si pone l’obiettivo di produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. leggi tutto L’azienda di Montesarchio (BN) ha avviato una linea per la produzione di preforme, dalle quali sono state realizzate le bottiglie.
“L’utilizzo della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari - afferma Alfonsina Migliozzi, coordinatrice del progetto - costituisce una novità in Europa. I nostri prodotti saranno lanciati con i colori verde, bianco e rosso, a rappresentare proprio il Made in Italy che cresce ed innova. La sfida che intendiamo affrontare, infatti, è quella di estendere il campo di applicazione dei materiali plastici riciclati, aprendo interessanti opportunità di sviluppo. Incoraggiando il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, inoltre, rendiamo i rifiuti una risorsa da valorizzare. Crediamo che oggi un'impresa competitiva è soprattutto un'impresa che investe in innovazione”.
L’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine, per la realizzazione di packaging per beni di consumo di massa, comporta una riduzione delle emissioni di CO2, data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili.
La buona processabilità del polimero ha permesso, inoltre, un’alta qualità nella produzione senza penalizzare la velocità del processo rispetto alle bottiglie in PET vergine.
Tale innovazione, dunque, non diminuirà solo l’impatto ambientale ma garantirà al consumatore la massima sicurezza.
La nuova bottiglia in plastica 100% riciclata sarà presente ad Anuga 2013 in Halle 7 - Stand B100.

Progetto Valo-re, risorse dai reflui oleari. Giovedì la presentazione a Benevento

1 ottobre 2013 - Recuperare dalle acque di vegetazione olearie estratti ad attività antiossidante da sfruttare per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di energia, trasformando così uno scarto industriale molto inquinante e di difficile gestione in una risorsa. E’ questo l’obiettivo del progetto VALO-RE “Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di bioenergia”, che sarà presentato ufficialmente giovedì 3 ottobre a Benevento, alle 16:30 presso la sala riunioni della Coldiretti Benevento, in Via Mario Vetrone. leggi tutto Lo studio, nato nell’ambito della misura 124 del PSR Campania, ha come soggetto capofila l’Industria Olearia Biagio Mataluni s.r.l. di Montesarchio (BN) e quali partner di progetto la Coldiretti Benevento, aziende agricole olivicole del Sannio, il Centro di Competenza in Biotecnologie Industriali ed il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli.
Il programma mira ad ottimizzare la valorizzazione dei reflui oleari, recuperando da essi acqua purificata (da re-impiegare per diversi processi industriali, come il lavaggio delle olive e degli impianti); composti fenolici con proprietà antiossidanti, per l’uso in campo alimentare; energia (biogas) attraverso processi di bio-metanazione, dai quali si potrà dare origine anche ad un digestato, utilizzabile nel settore agricolo per la produzione di compost di qualità.
Per svolgere la fase di collaudo, è stato implementato un impianto dimostrativo pilota presso gli Oleifici Mataluni, che stanno studiando i canali di impiego degli estratti fenolici ad attività antiossidante, per la formulazione di alimenti funzionali a base di olio di oliva.
Lo smaltimento dei reflui oleari rappresenta un serio problema per l’industria e, dunque, è fondamentale lo sviluppo di tecnologie innovative per ridurne l’impatto ambientale.
Il convegno prenderà il via con i saluti del Direttore della Coldiretti Benevento Giuseppe Brillante, per poi proseguire con gli interventi di Biagio Mataluni, Presidente Industria Olearia Biagio Mataluni (“Coniugare tradizione e innovazione nel settore oleario”); Mario De Rosa, Pro Rettore Vicario Seconda Università degli Studi di Napoli e Responsabile tecnico-scientifico del progetto VALO-RE (“Il progetto VALO-RE: motivazioni e finalità”); Chiara Schiraldi, Professore Associato presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università degli Studi di Napoli (“Un ‘Centro Grandi Apparecchiature’: le opportunità offerte per lo sviluppo dei settori agro-industriali del territorio”); Maria Grazia De Gregorio, Responsabile Marketing e Comunicazione del progetto (“Presentazione del sito web dedicato al progetto e delle attività di divulgazione/informazione”). La chiusura dei lavori è affidata a Francesco Massaro, Coordinatore Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, e a Gennaro Masiello, Presidente Coldiretti Benevento.
Al termine dell’incontro, nel piazzale antistante la sede della Coldiretti Benevento, è prevista la degustazione di pietanze, preparate da chef locali, che avranno come ingrediente principale l’olio extra vergine di oliva. In programma anche percorsi sensoriali guidati da assaggiatori specializzati.

Il packaging ecosostenibile degli Oleifici Mataluni al Sicura 2013

23 settembre 2013 - Il packaging eco-sostenibile in plastica 100% riciclata, ideato dagli Oleifici Mataluni, partecipa alla settima edizione del “Sicura - QsA 2013”, la convention nazionale che si occupa di sicurezza alimentare, in programma a Modena il 24 e 25 settembre. L’azienda sannita prenderà parte all’evento presentando il progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), con il quale si propone di produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. L’intervento si inserisce nell’ambito del convegno “Come attuare e comunicare la sostenibilità nel settore dei materiali a contatto con gli alimenti”, a cura dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari dell'Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria. leggi tutto La nuova sfida lanciata dal complesso oleario di Montesarchio (BN) è quello di estendere il campo di applicazione dei materiali plastici riciclati, al momento limitata solo ad alcuni settori (acqua minerale e non-food), acquisendo così importanti elementi di competitività ed aprendo interessanti opportunità di sviluppo e innovazione.
L’utilizzo della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, infatti, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, gli Oleifici Mataluni hanno deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata.
“L’utilizzo di materiali riciclati per la produzione di imballaggi per olio alimentare - spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno - è finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale, causato dalla scarsa valorizzazione e dall’accumulo di materiali polimerici in discarica e nell’ambiente. La diffusione di packaging realizzati con materiali riciclati e riciclabili favorirà l’innescarsi di un ciclo virtuoso che parte da una corretta  progettazione, dall’utilizzo di manufatti che garantiscano al consumatore la sicurezza e la qualità dell’alimento e che si completa con la valorizzazione del fine vita dell’imballaggio stesso. Inoltre, l’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine per la realizzazione di packaging per beni di consumo di massa, comporta una riduzione di emissioni di CO2 data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili, che sono attualmente le principali fonti per la sintesi di tale plastica”.
“Re-Pack Edoils” - progetto di durata triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CIP Eco-Innovation - nel giugno scorso è entrato a far parte del Libro d'Oro della Responsabilità Sociale d'Impresa e del Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo. L’obiettivo, dunque, è quello di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare.

Per maggiori informazioni, http://www.re-packproject.it

Olio Dante è di scena all'ArTelesia Film Festival

1 agosto 2013 - Olio Dante è di scena all’ArTelesia Film Festival, il concorso internazionale di cinema sociale giunto alla sua sesta edizione, che si svolgerà fino al 3 agosto, presso il Parco delle Antiche Terme Jacobelli di Telese (BN). L’evento - organizzato dall’Associazione culturale “Libero Teatro” con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Attività Culturali, della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’EPT Benevento e del Comune di Telese - è dedicato interamente a cortometraggi incentrati su tematiche sociali. Ricco il programma della kermesse che comprende anche appuntamenti culturali e artistici, convegni, stage, incontri letterari, danza, sonorità vocali, mostre e percorsi enogastronomici. leggi tutto L’inconfondibile sapore dell’Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano” accompagnerà il festival ed, in particolare, le premiazioni finali, che saranno animate da personalità celebri del mondo dello spettacolo: tra gli altri, Sebastiano Somma, volto-simbolo di fiction di successo che presenzierà il “red carpet”, Christiane Filangieri, Gigi Marzullo, Fioretta Mari, Yuri Buzzi, Patrizio Rispo e Ilenia Lazzarin. 
Dopo la serata inaugurale di mercoledì - in cui è stato rivolto un doveroso momento di raccoglimento alle vittime dell’incidente avvenuto domenica scorsa sull’A16, nelle vicinanze di Monteforte Irpino - il programma è proseguito con gli attori della nota soap opera di Rai3 “Un Posto al Sole” e con un’occasione per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Tra i vari eventi in cartellone nelle giornate successive, gli aperitivi letterari con lo scrittore Pino Aprile e con l’autore e regista Fabio Massa; l’incontro con Don Luigi Merola, il sacerdote napoletano impegnato nella lotta alla camorra; lo stage formativo con l’attore Francesco Campanile.
In gara, categorie speciali riservate alla sezione “Filmaker e DiVabili”, dedicata al cinema realizzato da diversamente abili o che affronta il tema della disabilità, e alla sezione “Scuole e Università”.

Per il programma completo, www.artelesiafestival.it

Gli Oleifici Mataluni rappresentano l'Italia agli European Business Awards

25 Luglio 2013 - Gli Oleifici Mataluni sono stati selezionati per rappresentare l’Italia agli European Business Awards 2013/14, il prestigioso riconoscimento che premia le aziende più brillanti del continente, promuovendo l’innovazione, l’eccellenza e la sostenibilità. Il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) è giunto tra i 50 Campioni Nazionali. L'European Business Awards è un concorso dedicato ad accrescere la visibilità e il progresso delle aziende che eccellono coniugando innovazione e risultati commerciali di successo, e che crescono responsabilmente influenzando il contesto in cui operano. leggi tutto Il programma non costituisce, dunque, solamente un’occasione per riconoscere e premiare le pratiche commerciali d’eccellenza in tutta Europa, ma fornisce anche un’opportunità unica per la creazione di reti e lo scambio di idee.

“Oliogramma", Dante si mette in mostra con gli scatti d'autore

12 Luglio 2013 - Dante si mette in mostra con gli scatti realizzati dagli allievi dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011. L’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), infatti, ha ospitato oggi pomeriggio la cerimonia di chiusura del progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, con l’esposizione delle immagini dei giovani fotografi partecipanti. L’evento è stato organizzato in occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea della famiglia Costa. leggi tutto “L’iniziativa - afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - si propone di raccontare, attraverso le opere fotografiche, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva, rappresentando l’italianità, la salubrità e lo spirito innovativo dei prodotti a marchio Dante, ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Protagonisti degli scatti, infatti, sono stati il nostro olio 100% Italiano e l’olio arricchito con la vitamina D”.
I fotoamatori hanno avuto a disposizione sei mesi per immortalare il condimento principe della dieta mediterranea griffato Dante, sia nel nuovo packaging in PET 100% riciclabile che nell’inconfondibile forma ad anfora della bottiglia in vetro.
“Oliogramma - spiega Michele Stanzione, Direttore Artistico del progetto - ha rappresentato una bella sfida per i ragazzi dell’Accademia JMC che hanno potuto sperimentare e mettere in pratica la tecnica fotografica acquisita in scuola. L’unione di tecnica e creatività ha dato vita ad immagini di alto spessore e contenuto”.
I fotografi sono stati coordinati, oltre che dalla direzione artistica di Michele Stanzione, dai docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo.
“Alla contestualizzazione al territorio e alla salubrità di un prodotto così nobile - afferma Angelo Orsillo, Direttore della scuola JMC - è stata dedicata la massima attenzione rappresentativa. La realizzazione delle fotografie ha visto schierato un gruppo di giovani fotografi sanniti che hanno prodotto opere che definirei straordinarie”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.

Olio extra vergine, il "nutraceutico" veicolo di vitamine

5 Luglio 2013 - L’olio extra vergine di oliva e la vitamina D protagonisti del Forum “Aggiornamento in tema di terapia delle malattie endocrine”, concluso oggi a Napoli. L’evento, giunto alla V edizione ed organizzato con il coordinamento scientifico della Prof.ssa Annamaria Colao, Responsabile della UOC di Patologia Neuroendocrina dell’AOU Federico II, ha coinvolto gli endocrinologi campani, riuniti per tre giorni presso Città della Scienza. Nel corso dell’incontro odierno, è stato presentato ConDisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), in collaborazione con la Prof.ssa Colao e con il suo staff del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, divisione di Endocrinologia. In particolare, nello spazio del Forum dedicato a “Nutrizione e sistema endocrino”, gli esperti hanno approfondito le ricerche sull’olio extra vergine di oliva come veicolo di vitamine. leggi tutto “Numerosi studi scientifici hanno mostrato come gli alimenti arricchiti possano rappresentare una soluzione valida per l’integrazione di vitamina D nella dieta quotidiana - spiega Luigi Barrea, nutrizionista e relatore nell’ambito del simposio - soprattutto in quelle situazioni di deficit moderato che sono così diffuse in tutte le fasce di popolazione. L’olio extra vergine di oliva arricchito con vitamina D si presta particolarmente bene a questo scopo. Già di per sé dotato di importanti proprietà biologiche, tanto da poterlo considerare un vero e proprio nutraceutico naturale, diventa in questo caso anche fonte di una vitamina così importante e così poco conosciuta”.
Di questa preziosa vitamina si parla sempre più spesso nelle occasioni di confronto tra medici e studiosi del settore, a sottolineare le sue molteplici funzioni - chiarite sempre meglio da numerose ricerche scientifiche - che vanno ben oltre i già noti benefici sull’apparato muscolo-scheletrico.
Ma un dato risulta essere alquanto allarmante: il 65% delle donne italiane di età compresa tra i 20 ed i 50 anni mostra una insufficienza di vitamina D, ed il 30% addirittura una condizione di carenza.
Gli Oleifici Mataluni sono da tempo impegnati in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori proprio per promuovere uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata.
Il Forum, oltre ad aver rappresentato una importante occasione di riflessione sui percorsi diagnostici e terapeutici nel settore delle patologie endocrine, ha portato ancora una volta l’attenzione sull’importanza della nutrizione, sottolineandone in questo caso il legame con la funzionalità del sistema endocrino.

Giornate dell'Innovazione, gli Oleifici Mataluni presentano il progetto VALO-RE

2 Luglio 2013 - Convertire i reflui oleari inquinanti e di difficile gestione in una risorsa da sfruttare. E’ questo l’obiettivo del progetto VALO-RE “Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di bioenergia” che sarà presentato ufficialmente venerdì 5 luglio a Portici presso la sala cinese nell’ambito delle “Giornate dell’Innovazione”, un confronto tecnico scientifico organizzato dalla Regione Campania, tra i progetti finanziati con la misura 124 del PSR Campania 2007 - 2013. Il progetto VALO-RE, nato utilizzando risorse ed opportunità offerte dalla misura 124 del PSR Campania, ha come soggetto capofila l’Industria Olearia Biagio Mataluni s.r.l. di Montesarchio ed annota quali partners di progetto la Coldiretti Benevento insieme ad aziende agricole, al Centro di competenza in biotecnologie industriali ed al Dipartimento di medicina sperimentale della II Università di Napoli. leggi tutto Il progetto mira ad ottimizzare il recupero dai reflui oleari di acqua purificata (da re-impiegare per diversi processi industriali, quali il lavaggio delle olive e degli impianti), di componenti ad attività biologica (polifenoli ad attività antiossidante) e la produzione di energia, attraverso processi di bio-metanazione a partire dalla componente organica non fenolica. Dal processo di bio-metanazione si potrà dare origine, inoltre, ad un digestato che può vantaggiosamente essere impiegato nel settore agricolo per la produzione di compost di qualità. I preparati fenolici estratti dall’acqua di vegetazione mediante processi di separazione a membrana e adsorbimento su resina, potranno essere impiegati per la realizzazione di prototipi di alimenti funzionali a base olio. Per svolgere l’attività di collaudo, sarà utilizzato un impianto dimostrativo già esistente ed installato presso il frantoio del capofila Mataluni.
L'Industria Olearia Biagio Mataluni, in qualità di soggetto capofila, oltre ad occuparsi del coordinamento tecnico e amministrativo del progetto, grazie alle competenze acquisite dal CRIOL (il Centro Ricerche per l’Industria Olearia) nel settore della valorizzazione dei reflui oleari ed alle numerose collaborazioni scientifiche internazionali, metterà a disposizione l’impianto pilota di trattamento delle acque di vegetazione, per l’ottimizzazione del processo fino alla realizzazione di prodotti finiti, direttamente utilizzabili o commercializzabili (olio vegetale arricchito in antiossidanti, acqua purificata, biogas, frazione polisaccaridica).
“La gestione dei residui di lavorazione nell’industria agro-alimentare - spiega Biagio Mataluni presidente degli Oleifici Mataluni - crea non poche difficoltà, tanto che in diversi contesti lo smaltimento diventa il principale problema aziendale da affrontare. L’idea alla base del progetto VALO-RE è quella di modificare l’approccio nei confronti di tali residui. È necessario un cambio di mentalità: piuttosto che cercare soluzioni di smaltimento, lavorare allo sviluppo di strategie di valorizzazione. È quello che stiamo cercando di fare già da tempo nel nostro Centro di ricerca, recuperando antiossidanti dai reflui oleari. Il traguardo nuovo a cui ora stiamo mirando è quello di impiegare gli antiossidanti naturali recuperati dai sotto-prodotti per la produzione di alimenti funzionali. Re-immettere nel prodotto alimentare le sostanze a valenza salutistica, contenute nei sottoprodotti dei processi di lavorazione, rappresenta il nostro concetto di valore”. Il compito assegnato a Coldiretti Benevento sarà quello di implementare le attività di divulgazione, formazione ed informazione rivolte a tutte le aziende olivicole ed ai frantoi presenti sull’intero territorio regionale.
“La presentazione, al settore oleario regionale, di un processo di valorizzazione dei reflui oleari che risulti sostenibile dal punto di vista sia tecnico che economico - afferma Gennaro Masiello presidente di Coldiretti Benevento - aprirebbe uno scenario di riutilizzo non solo nel settore industriale ma la riqualificazione di quello che è sempre considerato uno scarto di produzione inquinante ad opportunità con evidenti ricadute positive nei segmenti strutturale, organizzativo ed economico in tutto il settore produttivo. Attualmente, le difficoltà legate allo smaltimento dei reflui oleari e il rischio di non riuscire a rispettare la normativa ambientale rappresentano un freno determinante al completamento della filiera dell’olio extravergine di oliva.  La possibilità di applicare un processo, economicamente vantaggioso, di trattamento dei sottoprodotti di frantoio fornirebbe uno slancio significativo immediatamente al settore molitorio ma con effetti altamente positivi, sia economici che organizzativi, tra i produttori agricoli oleari”.

Dal Carosello al teatro, dopo 50 anni torna in scena il binomio De Filippo - Olio Dante

27 Giugno 2013 - Dopo più di 50 anni torna in scena il fortunato binomio tra Olio Dante e la famiglia De Filippo, già protagonista del fortunato Carosello datato 1959. Dal memorabile Peppino nei panni del “cuoco sopraffino” al figlio Luigi De Filippo, dunque, che domani alle ore 12 - presso la Sala Convegni dell’Ufficio Archeologico di Benevento - presenterà la “Rassegna estiva di teatro e musica”, in programma a Benevento nei mesi di luglio ed agosto. Gli Oleifici Mataluni, nell’ambito delle attività aziendali dedicate alla cultura e alla formazione, sosterranno la manifestazione organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento, e dalla società “I due della città del sole” con la Direzione Artistica di Luigi De Filippo. leggi tutto “Siamo davvero orgogliosi - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - di poter associare ancora una volta la storia del nostro marchio a quella della famiglia De Filippo, che rappresenta un vero e proprio patrimonio artistico e culturale per il nostro Paese. Due eccellenze che condividono non solo la felice esperienza del Carosello, rimasto nell’immaginario collettivo di molti consumatori, ma soprattutto quei valori di famiglia che animano tutte le nostre attività umane e professionali”.
Obiettivo dell’iniziativa è di valorizzare uno dei luoghi più affascinanti della città sannita, attraverso una serie di eventi che si svolgeranno nella suggestiva cornice del Teatro Romano.
“E' un piacere ritrovarci dopo 50 anni - afferma il Maestro Luigi De Filippo, Direttore Artistico della Rassegna estiva di teatro e musica - nel proporre al nostro pubblico io il mio teatro e voi la vostra produzione. Del resto… lo diceva il gran Peppino, lo ripete oggi Luigi, ve lo dico ad ogni istante quant'è buono l'Olio Dante!”.
Risale al 1959, infatti, il primo Carosello di Olio Dante con protagonista l'attore Peppino De Filippo che, al termine di esilaranti sketch andati in onda sulla Rai fino al 1963, svela “il segreto del suo successo” in cucina: il condimento dei suoi piatti.
Il programma prevede la presenza di personaggi di rilievo nazionale nel panorama teatrale e musicale. Alla presentazione di domani, interverranno il Maestro Luigi De Filippo, Direttore Artistico; Adele Campanelli, Soprintendente per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento; Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento.

Luigi De Filippo, nato a Napoli nel 1930, è figlio di Peppino e dell’attrice Adele Carloni. Nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia teatrale del padre. Negli anni Sessanta appare in alcuni film della commedia all'italiana, ma il teatro è il suo grande amore. Dal 1980 ha una sua Compagnia di teatro con la quale ottiene successo sia in Italia che all'estero, proponendo le sue commedie, quelle di suo padre Peppino e di suo zio Eduardo, ma anche personalissime interpretazioni di classici di Molière, Gogol, Machiavelli e Pirandello. Dal 1999, con la moglie Laura costituisce la società "I due della città del sole", della quale è Direttore Artistico. La società produce e distribuisce i suoi spettacoli e quelli di alcuni giovani attori napoletani. Nel 2010 il Presidente della Repubblica Ciampi lo ha insignito della onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica per particolari meriti artistici.

“Stramontesarchio”, la gara podistica nel segno di Telethon

21 Giugno 2013 - Domani 22 giugno, alle ore 10 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio, sarà presentata l’XI edizione della “Stramontesarchio”, la gara podistica cittadina organizzata dall’Associazione Podistica Dilettantistica Valle Caudina, in programma il 1 settembre 2013. Per la prima volta, la competizione sannita è stata inserita come finale nel Campionato Regionale Master a Squadre FIDAL - Federazione Italiana Atletica Leggera. “Abbiamo bisogno di associazioni che si auto organizzano - dichiara Franco Damiano, Sindaco di Montesarchio - e che propongono sport. E’ qualcosa che fa bene alla comunità e mi congratulo con la società che promuove questa manifestazione. Si tratta di attività sportive che coinvolgono l’intera Valle Caudina e questo non può che essere positivo per il futuro, nell’ottica di progetti comuni”. leggi tutto Nel corso della gara, con partenza alle ore 9,30 da Piazza Umberto I, atleti provenienti da tutto il territorio campano si metteranno alla prova in un percorso di 10 km.
“Io parlo nella duplice veste di Consigliere Comunale con delega allo Sport - afferma Alfonsina Dello Iacovo - e di podista dalla grande passione, anche campionessa regionale di categoria. Da anni, infatti, faccio parte di questa associazione che oggi è arrivata a contare circa 70 iscritti. L’obiettivo di questa edizione della Stramontesarchio è raggiungere i mille partecipanti. Con grande orgoglio, dunque, sarò presente all’evento, uno dei tanti dedicati a sport e cultura che l’Amministrazione ha messo già in cartellone per i mesi di luglio ed agosto. Vogliamo che alla realtà podistica, si aggiunga sul territorio quella del trekking e delle passeggiate sul Taburno, nelle zone limitrofe e nel centro storico”.
Non solo sport. La manifestazione offrirà anche un importante tributo culturale e sociale nel segno della solidarietà.
“Questa edizione della manifestazione - spiega Pietro Meccariello, Presidente dell’ASD Podistica Valle Caudina - ha un doppio valore: sia dal punto di vista sportivo, perché la nostra associazione è stata insignita dell'onore di organizzare la finale del Campionato Regionale a Squadre FIDAL, sia dal punto di vista sociale, in quanto parte dell'incasso sarà devoluto a Telethon”.
Alla presentazione, moderata dallo speaker Marco Cascone, interverranno Franco Damiano, Sindaco di Montesarchio; Alfonsina Dello Iacovo, Consigliere del Comune di Montesarchio con delega allo Sport; Pietro Meccariello, Presidente dell'Associazione Podistica Dilettantistica Valle Caudina; Gaetano Pezzella, Ortopedico sportivo; Mimmo Schettino, Telethon Benevento; dirigenti, atleti e sponsor della ASD Podistica Valle Caudina, sostenuta anche dagli Oleifici Mataluni.

Per maggiori informazioni sulla gara, www.podisticavallecaudina.it.
Luca D’Ambrosio - cell. 338.5296243 - podisticavallecaudina@virgilio.it

Progetto P.E.T., il riciclo creativo diventa un'arte

17 Giugno 2013 - Il packaging degli Oleifici Mataluni diventa un’opera d’arte e si mette in mostra domani, alle ore 16,30 presso l’Auditorium del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN), nell’ambito del progetto “P.E.T. - Partecipare, Elaborare, Trasformare”, promosso in collaborazione con il Liceo Artistico Statale di Benevento. L’iniziativa, ideata in occasione dei 115 anni dalla nascita del marchio Dante, ha la finalità di sensibilizzare le nuove generazioni sul rispetto e sulla salvaguardia del pianeta, attraverso il recupero e la valorizzazione in chiave artistica del rifiuto plastico in PET (polietilentereftalato). leggi tutto Proprio con questo materiale, gli alunni sanniti hanno realizzato sette opere dedicate al riciclo ed alla creatività: “Narciso” della studentessa Ilaria Galliano; due dipinti di Andy Warhol, rivisitati dalle classi V C e II A con scaglie di PET; una installazione della V C; tre installazioni della IV A.
“Riciclare la plastica non è solo un gesto di civiltà - afferma Antonella Ambrosone, ricercatrice della Divisione Imballaggi Plastici del Centro di ricerche degli Oleifici Mataluni - ma anche un modo intelligente di dar nuova vita ad un materiale che può essere trasformato in un oggetto funzionale. In Italia, la raccolta differenziata è in netto aumento: attualmente partecipano attivamente 7.300 comuni. Dal 2009 al 2011, infatti, sono stati sottratti 2,9 milioni di tonnellate di imballaggio alle discariche, evitando cosi di produrre 6,5 milioni di tonnellate di CO2”.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati in un percorso virtuoso volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo di materiali eco-innovativi. Sviluppano al proprio interno un packaging ecosostenibile in PET - più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile - sia per l’olio di semi che per l’extra vergine di oliva. L’imballaggio in PET è in grado di preservare le stesse caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell’olio conservato in vetro ma presenta una maggiore praticità nella gestione del fine-vita: le bottiglie in questo materiale, infatti, dopo l’utilizzo possono essere schiacciate per ridurre l’ingombro e smaltite nei canali della raccolta differenziata con più facilità. Proprio sulla scia di questa politica, l’azienda caudina recentemente ha avviato il progetto “Re-Pack Edoils”, una linea pilota per la produzione di bottiglie in plastica riciclata al 100%.
“La proposta degli Oleifici Mataluni di pensare insieme un riutilizzo creativo degli scarti di produzione - dichiara Giulio De Cunto, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Statale di Benevento - ha trovato i nostri docenti naturalmente interessati: l'arte contemporanea utilizza indifferentemente tutti i materiali ed il tema della protezione dell'ambiente e della difesa dagli sprechi è prepotentemente presente nell’azione del sistema educativo nel suo complesso. E' interessante, inoltre, che attraverso questa collaborazione si stabilisca un rapporto tra la scuola ed una delle realtà produttive più importanti della nostra provincia. E’ opportuno che il mondo della scuola e quello del lavoro, infatti, trovino più spesso momenti di integrazione e di scambio, per favorire una migliore formazione dei nostri ragazzi”.
Le opere degli studenti - coordinati dai docenti Giulio Calandro e Biagio Maio - sono state realizzate con bottiglie, macinato in PET, preforme, etichette sleeve, tappi e capsule di Olio Dante.

L'Accademia Italiana della Cucina alla scoperta dei sapori del Sannio

7 giugno 2013 - Il nuovo olio extravergine di oliva con la vitamina D, firmato dagli Oleifici Mataluni, esalterà le ricette della tradizione gastronomica sannita, che i gourmet dell’Accademia Italiana della Cucina degusteranno in occasione del convegno “Le eccellenze agroalimentari nel Sannio”, in programma domani, alle ore 9,30, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Benevento. Nel corso dell’incontro, Elena De Marco, Responsabile Divisione “Ricerca e Sviluppo” degli Oleifici Mataluni, presenterà le innovazioni aziendali di prodotto e di processo, come cultura d’impresa nel settore agroalimentare, alla presenza di Nunzia De Girolamo, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Aniello Cimitile, Commissario Straordinario della Provincia di Benevento; Gennarino Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento; Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina; Paolo Petroni, Segretario Generale dell’Accademia Italiana della Cucina; Milly Pati Chica, delegata della sezione di Benevento dell’Accademia Italiana della Cucina; Maristella Di Martino, giornalista specializzata in enogastronomia; Francesco D’Episcopo, professore di Letteratura Italiana e Comparata all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Riccardo Valli, già docente di Lettere Classiche. leggi tutto Non poteva mancare, dunque, il sapore inconfondibile dell’olio 100% Italiano prodotto nel complesso agroindustriale di Montesarchio ed ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“L’olio extra vergine di oliva - dichiara Elena De Marco, Responsabile Divisione “Ricerca e Sviluppo” degli Oleifici Mataluni - è certamente uno dei prodotti di eccellenza del settore agroalimentare sannita. Ma non solo: entrando quotidianamente nella dieta ed interagendo con numerosi altri ingredienti, è quello che consente di valorizzare le altre eccellenze alimentari del territorio, offrendo loro un plus in termini sensoriali ma anche nutrizionali. È un sapere antico, ma anche una scienza moderna. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per la ricerca applicata alla gastronomia, intesa come lo studio delle interazioni che avvengono tra i vari componenti della dieta. È un interesse che stiamo coltivando anche presso il nostro Centro di ricerca, per quanto riguarda in particolare l’interazione olio-alimento. Valorizzare le potenzialità del territorio, arricchendole di saperi nuovi, ed innovare partendo dalla tradizione: anche questo per noi - conclude De Marco - significa puntare all’eccellenza”.
A conclusione dei lavori, gli esperti dell’Accademia Italiana della Cucina - l’associazione che nel 2003 ha ricevuto il titolo di “Istituzione culturale della Repubblica Italiana”, con l’obiettivo di salvaguardare le tradizioni gastronomiche del nostro Paese - assaporeranno le tipicità agroalimentari del Sannio, preparate dai giovani chef dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione di Benevento “Le Streghe”.
“Il convegno - afferma Milly Pati Chica, delegata dell’Accademia Italiana della Cucina - concretizza gli scopi dell’associazione: tutelare le tradizioni, valorizzare il territorio, promuovere la conoscenza della cucina italiana come espressione di costume, civiltà, cultura e scienza. La delegazione di Benevento intende dare forte visibilità alle eccellenze del Sannio, in particolare, ma anche dell’intero Sud, una terra ricca di tradizione e di capitale umano che ancora non riesce a crescere come meriterebbe”.
Tutte le pietanze saranno impreziosite da Dante Extravergine di Oliva “100% Italiano” e da Dante ConDisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D.

“Re-Pack Edoils" nel libro d'oro della responsabilità sociale d'impresa

5 giugno 2013 - Produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. La nuova sfida lanciata dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante si chiama “Re-Pack Edoils. Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils”, ed è molto ambiziosa: acquisire importanti elementi di competitività, partendo da investimenti in eco-innovazioni. Il progetto degli Oleifici Mataluni, presentato a Milano nel corso dell’XI edizione del Sodalitas Social Awards - il riconoscimento nazionale che dal 2002 viene assegnato ad imprese, associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed organizzazioni che si siano concretamente impegnate in progetti di Sostenibilità d'Impresa - si propone di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare. leggi tutto L’applicazione della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, l’azienda sannita ha deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata al 100%.
“Il risultato principale - spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno - è coniugare un valore ecologico ad un vantaggio economico, conseguente alla riduzione della quantità di materiale impiegato per la produzione degli imballaggi plastici ottimizzati per oli, e all’uso di materiali di riciclo. Ogni volta che un contenitore di PET è riciclato, infatti, la sua riserva di petrolio viene riutilizzata ed il ciclo di vita delle plastiche, quindi, rientra in un percorso virtuoso, che riesce a ridurre scarti di produzione, rifiuti urbani ed impatto energetico. Produrre 100 kg di PET riciclato significa risparmiare 48 milioni di BTU di energia e ridurre le emissioni di gas serra di circa 3000 libbre”.
Alla manifestazione, organizzata dalla Fondazione Sodalitas, istituita nel 1995 da Assolombarda, hanno concorso in totale 244 lavori e 192 aziende.
Re-Pack Edoils, progetto di durata triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CIP Eco-Innovation, entra così a far parte del Libro d'Oro della Responsabilità Sociale d'Impresa e del Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo.
Tra i premiati, anche le aziende vincitrici del primo “European CSR Award Scheme”, che la Fondazione Sodalitas ha promosso in Italia su incarico della Commissione Europea. L'iniziativa ha coinvolto 28 Paesi: in Italia si sono candidate 45 grandi imprese e 15 Pmi.

*Il database Sodalitas Social Solution è consultabile al link
http://sodalitas.socialsolution.it/casi_aziendali_dettaglio.php?id_cat=1044&id_p=2121

Alla ricerca di nuovi ingredienti per l'industria alimentare e cosmetica

31 maggio 2013 - I ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno presentato a Torino uno studio dedicato ai nuovi ingredienti per l’industria alimentare e cosmetica, nel corso del workshop organizzato dalla Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, a cui l’azienda aderisce, e dalla Eurofed Lipid, con il patrocinio della Scuola di Medicina dell'Università di Torino. In occasione dell’evento, intitolato “Oli e grassi come ingredienti nell’industria alimentare e cosmetica”, il Criol - Centro di ricerca gli Oleifici Mataluni, ha illustrato i risultati della ricerca, condotta con il contributo della Commissione Europea, per quanto riguarda il Programma LIFE+, e della Regione Campania, nell’ambito del progetto VALO-RE “Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e la produzione di bioenergia”. leggi tutto “Il processo di trattamento delle acque di vegetazione olearie che abbiamo ideato - spiega Elena De Marco, Responsabile Criol - si è dimostrato efficace nel recuperare dal refluo una elevata percentuale di acqua da reimpiegare nei processi produttivi ed un estratto fenolico in polvere, del quale si stanno sperimentando gli utilizzi in campo alimentare, cosmetico e zootecnico”.
In particolare, con il progetto VALO-RE, avviato ad agosto 2012 in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli, gli Oleifici Mataluni stanno approfondendo i canali di impiego degli estratti fenolici ad attività antiossidante, recuperati dalle acque di vegetazione olearie, per la formulazione di alimenti funzionali a base di olio.
Le acque di vegetazione derivanti dall’attività di molitura delle olive, infatti, sono tra gli scarti agro-industriali più inquinanti e problematici nell’area mediterranea. Per il loro trattamento, sono stati proposti diversi processi fisici, chimici e biologici ma nessuno di essi appare una soluzione economicamente vantaggiosa. Se da un lato esistono difficoltà di gestione ancora irrisolte, dall’altro i reflui oleari rappresentano una fonte di composti dalle importanti caratteristiche biologiche, tra i quali proprio i composti fenolici, dotati di proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie, anti-aterogene, anti-virali e anti-carcinogeniche.
Il nuovo studio, dunque, rappresenta una importante costola del progetto “Re-Waste”, che ha permesso ai ricercatori degli Oleifici Mataluni di testare su scala pilota questa tecnologia per valorizzare le acque di vegetazione, dimostrando la sua sostenibilità sia dal punto di vista economico che ambientale.
L’impianto Re-Waste, premiato nel 2010 da Legambiente con il riconoscimento “Innovazione Amica dell’Ambiente”, è completamente automatizzato per il trattamento e la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie, ed è capace di recuperare antiossidanti naturali per l’utilizzo in campo alimentare e cosmetico.

Biagio Mataluni eletto all'unanimità Vice Presidente di Confindustria Campania

13 Maggio 2013 - L’industriale Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento dal 2012 e alla guida degli Oleifici Mataluni dal 1980, è stato eletto all’unanimità Vice Presidente regionale dalla Giunta di Confindustria Campania. La nomina, ufficializzata a Napoli nel primo pomeriggio, rappresenta uno straordinario risultato per l’intero tessuto economico beneventano, che avrà così un nuovo importante punto di riferimento sui tavoli istituzionali regionali e nazionali. Il Presidente Mataluni, infatti, è entrato anche nella Commissione Mezzogiorno di Confindustria Nazionale, a testimonianza dell’impegno profuso nell’ambito del contesto imprenditoriale sannita e meridionale, come in occasione del traguardo raggiunto per la riconversione dell’Area di Crisi di Airola con il collocamento di 108 cassa integrati e l’individuazione di 43 aziende, selezionate da Invitalia e disposte ad investire nel Sannio. leggi tutto Alla guida pro-tempore di Confindustria Campania, l’irpino Sabino Basso, affiancato dalla squadra composta dai presidenti delle territoriali campane. Conservato, dunque, anche il diritto della turnazione, con il riconoscimento auspicato di vedere Confindustria Benevento esprimere la sua presidenza subito dopo la riforma dello statuto.
“Anche in questa occasione - ha dichiarato Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento - gli imprenditori hanno saputo superare ogni difficoltà e bandiera territoriale, esprimendo compatti la medesima posizione e scongiurando un possibile commissariamento dell’organismo regionale. Importanti gli impegni assunti nel corso della Giunta e dell’Assemblea. Non vi è dubbio che le intese rafforzeranno ancora di più un sistema volto a tutelare gli interessi della classe imprenditoriale regionale. Per tutte le imprese di Benevento e provincia, si tratta di un segnale di grande apertura da parte di Confindustria Campania. Esprimo, quindi, la mia più sincera gratitudine per la fiducia accordatami, che cercherò di confermare portando avanti gli impegni con senso etico e spirito di responsabilità”.
Nel corso della Giunta, è stata decisa anche la costituzione della Commissione Statuto, organo formato dai cinque presidenti delle territoriali, che si occuperà di rivedere lo statuto di Confindustria Campania per adeguarlo ai nuovi principi della normativa confederale e rendere snella ed efficace la governance dell’Associazione. Grande soddisfazione, dunque, per il risultato raggiunto da parte della delegazione sannita presente in Confindustria Campania che, oltre a Biagio Mataluni, annovera Giuseppe D’Avino, Filippo Liverini, Costanzo Jannotti Pecci, Cosimo Rummo, Carlo Varricchio, Sara De Masi ed Enzo Marsiglia.
“Il nostro territorio ha ancora molto da esprimere e ha voglia di mettere le proprie competenze e la propria esperienza al servizio del sistema - conclude il Presidente Mataluni - nella speranza di riuscire a dialogare anche con amministrazioni capaci di facilitare l’insediamento di nuove imprese, come nel caso del Sindaco di Airola. Sono certo che, insieme al Ministro Nunzia De Girolamo e ad imprenditori seri e credibili come l’amico Paolo Scudieri, riusciremo a rilanciare l’economia nel nostro territorio ed i livelli occupazionali, puntando soprattutto su agricoltura, aerospazio e automotive”.
Nemmeno il tempo di insediarsi, dunque, ed i vertici di Confindustria Campania sono già attesi da un compito ambizioso: guidare le riforme richieste dal sistema confindustriale regionale che passeranno necessariamente attraverso una rivisitazione statutaria, al fine di poter nominare una governance più snella e moderna.

La carica dei "Dantini" al Trofeo Topolino di minirugby

10 maggio 2013 - Seimila giovani rugbisti andranno in meta nella XXXV edizione del Trofeo Topolino, in programma a Treviso l’11 ed il 12 maggio, con l’olio di oliva prodotto dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Dopo la felice esperienza maturata lo scorso anno, dunque, l’olio arricchito con la vitamina D - ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - torna a condire le pietanze preparate dagli chef in occasione dell’evento sportivo, organizzato dall’Associazione “Mini Rugby Città di Treviso” presso il Centro Sportivo “La Ghirada” e lo Stadio Monigo di Treviso, e nelle vicine Silea e Casale sul Sile. leggi tutto “Storicamente Olio Dante è tra i leader di mercato nel Veneto - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - e dal 2011 è sponsor della Benetton Rugby di Treviso. Ci sentiamo molto vicini ai valori etici che promuove questa disciplina, condividendo lo stile di vita sano e lo spirito di lealtà dei rugbisti. Il nostro obiettivo è di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, incoraggiando una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini, associata ad un regolare esercizio fisico. Il binomio tra Benetton ed Olio Dante è la naturale conseguenza di questi valori che animano anche le nostre scelte in ogni campo della vita imprenditoriale e sociale”.
Olio Dante ConDisano è particolarmente indicato per il regime nutrizionale dei bambini e degli adolescenti, in quanto l’età pediatrica è un periodo cruciale per lo sviluppo delle ossa.
Questa vitamina, infatti, è fondamentale per un efficiente assorbimento di calcio e fosforo nell’organismo e per il mantenimento di buoni livelli di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti.
“Continuano ad aumentare, con nostra soddisfazione, i numeri di questa manifestazione - afferma Giovanni Grespan, Direttore del Trofeo Topolino - che coinvolge squadre da tutta Europa e che anima attorno a sé un grande universo partecipativo. Un sentito applauso di cuore va attribuito a tutte le persone che con puro spirito amatoriale e volontario hanno consentito la realizzazione ed il successo di questa manifestazione nel tempo. Ringrazio anche gli sponsor che hanno contribuito con grande entusiasmo. Non mi resta, quindi, che fare a tutte le squadre i miei più vivi complimenti per l’impegno profuso in questa stagione agonistica”.
Alla manifestazione - nata come Torneo “Città di Treviso” nel 1976 e divenuta poi Trofeo Topolino nel 1991 - sono attese oltre 300 squadre italiane e straniere, che daranno vita ad un importante momento di confronto e di socializzazione.
Testimonial della manifestazione è Leonardo Ghiraldini, tallonatore della Nazionale italiana e della Benetton Rugby, società che milita nel campionato europeo “Rabo Direct Pro12” (ex Celtic League) e che può vantare un prestigioso palmares con 15 campionati nazionali, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe d’Italia.

Made in Italy, Olio Dante in Cina con le eccellenze agroalimentari italiane

9 maggio 2013 - I vertici del Consorzio Tradizione Italiana – Italian Food Tradition ed il Presidente della Camera di Commercio cinese Mr. Bian Zhenhu, insieme al Vice Presidente M.me Yu Lu, hanno siglato a Pechino un importante accordo di collaborazione per il settore agroalimentare italiano. La Camera di Commercio rappresenta il braccio operativo del Ministero per il Commercio Estero della Cina e costituisce il principale snodo istituzionale per accedere al mercato cinese. L’obiettivo del Consorzio, che vanta 12 aziende associate tra cui gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), è di aprire al mercato cinese il food “Made in Italy” di qualità. leggi tutto La mission di Tradizione Italiana, infatti, è promuovere e valorizzare l’agroalimentare italiano all’estero, soprattutto sui mercati emergenti, sostenendo le aziende consorziate nella commercializzazione dei propri prodotti verso il canale retail e ristorazione.
Il Consorzio raggruppa imprese alimentari di eccellenza - con un fatturato consolidato di circa 1,4 mld di euro - concentrate prevalentemente in Campania e nel Mezzogiorno, a dimostrazione della vitalità e delle potenzialità che il nostro territorio può esprimere.
“Siamo molto soddisfatti di questo incontro - a parlare è il Presidente di Tradizione Italiana, Antonio Ferraioli - la Cina rappresenta un mercato strategico per Tradizione Italiana e siamo certi che grazie al supporto della Camera di Commercio cinese, che oggi voglio ringraziare vivamente, riusciremo a portare sulle tavole dei consumatori cinesi il meglio del food Made in Italy”.
Il 2012 è stato un anno da ricordare per l’export alimentare dell’Italia nei mercati asiatici e, in particolar modo, in quello cinese. Secondo i dati della Coldiretti, forniti dalla Camera di Commercio di Milano, le esportazioni alimentari nel Paese asiatico sarebbero cresciute del 27%, facendo registrare una spinta record sulle tavole cinesi, dove i prodotti italiani sono sempre più diffusi.
“Prevedo un notevole sviluppo nel mercato cinese per i prodotti agroalimentari Made in Italy - spiega il Presidente della Camera di Commercio cinese Mr. Bian Zhenhu - nei prossimi cinque anni stimiamo che l’import crescerà di 10.000 mld di dollari. La crescita esponenziale dei consumi interni apre grandi prospettive. Il consumatore cinese, che ormai vive per il 50 per cento nelle grandi città, richiede sempre di più la qualità dei prodotti garantita dall’Italia. Le nuove generazioni di cinesi si orientano in tal senso, anche se il prodotto agroalimentare italiano sconta un gap di conoscenza presso i consumatori cinesi nei confronti di altri Paesi europei, come Francia e Spagna”.
Considerando i prodotti tipici, l’Italia è il primo fornitore di cioccolato (con una quota di mercato del 40,3%), mentre è seconda nelle esportazioni di pasta (18,8%), olio di oliva (21,6%) e spumante (12,2%), terza nelle acque minerali (14,2%), quarta nel caffè (5,1%), quinta nel vino (6,1%) e nei formaggi (3,2%). Nell’ultimo anno, in particolare, alcuni prodotti italiani hanno registrato in Cina incrementi di vendita straordinari: ad esempio, pasta (+84%), olio (+28%) e vino (+21%).
Il Consorzio Tradizione Italiana, che ha sede nel CIS – Interporto di Nola (Napoli), vanta un portafoglio prodotti composto da una vasta gamma di specialità rigorosamente italiane, appartenenti a diverse categorie alimentari: dalla pasta alle conserve di pomodoro; dall’olio al caffè; dalla mozzarella ai sottoli; dalla frutta secca ai liquori; dall’acqua minerale al vino e all’aceto balsamico.

Per maggiori informazioni, www.italianfoodtradition.com.

Oleifici Mataluni, il futuro dei giovani biologi inizia in azienda

6 maggio 2013 - Comprendere le tecnologie innovative alla base dei processi produttivi ed imparare a riconoscere le qualità olfattive e gustative degli oli extra vergini per formare i biologi del futuro. Nasce con questo obiettivo la nuova collaborazione tra gli Oleifici Mataluni ed il corso di laurea magistrale in Biologia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università del Sannio. Gli studenti dell’Ateneo sannita, infatti, integreranno il corso in “Qualità e Tecniche delle Produzioni Agroalimentari”, curato dal Professore Ettore Varricchio, maturando una esperienza formativa nel complesso agroalimentare oleario di Montesarchio (BN). leggi tutto “E’ importante - spiega il Professor Ettore Varricchio - conoscere le produzioni agroalimentari del territorio e la loro qualità, nella speranza che si formino professionisti capaci di integrare ricerca e cultura. L’incontro tra il mondo accademico e quello produttivo è poi basilare perché i biologi del futuro possano rispondere alle esigenze del mercato lavorativo”.
Gli studenti seguiranno un breve corso di assaggio guidato di oli extra vergini di oliva, sotto la supervisione del personale altamente qualificato e dei ricercatori del Criol, il Centro di ricerca interno degli Oleifici Mataluni, riconosciuto nel 2010 dal Miur.
“Da sempre - afferma Salvatore Falco, Responsabile dei Processi Tecnologici degli Oleifici Mataluni - mettiamo a disposizione del mondo dell’istruzione e della formazione, in particolare di quella universitaria, le nostre esperienze umane e le nostre tecnologie all’avanguardia, sia con stage di lunga durata che con seminari tematici. Questi eventi, infatti, rappresentano un buon veicolo per trasmettere i nostri valori ai professionisti del domani. Gli studenti potranno così capire come un’azienda basi il proprio successo sulla ricerca, sull’innovazione, sulla qualità dei prodotti e sul rispetto per l’ambiente”.
Continuano, dunque, le attività previste dalla politica di formazione e valorizzazione dei giovani del territorio, che contraddistingue da sempre gli Oleifici Mataluni.
Il programma di visite da parte di scuole, atenei, associazioni e consumatori ha già fatto registrare, da settembre 2012 ad oggi, circa 1.100 presenze. Una iniziativa in grado di far vivere in prima persona la realtà industriale, mostrando le tecnologie dei processi produttivi a basso impatto ambientale, ed accompagnando gli ospiti alla ricerca delle qualità sensoriali del condimento principe della Dieta Mediterranea.

Nardiello: "Aziende sane come la Mataluni sono la forza trainante del Sud"

4 maggio 2013 - Si è appena conclusa, presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), la III edizione della Settimana della Legalità, con la presentazione del libro “Il festival a casa del boss” del giornalista Pietro Nardiello, autore della trasmissione di Radio Tre “Parole Fuori dal Vulcano”, collaboratore di Articolo 21 e della redazione napoletana di Repubblica. Il volume rivela le motivazioni che hanno portato alla creazione del “Festival dell’Impegno Civile”, l’unica rassegna italiana di teatro, musica, letteratura e legalità interamente realizzata nei beni confiscati alla criminalità organizzata. leggi tutto

All’incontro, organizzato da Sanniopress Onlus e dedicato quest’anno a “La forza delle parole”, sono intervenuti gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”, l’autore del libro, Pietro Nardiello; il Sostituto Procuratore della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, Ferruccio Capalbo; il giornalista de “il Fatto Quotidiano”, Vincenzo Iurillo; l’Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, Vincenzo Mataluni. Ha moderato il giornalista Billy Nuzzolillo.
L’incontro è stato animato dagli interventi musicali del mezzo soprano Imma Russo e del musicista Ignazio Scassillo, la cui canzone “Il camorrista” è stata inserita nella prestigiosa Biblioteca digitale sulla Camorra dell’Università “Federico II” di Napoli, ed il cui video è uno dei più cliccati su You Tube. I testi, invece, sono stati recitati da Nico Mucci, Marcella Granito Romano e Valentina Iniziato.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Pietro Nardiello, giornalista e autore del libro “Il festival a casa del boss”:
“Le aziende sane come gli Oleifici Mataluni e quelle che hanno reso possibile questa manifestazione, sono la forza trainante del nostro Sud. La rivoluzione culturale si attua con le armi del teatro, della musica, della letteratura. Dal mio libro è nata un’utopia concreta che continuamente cresce con il progetto Anomia e che ci porterà allo Scampia Italia Festival. Davvero non credevo fosse possibile costruire così tanto nei beni confiscati alla camorra, partendo proprio da un territorio simbolo della lotta alla criminalità come Scampia”.

Ferruccio Capalbo, Sostituto Procuratore della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania:
“Quella di oggi rappresenta una delle poche occasioni a cui ho partecipato in cui si cerca concretamente di cambiare qualcosa. L’unica strada da percorrere per far comprendere che lo Stato non è un’entità diversa da noi, è incontrare i giovani. Se i ragazzi avranno nel loro DNA il senso di legalità, agiranno sicuramente bene nel corso della loro vita. E’ fondamentale, infatti, far conoscere il volto dello Stato per fargli sentire il profumo della legalità”.

Vincenzo Iurillo, giornalista de “il Fatto Quotidiano”:
“Oggi porto qui la parola dell’importanza dell’informazione libera da condizionamenti. Voglio condividere la testimonianza del giornale per cui lavoro, il Fatto Quotidiano, indipendente, autonomo e a disposizione dei lettori. Penso che la camorra vada raccontata ma la stampa finora ha affrontato poco i rapporti tra criminalità e potere politico”.

Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“Quella di oggi è un’occasione ghiotta perché è difficile far incontrare i giovani e le imprese su un tema così delicato, come quello della legalità. Se chiediamo ad un cittadino qualsiasi come avverte la legge, egli sarà sicuramente diffidente perché è percepita come qualcosa di slegato dal senso di giustizia ed imposto in maniera autoritaria. Si tratta di un senso comune che affonda le sue radici in un ragionamento facilmente comprensibile: il diritto ha perso la sua dimensione sociale. Il legislatore, inoltre, è spesso incompetente ed utilizza il senso di legalità per gestire posizioni di potere. Come non dare torto, allora, alle persone che sono diffidenti verso la legge? Il ripristino della legalità deve diventare proprio una ripresa della giuridicità ed i giudici rappresentano l’unica diga in grado di arginare questo sistema. Attenzione, quindi, quando li attacchiamo perché scarichiamo su di loro qualcosa che non rientra nei loro compiti. Se siamo ancora nella fase della rassegnazione e non della disperazione, è proprio grazie all’importante ruolo di diga svolto dai giudici con grande spirito di sacrificio e senso dello Stato. E’ il legislatore, infatti, che deve essere attento alle esigenze della comunità. Dunque, occorre riflessione e meditazione. Siamo noi a costruire il nostro futuro”.

Billy Nuzzolillo, organizzatore della Settimana della Legalità e fondatore di Sanniopress Onlus:
“Voglio partire dagli ultimi fatti di cronaca - la rapina a Maddaloni, in provincia di Caserta, in cui un carabiniere è stato ucciso - e che hanno visto come protagonisti negativi dei giovanissimi. Il messaggio che voglio lanciare ai ragazzi è quello di non lasciarsi attrarre da facili modelli che regalano la sola prospettiva di finire in galera o morti ammazzati”.

Oleifici Mataluni, gli studenti di Montesarchio a scuola di etica e legalità

3 maggio 2013 - Domani 4 maggio, alle ore 11 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni a Montesarchio (BN), si terrà la presentazione del libro “Il festival a casa del boss” del giornalista Pietro Nardiello. Si tratta dell’appuntamento conclusivo della “Settimana della legalità” (www.settimanadellalegalita.it), la rassegna organizzata da Sanniopress Onlus dedicata quest’anno a “La forza delle parole”. All’incontro, che coinvolgerà gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”, interverranno: l’autore del libro, Pietro Nardiello; il Sostituto Procuratore della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, Ferruccio Capalbo; il giornalista de “il Fatto Quotidiano”, Vincenzo Iurillo; l’Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, Vincenzo Mataluni; il musicista Ignazio Scassillo; il mezzo soprano Imma Russo e gli attori Nico Mucci, Marcella Granito Romano e Valentina Iniziato. Modererà il giornalista Billy Nuzzolillo. leggi tutto “La forza delle parole è un tema delicato - spiega Vincenzo Mataluni - che offre molti spunti di riflessione. Basti pensare al concetto di legalità che dovrebbe sempre esprimere un interesse collettivo. Ogni giorno, invece, leggiamo notizie di imprese sane costrette a chiudere per eccesso di burocrazia o per concorrenza sleale da parte di chi opera con pratiche illegali. E’ chiaro che da sola la legalità non basta. La certezza del diritto deve essere accompagnata dall’etica e dal buon senso di chi è chiamato ad amministrare, soprattutto in un periodo di crisi economica. I giovani avvertono questa distanza e sentono le Istituzioni lontane, finendo per disinteressarsi della vita politica e del destino del proprio paese. Ben vengano, quindi, iniziative dedicate alla scuola, come luogo privilegiato di formazione sociale e civica per seminare la cultura della legalità nelle nuove generazioni”.
Nel corso della mattinata, verrà anche presentato il progetto “Anomia”, che nasce proprio dal libro di Pietro Nardiello “Il Festival a casa del boss”. Un testo che racconta l’unica esperienza italiana di un festival, quello dell’Impegno Civile, realizzato esclusivamente nei beni confiscati alla camorra ed ispiratosi agli insegnamenti di don Peppe Diana.
Sono previste, quindi, letture e rielaborazioni dei testi del libro di Nardiello, con interventi musicali di Ignazio Scassillo, la cui canzone “Il camorrista” è stata inserita nella prestigiosa Biblioteca digitale sulla Camorra dell’Università “Federico II” di Napoli, ed il cui video è uno dei più cliccati su You Tube.
I testi, invece, saranno letti da Nico Mucci, Marcella Granito Romano e Valentina Iniziato, mentre il mezzo soprano Imma Russo offrirà brevi interventi musicali.
“Il progetto Anomia - afferma Nardiello - coinvolgerà associazioni, caffè letterari, piccole sale teatrali, biblioteche, scuole e qualsiasi altro luogo in cui si possa parlare di cultura e legalità. Siamo partiti dall’ITIS Galileo Ferraris di Scampia e quello di domani è il secondo appuntamento di una sorta di tournée preparatoria all’organizzazione dello Scampia-Italia, Festival”.
Pietro Nardiello collabora con “Articolo 21” e la redazione napoletana di “Repubblica”. Ha partecipato all’antologia “Strozzateci Tutti”. E’ autore della trasmissione di radio Rai “Tre Parole Fuori dal Vulcano”.
Da segnalare, infine, che i diritti d’autore del libro “Il Festiva a casa del boss” saranno devoluti interamente in beneficenza all’Associazione “(R)Esistenza anticamorra” per la realizzazione, a Scampia, di un ristorante pizzeria sociale.

A Montesarchio "Il festival a casa del boss"

29 aprile 2013 - Per contrastare la criminalità organizzata esistono due “armi” vincenti: l’impegno civile e la cultura. Nasce con questa premessa lo spiraglio di speranza che emerge dal libro “Il festival a casa del boss” del giornalista Pietro Nardiello che, sabato 4 maggio - alle ore 11 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) - presenterà la sua opera nell’ambito della terza edizione della “Settimana della Legalità”. La manifestazione - dedicata a “La forza delle parole” ed organizzata dal Presidente dell’Associazione Sanniopress, Billy Nuzzolillo - si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della legalità e della difesa del territorio dalle infiltrazioni malavitose. Oltre all’autore, interverrà Ferruccio Capalbo, Sostituto Procuratore della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, che racconterà la sua esperienza a servizio dello Stato agli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”. leggi tutto “La forza delle parole è un tema delicato - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - che offre molti spunti di riflessione. Basti pensare al concetto di legalità che dovrebbe sempre esprimere un interesse collettivo. Ogni giorno, invece, leggiamo notizie di imprese sane costrette a chiudere per eccesso di burocrazia o per concorrenza sleale da parte di chi opera con pratiche illegali. E’ chiaro che da sola la legalità non basta. La certezza del diritto deve essere accompagnata dall’etica e dal buon senso di chi è chiamato ad amministrare, soprattutto in un periodo di crisi economica. I giovani avvertono questa distanza e sentono le Istituzioni lontane, finendo per disinteressarsi della vita politica e del destino del proprio paese. Ben vengano, quindi, iniziative dedicate alla scuola, come luogo privilegiato di formazione sociale e civica per seminare la cultura della legalità nelle nuove generazioni”.
Pietro Nardiello, giornalista free lance ed autore della trasmissione di Radio Tre “Parole Fuori dal Vulcano”, collabora con Articolo 21 e con la redazione napoletana di “Repubblica”.
Il libro “Il festival a casa del boss” rivela le motivazioni che hanno portato alla creazione del “Festival dell’Impegno Civile”, l’unica rassegna italiana di teatro, musica, letteratura e legalità interamente realizzata nei beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo scrittore, accendendo un riflettore sulle difficoltà, le speranze e le gioie che nascono nei luoghi strappati alle mafie, evidenzia come sia possibile una vittoria ed un riscatto morale per chi tenta ogni giorno di costruire un Paese diverso.
Il testo è arricchito da interviste ad importanti testimoni sociali e da un dialogo “impossibile” con don Peppe Diana, il parroco ucciso dalla camorra a Casal di Principe.
Gli altri ospiti che animeranno l’edizione 2013 della “Settimana della Legalità”, in programma dal 2 al 4 maggio, saranno Alessandro De Pascale, giornalista e autore del volume “Telecamorra” (giovedì 2 maggio, alle ore 11, presso l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione “Le Streghe” - M. Polo di Benevento) e Vito Faenza, giornalista che presenterà il suo lavoro letterario “L’isola dei fiori di cappero” (venerdì 3 maggio, alle ore 11.30, presso il Polo Tecnologico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Telesi@” di Telese).
All’incontro di sabato a Montesarchio, parteciperanno anche il musicista Ignazio Scassillo, il mezzo soprano Imma Russo, e gli attori Niko Mucci, Marcella Granito e Valentina Iniziato.

Progetto e-GOTHAM, energia pulita dalle microreti intelligenti

24 aprile 2013 - Produrre energia distribuita sul territorio e gestirla in maniera intelligente, regolando le dinamiche di domanda ed offerta, riducendo al minimo le perdite ed utilizzando per lo più impianti che sfruttano fonti rinnovabili. Sono questi gli obiettivi che si propone di realizzare, attraverso le microreti (microgrid), il progetto e-GOTHAM a cui partecipa il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio insieme a 17 partner europei, tra i quali gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il complesso agroindustriale oleario sannita è già da anni impegnato in un percorso virtuoso, volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Una sfida con cui misurarsi per aumentare la competitività sui mercati. leggi tutto Il progetto e-GOTHAM, nell’ambito del programma Artemis sui sistemi "embedded", è giunto alla seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori del gruppo di ricerca. Gli incontri si sono svolti ieri ed oggi a Benevento, presso l’Università degli Studi del Sannio.
Tra gli scopi del progetto e-GOTHAM, che avrà una durata di tre anni, quello di implementare un nuovo modello di domanda aggregata di energia, integrare efficacemente le fonti energetiche, aumentare l'efficienza di gestione e ridurre le emissioni di carbonio, accrescendo la consapevolezza dei consumi.
“Il nostro Dipartimento di Ingegneria - dichiarano i Professori Carmen Del Vecchio e Luigi Glielmo, che coordinano il gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita impegnato in e-GOTHAM - contribuisce a realizzare una piattaforma informatica per una migliore gestione di microreti energetiche nei settori residenziale, terziario ed industriale, collaborando per la sperimentazione nel settore industriale con la Enemont, una società degli Oleifici Mataluni specializzata nel risparmio energetico e nello sviluppo di sistemi di energia pulita”.
Il mercato delle tecnologie pulite, secondo i più accreditati studi di settore, entro il 2018 vedrà quintuplicare l’apporto energetico delle microreti. Si calcola, infatti, che in sei anni si passerà dai 764 MW del 2012 a quasi 4000 MW.
“Per un complesso industriale quale quello degli Oleifici Mataluni - commenta l’Ingegnere Francesco Fuccio, Responsabile Area Impianti degli Oleifici Mataluni - i consumi energetici incidono in maniera significativa sul costo economico ed ambientale. Per questo, il tema dell’efficienza energetica va messo ai primi posti nella lista delle esigenze di innovazione aziendali. Tradizionalmente, i consumi energetici industriali sono considerati come un costo inevitabile, una bolletta da pagare ed una spesa da tenere sotto controllo. L’obiettivo degli Oleifici Mataluni è quello di passare ad una gestione attiva dell’elettricità come input della produzione, proprio come i materiali e la manodopera. Abbiamo creduto nelle microreti intelligenti per il miglioramento della gestione energetica e la conseguente riduzione dei costi e dell’impatto ambientale delle produzioni. Il progetto e-GOTHAM - conclude Fuccio - grazie anche alle collaborazioni con i numerosi partner internazionali, ci ha confermato le potenzialità delle microreti, in cui l’energia è generata vicino alle utilities (spesso da fonti rinnovabili, come nel caso del nostro impianto fotovoltaico), con riduzione al minimo delle perdite e possibilità di gestione attraverso un sistema intelligente, come quello che stiamo sviluppando nell’ambito del progetto, in grado di ottimizzare il bilancio tra produzione e consumo di energia a livello locale”.
Grande soddisfazione, dunque, per i risultati conseguiti da parte del gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita.
“La riunione di verifica del primo anno di lavori - a parlare è la Professoressa Carmen Del Vecchio - ha avuto un esito molto positivo. Al meeting hanno partecipato i 17 partner di e-GOTHAM, dei quali cinque sono italiani (di questi ben quattro, tra università ed aziende, appartengono al territorio campano), mentre gli altri sono spagnoli, norvegesi, finlandesi ed estoni. L’Università del Sannio è stata presente all'incontro con noi docenti, con i dottorandi Daniela Meola e Giovanni Gambino, l’assegnista di ricerca Giovanni Palmieri ed Andrea Mongillo, Amministratore Unico di KES (Knowledge Security Environment), una spin-off dell’Università del Sannio”.
Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di giugno a Bruxelles, per la prima valutazione del progetto da parte della Comunità Europea.

A primavera porte aperte agli Oleifici Mataluni

15 aprile 2013 - Porte aperte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni che, con l’inizio della primavera, accoglieranno studenti e visitatori nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN). Scuole di ogni ordine e grado, associazioni e consumatori potranno intraprendere un entusiasmante viaggio nel mondo dell’olio di oliva, guidati da ricercatori e personale altamente qualificato. L’iniziativa, inserita nel piano formativo-didattico dell’azienda sannita, ha l’obiettivo di far vivere in prima persona la realtà aziendale, mostrando le tecnologie innovative dei processi produttivi, a basso impatto ambientale, ed accompagnando i visitatori alla ricerca delle qualità sensoriali del condimento principe della Dieta Mediterranea. leggi tutto Ad inaugurare il programma internazionale 2013, gli studenti di 17 diverse nazionalità del Master in Business Administration - indirizzo “Food&Wine” e “Green Energy&Sustainable Businesses” - dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna che, nella giornata di venerdì 19 aprile, visiteranno le linee di produzione, la divisione Ricerca e Sviluppo, il settore Packaging e l’area Marketing e Comunicazione per capire come vengono realizzati gli oli firmati dagli Oleifici Mataluni. Ma il tour non finisce qui. I ricercatori del Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, condurranno i visitatori alla scoperta delle qualità gustative ed olfattive dell’olio di oliva, attraverso un laboratorio tecnico di assaggio per allenare i sensi a riconoscere un prodotto di qualità.
“Siamo felici di accogliere in azienda studenti, associazioni e consumatori - afferma Valentina Corrado dell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - e di presentare le iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Il nostro modello è orientato non solo a creare un valore aggiunto sul mercato, ma anche alla valorizzazione del territorio. Osservare i processi di produzione ed imparare a riconoscere un olio di oliva di alta qualità, contribuisce a formare le nuove generazioni di consumatori, sempre più attenti e consapevoli”.
In soli sette mesi, da settembre 2012 ad oggi, gli Oleifici Mataluni hanno già registrato circa 900 presenze, tra cui: alunni delle scuole dell’infanzia e degli istituti superiori; studenti universitari; famiglie dei dipendenti Nato; Associazioni nazionali dei consumatori; studenti dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”; giovani del Programma di alta formazione “Global Village”; membri dell’Associazione Antiquariauto di Napoli; ragazzi del progetto “Comenius”.
Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e raggruppano 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo, dando vita ad un’innovativa filiera integrata: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette. Gli Oleifici Mataluni sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che ha realizzato il packaging in PET “100% riciclabile” anche per gli oli di oliva ed il progetto Re-Waste, premiato da Legambiente con il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”.

Per verificare la disponibilità e per prenotare le visite, è necessario inviare una mail all’indirizzo eventi@mataluni.com.

"Fuori di Gusto", Oleifici Mataluni protagonisti su La7

22 Marzo 2013 - L’olio extra vergine di oliva griffato dagli Oleifici Mataluni arricchirà le pietanze preparate nel corso della prossima puntata di “Fuori di Gusto”, il programma in onda su La7 dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese. Domenica 24 marzo, alle ore 11, il viaggio dei conduttori Vladimir Luxuria, Federico Quaranta e Nicola Prudente (in arte Fede&Tinto) farà tappa proprio nel Sannio, per gustare le specialità culinarie ed ammirare le bellezze paesaggistiche beneventane. leggi tutto Non poteva mancare, dunque, il sapore inconfondibile dell’olio del “Sommo Poeta”, prodotto nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
“Fuori di Gusto - afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - è un’occasione importante per valorizzare non solo gli Oleifici Mataluni ma tutte le eccellenze del territorio, e far conoscere Montesarchio su scala nazionale. Siamo fieri di essere stati selezionati dalla produzione per rappresentare la tradizione culinaria locale. La scelta di condire un piatto tipico con il nostro olio extra vergine di oliva ci inorgoglisce, ed è una ulteriore conferma di come si possano raggiungere risultati virtuosi puntando sempre sull’alta qualità dei prodotti, sull’etica e sulla sostenibilità, senza rinunciare - conclude Mataluni - a quei valori tipici di un’azienda di famiglia legata alla tradizione gastronomica e al territorio”.
Nel corso della puntata trasmessa domenica prossima, lo chef beneventano Angelo d’Amico si metterà ai fornelli, cucinando una ricetta tradizionale sannita, impreziosita da Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”.

Sostenibilità ambientale, un modello di sviluppo per il territorio

6 Marzo 2013 - Creare un valore aggiunto non solo per il successo sul mercato ma per lo sviluppo del territorio e delle giovani generazioni, attraverso attività sostenibili incentrate sulla responsabilità ambientale e sociale. Il modello aziendale degli Oleifici Mataluni diventa protagonista del progetto “Looking After the Planet, Locally” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio (BN), nell’ambito del programma “Comenius” che favorisce la cooperazione tra le scuole dell’Unione Europea. Dodici studenti sanniti e dodici studenti provenienti da Ungheria, Spagna, Turchia e Polonia, faranno visita domani al complesso agroindustriale oleario per verificare - insieme al Dirigente Scolastico Carmela Formicola - le iniziative improntate all’etica e alla compatibilità ambientale. leggi tutto Già da anni, infatti, gli Oleifici Mataluni sono impegnati in un percorso virtuoso volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio, una sfida con cui l'intero sistema imprenditoriale dovrà confrontarsi per aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita del Paese.
“L’impatto ambientale delle produzioni, finora spesso ignorato - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Criol, Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - sta diventando invece un elemento importante nelle scelte delle nuove generazioni di consumatori. Per questo motivo, la sostenibilità è una responsabilità alla quale le aziende non possono sottrarsi e che ripaga anche in termini economici. Investire in eco-innovazione diventa un elemento di competitività”.
Gli Oleifici Mataluni sviluppano al proprio interno un packaging in PET 100% riciclabile, sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur). Sono stati premiati nel 2010 da Legambiente con il riconoscimento “Innovazione Amica dell’Ambiente” per il progetto Re-Waste, con il quale è stato realizzato un impianto dimostrativo capace di convertire i reflui oleari da sostanze inquinanti in preziosa fonte di biomolecole. E non solo.
E’ già in corso di realizzazione il programma “Re-pack edoils”, che si propone di introdurre sul mercato bottiglie per oli alimentari realizzate al 100% in plastica riciclata, ed è stato avviato il piano di ricerca “e-Gotham” per implementare un sistema intelligente in grado di ottimizzare i consumi energetici, minimizzare costi ed impatto ambientale.
“Con la visita si intende verificare de visu come una efficiente produzione industriale può essere perseguita - afferma Angelo Melillo, docente e coordinatore del team di progetto, composto dalle insegnanti Rosa Di Notte e Carla Clemente - tenendo in debita considerazione la normativa europea, che propone una crescita intelligente dal punto di vista ambientale. Tali esperienze renderanno consapevoli gli studenti, cittadini del domani, della necessità dell’impegno che ogni singola persona deve profondere per contribuire a preservare il nostro Pianeta”.
La responsabilità sociale, dunque, si conferma ancora una volta una scelta strategica per gli Oleifici Mataluni, che perseguono una politica di valorizzazione dei giovani del territorio, collaborando con le migliori università italiane, e in particolare con quelle campane, e offrendo opportunità di tirocini e stage.
Proprio il modello di sostenibilità aziendale proposto dalla Mataluni è stato oggetto di studio lo scorso 27 febbraio all’Università Federico II di Napoli, nell'ambito del seminario “Responsabilità Sociale d’Impresa: il bilancio di sostenibilità”, curato da Giuseppe Marotta, Professore Ordinario della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università del Sannio, in collaborazione con Antonello De Nicola, Responsabile Area Comunicazione Oleifici Mataluni.

Poesia a tavola nel segno di Dante Alighieri

19 Febbraio 2013 - Poesia a tavola nel segno inconfondibile di Dante Alighieri, il personaggio per eccellenza che rappresenta la cultura italiana e che ha "battezzato" la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). Non poteva che nascere dal nome dello scrittore fiorentino, dunque, una solida collaborazione tra la Società Dante Alighieri, l’associazione che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, ed Olio Dante, il brand rientrato in Italia dopo 24 anni grazie ad una notevole operazione condotta nel 2009 dal Presidente Biagio Mataluni. La partnership prevede una serie di iniziative mirate a promuovere l’eccellenza italiana e a raccontare i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva "100% Italiano". leggi tutto Come la Dante che, a partire dal 1889, si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame con l’Italia, anche il nome di Olio Dante fu ideato nel 1898 proprio per identificare l’italianità del prodotto.
“La storia del nostro marchio - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - è legata indissolubilmente all’Italia e alla famiglia Costa che nell'Ottocento decise di partire da Genova per esportare l'olio in America. Basti pensare che gli americani identificavano il nome Costa più con i portoghesi che con gli italiani. Da qui, l’intuizione di cambiare nome perché il richiamo all’Italia doveva essere facile e immediato. L’idea di dare all’olio esportato il nome Dante, nacque per offrire agli italiani un prodotto che, nell’immaginario collettivo, richiamasse la patria e venisse associato direttamente all’Italia. La scelta del nome fu così felice che qualcuno tentò subito di mettersi sulla scia del successo. Gli spagnoli lanciarono l’olio Beatrice, con un marchio identico in cui il profilo aquilino dell’autore della Divina Commedia fu sostituito da quello gentile della sua musa”.
I nuovi soci della Dante Alighieri potranno degustare Dante ConDisano, l’olio extra vergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“E’ un connubio forte e felice - dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri - quello che si è creato tra la Dante Alighieri e Olio Dante. Ci sentiamo di sostenere le aziende che hanno una radice profonda nella tradizione italiana. La cultura, infatti, deve sostenere fortemente l’economia. La lingua italiana, e quindi l’italianità, possono sicuramente diventare un fattore di certificazione dell’originalità e della bontà di un prodotto, nell’ottica di un mercato globalizzato, vittima talvolta di fenomeni di contraffazione”.
Al momento dell’iscrizione, i primi 100 associati riceveranno l’esclusiva confezione in PET da 250 ml, nell’innovativo packaging 100% riciclabile, che andrà ad impreziosire il Cofanetto dedicato a chi “mangia cultura” ogni giorno. La quota annuale, infatti, darà diritto alla tessera di socio ordinario della Dante Alighieri, all’abbonamento alla rivista “Pagine della Dante” e al “Cofanetto Dante” che, oltre ai numerosi materiali didattici, comprende: un DVD della serie “In viaggio con Dante”, per ripercorrere la ricchezza della Divina Commedia attraverso il racconto del regista e scrittore Lamberto Lambertini; un DVD della serie “In viaggio con i poeti”, per riscoprire il fascino della poesia italiana classica e contemporanea; un audiolibro per ascoltare parole e musicalità della poesia e della narrativa italiana classica e contemporanea; l’Annuario della Società Dante Alighieri con saggi e approfondimenti sullo stato della lingua e della cultura italiana nel mondo.
 
Per maggiori informazioni, visita il sito www.ladante.it.

L'Assessore Nappi: "La Mataluni punta a garantire la salute dei lavoratori"

15 Febbraio 2013 - Si è appena concluso agli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) il convegno “Lavorare in sicurezza. La cultura della prevenzione per tutelare la salute dei lavoratori”, incentrato sull’importanza della formazione come strumento concreto per prevedere potenziali pericoli e per diffondere in azienda la cultura della sicurezza. L’evento costituisce il momento conclusivo del Piano Formativo “SI.PR.OL. - Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa ed attuato dalla Mataluni SpA, che si è avvalsa dei soggetti delegati Newform - Sviluppo e Formazione, Erfap UIL Campania, Innovazione Apprendimento Lavoro Campania, Smile Campania e l’Istituto Tecnico Economico dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN). Il programma didattico, specifico per la filiera olearia, ha coinvolto 117 dipendenti degli Oleifici Mataluni e della SI.TEM. Srl ed è stato finalizzato alla promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, all’ottimizzazione e alla creazione di sistemi di gestione integrata della sicurezza. Di seguito, le dichiarazioni dei relatori. leggi tutto

Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania:
“L’iniziativa posta in essere dalla Mataluni SpA merita di essere valorizzata e riconosciuta perché affronta il tema della sicurezza del lavoro in termini concreti, puntando a garantire la salute dei lavoratori attraverso un intervento in termini di accrescimento delle loro competenze professionali. E’ questa la via giusta e moderna per fare impresa”.

Andrea Bachrach, Presidente OBR Campania:
“La formazione è il tema vincente e una leva di sviluppo per il futuro delle aziende, in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Va fatta, però, con cognizione di causa e questo piano ne è un esempio: è stato attuato in tempi brevi, con attività specifiche che possono essere un modello per i prossimi progetti. La formazione, però, deve essere a 360° e riguardare anche innovazione e internazionalizzazione, tematiche fondamentali per l’imprenditoria. La Regione Campania è terza per numero di iscrizioni a Fondimpresa, il fondo per la formazione finanziata. Le cifre, quindi, sono alte per quantità ma non sempre questa è accompagnata dalla qualità. I piani devono essere perciò sempre più mirati alle specifiche esigenze delle aziende, ottimizzando anche i costi. Esperienze del genere, dunque, vanno divulgate il più possibile”.

Giacomo Pucillo, Ispettore del Servizio TSAL dell'ASL BN 1:
“Ritengo che l’iniziativa delle aziende del Gruppo Mataluni sia il coronamento del processo di prevenzione in azienda, così come la norma statuisce. Essa ha come obiettivo, ad ogni livello lavorativo, di rendere cosciente il lavoratore del rischio residuo al quale è esposto nell’espletamento della sua mansione al fine di salvaguardare la propria ed altrui salute, ricchezza importante per un’industria che guarda il futuro con ottimismo”.

Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania:
“Il piano ha avuto l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza all’interno delle aziende,  ridurre il rischio di infortunio per i lavoratori e tutelare la salute sul luogo di lavoro. E’ un progetto particolarmente importante anche perché ha consentito a lavoratori provenienti da aziende diverse di mettere in comune le esperienze delle specifiche realtà e, quindi, di acquisire competenze trasversali”.

Marianna Farese, Presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle Imprese Confindustria Benevento:
“La formazione professionale e continua è una delle leve su cui bisogna incidere al fine di auspicare una nuova cultura del lavoro che sia in grado di innalzare, attraverso il miglioramento del capitale umano e sociale, la produttività dei nostri territori. Il progetto SI.PR.OL. in tal senso è riuscito a coniugare tre aspetti fondamentali: cultura del lavoro, cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro e cultura sulla sicurezza alimentare. Da sempre convinta che il successo delle nostre imprese si basa sulle competenze e sulle abilità di chi ci lavora, questo progetto senz’altro contribuisce ad innalzare qualitativamente le nostre produzioni sannite e a permettere ai nostri prodotti di essere più competitivi sui mercati nazionali ed esteri”. 

Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“L’interesse da parte della nostra azienda per questo momento divulgativo è alto, essendo molto attenti a questo tema. Esiste una strana logica, quella della resistenza, che appartiene al concetto delle norme sulla sicurezza che vengono imposte dal legislatore. Queste, infatti, vengono considerate dagli imprenditori poco attenti e non illuminati solamente come costi aggiuntivi per le imprese. Il lavoratore, dal canto suo, è portato ad essere sicuro si sé, a credere di non aver bisogno di una norma che gli impone di stare attento a se stesso. In realtà, questa situazione rispecchia il modo di vivere le regole da parte della società attuale, che ha una grande sfiducia verso le istituzioni e vive la rottura tra legge e cittadino. Il nostro spirito stasera è proprio quello di vincere tale resistenza e rendere tutti più consapevoli sulla bontà di queste norme imposte. Dobbiamo sforzarci di rompere il muro della sfiducia e bisogna farlo proprio con la formazione, stimolando un processo di consapevolezza. Il modello portato avanti con questo piano è sicuramente da esportare. Lo strumento che fornisce Fondimpresa, che allevia i costi delle aziende per la formazione, è eccellente e con entusiasmo promuoveremo altre iniziative del genere”.

Ines Victory D’Angelo, Preside dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN):
“Il Piano di Formazione in tema di sicurezza sul luogo di lavoro, realizzato insieme alla Mataluni SpA, ha evidenziato una sinergia eccellente tra Scuola e Impresa, i soggetti preposti allo sviluppo culturale ed economico del territorio. Il percorso comune ha dato la possibilità ai dipendenti aziendali di acquisire competenze specifiche e certificate e, allo stesso tempo, ha fatto conoscere agli studenti dell’Istituto una realtà aziendale rigorosa e controllata sul piano della sicurezza per sé e per gli altri. Sono grata al Gruppo Mataluni SpA per questa collaborazione fattiva e foriera di un nuovo rapporto tra Scuola e Azienda”.

Giovanni Masotti, libero professionista esperto in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.:
“Oggi più che mai parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro equivale a promuovere un intenso e costante lavoro di formazione ed informazione nei confronti di quella componente fondamentale della società moderna, comunemente nota come forza lavoro. La norma, nella sua continua evoluzione, è sempre più concentrata sull’elemento uomo, sul gruppo di persone in cui il singolo opera e sul contesto generale in cui l’attività lavorativa viene svolta. Con il progetto formativo SI.PR.OL., che ha visto coinvolti 117 lavoratori, il fattore uomo ha rappresentato il cardine intorno al quale si è concentrata una intensa attività formativa, che ha toccato aspetti non solo tecnici ma anche di medicina del lavoro, di psicologia e di rapporti interpersonali. Concludendo, posso con orgoglio affermare che i risultati di questa campagna di sensibilizzazione, volta a favorire e sostenere sul territorio la cultura della sicurezza, sono stati raccolti da tutti coloro che hanno dato il loro contributo a questa importante iniziativa”.

Salvatore Montesano, Servizio Prevenzione e Protezione degli Oleifici Mataluni, e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.:
“Constatando che manca la cultura della sicurezza, gli Oleifici Mataluni hanno puntato sulla formazione continua come misura di prevenzione dagli infortuni, investendo sul capitale umano. Dopo l’informazione e formazione (come da T.U.81/08), i lavoratori ricevono anche la formazione specifica sulla singola macchina, linea di produzione: questo tipo di formazione, importante e basilare, rimane viva però per un periodo abbastanza breve perché poi entra in gioco la routine, l’abitudine nel fare certe operazioni, la fretta, l’eccessiva sicurezza ed esperienza. Componenti, queste, che determinano un calo dell’attenzione. Ecco perché educare continuamente alla cultura della prevenzione, per  permettere di comprendere le motivazioni che sono alla base di certe misure e di avere comportamenti adeguati tutti i giorni”.

La dichiarazione rilasciata alla vigilia dell’evento da Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Formative della Provincia di Benevento:
“Da tempo la Provincia di Benevento è impegnata su questo delicato campo con l’obiettivo di diffondere nelle scuole e nel tessuto produttivo ed imprenditoriale una cultura della sicurezza e della prevenzione. Abbiamo la necessità di promuovere una campagna di sensibilizzazione a tutti i livelli per porre rimedio alle tante morti bianche, a cui ancora assistiamo nel nostro Paese. Enormi passi in avanti sono stati compiuti ma occorre ancora fare tanta strada al fine di garantire ai nostri giovani un’occupazione certa e svolta in condizioni di sicurezza. Questo diventa un imperativo morale soprattutto in tempi di crisi economica, quando si potrebbe essere tentati dall’allentare la protezione dei lavoratori in nome del profitto e del mercato a tutti i costi. Da questo punto di vista sappiamo che l’azienda Mataluni rappresenta un esempio virtuoso, in quanto ha messo in campo una politica industriale in grado di modernizzare i propri impianti e quindi di migliorare le condizioni di lavoro dei propri dipendenti. E’ quindi doveroso esprimere un plauso anche rispetto all’esperienza del piano formativo che è un investimento per il futuro che dovrà essere sempre più incentrato su tali tematiche”. 

Lavorare in sicurezza per tutelare la salute e prevenire incidenti

13 Febbraio 2013 - Diffondere in azienda la cultura della sicurezza e della prevenzione, migliorando le condizioni di lavoro e riducendo il rischio di infortuni per i dipendenti. Nasce con l'obiettivo di promuovere l'importanza della formazione come strumento concreto per prevedere potenziali pericoli, sensibilizzando i lavoratori a prestare attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, l'incontro “Lavorare in sicurezza. La cultura della prevenzione per tutelare la salute dei lavoratori”, in programma venerdì 15 febbraio alle ore 15,30 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il convegno, infatti, costituisce il momento conclusivo del Piano Formativo “SI.PR.OL. - Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa ed attuato dalla Mataluni SpA, che si è avvalsa dei soggetti delegati Newform - Sviluppo e Formazione, Erfap UIL Campania, Innovazione Apprendimento Lavoro Campania, Smile Campania e l’Istituto Tecnico Economico dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN). leggi tutto “La necessità di intraprendere questo percorso virtuoso - spiega l’Ing. Salvatore Montesano, del Servizio Prevenzione e Protezione degli Oleifici Mataluni - nasce soprattutto dal mutamento degli impianti e dei processi nella produzione olearia, che si sono innovati e ampliati negli ultimi anni e che hanno offerto nuove opportunità occupazionali ai giovani del territorio. Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati nella tutela della salute dei dipendenti, investono costantemente in materia di sicurezza e formazione dei lavoratori”.
I corsi del programma, strutturati in 30 azioni didattiche distribuite nell’arco di 9 mesi - per un totale di 990 ore di lezioni e laboratori - hanno coinvolto 117 dipendenti degli Oleifici Mataluni e della SI.TEM. Srl. Il piano, specifico per la filiera olearia, è stato finalizzato alla promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, all’ottimizzazione e alla creazione di sistemi di gestione integrata della sicurezza.
“Si tratta di un piano particolarmente significativo per le metodologie utilizzate - afferma Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania - basate su contesti reali e sperimentazioni sul campo, soprattutto perché i lavoratori hanno avuto l’opportunità di una formazione non solamente teorica della materia ma essenzialmente pratica, avvalendosi dell’esperienza maturata dal personale docente”.
Al termine della tavola rotonda, la Preside dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN), Ines Victory D’Angelo, consegnerà l’attestato di partecipazione ai dipendenti che hanno frequentato il corso.
All’incontro, moderato da Billy Nuzzolillo, giornalista e fondatore del blog Sanniopress.it, interverranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni; Andrea Bachrach, Presidente OBR Campania; Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Formative della Provincia di Benevento; Anna Villanova, Responsabile INAIL Benevento; Salvatore Montesano degli Oleifici Mataluni - Servizio Prevenzione e Protezione, e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.; Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania; Marianna Farese, Presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle Imprese Confindustria Benevento; Giacomo Pucillo, Ispettore del Servizio TSAL dell'ASL BN 1; Giovanni Masotti, libero professionista esperto in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.

Arte e Scienza in Piazza, il risveglio dei sensi con il "LaboratOLIO del Gusto"

4 Febbraio 2013 - Un’esperienza sensoriale unica nel mondo dell’olio extra vergine di oliva, alla scoperta delle sue qualità gustative e olfattive, per allenare i sensi e imparare ad utilizzarli al meglio. Arriva a Bologna il “LaboratOLIO del Gusto”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) nell’ambito di “Arte e Scienza in Piazza 2013”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione “Marino Golinelli”, in programma dal 5 al 10 febbraio presso Palazzo Re Enzo. Sotto la guida degli esperti assaggiatori sanniti e dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, i visitatori potranno partecipare ai laboratori interattivi di analisi sensoriale, degustando l’extra vergine di oliva per acquisire l’uso di strumenti naturali, come il naso e la lingua, indispensabili per effettuare scelte alimentari e nutrizionali di qualità. leggi tutto

Le attività sono aperte a tutti, previa prenotazione, dal martedì alla domenica, mentre le scuole potranno accedere dal martedì al venerdì.
In particolare, l’iniziativa è rivolta agli alunni degli Istituti primari e secondari di I grado, che verranno coinvolti in divertenti prove di assaggio, realizzate in collaborazione con i Maestri della Pasticceria Stella di Rotondi (AV), a dimostrazione di come le sensazioni possano talvolta essere ingannevoli. Obiettivo del laboratorio, infatti, è di illustrare le possibilità di analisi del gusto e dell’olfatto, che possono essere stimolati ed utilizzati per affrontare in modo più consapevole la scelta dei prodotti alimentari, riscoprendo cosa davvero piace ai consumatori.
“Crediamo molto nel trasferimento delle nostre conoscenze al consumatore - afferma Maria Savarese, ricercatrice del Criol e assaggiatrice professionista - che deve essere reso consapevole di ciò che mangia attraverso uno strumento valido per poter realizzare una scelta di qualità, con effetti positivi per la salute. Lo strumento di cui parliamo sono i nostri sensi, che diventano fonte di conoscenza. LaboratOLIO è pensato soprattutto per i bambini ma cimentarsi in un’esperienza del genere si rivelerà utile anche per gli adulti”.
Le proprietà sensoriali dell’olio di oliva richiedono grande attenzione perché rappresentano anche un indice delle proprietà nutrizionali del prodotto. L’evento formativo approfondirà anche altre tematiche: la funzione dei grassi a tavola, le differenze tra i diversi tipi di lipidi e l’importanza dell’olio extra vergine, alimento principe della dieta mediterranea.
Dopo il successo nelle edizioni 2010 e 2011 del Festival della Scienza di Genova, dunque, gli Oleifici Mataluni continuano in prima linea a portare avanti attività didattiche, ideate per abituare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano, affinché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, visita il sito www.lascienzainpiazza.it/info-e-prenotazioni/

"Oliogramma", il condimento diventa un'opera d'arte

21 Gennaio 2013 - Dante si mette in posa e diventa l’olio modello per gli scatti d’autore dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011. In occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea di Giacomo Costa, il Sommo Poeta si rifà il look e presenta il progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). L’iniziativa si propone di raccontare ai consumatori, attraverso le immagini degli artisti coinvolti, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio di oliva, che troppo spesso finiscono per essere mortificati da logiche di mercato che riducono l’olio ad una semplice commodity. leggi tutto Da oggi al 13 aprile 2013, gli allievi dell’Accademia realizzeranno veri e propri servizi fotografici dedicati al condimento principe della dieta mediterranea, rappresentando l’italianità, la sostenibilità e lo spirito innovativo dei prodotti ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“Oliogramma si propone di dare lustro alle risorse umane locali - a parlare è Angelo Orsillo, Direttore dell’Accademia - attraverso la realizzazione di immagini finalizzate alla comunicazione, con competenza, creatività e senso dell’estetica. I partecipanti saranno coordinati dalla direzione artistica del fotografo Michele Stanzione, dei docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.
La partecipazione, infatti, è aperta a tutti i fotoamatori iscritti alla scuola, che avranno a disposizione tre mesi per immortalare il nuovo packaging in PET 100% riciclabile ed esaltare le inconfondibili “forme” della bottiglia ad anfora, presente sulle tavole di tutti gli italiani.
“Con Oliogramma - afferma Valentina Corrado, Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - vogliamo raffigurare quei valori che gli Oleifici Mataluni incarnano da sempre e che vengono veicolati dal nostro olio 100% Italiano e dall’olio arricchito con la vitamina D. Attendiamo con entusiasmo gli scatti degli allievi e siamo certi che riusciranno ad impreziosire le nostre etichette, che sin dagli anni Trenta del secolo scorso sono state associate ai capolavori della pittura italiana e fiamminga in alcune memorabili campagne pubblicitarie”.
Al termine della manifestazione, nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni sarà allestita un’esposizione con tutte le opere pervenute, durante la quale ogni autore presenterà i propri lavori.

Dalla Green Economy oltre il 38% di posti di lavoro stabili

11 Gennaio 2013 - Arriva da Confindustria Benevento e da Symbola, la Fondazione per le Qualità Italiane, una risposta concreta alla crisi economica e alla scarsità di risorse. Su un totale di circa 600.000 posti di lavoro stabili, creati complessivamente nel 2011 nei settori dei servizi e dell’industria, il 38% (circa 227.000) sono posti di lavoro “green”. Il dato che emerge dall’incontro sulla Green Economy, organizzato da Confindustria Benevento in collaborazione con Symbola, la dice lunga sull’importanza di rimodulare il sistema produttivo del Paese, basandosi su un nuovo modello economico ispirato al rispetto per l’ambiente e alla valorizzazione delle risorse. leggi tutto

Nel corso del convegno, svolto presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), Ermete Realacci, fondatore di Legambiente e Presidente di Symbola, ha presentato alcuni casi virtuosi citati nel suo libro “Green Italy”, alla presenza di Donato Ceglie, Sostituto Procuratore Generale della Repubblica; Ivan Lo Bello, Vicepresidente Nazionale di Confindustria; Gennarino Masiello, Vice Presidente Nazionale Coldiretti; Michele Buonuomo, Presidente Legambiente Campania; Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento.
Modelli aziendali che - come nel caso degli Oleifici Mataluni - hanno saputo coniugare sviluppo, legalità, ricerca, innovazione e rispetto per l’ambiente, attraverso l’applicazione di principi di sostenibilità, tecnologie pulite e consumi consapevoli.
Di seguito, le dichiarazioni dei relatori.

Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola e autore del libro “Green Italy”:
“La green economy è non solo una chiave per rilanciare su basi nuove e più solide la nostra economia, ma è un’idea di futuro per l’economia, la società e la politica. Per affrontare la crisi servono rigore ed equità, per non ripetere gli errori del passato e affinché nessuno venga lasciato solo. Ma dobbiamo anche indicare una strada per far ripartire il Paese. Ce la possiamo fare se perseguiremo con convinzione la riconversione ecologica della nostra economia, dei consumi e degli stili di vita, scommettendo su una green economy tricolore, che sposa i saperi e le vocazioni nazionali. Già oggi esiste un Paese che accetta la sfida e la collega alla forza del made in Italy, alla qualità, ai territori, alla coesione sociale. È la parte di Paese che scommette su innovazione e sostenibilità, creando occupazione. Un’Italia green che in Campania può contare su 26.000 imprese green che hanno già investito in tecnologie e prodotti verdi, 1.563 delle quali in Provincia di Benevento. È questa la parte del Paese dalla quale prendere esempio per ripartire”.

Donato Ceglie, Sostituto Procuratore Generale della Repubblica:
“L’Italia che non ci piace disprezza le regole in tutti i settori della vita politica, sociale, economica e ambientale. La Campania è un osservatorio privilegiato sia per gli esempi virtuosi che per gli aspetti negativi. In Italia viviamo una situazione di violazione sistemica delle regole. Il tema del rispetto delle regole deve essere affidato alla collettività, ai soggetti attivi nella società e poi alla magistratura e alle Forze dell’Ordine. Mi piace la scelta di campo di Confindustria ma c’è tanto ancora da lavorare. Ci troviamo, però, in un’azienda che rappresenta un esempio virtuoso e un segnale di speranza nell’ambito della legalità”.

Ivan Lo Bello, Vicepresidente Nazionale di Confindustria per l’Education:
“Le imprese italiane sono all’avanguardia in Europa nella tutela dell’ambiente. Bisogna archiviare il luogo comune della fabbrica che ingrigisce e inquina i territori. Un ambiente più pulito è anche più produttivo: oggi gli imprenditori che investono in innovazioni ambientali riescono a reggere agli urti della crisi e a creare nuova occupazione. La peculiarità dell’Italia, che è fondamentalmente un Paese manifatturiero, è la diffusa tendenza a rendere sempre più green anche i settori tradizionali della nostra industria: dalla chimica alla meccanica, dall’edilizia al tessile. Il processo di miglioramento dell’impatto ambientale della nostra vita quotidiana e produttiva è in pieno corso. Tutto il Paese deve esserne coinvolto. Per questo motivo, mi fa piacere essere agli Oleifici Mataluni, un’azienda che opera e cresce nella legalità e in una dimensione di sostenibilità”.

Gennarino Masiello, Vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“Si tratta di un viaggio attraverso il nostro Paese, compiuto da Realacci in maniera tanto semplice quanto coinvolgente! Un ottimo esempio di esperienze, speranze e scommesse di un'Italia che ha scelto di vivere Green scommettendo ancora una volta sul nostro territorio e le nostre radici. Un inno alla speranza di battere la crisi, un messaggio che in qualità di rappresentante istituzionale da tempo sto cercando di divulgare. Come? Guardando l'Italia con occhi diversi con l'effetto e la curiosità necessari a cogliere i nostri tanti talenti, come scrive l’autore nel suo libro”.

Michele Buonuomo, Presidente Legambiente Campania:
“Il Presidente Mataluni ha avuto una buona idea organizzando questo evento, non solo perché viene presentato il libro di Realacci ma soprattutto perché si tratta di un’occasione per discutere sulla versione campana della Green Economy, ormai matura per presentarsi sulla scena nazionale. Sono stati compiuti, infatti, passi importanti e ci sono decine e decine di aziende che lavorano su questi temi,  che stanno costruendo una risposta credibile alla crisi economica e soprattutto sociale nel nostro territorio”.

Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento:
“Gli sforzi del mondo produttivo, in un’ottica di sostenibilità e tutela ambientale, devono essere accompagnati e sostenuti da un quadro di regole prevedibile e certo, che consenta di sviluppare soluzioni pratiche e rapide, progettando investimenti di lungo termine senza incappare nella farraginosa macchina burocratica. Oggi, un'impresa competitiva è soprattutto un'impresa che investe in innovazione. Innovare è prima di tutto un modello culturale, una ricerca continua verso una crescita sostenibile ed equilibrata. L'uso efficiente delle tecnologie, la ricerca della qualità e la compatibilità ambientale rappresentano veri e propri asset per le nostre aziende e, insieme alla valorizzazione dei giovani e del territorio, costituiscono anche i pilastri su cui deve fondarsi il nuovo paradigma della green economy. Da questo punto di vista, come Presidente di Confindustria Benevento cercherò di stimolare le imprese del territorio ad impegnarsi ed attivarsi in un percorso virtuoso, collaborando con le istituzioni, le comunità locali ed i partner commerciali, attuando politiche e misure per controllare il proprio impatto ambientale, utilizzando le risorse in maniera efficiente, realizzando produzioni e prodotti ecocompatibili, e riducendo l’emissione di rifiuti. E’ proprio grazie a questa sensibilità che, negli ultimi 20 anni, la mia azienda è riuscita ad interpretare lo spirito del cambiamento che impone anche il mercato e ad ottimizzare le risorse, trasformandosi da piccolo frantoio artigianale a complesso agroindustriale oleario, senza mai preferire la logica del profitto alla dimensione etica. Da parte mia, un riconoscimento particolare al coraggio degli uomini che lottano e resistono alla criminalità, contribuendo a realizzare una nuova idea di fabbrica, non più simbolo di grigiore e inquinamento, ma sintesi di sostenibilità, umanità e tutela ambientale”.

Green Economy, la risposta alla crisi economica del Paese

9 gennaio 2013 - Lo sviluppo sostenibile e la Green Economy rappresentano le grandi sfide con cui la nostra società e il sistema imprenditoriale dovranno confrontarsi per aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita del Paese. Il nuovo modello economico, ispirato al rispetto per l’ambiente e alla valorizzazione delle risorse, sarà presentato - venerdì 11 gennaio, alle ore 16, presso gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) - da Ermete Realacci, Presidente onorario di Legambiente, Presidente di Symbola - Fondazione per le Qualità Italiane e autore del libro “Green Italy”, alla presenza di Donato Ceglie, Sostituto Procuratore Generale della Repubblica; Ivan Lo Bello, Vicepresidente Nazionale di Confindustria; Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda; Gennarino Masiello, Vice Presidente Nazionale Coldiretti; Michele Buonuomo, Presidente Legambiente Campania; Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento. leggi tutto Obiettivo del convegno, moderato dal giornalista Alfonso Ruffo e organizzato da Confindustria Benevento con la collaborazione di Symbola, è offrire una soluzione concreta alla crisi economica e alla scarsità di risorse, attraverso la sinergia tra aziende, istituzioni e società civile, e l’applicazione di principi di sostenibilità, tecnologie pulite e consumi consapevoli.
Da questo punto di vista, l’impegno di Confindustria è supportato da documenti di indirizzo nazionale, come la Carta dei Principi sulla sostenibilità ambientale e la guida operativa, e testimoniato da protocolli d’intesa locali che stimolano il mondo produttivo a puntare su ricerca e innovazione, assicurando più competitività sui mercati globali, senza tradire i legami delle imprese con il territorio.
Gli Oleifici Mataluni, premiati nel 2010 da Legambiente con il riconoscimento “Innovazione Amica dell’Ambiente” per la Green Economy, al loro interno sviluppano un packaging in PET 100% riciclabile, sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur).

Dalla tavola al mobile, l'olio per i gourmet digitali

3 gennaio 2013 - L’olio del Sommo Poeta sbarca sul mobile e da oggi “condisce” anche le pietanze dei gourmet digitali. Il 2013 inizia nel segno del web, dunque, con il mini-sito di Olio Dante, dove trovare le informazioni sui prodotti e scoprire le gustose ricette dei blogger. Dopo la nascita del portale ed il premio “DM Awards 2012” per il miglior sito del largo consumo, gli Oleifici Mataluni si proiettano sempre più nel mondo digitale, implementando un nuovo mini-sito ottimizzato per tutti gli smartphone di ultima generazione, con contenuti dinamici e di facile fruizione sempre più integrati con i moderni social network. E non solo. leggi tutto Digitando m.oliodante.com sul proprio telefonino, sarà possibile installare una simpatica app sull’I-phone, in modo da avere Olio Dante sempre a portata di click.
Inoltre, attraverso il QR Code presente su packaging e pubblicità, i consumatori potranno accedere direttamente al mini-sito anche in fase di acquisto, per consultare le faq e le schede dei prodotti con le tabelle nutrizionali realizzate dal Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Sul sito mobile è presente anche un’ampia sezione dedicata a Dante Condisano, il nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D e al nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
E per gli appassionati di cucina, spazio alla gastronomia con tante ricette preparate dai food blogger di Olio Dante, navigando nella sezione “Antipasti”, “Primi Piatti”, “Secondi Piatti”, “Contorni e Insalate”, “Salse e Condimenti” e “Dolci”. All’interno del menu “Media”, invece, è presente un vero e proprio contenitore multimediale con immagini, spot, caroselli ed interviste, già disponibili anche nel sito istituzionale www.oliodante.com.
Con la versione mobile di Olio Dante, gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione alla ricerca anche nel settore Digital, attraverso l’ideazione di una vera e propria community che integra social network e mondo dei food blog.
La versione per smartphone è stata sviluppata dagli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Il Procuratore Lepore: "BCC e Mataluni paladini della legalità"

21 dicembre 2012 - Un'intesa per l’etica e per la legalità tra la Banca di Credito Cooperativo di Napoli e gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) è stata siglata stamani per rilanciare l'economia del Mezzogiorno attraverso il rispetto delle regole e la costruzione di un sistema economico virtuoso da poter estendere anche ad altre imprese campane. Gli Oleifici Mataluni, dunque, ancora una volta fanno una scelta nel segno del rilancio del territorio, in sinergia con la BCC di Napoli che ha nel proprio Statuto una Carta dei valori che impegna al rispetto dell’etica e della solidarietà. leggi tutto

"Oggi - ha esordito Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli - nella capitale del Mezzogiorno intendiamo lanciare un tema che per noi caratterizzerà il prossimo anno ed è quello del federalismo bancario, perché dobbiamo costruire un sistema che favorisca lo sviluppo del territorio, che promuova l’innovazione delle imprese locali e che incoraggi la proliferazione della legalità, consentendoci di offrire supporto all'economia napoletana e campana, e di mettere insieme le migliori eccellenze imprenditoriali, il sistema del credito cooperativo, Federcooperative e le Istituzioni che credono in questi valori. La legalità, infatti, è un valore che si esprime anche economicamente e fare banca significa proprio migliorare il territorio. La famiglia Mataluni rappresenta una eccellenza che sviluppa impresa portando il nome della Campania in tutto il mondo. Da questo punto di vista, la sinergia con gli Oleifici Mataluni investirà l’intera galassia della BCC Campania e della BCC di Benevento".
Gli Oleifici Mataluni, sempre in prima linea sul fronte della legalità, proprio il mese scorso hanno partecipato alla “V Giornata Antiracket a sostegno della legalità e della trasparenza”, ricevendo l’importante riconoscimento dedicato a “Il Sannio che produce legalmente”, che premia l’operato del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN).
"Abbiamo grande interesse a costruire un sistema territoriale ed economico che rispetti le regole della legalità - ha affermato Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - per far emergere le migliori realtà capaci di far crescere il nostro territorio. Siamo riusciti da alcuni anni a crescere come gruppo anche a livello nazionale, dando lavoro ad oltre duecento persone del territorio e sviluppando l’intera filiera olearia. Con la Coldiretti, ad esempio, abbiamo avviato una partnership proprio per valorizzare le produzioni italiane dell’olio extra vergine di oliva. E' possibile, dunque, costruire eccellenze virtuose ma è necessaria una notevole unità di intenti che consenta di valorizzare le energie positive emarginando quelle negative. L’intesa siglata oggi segna due percorsi già avviati dalla BCC e dalla nostra azienda, testimoniando la ripresa etica all’interno delle attività imprenditoriali e riportando al centro dell’attenzione non la produzione o soltanto il guadagno finanziario, ma l’uomo con i suoi bisogni e le sue aspettative".
Nella scorsa primavera, gli Oleifici Mataluni sono stati protagonisti della “Settimana della Legalità”, sensibilizzando le nuove generazioni a combattere le infiltrazioni malavitose all’interno di imprese e associazioni.
“Dobbiamo fare in modo - ha dichiarato Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento che ha posto al centro del suo programma proprio tre punti cardine: “Etica, Giovani, Lavoro” - che i nostri territori non vengano contaminati da realtà dove vige l'illegalità, per il futuro della nostra terra, delle nostre imprese e dei nostri giovani. Oggi due aziende del credito e della produzione siglano un vero e proprio gemellaggio, non solo tra due realtà che si ispirano a valori come l’etica e le buone pratiche, ma soprattutto tra due province, dando vita ad una serie di attività che mi auguro possano essere replicate al più presto, selezionando altre imprese sannite virtuose”.
All'incontro è intervenuto anche Ferdinando Flagiello, Presidente di Confocooperative, e Giovandomenico Lepore - oggi Presidente Comitato D.Lgs. 231/2001 Organismo di vigilanza della BCC ed ex Procuratore di Napoli, rappresentando per sette anni un simbolo impeccabile della lotta alla criminalità, del ripristino delle regole della trasparenza e della legalità - che ha concluso i lavori.
"La criminalità oggi è rappresentata soprattutto dai colletti bianchi - ha spiegato il Presidente Giovandomenico Lepore - e si comporta come una impresa vera e propria. I principi di etica e legalità promossi da Manzo e Mataluni sono fondamentali per dare un futuro ai nostri giovani. Abbiamo bisogno di altri paladini della legalità come Mataluni, che comprendano come il rispetto delle regole sia fondamentale oggi ancor più che in passato. Vincenzo Mataluni è un giovane Amministratore Delegato ed è questo il futuro dell’Italia per combattere la criminalità organizzata, evitando che nelle imprese entri liquidità da associazioni criminali che sporcano l’economia, finendone per acquisire l’intera impresa".
Un rapporto che si rafforza nel segno dei principi morali, dunque, tra due eccellenze che investono sul territorio campano per promuovere un sano sviluppo che osservi a pieno le regole di una crescita etica, nell’assoluto rispetto della legalità.

BCC - Oleifici Mataluni, un patto per l'etica e la legalità

20 dicembre 2012 - Un patto per l’etica e per la legalità tra la Banca di Credito Cooperativo di Napoli e gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). L’intesa sarà siglata domattina - venerdì 21 dicembre, alle ore 10 presso la sede della BCC a Napoli - da Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, e da Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni. Un rapporto che si rafforza nel segno dei principi morali, dunque, tra due eccellenze che investono sul territorio campano per promuovere un sano sviluppo che rispetti a pieno le regole di una crescita etica, nell’assoluto rispetto della legalità. leggi tutto Alla conferenza stampa interverranno anche Giovandomenico Lepore, Presidente del Comitato D.Lgs. 231/2001 Organismo di vigilanza della BCC ed ex Procuratore di Napoli - rappresentando per sette anni un simbolo impeccabile della lotta alla criminalità, del ripristino delle regole della trasparenza e della legalità - e Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento, che ha posto al centro del suo programma proprio i tre punti cardine: “Etica, Giovani, Lavoro”.
Gli Oleifici Mataluni, sempre in prima linea sul fronte della legalità, il mese scorso hanno partecipato alla “V Giornata Antiracket a sostegno della legalità e della trasparenza”, ricevendo l’importante riconoscimento dedicato a “Il Sannio che produce legalmente”, che premia l’operato del complesso agroindustriale oleario protagonista, recentemente, anche della Settimana della Legalità, sensibilizzando le nuove generazioni a combattere le infiltrazioni malavitose all’interno di imprese e associazioni.
La Bcc di Napoli ha nel proprio Statuto una Carta dei valori che impegna al rispetto dell’etica e della solidarietà.

Oleifici Mataluni, tirocini formativi per i talenti del digitale

12 dicembre 2012 - Giovani, creativi e nativi di internet è il profilo degli studenti universitari che avranno la possibilità di svolgere un tirocinio formativo nell’Area Digital degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). Dopo aver aderito al progetto “Io merito…un’opportunità” - ideato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio - gli Oleifici Mataluni accoglieranno in azienda cinque giovani laureandi dell’Ateneo sannita, che avranno l’opportunità di analizzare ed ideare progetti social destinati ad aumentare il grado di interattività delle pagine facebook di Olio Dante e Olio Condisano. leggi tutto E’ già tempo, dunque, di lasciarsi alle spalle i banchi di scuola e di passare dietro alla scrivania per Anna Maria De Stefano, Consiglia Sebastianelli e Dario Sistini, iscritti alla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali (indirizzo Manageriale), che hanno partecipato al corso di Social Media Marketing curato dalla Prof.ssa Giuliana Saccà, Docente di Marketing Territoriale.
Proprio recentemente, i tre universitari si sono classificati al secondo posto in occasione del XXIV Premio Marketing Edizione 2012, prestigiosa competizione organizzata dalla Società Italiana di Marketing, che ogni anno si rivolge ai laureandi in Economia per valutare i migliori piani marketing su casi aziendali reali. E non solo.
Sempre nell’ambito della nuova strategia comunicativa dedicata a social network e web 2.0, gli Oleifici Mataluni affiancheranno gli stagisti Antonello D’Avino ed Ester Porciello, laureandi del Corso in Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Benevento (indirizzo Aziendale), e Donatella Zampelli, iscritta al Master in Comunicazione Multimediale dell’Enogastronomia dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e del Gambero Rosso.
“L’obiettivo - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo universitario e mondo economico, finalizzato a creare opportunità concrete per studenti meritevoli, e a formare nuove professionalità nel campo digitale. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che la media di età in azienda è di 29 anni su circa 200 dipendenti, scendendo fino a 26 anni se ci riferiamo solo agli uffici. I social network - conclude Mataluni - sono decisivi per ringiovanire il nostro target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori in rete, creando una vera e propria comunità virtuale attraverso nuovi linguaggi e strumenti innovativi che solo i nativi digitali sanno intercettare e interpretare”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue da sempre gli Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato al MeetJob 2012, selezionando tre studenti del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell'Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.

Gli Oleifici Mataluni vincono i "DM Awards 2012"

22 novembre 2012 - Gli Oleifici Mataluni si aggiudicano l’edizione 2012 dei “DM Awards”, il riconoscimento assegnato da consumatori ed esperti di settore che premiano ogni anno il miglior sito internet delle aziende del largo consumo. Il sito web di Olio Dante è risultato vincitore nella categoria Industria di marca, per la sezione “Contenuti” che valuta il grado di interesse e fruibilità delle notizie pubblicate. Ben 3221 le preferenze espresse per il sito oliodante.com, di cui 2971 voti da parte degli utenti che hanno votato online, e 250 dalla giuria qualificata, composta da Daniele Tirelli, Presidente di Popai, Salvatore Sagone, Direttore del quotidiano online ADV Express, Sabrina Bellodi, Field Marketing Manager di IBM e Armando Brescia, Direttore di Distribuzione Moderna. leggi tutto Per quanto riguarda la classifica finale su un totale di 48.250 voti, gli Oleifici Mataluni hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto, superando in ordine di preferenze anche i vincitori della categoria Distribuzione.
Un risultato ancora più importante, dunque, considerato che il sito è attivo solo dal primo settembre 2011 ed è stato sviluppato internamente dall’Area Grafica e Comunicazione degli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.
Con uno stile minimalista, oliodante.com propone contenuti dinamici, aggiornati quotidianamente e di facile fruizione, grazie anche ad una piattaforma integrata di accesso alla pagina Facebook, al canale YouTube e ai principali Food Blog. Nel corpo superiore del sito, trova spazio il menu generale da cui si accede alla storia del brand, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali, all’area stampa, alla sezione “salute e benessere” che ospita interessanti articoli e suggerimenti dei ricercatori degli Oleifici Mataluni. Ma il vero fiore all’occhiello del “Sommo Poeta” in versione web 2.0, è rappresentato dal ricettario interattivo, arricchito ogni giorno dai food blogger ed aperto al contributo di utenti e gourmet.
Il concorso, giunto alla sua III edizione e patrocinato da ADM (Associazione della Distribuzione Moderna) e da Assodigitale, ha registrato 77 siti web candidati (63 in rappresentanza dell’Industria di marca e 14 della Distribuzione).
Sei i riconoscimenti conferiti a Milano: per la categoria Industria, hanno vinto gli Oleifici Mataluni - Olio Dante nella sezione “Contenuti”, Sisma Group - Cotoneve (Design) e La Molisana (Interattività); per il settore Distribuzione, si sono aggiudicate il concorso le catene Crai (Contenuti), Sigma (Design) e Billa (Interattività).
Alla cerimonia di premiazione, sono intervenuti Gianpaolo Costantino, Business Solutions Director di SymphonyIRI; Carolina Gerenzani, Retail & Shopper Specialist di TNS; Giuseppe Convertini, di TradeLab; Eugenia Burchi, Social Media Analyst di Blogmeter; Thomas Campaner, Digital Marketing Specialist di Ikea Italia, e Armando Brescia, Direttore della testata Distribuzione Moderna che ha ideato il concorso.

Ricette di famiglia, alla ricerca dell'olio sannita

20 novembre 2012 - L'inconfondibile gusto dell'olio sannita arricchirà le pietanze della prossima puntata di "Ricette di Famiglia", il programma all'insegna della tradizione e della gastronomia tipica, condotto ogni giorno su Rete4 da Davide Mengacci e dall'inviata speciale Michela Coppa. Giovedì 22 novembre, alle ore 10,50, la trasmissione itinerante farà tappa anche a Cerreto Sannita (Benevento), visitando i luoghi più suggestivi del Sannio alla ricerca del buongusto e dei sapori del territorio. leggi tutto Nella puntata dedicata al principe dei condimenti, non potevano mancare gli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio che raggruppa 23 marchi storici tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Nel corso del programma, sarà intervistata Maria Savarese, ricercatrice del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in qualità di assaggiatrice esperta di oli di oliva e capo panel.
“L’olio di oliva del Sannio - afferma la ricercatrice Maria Savarese - rappresenta una eccellenza del nostro territorio. E' un olio di elevata qualità nutrizionale e sensoriale, caratterizzato da un fruttato medio intenso con note erbacee di mela e pomodoro, ottimo per esaltare i prodotti tipici sanniti”.
Quindi, toccherà ad una cuoca improvvisata e ad uno chef professionista mettersi alla prova, cimentandosi con i fornelli e preparando le tipiche ricette beneventane, accompagnate anche dai prodotti di alta qualità degli Olelifici Mataluni, tra cui Olio Lupi, Dante e Condisano, il nuovo Olio Extravergine "100% Italiano" arricchito con la vitamina D.

V Giornata Antiracket, agli Oleifici Mataluni il premio per la legalità

15 novembre 2012 - Gli Oleifici Mataluni, sempre in prima linea sul fronte della legalità, saranno premiati nel corso della “V Giornata Antiracket a sostegno della legalità e della trasparenza”, in programma venerdì 16 novembre, alle ore 9,30, presso la Sala del Consiglio provinciale della Rocca dei Rettori di Benevento. Un riconoscimento importante, dedicato a “Il Sannio che produce legalmente”, che premia l’operato dell’azienda di Montesarchio (BN) che recentemente è stata protagonista anche della Settimana della Legalità, sensibilizzando le nuove generazioni a combattere le infiltrazioni malavitose all’interno di imprese e associazioni. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere una generale riflessione sul fenomeno della criminalità, sostenere le imprese, fornire una dettagliata conoscenza degli strumenti che lo Stato mette a disposizione in chiave di prevenzione e di emersione, creare una rete di solidarietà tra regioni, Enti locali, associazioni di volontariato, formazioni sociali e di categoria per unire la cultura della legalità con quella dei prodotti di qualità del territorio. leggi tutto A premiare Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - Olio Dante, sarà Rosaria Pisaniello, Responsabile SIALP Mezzogiorno e Isole, che consegnerà il riconoscimento per l'attività imprenditoriale svolta all'insegna dell’etica e della legalità.
Alla manifestazione - organizzata dal Sindacato Appalti Lavori Pubblici per il Mezzogiorno, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia e Comune di Benevento - parteciperà Luigi Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti; il Senatore Giuseppe Lumia, Commissione Parlamentare Antimafia; Edoardo Cosenza, Assessore alle Opere e Lavori Pubblici della Regione Campania; Sergio Santoro, Presidente Autorità di Vigilanza Appalti Pubblici; Alberto Custodero, giornalista di “la Repubblica”; Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento; Pietro Iadanza, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Benevento; Carlo Falato, Assessore alla Cultura e l’Innovazione della Provincia di Benevento; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Benevento, e Danila De Lucia, Direttore di “Messaggio d'Oggi”.
Nell’ambito della “V Giornata Antiracket” sarà conferito l’attestato per l’impegno a favore della legalità, per il rispetto delle regole e contro la malavita, a due scuole sannite: il Liceo Scientifico “Enrico Medi” di San Bartolomeo in Galdo (BN) e l’Istituto Tecnico Industriale “Bosco Lucarelli” di Benevento.
Uno speciale riconoscimento, infine, andrà al Comune di San Bartolomeo in Galdo che, il 30 giugno scorso, ha conferito la cittadinanza onoraria a Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, sottoposto dal 1997 ad un programma speciale di protezione per aver denunciato le pressioni della 'ndrangheta.

Oleifici Mataluni nel mondo con il consorzio Tradizione Italiana

8 novembre 2012 - Gli Oleifici Mataluni entrano in “Tradizione Italiana”, il nuovo consorzio che riunisce le aziende alimentari italiane di eccellenza per promuovere all’estero, soprattutto sui mercati emergenti, le produzioni di qualità del “food and beverage”. Le undici imprese associate, guidate dal Presidente Antonio Ferraioli, sono concentrate prevalentemente in Campania e nel Mezzogiorno, a dimostrazione della vitalità e delle potenzialità che il territorio può esprimere. Oltre al marchio Olio Dante, prodotto nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN), hanno già aderito Acetificio Marcello De Nigris, Besana, Cafè do Brasil (Kimbo), D’Amico, Fattorie Garofalo, Ferrarelle, Icca, La Doria, Pastificio Di Martino e Villa Matilde. leggi tutto
In totale, le aziende che hanno costituito il consorzio esprimono un fatturato aggregato di 1,2 miliardi di euro, di cui il 40% destinato all’export, nonché un portafoglio prodotti composto da una vasta gamma di specialità: dall’olio di oliva alla mozzarella, dalle conserve al caffè, dalla pasta alla frutta secca, dall’acqua minerale al vino e all’aceto.
Tradizione Italiana, che si presenta con il claim “Italian Food Tradition”, presenta tra gli obiettivi principali non solo la promozione all’estero e la valorizzazione dell’agroalimentare italiano di qualità, ma anche lo sviluppo di sinergie a livello produttivo, commerciale e distributivo tra le aziende affiliate, ed il supporto nella commercializzazione dei prodotti sia nel retail che nel canale Horeca. 
L’intenzione dei soci fondatori, tra cui figura anche la Banca Popolare di Sviluppo, è quella di crescere ulteriormente, aprendo le porte anche ad altre imprese attente alla tradizione italiana ed interessate a rafforzare la propria presenza fuori dai confini nazionali.
Con l’attività consortile, infatti, si prevede di fornire una serie di servizi agli associati: assistenza tecnica, organizzativa e commerciale per la promozione delle vendite nei Paesi esteri; target sia a livello del proprio brand che di private label; realizzazione di progetti, studi e ricerche di mercato; organizzazione di eventi; partecipazione a fiere di settore ed attività promozionali. 
Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e raggruppano 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo, dando vita ad un’innovativa filiera integrata: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette. Gli Oleifici Mataluni sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che ha realizzato il packaging in PET “100% riciclabile” anche per gli oli di oliva ed il progetto Re-Waste, premiato da Legambiente con il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”.
Aderendo al consorzio Tradizione Italiana, gli Oleifici Mataluni confermano ancora una volta la vocazione all’internazionalizzazione, intercettando la forte domanda che proviene dai Paesi emergenti, e condividendo esperienze, obiettivi ed informazioni per accedere più facilmente ai nuovi mercati internazionali.

Gli Oleifici Mataluni impegnati nella prevenzione nutrizionale

7 novembre 2012 - I ricercatori degli Oleifici Mataluni parteciperanno al XX Congresso Nazionale ADI - Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica, intitolato “Dalla teoria alla pratica clinica. Il confronto delle esperienze”, in programma dall’8 al 10 novembre al Palazzo dei Congressi di Firenze. Nel corso del meeting, che rappresenta un’occasione di confronto sulle tematiche più sensibili della scienza dell’alimentazione, i ricercatori sanniti presenteranno Dante Condisano, l’olio arricchito con la vitamina D ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. Nei tre giorni di lavori congressuali saranno affrontati numerosi argomenti, tra i quali la nutraceutica, la prevenzione nutrizionale, la malnutrizione in oncologia, l’obesità infantile, l’informazione alimentare eticamente efficace. leggi tutto

“La vitamina D - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - oltre ad essere indispensabile per la salute delle ossa, svolge nel nostro organismo anche numerose altre funzioni. Essendo coinvolta nella regolazione della crescita cellulare, con un’attività anti-proliferativa, può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È noto, inoltre, il ruolo fondamentale della vitamina D per l’azione del sistema immunitario e delle difese naturali dell’organismo. I benefici dell’extra vergine sono già ben noti, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani - conclude De Marco - è apparsa quindi una soluzione ideale, per unire le proprietà dell’oro verde del Mediterraneo con la quantità di vitamina D di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno”.
Gli Oleifici Mataluni sono da tempo impegnati in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori e dedicata ad uno stile di vita sano e ad una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini.
L'olio extra vergine di oliva, infatti, è un ingrediente cardine nella Dieta Mediterranea, in quanto prodotto ricco di antiossidanti naturali (come l’idrossitirosolo) e acidi grassi monoinsaturi.
Diversi processi metabolici dell’organismo possono essere così positivamente influenzati da importanti componenti (acido oleico, polifenoli e vitamine) dell’olio extra vergine di oliva, che può essere definito proprio un “nutraceutico” naturale, unendo le proprietà nutrizionali tipiche dell’alimento alle proprietà salutistiche tipiche di un farmaco.

Olio Dante Condisano sarà presente nell’area espositiva “Passi Perduti”, situata all’interno del  Palazzo dei Congressi di Firenze, presso lo stand numero 30.

Ricerca e biotecnologie, Oleifici Mataluni in prima linea

26 ottobre 2012 - Continua l’attività di ricerca degli Oleifici Mataluni, che saranno protagonisti all’“Euro-MED Conference on Biotechnology in Agrofood”, il convegno che ospita i centri di ricerca e le imprese campane aderenti al costituendo distretto biotech “CampaniaBioScience”, i rappresentanti delle bioregions italiane (Sicilia, Sardegna, Lombardia) e dell’area del Mediterraneo (Spagna, Israele, Tunisia). Obiettivo dell’evento - che si terrà lunedì 29 ottobre, dalle ore 9.30, presso la Sala Parlamentino della Camera di Commercio di Napoli - è sia affrontare le criticità comuni nell’ambito delle biotecnologie applicate all’agro-industria, sia illustrare il percorso di creazione del distretto “CampaniaBioScience”. L’iter di costituzione vede coinvolto il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, insieme a numerose altre imprese del settore biofarmaceutico, biomedicale, cosmeceutico e alimentare/nutraceutico, università e altri organismi di ricerca, in una grande aggregazione pubblico-privata nel campo “Salute e Biotecnologie”. leggi tutto

“Per gli Oleifici Mataluni - afferma Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni - è un’occasione importante per entrare a far parte di una rete, in cui la collaborazione tra imprese e organismi pubblici può portare ad un aumento di competitività per il territorio regionale. L’applicazione delle biotecnologie - aggiunge De Marco - in settori strategici per l’economia campana, come quello agroalimentare, può fornire un efficace sostegno al tessuto produttivo locale. Anche per gli Oleifici Mataluni, le biotecnologie rappresentano una spinta in più lungo un percorso, quale quello dello sviluppo di alimenti funzionali, già avviato dal nostro Centro di ricerca. Testimonianza ne è il recente lancio di Dante Condisano, il nuovo Olio Extravergine 100% Italiano arricchito con vitamina D”.
Il distretto biotech campano, attraverso l’attività di networking nazionale ed internazionale, svolta dalla Camera di Commercio di Napoli tramite il Consorzio Technapoli, è già da tempo integrato nell’ambito dell’Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani, nel circuito nazionale di Assobiotec e nella rete del Consiglio Europeo delle Regioni Biotech.
Il bacino del Mediterraneo rappresenta una potenziale area di dialogo con forti opportunità di sviluppo per il territorio campano che può, in questo modo, divenire interlocutore privilegiato con il resto d’Europa. La conferenza vuole, infine, avviare un’azione sinergica, in vista dell’Expo 2015 di Milano.
Alla conferenza, dopo l’introduzione curata dal Vicepresidente Vicario della Camera di Commercio di Napoli, Luigi Iavarone, dal Presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore e dall’Assessore Regionale all’Università e Ricerca Scientifica, Guido Trombetti, prenderanno parte: Mario Bonaccorso, Assobiotec; Amleto D’Agostino, Bioteknet ScpA; Silvio Ferrari, Consigliere incaricato per Expo 2015 e R&I di Federalimentare; Gianluca Carenzo, Parco Tecnologico Padano; Pep Luis Pons Hinojosa, Bioib, Clúster biotecnològic I biomèdic de les Illes Balears (Spagna); Alessandro Lombardo, Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia; Shai Yarkoni, Bionegev; Elena De Marco, Oleifici Mataluni - CampaniaBioScience; Luigi Greco, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - CampaniaBioScience; Sergio Uzzau, Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna; Héla Kallel, Institut Pasteur de Tunis. Gli interventi saranno in lingua italiana ed inglese.

Ricerca e innovazione, gli Oleifici Mataluni all'avanguardia nel packaging

18 ottobre 2012 - Gli Oleifici Mataluni protagonisti nel convegno “Eccellenza nel Packaging: sviluppi e tendenze della stampa”, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Salerno e da Bioplast, in collaborazione con Biesse e I&C. Obiettivo dell’iniziativa, ideata per legare sinergicamente il mondo accademico e quello industriale, è di divulgare e sostenere le innovazioni tecnologiche nel settore del packaging e della stampa flessografica, vero e proprio fiore all’occhiello dell’industria Mataluni. Più di 150 rappresentanti di aziende della filiera della stampa, della produzione di imballaggi e dell’industria alimentare, hanno partecipato ai lavori, evidenziando come - soprattutto in tempo di crisi - l’efficienza, la ricerca e la razionalizzazione dei processi rappresentano le strategie vincenti per lanciare sul mercato prodotti di alta qualità. leggi tutto Di primaria importanza, dunque, guardare al futuro senza perdere di vista il valore dell’ecosostenibilità, caratteristica che contraddistingue anche il nuovo packaging in PET - più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile - ideato per Olio Condisano dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“La ricerca, l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, la sicurezza alimentare e la tutela dell’ambiente - afferma Maria Rosaria Galdi degli Oleifici Mataluni, che collabora nelle ricerche di soluzioni innovative di imballaggio con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Ateneo salernitano - sono le strade del nostro futuro, quelle che permetteranno alle aziende illuminate di percorrere un cammino virtuoso sia in termini di qualità sia economici. Tutto questo è possibile investendo risorse umane ed economiche nella ricerca applicata e di base, promuovendo incontri divulgativi e attività con le nostre università”.
Il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni, situato a Montesarchio (Bn), è dotato al proprio interno di un Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo (Criol), riconosciuto nel 2010 dal Miur, e di un’Area Packaging, che comprende anche il Centro Poligrafico, garantendo così all’azienda di essere tra le poche al mondo ad avere la capacità di produrre nello stesso stabilimento etichette autoadesive, etichette sleeve in film plastico termoretraibile e cartoni ondulati. Gli Oleifici Mataluni integrano nel ciclo produttivo la realizzazione di imballaggi plastici, con 9 linee dedicate al PET, di cui 6 per la produzione di preforme e 3 per la produzione di tappi, a partire dai granuli di polimero.
“Il processo di stampa flessografico - spiega Sergio Lepore, Responsabile dell’Ufficio Grafico degli Oleifici Mataluni - ha rappresentato per gli Oleifici Mataluni una scelta vincente per la produzione di imballaggi secondari e terziari. L’unicità del nostro flusso produttivo, unico in Italia, abbraccia tre diversi settori di stampa, diversi per tecnologia e per categoria merceologica, partendo dalla produzione di etichette fino ad arrivare a stampati in cartone ondulato. Tutto questo per consentire una rapida risposta alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e sempre più volto a produzioni incentrate sulle basse tirature. La flessografia - conclude Lepore - risponde bene a queste richieste e per tale motivo molte aziende converter si sono dotate di questi impianti a scapito del processo rotocalco”.
Al convegno sul packaging, hanno partecipato i professori dell’Università degli Studi di Salerno, Loredana Incarnato e Luciano Di Maio, a testimonianza della sinergia esistente tra università, aziende ed enti di ricerca che operano nel settore; Emilio Gerboni, esperto del settore grafico; Italo Vailati, Presidente Giflex; Sante Conselvan, Presidente ATIF e titolare della I&C; Andrea Di Stefano della Novamont; Enrico Mensitieri, titolare della Icimendue; Gerardo Gambardella, Presidente della Bioplast e Vice Presidente di Confindustria Salerno; Sergio Lepore e Maria Rosaria Galdi degli Oleifici Mataluni.

Chemioprevenzione, Oleifici Mataluni protagonisti a Washington

12 ottobre 2012 - L’olio sannita sbarca a Washington in occasione del gran gala del National Italian American Foundation (Niaf), la fondazione che rappresenta oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti e che si prefigge di mantenere sempre vivo il ricco patrimonio di valori e tradizioni culturali della comunità italiana. Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni parteciperà alla conferenza scientifica intitolata “Bridging research and clinical medicine”, approfondendo l’importanza dell’olio extra vergine d’oliva nella dieta quotidiana. L’incontro - inserito nel programma delle celebrazioni per il XXXVII anniversario del Niaf e organizzato dallo Sbarro Health Research Organization di Philadelphia (Shro) - è dedicato alla lotta al cancro del seno e alla valorizzazione della Dieta Mediterranea. Numerosi studi e ricerche internazionali, infatti, hanno evidenziato come la Dieta Mediterranea, e in particolare un uso costante dell’olio di oliva a tavola, rappresenti un’arma importante per contrastare questo tipo di tumore. leggi tutto

Ad impreziosire la cena di gala, prevista domani sera all’Hotel Hilton alla presenza del Presidente Barack Obama, sarà proprio Dante Condisano, il nuovo Olio Extravergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“Bassi livelli di vitamina D - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - spesso sono associati ad una maggiore incidenza di cancro, in particolare del colon, della mammella e della prostata. Il 30% dei tumori, infatti, è correlato proprio all’alimentazione che, insieme ad uno stile di vita equilibrato, risulta fondamentale per una efficace prevenzione. L’assunzione di grassi prevalentemente di origine vegetale, come l’olio extra vergine di oliva, insieme ad un’alimentazione basata sulla Dieta Mediterranea, svolge un’azione protettiva sull’insorgenza di tali patologie”.
Al gala del Niaf parteciperanno, tra gli altri, il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, che incontrerà al Dipartimento di Stato il Segretario di Stato americano Hillary Clinton; Antonio Giordano, Presidente e fondatore della Sbarro Health Research Organization di Philadelphia; Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni e di Confindustria Benevento; Massimo Cristofanilli, Primario del Dipartimento di Oncologia al Fox Chase Cancer Center di Philadelphia; Fabiana Perna, ricercatrice presso lo Sloan-Kettering Cancer Center di New York; Giuseppe Russo, docente presso la Temple University di Filadelfia; Mike Piazza, ex giocatore di baseball; Hope Solo, campionessa olimpica; Ralph Izzo, Presidente della società Public Service Electric and Gas; Geno Auriemma, allenatore del Basketball Women's National Team; Mark Del Rosso, Vice Presidente Esecutivo di Audi of America; Giovanni Ferrero, Ceo di Ferrero Group; Letizia Moratti, Presidente di Friends of San Patrignano; Lamberto Maffei, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Per il programma completo e maggiori informazioni, è possibile consultare i siti
http://www.niaf.org/
http://www.aise.it/home/rassegna-stampa/126118-america-oggi-usa-al-via-la-convention-della-niaf-di-riccardo-chioni.html

"Race for the Cure", Condisano corre per la vita

5 ottobre 2012 - Cinque chilometri per promuovere la prevenzione e tagliare un importante traguardo nella lotta ai tumori. Tolti camici e guanti, i ricercatori degli Oleifici Mataluni per una volta indosseranno pantaloncini e scarpe da jogging nella III edizione di “Race for the Cure”, una vera e propria mini-maratona dedicata alla raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica, organizzata dall’Associazione “Susan G. Komen Italia” il 7 ottobre, alle ore 10, a Napoli. Nell’ambito della manifestazione, in programma da oggi al 7 ottobre in Piazza Plebiscito, verrà allestito il “Villaggio della Salute”, dando la possibilità ai visitatori di sottoporsi a visite senologiche, rivolte in particolare a gruppi selezionati di donne che non accedono agli ordinari programmi di screening per motivi sociali, economici e culturali. Inoltre, sono previsti anche esami gratuiti di prevenzione dei tumori della pelle, delle malattie della tiroide e di altre patologie, incontri con esperti e punti informativi per sensibilizzare i consumatori sulla corretta alimentazione. leggi tutto Nell’area dedicata al settore agroalimentare, con un piccolo contributo che verrà devoluto alla onlus “Susan G.Komen Italia” - impegnata dal 2000 nella battaglia contro il tumore al seno - sarà possibile ricevere una bottiglia di Olio Dante Condisano “100% Italiano”, nell’esclusiva confezione ecosostenibile da 250 ml in PET, più leggera del vetro, più pratica e 100% riciclabile.
Dante Condisano, l’olio arricchito con vitamina D, è stato ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“Sono emersi dati importanti - dichiara Maria Savarese, ricercatrice del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - sul ruolo rilevante esercitato dalla vitamina D nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È stato osservato come bassi livelli di questa vitamina siano spesso associati ad una maggiore incidenza di cancro a carico soprattutto del colon, della mammella e della prostata. Questa malattia - aggiunge la ricercatrice - è la più diffusa nei Paesi industrializzati, dopo le disfunzioni cardiovascolari. Il 30% dei tumori è correlato direttamente o indirettamente alla dieta: una corretta alimentazione e uno stile di vita adeguato sono i fondamenti della prevenzione oncologica. Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato una stretta correlazione tra dieta ad alto contenuto in grassi di origine animale (burro e strutto) e rischio di insorgenza dei tumori, soprattutto di mammella, stomaco, colon e prostata; viceversa - conclude Savarese - l’assunzione di grassi prevalentemente di origine vegetale, come l’olio extra vergine di oliva, insieme ad un’alimentazione basata sui principi della Dieta Mediterranea, svolge un’azione protettiva sull’insorgenza di tali patologie”.
Non solo mini-maratona. Alla manifestazione si può partecipare anche senza correre: per chi preferisce una semplice passeggiata, infatti, è previsto un percorso alternativo di 2 chilometri.
“Race for the Cure” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, CONI, FIDAL, Camera di Commercio di Napoli e con la collaborazione di IPASVI - Federazione Nazionale Collegi Infermieri.

Olio Condisano fa una scelta di cuore

1 ottobre 2012 - Olio Dante Condisano fa una scelta di cuore e sostiene, insieme all’Associazione Comocuore Onlus, la campagna di prevenzione dalle malattie cardiovascolari di scena a “Orticolario”, esposizione del mondo florovivaistico in programma, dal 5 al 7 ottobre, nella storica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sulle rive del lago di Como. Con una piccola donazione a Comocuore Onlus, presente presso lo stand n.24 (Ala Cernobbio), i visitatori riceveranno in omaggio una bottiglia di Olio Condisano Extravergine “100% Italiano”, nella speciale confezione ecosostenibile da 250 ml in PET, più leggera del vetro, più pratica e 100% riciclabile. Gli Oleifici Mataluni e Comocuore Onlus - che da 27 anni lavora per arginare la diffusione dell’infarto e dei problemi cardiaci in generale - promuovono uno stile di vita sano, sensibilizzando i consumatori ad una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini per combattere diverse patologie del sistema cardiovascolare. leggi tutto Condisano, l’olio arricchito con vitamina D, è stato ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“La vitamina D - dichiara Elena De Marco, responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - oltre ad essere indispensabile per la salute delle ossa, svolge nel nostro organismo anche numerose altre funzioni, meno conosciute ma altrettanto importanti. Una carenza di vitamina D è stata associata all’incidenza di diverse malattie, tra le quali anche patologie del sistema cardiovascolare, quali ipertensione e aterosclerosi. Questa vitamina - aggiunge De Marco - è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. I benefici dell’extra vergine, poi, sono già ben noti, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è apparsa quindi una soluzione ideale, per unire le proprietà dell’oro verde del Mediterraneo con la quantità di vitamina D di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno”.
In Italia l’insufficienza di vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di questa vitamina, semplicemente condendo i propri pasti. In due cucchiai di Olio Extravergine Dante Condisano, infatti, è contenuta la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, pari a 5 microgrammi.

Olio Dante nel derby con il Benevento Calcio

20 settembre 2012 - In occasione del derby Benevento - Avellino, Olio Dante farà il suo esordio stagionale allo stadio “Ciro Vigorito” con la casacca giallorossa. Gli Oleifici Mataluni, dunque, si confermano partner del Benevento Calcio anche per il campionato 2012/2013, dopo la fortunata esperienza dell’anno scorso. Il brand del “Sommo Poeta”, prodotto dagli Oleifici Mataluni nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN), accompagnerà le gare dei sanniti che militano nel girone B della Prima Divisione della Lega Pro e hanno concluso la stagione passata sfiorando i play-off. leggi tutto Un binomio vincente tra due realtà che hanno in comune l’obiettivo di contribuire a valorizzare le eccellenze del territorio, promuovendo uno stile di vita sano e sensibilizzando soprattutto le giovani generazioni attraverso i valori etici ed autentici dello sport.
In particolare, Olio Dante incoraggia una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini, supportata da un regolare esercizio fisico. Da questo punto di vista, soprattutto per il regime nutrizionale degli sportivi è particolarmente indicato il nuovo Dante Condisano - l’olio arricchito con la vitamina D ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - fondamentale per una normale funzionalità del tessuto muscolare.
La partnership con la Società del Presidente Oreste Vigorito, prevede anche una serie di attività di co-marketing da realizzare nel corso della stagione.
Proprio nel campionato 2011/2012, infatti, i supporter degli Stregoni hanno avuto la possibilità di essere ancora più vicini alla propria squadra del cuore, partecipando all’iniziativa “Il Gusto di Tifare” con Olio Dante.

Dante Store, Condisano a casa con un click!

19 settembre 2012 - Niente più file e buste della spesa da trasportare per i gourmet ed i buongustai con il pollice digitale. Da oggi, il carrello si riempie anche on line grazie al nuovo “Dante Store”, l’innovativo sito e-commerce degli Oleifici Mataluni pensato per una esperienza di acquisto virtuale. Ordinare l’olio arricchito con la vitamina D, comodamente da casa e senza costi di spedizione, è semplice come un click: collegandosi su www.dantestore.com, è possibile visualizzare le tabelle nutrizionali, il packaging, le schede per l’impiego in cucina e le destinazioni gratuite. Tutto a portata di mouse, dunque, per andare incontro ai consumatori più esigenti alla ricerca del gusto inconfondibile di Olio Dante e della comodità di acquisto tipica di un servizio on line. leggi tutto Su Dante Store è già disponibile il nuovo Olio Condisano, ideato e prodotto dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
Condisano, in vendita al prezzo di scaffale e nell’innovativo packaging ecosostenibile in PET - più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile - è presente con due diverse referenze: Extravergine “100% Italiano” con vitamina D, per chi preferisce esaltare il sapore del cibo con le note fruttate e decise di Olio Dante; Olio di Oliva con vitamina D, per chi predilige un condimento più delicato.
Il colore schermante e lo spessore della bottiglia, studiata proprio per garantire la migliore barriera all’ossigeno e alla luce, sono in grado di preservare le stesse caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell’olio conservato in vetro. E non solo.
In esclusiva su Dante Store, oltre al tradizionale formato da 1 litro, anche la pratica bottiglia di Olio Condisano Extravergine “100% Italiano” nella versione da 250 ml, per soddisfare le diverse esigenze legate allo stile di vita, al benessere e alle abitudini alimentari. Il packaging da 250 ml in PET è consigliabile per chi prevede un uso moderato in cucina di olio extra vergine di oliva; per chi non rinuncia mai a portare con sé il suo condimento preferito, utilizzandolo nella pausa pranzo o in viaggio; per preservare al meglio le proprietà nutrizionali del prodotto, evitando di conservare per molto tempo la confezione già aperta.
“La scelta di ampliare la nostra rete commerciale aprendo un canale e-commerce - spiega Valentina Corrado dell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - nasce dalla volontà di aprirci a nuovi mercati e di offrire al consumatore un servizio più innovativo, in modo da poter fare i propri acquisti comodamente da casa e in un qualsiasi momento della giornata. Dante Store si contraddistingue per la sicurezza del sistema di pagamento, la spedizione gratuita per le destinazioni standard, la qualità dei nostri prodotti, la consegna puntuale e il servizio clienti, in un perfetto mix di tecnologia e tradizione”.
A garanzia degli utenti, infatti, c’è e ci sarà sempre la gestione diretta della famiglia Mataluni che, pur avvalendosi dei servizi avanzati offerti dal partner Kynetos, ha deciso di seguire lo sviluppo del nuovo store in prima persona, per favorire il costante aggiornamento e supportare i consumatori in tutte le fasi di acquisto.
Registrandosi al sito e alla newsletter su www.dantestore.com, si potranno controllare tutti gli ordini dal proprio account, mentre nella comoda “Shopping Bag” verranno annotati gli articoli selezionati, proprio come se si avesse il carrello della spesa a portata di mano.
Inoltre, con il servizio di “Social Sharing” si potrà condividere ogni esperienza di acquisto sui più popolari social network presenti nella rete.

Il viaggio interattivo di Dante nel "Divin Portale"

6 settembre 2012 - Un viaggio interattivo nella storia dei marchi degli Oleifici Mataluni, alla ricerca di nuovi linguaggi per comunicare con i consumatori più esigenti e con gli utenti più giovani. Nasce con questo obiettivo il nuovo portale www.oleificimataluni.com, ideato per offrire contenuti più dinamici e sempre più integrati con social network e food blog. Da oggi, infatti, sono on line i nuovi siti di Olio Dante (www.oliodante.com), Olio Topazio (www.oliotopazio.com), Olio OiO (www.oliooio.com), Olio Olita (www.olioolita.com) e Olio Vero (www.oliovero.it) che, insieme al sito www.condisano.com dedicato a Condisano, l’olio arricchito con la vitamina D, rappresentano i brand più importanti dell’industria sannita. Gli Oleifici Mataluni, dunque, confermano la propria vocazione all’innovazione anche nel settore Digital, presentando una nuova immagine coordinata, che comprende anche il restyling dei loghi, la realizzazione di tutti gli elementi di corporate identity e l’ideazione di una piattaforma integrata di accesso a Facebook, Youtube e al mondo dei food blog. leggi tutto I siti raccontano oltre 100 anni di storia dei marchi italiani e 80 anni di esperienza Mataluni, presentando i leggendari Caroselli, i manifesti pubblicitari dell’epoca, i prodotti e le caratteristiche del packaging prodotto dal Centro di ricerca dell’industria olearia (Criol).
A partire da Dante, l’olio ideato a Genova da “Giacomo Costa fu Andrea” nel 1898, quando iniziarono a partire le prime spedizioni dirette in Nord America, Argentina e Australia, paesi nei quali il consistente flusso di emigrati italiani generava una importante domanda di prodotti alimentari nazionali. La necessità di trasportare rapidamente i propri prodotti, indusse Giacomo Costa prima a procurarsi navi da carico usate e poi a farle costruire direttamente, dando vita a quella che diventerà la flotta della Costa Crociere. E non solo.
Spostandosi facilmente da un sito all’altro, grazie al menu “Brand Oleifici Mataluni” posizionato nella parte alta della home page, troviamo l’inconfondibile lattina blu di Topazio, nato dall’esperienza di una delle storiche industrie olearie italiane, la Chiari & Forti di Silea (Treviso); i Caroselli di Bice Valori per OiO, in onda sulla Rai dal 1964 al 1969, e del “cuoco sopraffino” Peppino de Filippo per Dante; la reclame di Olita, il marchio con la forchetta a tre punte ideato dall’azienda alimentare Star, con il famoso slogan “L’Olita mio”. Inoltre, in occasione del lancio del portale, è stato presentato anche il sito di Olio Vero, il primo marchio della famiglia Mataluni, nato negli anni ’60 dall’intuizione dell’Avvocato Giuseppe Mataluni, figlio del fondatore e padre di Biagio, attuale Presidente del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento).
La veste gestionale e grafica dei nuovi spazi web, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution - agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi - in collaborazione con l’Area Comunicazione e l’Ufficio Grafico degli Oleifici Mataluni, richiama lo stile minimal ed i colori che contraddistinguono i singoli brand. Nel corpo superiore delle pagine, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sul marchio e sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Criol, all’area stampa, media e alla sezione salute. In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare la rassegna degli articoli giornalistici, immagini, spot, interviste, manifesti storici e video.

Olio Dante, il condimento dei Leoni della Benetton Rugby

30 agosto 2012 - Dante indossa la maglietta biancoverde e va in meta con i campioni della Benetton Rugby, formazione veneta che milita nel campionato europeo “Rabo Direct Pro12” (ex Celtic League) e che può vantare un prestigioso palmares con 15 campionati nazionali, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe d’Italia. Gli Oleifici Mataluni, dopo la fortunata esperienza a fianco dei Leoni nella stagione 2011/2012, hanno siglato un accordo di sponsorizzazione con il club veneto che, domani sera, esordirà allo stadio Monigo nella competizione interconfederale che comprende due squadre scozzesi, quattro gallesi, quattro irlandesi e due italiane. Inoltre, la squadra del coach Franco Smith è impegnata anche in Heineken Cup, il massimo torneo europeo di rugby a 15 per club (Gruppo 2 con Toulouse, Leicester Tigers ed Ospreys). leggi tutto “Olio Dante condivide i valori di lealtà e autenticità del rugby - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Marketing e Comunicazione Oleifici Mataluni - e lo spirito della Benetton Rugby che da anni rappresenta una delle massime eccellenze dello sport italiano a livello europeo, potendo annoverare campioni della nazionale del calibro di Luke McLean, Alberto Sgarbi, Tommaso Benvenuti, Robert Barbieri e Alessandro Zanni. Siamo orgogliosi di poter schierare al loro fianco anche l’alta qualità dell’Olio Extravergine Dante, campione di gusto, importante fonte di energia e alimento principe della Dieta Mediterranea. La partnership con i Leoni - conclude De Nicola - nasce soprattutto da una strategia di marketing. Storicamente, infatti, il brand Dante è tra i prodotti più venduti e apprezzati nel nord-est, area in cui siamo leader di mercato per quanto riguarda gli oli di oliva”.
L’olio del “Sommo Poeta” sarà protagonista in esclusiva anche nel Terzo Tempo delle partite, arricchendo con l’inconfondibile sapore di Olio Extravergine di Oliva e Oli di Semi “Vitaminizzati” Dante (con vitamine E e B6), le deliziose pietanze servite dagli chef nella Club House, il ritrovo di atleti, amici e sostenitori della Società biancoverde.
Nel primo impegno, trasmesso domani sera alle 20,05 in diretta su Sportitalia, la Benetton affronterà i campioni in carica degli Ospreys, formazione gallese.
Tutti i match casalinghi saranno trasmessi dal canale Sportitalia, a differenza delle partite di Heineken Cup in onda su Sky Sport il 20 ottobre (contro Toulouse) e l’8 e 15 dicembre (contro Leicester Tigers).

Capri, Dante sbarca sull'isola del buon gusto

20 agosto 2012 - L’isola del buon gusto da oggi è ancora più deliziosa grazie al prezioso condimento “100% Italiano”. Dopo il successo dello scorso anno, Olio Dante sbarca all’ombra dei Faraglioni, arricchendo le pietanze realizzate dagli chef dei migliori ristoranti capresi. Anche per la stagione turistica 2012, infatti, l’olio che parla italiano è protagonista nelle location isolane più suggestive, accompagnando la dolce vita caprese a tavola e in cucina. In onore dell’Isola di Capri, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno realizzato un packaging speciale da 500ml, impreziosito dall’etichetta dorata e dalla bottiglia a forma di anfora, proprio per richiamare la cultura mediterranea tanto cara all’Imperatore Tiberio. leggi tutto In particolare, tra i numerosi ristoranti che hanno scelto l’insuperabile gusto di Olio Dante in cucina, la nuova bottiglia di Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano” fa bella mostra anche sui tavoli del ristorante “Aurora” della famiglia D’Alessio - situato in via Fuorlovado, a pochi metri dalla famosa Piazzetta - che punta a valorizzare la semplicità ed i sapori della cultura gastronomica caprese; “Da Paolino”, la caratteristica terrazza sotto i limoni di Paolino De Martino - a Palazzo a Mare, nei pressi di Marina Grande - dove gustare piatti di pesce fresco e tipiche ricette capresi; sui tavoli de “Il Geranio” di Lucio Gaeta - a pochi metri dai Giardini di Augusto e dalla meravigliosa Via Krupp - che associa il lusso contemporaneo ad una cucina mediterranea tradizionale; al “Monzù”, il raffinato ristorante dell’Hotel “Punta Tragara” del Direttore Paolo Federico, che dalla suggestiva via Tragara affaccia sul panorama mozzafiato dei Faraglioni.
Ottenuto esclusivamente da olive italiane, raccolte al giusto grado di maturazione, l’Olio Extravergine di Oliva Dante "100% Italiano" è il frutto di un’attenta selezione. L’armonia del gusto e del profumo è il risultato dell’equilibrio tra le intense note di fruttato verde e il sentore piacevolmente piccante delle varietà di olivo dal profilo sensoriale più deciso, tipiche di alcune aree olivicole dell’Italia meridionale, ed i sentori più dolci e delicati di altre cultivar italiane selezionate.
Un olio dal sapore esclusivo, dunque, per un’estate caprese che si annuncia particolarmente ricca di eventi mondani da condire in compagnia di amici e gourmet.

Londra 2012, l'olio sannita medaglia d'oro alle olimpiadi del gusto

3 agosto 2012 - Sale sul podio l’olio sannita prodotto dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) che, dal 5 al 7 agosto, esordirà a “Casa Italia” in occasione della XXX edizione dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Una vera e propria medaglia d’oro del gusto per Condisano, l’olio extravergine “100% Italiano” che arricchirà le pietanze offerte al “The Queen Elizabeth II Conference Centre”, quartier generale della delegazione azzurra e punto di riferimento per 290 atleti in gara. La struttura a sei piani affacciata sulla City - sullo sfondo di un panorama mozzafiato tra il Big Ben, il Tower Bridge, il London Eye e l’Abbazia di Westminster - per l’occasione diventerà il teatro ideale per mandare in campo i campioni dell’eccellenza gastronomica campana, alla presenza di tour operator, buyers internazionali e giornalisti enogastronomici. leggi tutto Gli eventi, che porteranno alla ribalta i prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare sannita, sono organizzati dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento, l’agenzia speciale “Valisannio” e la Camera di Commercio di Salerno.
Le specialità previste nei menu, rigorosamente all'insegna della dieta mediterranea, saranno preparate dallo chef beneventano Angelo D’Amico e degustate nel ristorante di Casa Italia “True Italian Food & Wine Restaurant”.
 “La Camera di Commercio di Benevento - spiega Gennaro Masiello, Presidente dell'Ente camerale sannita - ha aderito a questo progetto perché è fermamente convinta che Casa Italia sia una vetrina per i nostri prodotti di eccellenza e per mettere in campo una serie di contatti con buyers e operatori del settore turistico che vengano a scoprire il nostro Sannio”.
“Proprio i prodotti del Sannio - aggiunge Michele Pastore, Presidente di Valisannio - saranno i protagonisti della serata del 7 agosto. L'obiettivo è quello di valorizzare l'entroterra, la sua cultura rurale e, al tempo stesso, riscoprire i sapori di una volta. Tra l'altro avremo come ospite Edoardo Bennato che terrà un concerto live per gli ospiti di Casa Italia”.
E non poteva che essere impreziosita dal tricolore, la nuova bottiglia di Condisano che identifica l’olio “100% Italiano” sul nuovo packaging ecosostenibile in PET, più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile, realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Un prodotto funzionale - studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - ideale per sportivi, gourmet ed amanti del benessere e del mangiar sano.
Olio Dante Condisano, infatti, può contribuire a far fronte alla carenza di vitamina D che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti. Questa vitamina è fondamentale per un efficiente assorbimento di calcio e fosforo nell’organismo e per il mantenimento di buoni livelli di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti durante l’infanzia e l’adolescenza. Nell’età adulta, invece, conserva una grande importanza nel preservare la salute delle ossa.
Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principe nell’alimentazione abituale della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno quotidianamente: in due cucchiai di Olio Extravergine Dante Condisano è contenuta la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, pari a 5 microgrammi.

Biagio Mataluni eletto all'unanimità presidente di Confindustria Benevento

16 luglio 2012 - Biagio Mataluni, dopo la designazione del 28 giugno, è stato eletto all’unanimità Presidente di Confindustria Benevento nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci, tenuta stamani nella sede degli Industriali. Il Presidente degli Oleifici Mataluni, dunque, è il XVI Presidente di Confindustria e succede a Giuseppe D’Avino che, dopo due anni, non ha ripresentato la propria candidatura. D’Avino ha ringraziato quanti lo hanno affiancato in questo mandato e ha, in brevi ma intense parole, tracciato un bilancio della propria presidenza. Il Presidente uscente, quindi, ha sottolineato che l’Associazione degli Industriali di Benevento si è distinta negli anni per la qualità e l’originalità delle proprie idee. leggi tutto

"Grazie a questo lavoro in progress, Confindustria Benevento ha acquisito una propria identità che continuerà a rafforzare nel tempo. Sono fiero - ha sottolineato D’Avino - di aver contribuito, anche se in un momento storico particolarmente complesso, a questo percorso di crescita e consolidamento. Concludo questo mio mandato ringraziando quanti hanno collaborato con me in questa esperienza, la squadra che mi ha affiancato e tutti gli imprenditori che, aderendo a Confindustria, alimentano di idee e contenuti questo sistema. Auguro al nuovo Presidente e alla sua squadra di realizzare importanti obiettivi valorizzando e coinvolgendo ogni singolo componente del sistema".
Mataluni, dopo aver ringraziato tutti coloro che lo hanno votato alla Presidenza, ha evidenziato alcuni punti fondamentali sui quali intende costruire il proprio mandato, ricordando che l’azienda “Mataluni Biagio Industria Olearia” si iscrisse per la prima volta all’Unione degli Industriali di Benevento nel 1936, sotto la presidenza di Edoardo Minieri.
"Ringrazio le aziende associate che mi hanno sostenuto all’unanimità, dando prova di compattezza e offrendo un grande contributo di idee per il programma che attueremo e che sarà contraddistinto dallo slogan 'Etica, Giovani, Lavoro'. Sono i tre temi che ritengo alla base di ogni successo. Se nel nostro mandato riusciremo a dare fiducia ai giovani, valorizzando i loro talenti, crediamo che avremo raggiunto il nostro principale obiettivo".
Nel corso della sua esperienza industriale, Biagio Mataluni ha contribuito a determinare il passaggio degli Oleifici Mataluni da frantoio artigianale, attivo a livello provinciale, a complesso agroindustriale oleario, puntando sempre sulla valorizzazione dei giovani e del territorio.

Re-Waste, un modello sostenibile per l'eco-innovazione

11 luglio 2012 - Il progetto Re-Waste degli Oleifici Mataluni, caso di successo nel campo dell’eco-innovazione, sarà presentato domani nel corso del seminario “Sostenibilità aziendale e sviluppo regionale: le opportunità del programma LIFE plus”, organizzato dal Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle aree interne della Campania con il centro Europe Direct, presso la sede di Confindustria Salerno. Sullo sfondo delle iniziative strategiche comunitarie, volte a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo dei territori, il convegno si propone di favorire l’accesso di soggetti campani alle fonti di finanziamento europeo a gestione diretta. Per l’annualità 2012, infatti, si prevedono benefici anche nei settori della ricerca con uno stanziamento di fondi disponibili per l’Italia di 24milioni e 325mila euro, ed un importo massimo finanziabile per ciascun progetto di 1milione di euro. leggi tutto Il progetto Re-Waste (Recovery, recycling, resource. Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products) - premiato da Legambiente nell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE plus, strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea - sarà illustrato come case study da Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. 
L’esperienza maturata dai ricercatori degli Oleifici Mataluni con Re-Waste - l’impianto capace di valorizzare gli effluenti oleari, convertendoli da un refluo molto inquinante a preziosa fonte di energia - consentirà ai partecipanti di valutare gli aspetti più concreti delle fasi di costruzione e realizzazione di una proposta progettuale, enfatizzando le migliori pratiche e mettendo in guardia dai possibili errori.
I reflui oleari, infatti, se eliminati in modo errato e in concentrazioni elevate, hanno effetti tossici per le piante, la fauna acquatica e i microrganismi del terreno, causando anche distruzione di colture, cattivo odore, proliferare di insetti, aumento della salinità e riduzione della permeabilità del suolo.
Il prototipo realizzato dagli Oleifici Mataluni, completamente automatizzato ed in grado di trattare circa 20 metri cubi al giorno di reflui, è capace di recuperare i componenti fenolici antiossidanti, grazie ad un sistema di filtrazione a membrana, e di convertire la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica, in biogas.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati da circa dieci anni in progetti di ricerca su materie olearie e packaging innovativo, attivando programmi di tirocini e formazione con le migliori università italiane, tra cui l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale), e l’Università del Sannio (Biotecnologia).
Al seminario, moderato da Alfonso Ruffo, Direttore de “Il Denaro”, parteciperanno Mauro Maccauro, Presidente Confindustria Salerno; Guido Arzano, Presidente CCIAA Salerno; Floriano Panza, Presidente PST di Salerno e AIC; Vittorio Calaprice, in rappresentanza della Comunità Europea in Italia; Carlo Iorio, esperto in progettazione europea e membro delle commissioni di valutazione a Bruxelles; Gennaro Lodato, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno; Fernando Argentino, Presidente del Gruppo Salerno Energia; Costabile Spinelli, Assessore alle Attività Produttive ed Innovazione Tecnologica Provincia di Salerno; Amleto D’Agostino, Centro Regionale di Competenza sulle Biotecnologie industriali; Domenico Acierno, Centro Regionale di Competenza sulle Tecnologie; Antonio Feola, Project manager “Progetto LIFE TIRSAV Plus”, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; Elena De Marco, Responsabile Criol - Centro di ricerca Oleifici Mataluni.

Oleifici Mataluni, dipendenti a lezione di sicurezza sul lavoro

9 luglio 2012 - É tempo di tornare tra i banchi di scuola per i lavoratori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), che partecipano al piano formativo “SI.PR.OL - Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa. Niente matematica o geografia, dunque, per i dipendenti del complesso agroindustriale oleario sannita che dovranno confrontarsi con una materia altrettanto seria: la sicurezza sul posto di lavoro. Obiettivo del progetto, diffondere la cultura della sicurezza all’interno dell’azienda, migliorare le condizioni di lavoro e ridurre il rischio di infortuni, prestando attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, affinché non diventi solo un’attività occasionale ma aiuti a prevedere potenziali pericoli. Inoltre, verranno approfondite anche le norme di igiene e tutela della salute che devono essere adottate per prevenire eventuali incidenti sul lavoro e proteggersi da malattie professionali. leggi tutto Il programma è strutturato in oltre 30 azioni didattiche, ciascuna delle quali è dedicata ad un’area aziendale, con le relative specificità e caratteristiche. Le attività del progetto, distribuite nell’arco di circa 8 mesi, termineranno a gennaio 2013 e coinvolgeranno 115 dipendenti che avranno la possibilità di intraprendere un percorso di formazione specialistica, nell’ambito delle diverse misure di tutela per la salute e la sicurezza.
“Nei luoghi nei quali si presta la propria attività lavorativa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - è fondamentale rispettare adeguati comportamenti, guidati da un ricco patrimonio di conoscenze e competenze in riferimento alla salvaguardia della propria salute. Tutto ciò, infatti, contribuisce a creare un ambiente di lavoro sicuro e privo di rischi, nell’ottica di un’impresa sana e sostenibile”.
Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati in prima linea per tutelare la salute dei dipendenti, grazie al supporto di Fondimpresa hanno costantemente investito in materia di sicurezza e prevenzione, tanto da dotarsi anche di un’infermeria interna per le visite del medico competente e da introdurre numerosi strumenti per ridurre la soglia di rischio.
Basti pensare che, allo stato attuale, in azienda sono presenti diversi delegati incaricati di sovrintendere e monitorare il lavoro quotidiano: il responsabile esterno, nominato dal datore di lavoro per valutare i rischi, attuare le misure necessarie, curare la formazione e l’informazione ai nuovi e vecchi dipendenti; il responsabile di gestione interna che, insieme a varie figure delegate e dislocate in ogni reparto, sorveglia il lavoro e provvede a far rispettare le norme previste; i responsabili dei lavoratori per la sicurezza; gli addetti al primo soccorso e alle misure antincendio, che periodicamente ricevono aggiornamenti sulla materia; il responsabile per l’antinfortunistica (utilizzo di guanti, elmetti, imbracature e abbigliamento specifico in base alla mansione).

Oleifici Mataluni, la nuova campagna pubblicitaria sotto l'ombrellone

3 luglio 2012 - Entra nel vivo la nuova campagna di comunicazione degli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale oleario che raggruppa 23 brand tra cui Olio Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero - con una pianificazione tv e stampa sulle più importanti testate specializzate. Dopo l’anteprima di venerdì scorso, infatti, da stasera andranno in onda gli spot che accompagneranno gli italiani per tutta l'estate, promuovendo fino a settembre Condisano, il nuovo olio con la vitamina D firmato dal marchio Dante ed ideato dal Centro di ricerca sannita, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. leggi tutto

In totale, previsti 110 passaggi televisivi in prima serata su Rai1, posizionati in apertura e in chiusura di film, fiction e documentari, compresi i due speciali di Porta a Porta in onda il 4 e 11 luglio.
“Il ritorno in comunicazione di Olio Dante, marchio storico nel panorama delle aziende italiane, con un nuovo prodotto - spiega Aldo Reali, Amministratore Delegato di Sipra - e la scelta di rinnovare una partnership con Sipra è per noi motivo di grande soddisfazione e la prova che la qualità paga sempre ed è garanzia certa di successo e di durata, come la storia di Olio Dante dimostra”.
Lo spot presenterà, per la prima volta al grande pubblico, l’olio italiano con la vitamina D in un packaging innovativo - più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile - realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
“Dante è stato tra i primi prodotti ad investire in pubblicità - afferma Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione Oleifici Mataluni - e a promuovere raccolte a punti e ricettari per i consumatori. Risale al 1933 la pubblicità su Le Vie d’Italia, storica rivista del Touring Club Italiano, ma già all’inizio del secolo venivano distribuiti in America volantini pubblicitari. L’avvento della televisione ha segnato anche il debutto nel Carosello del cuoco sopraffino Peppino De Filippo, datato 1959, e l’inizio di un lungo sodalizio con la Rai che dura da oltre 50anni. Basti pensare che Olio Dante è stato anche il primo prodotto alimentare ad essere protagonista nel 2010 di un product placement in una trasmissione Rai, esordendo a La Prova del Cuoco sei mesi dopo l’introduzione in Italia della normativa che regolarizza il product placement televisivo. Nell’immaginario collettivo, però, è rimasto soprattutto il ricordo delle telepromozioni condotte da Pippo Baudo nel corso di Domenica In”.
La regia degli spot è stata affidata a Gianni Luciano, in collaborazione con l’Art Director Giovanni Madonna che nel 2009 ha lanciato anche l’olio “100% Italiano", che ha prodotto e realizzato gli spot con la colonna sonora originale di Angelo Cioffi e la voce speaker di Mimmo Strati.
Il piano media 2012, dunque, si arricchisce ulteriormente dopo la campagna stampa iniziata ad aprile e declinata su 22 diverse testate, edite dalle più importanti concessionarie italiane: Mondadori, Rcs, Cairo, Manzoni, Hearst e Universo Pubblicità.
Il lancio di Condisano continua anche sul web con il nuovo sito www.condisano.com, la pagina Facebook dedicata alla vitamina D ed i contenuti on air sul canale YouTube degli Oleifici Mataluni.

*Da stasera a domenica, puoi guardare il nuovo spot di Olio Dante Condisano alle ore 21,15 e alle ore 23, in apertura e in chiusura del programma in prima serata su Rai1.

Olio Condisano, la prevenzione al Villaggio della Salute

15 giugno 2012 - Prevenzione e benessere al Villaggio della Salute, allestito dal 16 al 24 giugno alla Mostra d’Oltremare di Napoli, in occasione della 55esima edizione della Fiera della Casa. I ricercatori degli Oleifici Mataluni parteciperanno all’iniziativa organizzata dall’Associazione Villaggio della Salute Onlus, presentando il nuovo Olio Condisano arricchito con la vitamina D - ideato in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II - e offrendo una degustazione a base di olio extra vergine di oliva “100% Italiano”. In Italia, infatti, l’insufficienza di vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50. leggi tutto Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti e per sensibilizzare i consumatori ad uno stile di vita corretto, gli Oleifici Mataluni hanno lanciato sul mercato l’olio per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
Nel corso della manifestazione, nata per attuare un’azione costante di diffusione e promozione della cultura della prevenzione attraverso iniziative di tipo sanitario ed educativo, i visitatori potranno effettuare gratuitamente una visita metabolica, una visita diabetologica e una visita per lo screening dell'osteoporosi.
Inoltre, con un piccolo contributo che sarà destinato alla ricerca, avranno la possibilità di sottoporsi ad un vero e proprio check up completo curato da un gruppo di duecento specialisti, che si alterneranno nei padiglioni prospicienti il rinnovato Cubo d’oro della Mostra d’Oltremare.

Family Day, Cardinale Sepe: "Il lavoro costituisce dignità umana e spirituale"

26 maggio 2012 - Si è appena concluso agli Oleifici Mataluni l’incontro con il Cardinale Crescenzio Sepe che, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, ha visitato il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), celebrando la Santa Messa alla presenza dei dipendenti e delle rispettive famiglie, in occasione della seconda edizione del “Dante Family Day”. Il Cardinale Sepe, dopo aver testimoniato il sentimento di solidarietà per i lavoratori italiani che vivono una situazione di disagio, ha espresso il suo riconoscimento per l’impegno sociale e produttivo degli Oleifici Mataluni, sottolineando che alla base di ogni successo c’è la dimensione etica. Proprio gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche nell’ambito della “Casa di Tonia”, condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Crescenzio Sepe - Cardinale e Arcivescovo di Napoli:
“Esprimo tutta la mia riconoscenza per questa realtà, gli Oleifici Mataluni, che ormai hanno messo radici nel mondo. Oltre alla bontà del prodotto, importante è lo spirito cristiano e umano con il quale lavorano. La dimensione etica, infatti, è alla base di ogni successo. Quando si guarda al lavoratore e alla sua dignità, colta nel suo contesto sociale, si possono anche superare le situazioni critiche. Oggi esiste una crisi nella crisi, la mancanza di lavoro, e da qui vengono fuori i pericoli sociali più grossi. La Chiesa ha il compito, ricevuto da Cristo, di dare una dimensione religiosa e una dignità alla persona. La Chiesa non è chiamata a dare una soluzione tecnica alla crisi ma certamente all’agire umano, per una crescita morale. Se si è buoni cittadini, infatti, si è anche buoni cristiani e viceversa. Chi fonda la propria impresa sulla sabbia, alla prima difficoltà non saprà rialzarsi, mentre chi fonda tutto sulla roccia saprà superare tutti gli ostacoli. Il Dante Family Day è significativo: tutte le famiglie si riuniscono per vivere insieme lo spirito di una grande famiglia aziendale. Noi facciamo parte di una grande vigna, dove c’è il grande albero, Dio, da cui si sviluppano foglie, rami e frutti. Allo stesso modo, la famiglia degli Oleifici Mataluni è il grande tronco da cui si sviluppano i rami, dai quali si produce l’olio che simboleggia la realtà che costituisce un’unica grande famiglia. E’ un momento di solidarietà che è linfa vitale anche nel nostro ambiente di lavoro. Quella stessa linfa che dà senso alle attività dell’uomo. In quest’olio prodotto a Montesarchio io vedo una grande carica di solidarietà e umanità. Il lavoro è infatti fondante della dignità della persona. Qui nel Sannio ho tanti amici e mi sono innamorato di questa terra. Ringrazio, infine, gli Oleifici Mataluni per averci aiutato nel progetto del Market della Solidarietà per le persone più disagiate, nell’ambito della Casa di Tonia”.

Andrea Mugione - Arcivescovo di Benevento:
“Quella del Family Day è una bella tradizione in questo complesso industriale, come momento di festa e di preghiera. Importante è la dimensione spirituale di questo evento per tutta la gente che lavora qui. Il ringraziamento va al Signore per il lavoro che ha dato a queste persone ma c’è bisogno anche di riflessione per chi invece lo ha perduto. In un contesto di grande crisi c’è preoccupazione ma dobbiamo essere anche speranzosi e contenti quando i nostri lavoratori sono capaci di produrre beni necessari alla vita”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Il Dante Family Day è un bellissimo momento e la partecipazione sia del Cardinale Sepe che dell’Arcivescovo Mugione ci lascia confusi per la grande gioia che proviamo ad averli insieme qui. Con il Family Day vogliamo diffondere un messaggio nuovo: sentire la propria religione anche nel rigore lavorativo, fornendo un messaggio d’amore per il prossimo. Oggi c’è una crisi economica e di valori e ci scontriamo quotidianamente con uomini che hanno perso la loro umanità. In questo ambiente abbiamo bisogno del Signore, affinché ci guidi. Oggi abbiamo posto un grande mattone al nostro progetto e siamo infinitamente grati al Cardinale Sepe e all’Arcivescovo Mugione”.

Azienda agricola Casaldianni, nasce la rete per lo sviluppo del territorio

25 maggio 2012 - Si è appena conclusa a Circello (Benevento) la presentazione del progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, armonizzando la ricerca accademica e mettendo in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto. Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale, per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali, e per migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Carlo Petriella - Sindaco di Circello:
“Oggi abbiamo compiuto un passo importante, dando concretezza ad una questione che si trascinava da troppo tempo. L’azienda agricola Casaldianni rappresenta anche la storia di Circello, soprattutto per le varietà colturali che possiede, e può diventare un modello per il territorio grazie alle sue enormi potenzialità. Con questo atto di intesa tra la Provincia di Benevento e gli Oleifici Mataluni, ci incamminiamo nel verso giusto perché è possibile adeguare la produzione alle esigenze di mercato, tenendo presente la sostenibilità ambientale”.

Ettore Varricchio - Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni
“Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a pensare al progetto di un’azienda sperimentale, un modello che possa trainare il territorio e promuovere la qualità del prodotto. Non è facile realizzare tutto questo e proprio per questo motivo abbiamo scelto come partner gli Oleifici Mataluni, una realtà che ha saputo portare il Sannio nel mondo. Da punto di riferimento per l’intera provincia, infatti, si può passare poi ad un prodotto funzionale che diventi ambasciatore del nostro territorio. I punti fondamentali in questa iniziativa sono la specificità e la tipicità del prodotto, la sicurezza nella fase di produzione, la qualità tecnologica e quella funzionale, che fornisce un valore aggiunto con lo studio di molecole ad effetto benefico per la salute. Serviva un grande imprenditore per creare una rete del genere e lo abbiamo trovato in Biagio Mataluni, che ha risposto positivamente alla richiesta di investire nel territorio sannita. Gli Oleifici Mataluni diventano così capofila di attività sperimentali per recuperare gli ecotipi di olive locali abbandonati, per assicurare una qualità certificabile al prodotto, per creare una rete con il mondo della ristorazione con percorsi gastronomici, per divulgare il sapere accumulato grazie al laboratorio di ricerca. Dall’attività sperimentale si avvia in questo modo un processo di sviluppo, creando un forte flusso turistico. Bisogna che le Istituzioni ed i cittadini si sentano coinvolti per consentire a Circello di essere un punto di riferimento”.

Filippo Bencardino - Rettore Università degli Studi del Sannio:
“Già trenta anni fa si parlava di Casaldianni e delle sue enormi potenzialità turistiche e produttive, che sono ancora le stesse. Solo oggi, però, discutiamo in concreto di come realizzarle. Mi fa piacere, quindi, che il progetto diventi finalmente una realtà e che l’Università sia coinvolta e sia presente, dando la spinta alla ricerca e all’innovazione”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“E’ sempre difficile far dialogare il pubblico ed il privato ma penso che oggi abbiamo messo insieme un modello di riferimento importante. La mia azienda negli ultimi 25 anni ha affrontato tre fasi. Nella prima, abbiamo tenuto presente la logica dei volumi, quando da frantoio di provincia ci siamo aperti al mondo, impegnandoci soprattutto nel private label e scegliendo la strada della crescita rapida. Già all’epoca abbiamo dato grande spazio ai giovani che ci hanno permesso di crescere negli anni. La seconda tappa è arrivata dopo il 2005, con l’acquisizione dei grandi marchi per accompagnare l’evoluzione del mercato. Il nostro successo è dovuto ad un mix perfetto, composto per il 50% dal private label e per l’altro 50% dai nostri marchi, che ci garantiscono prestigio e notorietà. La terza fase è quella attuale, in cui bisogna mettere insieme le spinte del mondo accademico con quelle istituzionali per avere un forte impatto sul territorio. La mia azienda ha una forte sensibilità sociale e mi impegno ogni giorno affinché gli input del mondo universitario entrino in azienda. Il mondo accademico a sua volta deve cogliere le esigenze dell’azienda, che sono strettamente legate al mercato. A capo delle nostre Istituzioni ci sono persone aperte, capaci di creare una rete tra le varie realtà, impegnandosi a rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo. Solo così Casaldianni può diventare un modello non solo per il Sannio ma per l’Italia intera”.

Carmine Valentino - Assessore Attività Produttive Provincia di Benevento:
“Oggi stiamo parlando di un’azione necessaria e strategica per tutto il territorio. Casaldianni sarà un volano per la crescita del sistema produttivo, e ci consentirà di riscoprire le nostre eccellenze e di valorizzarle. Inoltre, si tratta di un’enorme opportunità anche dal punto di vista occupazionale”.

Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Oggi si riuniscono gli Enti locali, le Istituzioni accademiche e il mondo dell’impresa per qualcosa di concreto. Solo così possiamo cambiare la realtà attorno a noi. Bisognava abbandonare le vecchie strategie che avevano portato Casaldianni ad uno stato di degrado e abbandono. Bisognava partire da capo, inserire Casaldianni nell’ambito dei progetti della Provincia per l’agricoltura, per poterla guardare nuovamente con dignità. La presenza degli Oleifici Mataluni ha aperto una nuova era e un nuovo modo di guardare al progetto e al territorio. Il settore agroalimentare è fondamentale per la crescita del nostro territorio e per la nostra economia in quanto, anche in questo momento di forte crisi, è dinamico. Il 21% delle nostre imprese lavora in questo ambito e ha dinamiche interessanti di sviluppo. Anche il nostro export è trainato dall’agroalimenatare. Si tratta, quindi, di un settore strategico e sappiamo di avere enormi margini di crescita. Bisogna mettere in campo una serie di infrastrutture per lo sviluppo. Nell’iniziativa di Casaldianni, infatti, confluiscono ben nove progetti, oltre all’utilizzazione dei boschi. Quello nel campo oleario, con gli Oleifici Mataluni e i suoi ricercatori, rappresenta l’ammiraglia del disegno generale che ci permetterà di mettere in campo esperienze esportabili in tutto il mondo. Vogliamo portare in Italia il marchio degli oli sanniti e contiamo molto su questa collaborazione che ci consentirà di essere più forti anche in tutti gli altri progetti. E’ proprio grazie a questa iniziativa che siamo tornati a parlare anche della vocazione storica dell’Azienda agricola Casaldianni”.

Oleifici Mataluni, il Cardinale Crescenzio Sepe con le famiglie in festa

24 maggio 2012 - Un messaggio di solidarietà cristiana e di sostegno ai lavoratori in un periodo storico contrassegnato da crisi sociali ed economiche. Tocca gli Oleifici Mataluni la missione pastorale del Cardinale Crescenzio Sepe che sabato 26 maggio, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, visiterà il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento) e - a partire dalle ore 11 - celebrerà la Santa Messa alla presenza di dipendenti e maestranze. Occasione dell’incontro, la seconda edizione del “Dante Family Day”, una giornata conviviale dedicata ad amici e parenti per rafforzare lo spirito di gruppo e far visitare uffici, stabilimento e Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo. leggi tutto

La presenza di Sepe testimonia ancora una volta il sentimento di vicinanza al mondo del lavoro e di condivisione del disagio di quanti in Italia stanno vivendo una situazione difficile.
In particolare, la scelta di visitare gli Oleifici Mataluni è motivo di orgoglio e rappresenta un vero e proprio riconoscimento per una delle più importanti eccellenze campane, in grado di esaltare la capacità produttiva e di dedicarsi all’impegno sociale sul territorio.
Proprio nel mese di dicembre 2011, infatti, gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà nell’ambito della “Casa di Tonia”, creando una etichetta dedicata e condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe.
La “Casa di Tonia”, aperta a donne di qualunque nazionalità, religione e provenienza sociale, è un centro di accoglienza nato a Napoli per ospitare le donne incinte abbandonate e le ragazze madri in difficoltà, attraverso la Fondazione "In Nome della Vita".
Nel centro di accoglienza è attivo il Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche che, grazie ad una tessera magnetica con codice a barre, possono usufruire di un determinato credito mensile, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Ad ogni prodotto viene attribuito un punteggio in proporzione al suo valore commerciale, in modo da consentire alle famiglie di poter scegliere dignitosamente quali articoli “acquistare”, gestendo liberamente il proprio credito.

Azienda Casaldianni, un nuovo modello di filiera agroalimentare

23 maggio 2012 - Armonizzare la ricerca accademica e mettere in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto. Nasce con questa ambizione il progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - che sarà presentato venerdì 25 maggio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Circello (BN). Agli Oleifici Mataluni, dunque, il compito di gestire la parte di terreno dell’Azienda agricola Casaldianni occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita. leggi tutto

Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale.
Una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, in grado di essere un punto di riferimento anche a livello nazionale e di valorizzare la Dieta Mediterranea.
In particolare, la rete delle eccellenze di Casaldianni, rappresentata dall’Università degli Studi del Sannio, dalle Istituzioni sannite e dal mondo industriale, consentirà di attivare due percorsi virtuosi in modo da permettere anche ai piccoli produttori di arrivare sul mercato: da una parte, una fase di orientamento del mondo produttivo in base alle reali esigenze di mercato; dall’altra, un percorso didattico ed educativo, modernizzando e sperimentando nuove tecniche, e formando giovani ricercatori universitari e studenti delle scuole superiori.
Alla presentazione, interverranno Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento, Carlo Petriella, Sindaco di Circello, Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni, Ettore Varricchio Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni.
Subito dopo la conferenza stampa, è prevista una visita guidata a cura di Giuseppe Porcaro, Responsabile tecnico dell’Azienda Casaldianni per la Provincia di Benevento.


*Per i giornalisti che daranno conferma entro le ore 12 di giovedì 24 maggio, è disponibile un servizio navetta per raggiungere Circello (partenza il 25 maggio, alle ore 9, dalla Rocca dei Rettori di Benevento).

Per confermare le adesioni:
- Ufficio Stampa Provincia di Benevento - Antonio De Luca
Cell. 348.8723812 - 0824.774502

- Ufficio Stampa Oleifici Mataluni - Antonello De Nicola
Cell. 328.7107645 - 0824.894141

Condisano.com, la vitamina D è servita anche sul web!

18 maggio 2012 - Dopo essere arrivato sulle tavole degli italiani con un innovativo packaging in PET, Condisano approda anche sul web con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i consumatori più esigenti a colpi di mouse. Da oggi, infatti, è online il nuovo sito internet www.condisano.com, dedicato all’olio arricchito con vitamina D e garantito dal marchio Dante. Il sito, incluso nel portale degli Oleifici Mataluni, presenta interessanti contenuti sulle funzioni e sul fabbisogno di questa vitamina, ed è impreziosito dai consigli per la salute delle ossa, a cura di Annamaria Colao, Professoressa del Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. leggi tutto

Con uno stile accurato che richiama il packaging del prodotto, condisano.com propone contenuti dinamici e di facile fruizione, grazie ad una piattaforma integrata di accesso a Facebook e al canale aziendale presente su YouTube.
Nel corpo superiore della home page trova spazio il menu generale, da cui è possibile accedere a tutte le informazioni sulla vitamina D e alla scheda sul nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
Particolarmente ricca anche la sezione dedicata all’osteoporosi e allo stile di vita legato al condimento principe della Dieta Mediterranea. Nella vetrina prodotti, si possono consultare le schede nutrizionali di Olio di Oliva e Olio Extravergine di Oliva “100% Italiano” Condisano, realizzate dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
All’interno del menu “media”, invece, è presente un vero e proprio contenitore multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare articoli della rassegna stampa, immagini, spot ed interviste.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al Servizio Consumatori, con l’accesso all'area FAQ (Frequently Asked Question) in cui è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti che riguardano Condisano e la vitamina D.
Dopo aver lanciato la nuova pagina Facebook “Olio Condisano”, dunque, gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione all’innovazione e alla ricerca anche nella comunicazione, attraverso i nuovi linguaggi offerti dal web 2.0.
La veste gestionale di www.condisano.com è stata realizzata da Core e Pixsael ICT Solution, agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Per maggiori informazioni, visita www.condisano.com

Trefiletti (Federconsumatori): "La concorrenza sleale è un attentato all'economia e alla salubrità"

12 maggio 2012 - Si è appena conclusa agli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) la presentazione del nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. Un esempio virtuoso dei risultati che si possono raggiungere quando la ricerca applicata incontra le esigenze del mondo della produzione e dei consumatori. Nel corso dell’incontro, sono stati divulgati i progetti di ricerca ed i preoccupanti dati sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di persone nel mondo ed è molto diffusa anche in Italia. leggi tutto

Una carenza di questa vitamina, infatti, può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane. Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a traumi anche minori.
Si tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40 ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i 79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di fratture.
È stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio di morire a seguito di una frattura dell’anca nell’arco della vita è equivalente al rischio di morire per cancro della mammella. Ciò si traduce anche in costi significativi per il sistema sanitario: il costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di femore è stato stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Presente in natura solo in pochi alimenti, la vitamina D può essere prodotta dal nostro organismo se la pelle è esposta ai raggi solari. L’Italia è certamente il Paese del sole ma i moderni stili di vita non ci permettono di sfruttare a pieno questa risorsa.
Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti, è nato Condisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D, prodotto a Montesarchio dai ricercatori degli Oleifici Mataluni con un innovativo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Luigi Nicolais - Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche:
“Questo evento è un esempio indicativo di come ricerca e imprese possono lavorare insieme con il giusto metodo e con nuovi prodotti che arricchiscono la competitività delle imprese. Il CNR guarda proprio in questa direzione e a queste iniziative, che rappresentano un modello di capacità e di utilizzazione del risultato della ricerca”.

Rosario Trefiletti - Presidente Federconsumatori:
“Esprimiamo il nostro totale appoggio per queste iniziative, in linea con la nostra missione. Da sempre sosteniamo la battaglia per la trasparenza, la chiarezza e la qualità delle produzioni. Privilegiamo la filiera italiana e già in passato ci siamo battuti per conoscere la provenienza delle olive e per regolamentare l’utilizzo della bandiera italiana sulle etichette. Siamo convinti estimatori dei prodotti di qualità e delle produzioni agroalimentari di eccellenza, particolarmente importanti anche per la Dieta Mediterranea. A cominciare proprio dall’olio che, tra l’altro, è un prodotto utile per la salute dei consumatori. Siamo in prima linea per combattere la concorrenza sleale, che rappresenta un vero e proprio attentato all’economia e alla salute dei consumatori, in particolar modo nel settore oleario. Da questo punto di vista, siamo impegnati anche in sede di Comunità Europea per quanto riguarda i limiti e la presenza degli alchil esteri. C’è bisogno di un nuovo metodo di analisi che non permetta l’utilizzo di oli deodorati, che sappiamo essere presenti in quantità non modeste nell’olio extra vergine di oliva”.

Massimo Gargano - Presidente Unaprol:
“I produttori olivicoli italiani sono disponibili ad accettare la sfida competitiva del mercato mondiale internazionale in un quadro di regole precise che consentano al consumatore di fare acquisti consapevoli e di operare scelte convinte in merito al gusto ed alla qualità del prodotto. Il sistema olivicolo italiano è una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne hanno fatto un unicum nel panorama mondiale. Per questo è nata la Filiera Agricola Italiana, all’interno della quale già opera la filiera olivicola di Unaprol con il compito di intensificare il ponte tra produttori e consumatori. L’identità dell’olio italiano è, ancora oggi, sotto schiaffo. Le frodi, le sofisticazioni e il furto di identità mettono a rischio un patrimonio ambientale con oltre 250 milioni di piante sul territorio nazionale che garantisce un impiego di manodopera per circa 50 milioni di giornate lavorative all’anno e un valore del prodotto alla pianta di oltre 2 miliardi di euro. In quest’ottica il disegno di legge sulle norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini - attualmente in discussione al Senato - offre maggiori garanzie perché crea una barriera di anticorpi a favore delle imprese olivicole e offre alle aziende serie di questo settore l’opportunità di alimentare la catena del valore intorno al prodotto simbolo del Made in Italy nel mondo”.

Caterina Miraglia - Assessore alla Cultura Regione Campania:
“Sono qui perché oggi si celebra un valore culturale, più che economico e produttivo. La Regione Campania è vicina a tutto ciò che nasce per diffondere la cultura del viver sani, che significa anche avere una società migliore. E’ qualcosa di straordinario che si realizza nella nostra realtà regionale e sosteniamo amministrativamente queste iniziative”.

Annamaria Colao - Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di Napoli "Federico II":
“La vitamina D è un composto essenziale per la salute dell’uomo anche se, purtroppo, è un fattore dimenticato. Oggi non ne assumiamo abbastanza e con un gesto quotidiano, come quello di condire i nostri piatti, potremo assumere semplicemente quello che serve al nostro organismo. Le fasce più a rischio per un deficit di vitamina D sono i bambini in età scolare, gli adolescenti e gli anziani che, anche con lo stimolo dei raggi solari, non riescono più a sintetizzare la vitamina D. Ma questa non serve solo alle ossa, bensì è un equilibratore di funzioni e sviluppo cellulare, regola il sistema immunitario ed è un anti infettivo. Sono elementi purtroppo poco conosciuti. Dobbiamo, quindi, fare più attenzione ad assumerla”.

Enzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Nel 2009 abbiamo iniziato il progetto di convertire la nostra azienda da artigianale ad industriale. Avevamo bisogno di tanti sacrifici ed energie. Da quel momento, abbiamo anche stilato dei punti fondamentali, delle linee guida per la nostra azienda. Innanzitutto, vogliamo creare un sistema di valori sociali ed umani, la cosiddetta etica dell’impresa. Oggi sembra che non ci sia più spazio per questi metodi nei contesti economici perché esiste la logica del profitto prima di tutto. Inoltre, vogliamo dar conto e badare alla comunità in cui siamo inseriti, guardando al futuro dei giovani, ponendo grande attenzione alla scuola e all’università. Noi assumiamo ragazzi tra i 18 ed i 25 anni che hanno appena completato il percorso scolastico e sono privi di esperienza, ma garantiamo loro retribuzione, formazione, attenzione alla salute e alla sicurezza, nell’ottica di un vero e proprio patto retributivo. Abbiamo poi un occhio rivolto sempre all’ambiente: i tetti dei nostri stabilimenti sono coperti interamente da impianti fotovoltaici e abbiamo ideato un packaging innovativo in PET, 100% riciclabile. Diamo grande attenzione anche ai consumatori, ai nostri fornitori, al territorio, per fare in modo che intorno a noi non ci sia il deserto. E’ quello che gli inglesi chiamano spill-over, cioè il traboccamento di benefici e valori verso la società. Quello che cerchiamo di combattere è il concetto dell’uomo d’affari, legato solo al denaro e alle speculazioni. Vogliamo essere imprenditori, perché è l’imprenditore che conosce l’economia reale e crea prodotti che rispondono a vere esigenze. La crisi può essere vista proprio come un urlo forte lanciato contro questi uomini d’affari. In questo modo, potremmo scoraggiarci di meno. Per andare avanti, quindi, dobbiamo essere disposti anche a fare un passo indietro, tenendo presente che l’uomo deve essere la misura di ogni cosa”.

Gennaro Masiello - vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“Aprendo una bottiglia di Olio Dante, posso intravedere il nostro Bel Paese con migliaia di ettari di terreno coltivati e non abbandonati, dove non si rischiano né incendi né dissesti idrogeologici. Ancora, ci vedo investimenti e tanti sacrifici. Il mio plauso va a questa azienda che è capace di recuperare valori, tradizioni ma anche proiettarsi verso le innovazioni e mettere in campo la ricerca. Questi esempi aiutano l’Italia”.

Raffaele Sacchi - Professore Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“L’extravergine è sia un profumo alimentare che un alimento funzionale, essendo dotato di numerosi componenti dalle importanti proprietà nutrizionali, ad azione antiossidante, anti-infiammatoria, ipotensiva, antitumorale. Voglio sottolineare, inoltre, l’importanza funzionale dell’extra vergine nelle preparazioni gastronomiche, evidenziando interessanti azioni protettive nella cottura in presenza di altri ingredienti, quali pomodoro e carne”.

Enza Nunziato - Rotary Club Benevento:
“E’ un’emozione per me essere in un’azienda come questa, fiore all’occhiello del Sannio e dell’Italia intera. In questa splendida realtà non ci sono solo tecnologia, competenza e radicamento internazionale. C’è un cuore intelligente che pulsa e che sa mettere al centro l’uomo. Un’umanità forte caratterizza in positivo un’azienda, soprattutto in un momento di crisi. Mi congratulo, inoltre, con la Professoressa Colao, di fama internazionale. La sfida compiuta qui è coniugare saperi, apparentemente distanti, ma che sono invece sfaccettature della stessa cultura”.

Condisano, quando la ricerca applicata incontra le esigenze dei consumatori

11 maggio 2012 - Un esempio virtuoso dei risultati che si possono raggiungere quando la ricerca applicata incontra le esigenze del mondo della produzione e dei consumatori. Il binomio vincente “Università & Imprese” sarà approfondito domani pomeriggio, alle ore 17, presso gli Oleifici Mataluni (Via Badia - Zona Industriale, Montesarchio), in occasione della presentazione del nuovo olio arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. leggi tutto

Nel corso del pomeriggio, alla presenza delle massime Autorità istituzionali e accademiche, saranno divulgati i progetti di ricerca ed i dati sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di persone nel mondo ed è molto diffusa anche in Italia.
La carenza di questa vitamina, infatti, è un argomento raramente approfondito e diffuso. Presente in natura solo in pochi alimenti, la vitamina D può essere prodotta dal nostro organismo se la pelle è esposta ai raggi solari. L’Italia è certamente il Paese del sole ma i moderni stili di vita non ci permettono di sfruttare a pieno questa risorsa. Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti, è nato Condisano, l’olio d’oliva arricchito con vitamina D.
“Condisano è nato non per esigenze di marketing ma per far bene alla salute dei consumatori - afferma Salvatore Falco, Responsabile dei Processi e capo assaggiatore degli Oleifici Mataluni - al mercato degli oli italiani, fortemente in crisi in questi ultimi anni, e all’ambiente grazie al nuovo packaging in PET, materiale interamente riciclabile, ideato e prodotto in azienda dal nostro Centro di ricerca”.
Aggiungere la vitamina D ad un olio extra vergine 100% italiano, già di per sé un alimento funzionale, è la soluzione degli Oleifici Mataluni per offrire un condimento salutistico, con il valore aggiunto di un packaging innovativo in PET a ridotto impatto ambientale: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
“Ci sono prodotti che nascono per assecondare richieste del mercato, che non sempre corrispondono a reali esigenze nutrizionali - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - Condisano, invece, è stato pensato per soddisfare un fabbisogno davvero diffuso, anche se non sempre percepito. E’ per questo motivo che gli Oleifici Mataluni, accanto al prodotto, forniscono anche un intenso servizio di informazione e divulgazione attraverso una ricca etichetta, il sito internet condisano.com ed una pagina Facebook dedicata, strumenti utili a far diventare il consumatore sempre più consapevole”.
All’incontro, moderato dal giornalista Alfonso Ruffo, Direttore de "Il Denaro", parteciperanno tra gli altri Luigi Nicolais, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Rosario Trefiletti, Presidente Nazionale Federconsumatori; Massimo Gargano, Presidente Nazionale Unaprol; Giandomenico Lepore, già Procuratore Capo della Repubblica a Napoli; Gennaro Masiello, vice Presidente Nazionale Coldiretti; Annamaria Colao, Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di Napoli Federico II; Raffaele Sacchi, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienza degli Alimenti, Università degli Studi di Napoli Federico II; Enza Nunziato, Presidente Rotary Club Benevento; Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni; Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.

Condisano esordisce al Cibus 2012

7 Maggio 2012 - Dopo aver presentato al Cibus 2010 l’intera linea di Oli di Semi Dante “Vitaminizzati”, gli Oleifici Mataluni lanciano alla XVI edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma a Parma da oggi al 10 maggio, il nuovo Condisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D. Condisano nasce dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II - per far fronte ad una carenza di vitamina D che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. leggi tutto

Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
Il Cibus rappresenta da anni una vetrina internazionale di assoluto prestigio nel settore agroalimentare, grazie alla presenza di numerosi top buyers, giornalisti ed espositori internazionali, e visitatori qualificati.

*Gli Oleifici Mataluni ti aspettano allo Stand F046, Padiglione 5.

Antonio Menna: "Fare impresa, da momento di riscatto a percorso di guerra"

4 maggio 2012 - Si è appena conclusa, presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), la presentazione del libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” di Antonio Menna, nell’ambito della seconda edizione della “Settimana della Legalità”. Il testo, tra ironia e amarezza, affronta la storia di due ragazzi napoletani che devono combattere contro mille difficoltà per avviare un’attività professionale e seguire la propria passione. All’incontro, dedicato al tema “Imprese e Legalità” e organizzato dal giornalista Billy Nuzzolillo, sono intervenuti Marcella Pizzillo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento, il giornalista Antonio Menna, Gianluca Aceto, Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, che hanno aperto un interessante confronto con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Antonio Menna - giornalista e autore del libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”:
“Nel testo ho cercato di riversare la mia esperienza, fatta di patemi e sofferenze ma anche di grande voglia di fare. È stato proprio questo contrasto a spingermi allo sfogo e alla scrittura. Il fatto che 35mila persone abbiano condiviso nel giro di pochi giorni il mio primo post sull’argomento, significa che tutti si sono riconosciuti in questa realtà. Oltre alla camorra, alla corruzione e alla mancanza di credito, ci sono le leggi che dovrebbero governarci che spesso diventano elemento di disturbo e confusione. È questa l’altra faccia della legalità. Il sogno di fare impresa, da momento di riscatto, diventa così percorso di guerra. Il mio sembra un inno al catastrofismo in un posto come questo, gli Oleifici Mataluni, che sono invece la prova che ce la si può fare, nonostante le problematiche. Il potenziale umano dei giovani spesso viene sprecato in ostacoli che sembrano insormontabili e che sono problemi, purtroppo, non affrontati nell’agenda politica. Sono queste, invece, le risorse che possono far crescere un territorio e servono azioni di sistema per creare tutte le condizioni favorevoli per fare impresa. I giovani, che sono costretti a emigrare per lavorare, portano dentro di sé un lutto permanente. Si tratta di una vera violenza che la società opera nei loro confronti”.

Marcella Pizzillo - Sostituto Procuratore della Repubblica:
“Credo che la figura del magistrato debba avere anche una funzione sociale per i giovani. Nel libro di Antonio Menna ci sono tutti gli ingredienti che un ragazzo può ritrovare, iniziando un’attività imprenditoriale: la burocrazia, la furbizia di certe persone, un opprimente fisco e la tracotanza della criminalità. Nella provincia di Benevento, il problema della camorra non è così forte come altrove ma esiste comunque un intenso contrasto tra la creatività, l’ingenuità, il forte senso di giustizia dei ragazzi e l’ambiente circostante. Per essere liberi pienamente, però, bisogna acquisire autonomia e indipendenza. Il mio messaggio è, quindi, quello di creare tutte le condizioni affinché i giovani si realizzino, preferibilmente nel proprio territorio per valorizzarlo e tutelarlo maggiormente”.

Gianluca Aceto - Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento:
“Questa è sicuramente un’occasione importante di discussione e crescita per i giovani. La legalità deve rendere i cittadini consapevoli, parlare alle coscienze e incidere sulla realtà. Anche le idee buone e creative, infatti, possono naufragare in particolari contesti ma non bisogna abbattersi. Ringrazio gli Oleifici Mataluni che hanno la capacità di investire sulle risorse umane”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“La storia del libro mette in luce i problemi che in azienda subiamo quotidianamente. Anche se non viviamo in maniera così forte il problema della criminalità organizzata, abbiamo un difficile rapporto con la burocrazia. Noi investiamo molto in ricerca e formazione, perché crediamo che siano elementi essenziali per le giovani generazioni. Il concetto di legalità non consiste, però, solo nel rispettare la legge ma anche nel fare i conti con l’interesse di qualcuno a non porre certe regole, condannandoci a vivere nella perenne confusione che esiste tra la politica, l’economia e la finanza. C’è, quindi, la necessità di ripristinare certe norme, che devono far parte di un’etica in cui al centro vi sia il diritto. Quest’ultimo, nell’antichità, era presieduto da chi deteneva il potere. Oggi accade il contrario: chi guida il Paese, cerca di evaderlo. I ragazzi vivono un deficit di cittadinanza, perché le istituzioni sono avvertite come lontane. In realtà, è proprio sentirsi parte di un sistema che può spingerli al cambiamento”.

Settimana della legalità, "Se Steve Jobs fosse nato..." a Montesarchio

30 aprile 2012 - Se Steve Jobs fosse nato a Napoli forse sarebbe diventato un garagista. Nasce da questa amara riflessione pubblicata sul suo blog, il successo editoriale del giornalista Antonio Menna che, venerdì 4 maggio - alle ore 11 - presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), presenterà il libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”, nell’ambito della seconda edizione della Settimana della Legalità. La manifestazione - dedicata ad “Imprese e Legalità” e fortemente voluta dal Presidente dell’associazione Sanniopress, Billy Nuzzolillo - si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche della legalità e della difesa del territorio dalle infiltrazioni, a sostegno di industrie ed aziende. Oltre all’autore del libro, saranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, ed il Sostituto Procuratore della Repubblica, Marcella Pizzillo, a portare le proprie testimonianze agli studenti dell’Istituto “Enrico Fermi” di Montesarchio. leggi tutto

“Racconto la vicenda di due ragazzi partenopei - spiega Antonio Menna, autore del post letto sul suo blog da 400mila contatti in tre giorni - due ventenni, appassionati di tecnologia, che hanno avuto un’idea per un computer innovativo, ma non hanno i soldi per assemblarlo. Tanti gli ostacoli che si trovano di fronte: prima l’accesso al credito, la difficoltà a trovare i soldi senza avere un capitale iniziale, i finanziamenti pubblici che arrivano in ritardo e la burocrazia. Oltre a libri contabili, registri e certificazioni varie. E poi dietro l’angolo c’è sempre la corruzione. Con questo racconto - conclude il giornalista - ho voluto trattare dei problemi del nostro Paese che non sono solo di Napoli, a parte quello della camorra che è l’ultimo ostacolo che i due ragazzi si trovano ad affrontare. Volevo dare l’immagine di una città che non si arrende di fronte ai problemi”.
Tra gli ospiti autorevoli delle varie tappe del cammino di legalità 2012, in programma dal 3 al 7 maggio a Telese Terme, spiccano don Aniello Manganiello, ex parroco di Scampia e autore, insieme ad Andrea Manzi, del libro “Gesù è più forte della camorra. I miei sedici anni a Scampia, fra lotta e misericordia” (3 maggio all’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione “Le Streghe – Marco Polo” di Benevento); Raffaello Magi, Sostituto Procuratore ed estensore della storica sentenza “Spartacus” contro il clan dei Casalesi, Angela Nicoletti, giornalista del quotidiano “La Provincia”, e Giuseppe De Matteis, Questore di Frosinone (5 maggio al Palacongressi Terme di Telese con gli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@); e il regista teatrale Mario Gelardi, autore di “La giusta parte. Testimoni e storie dell’antimafia” (7 maggio presso il Polo Tecnologico IIS Telesi@).
Domenica 6 maggio a Benevento, alle ore 20, è prevista una veglia in ricordo delle vittime di camorra presso la Chiesa dell’Addolorata.

Recruiting online, la filiera del lavoro nasce su Facebook

20 aprile 2012 - Più social e meno curricula per l’inserimento dei giovani negli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane. Gli Oleifici Mataluni hanno aderito al progetto “Io merito un’opportunità”, ideato dal gruppo giovani imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, e dedicato al Social Media Marketing. L’obiettivo è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo dell’istruzione e mondo economico, finalizzato a creare opportunità concrete di lavoro e a formare nuove professionalità nell’era dei social network. leggi tutto Gli iscritti al corso di Social Media Marketing, infatti, avranno la possibilità di svolgere un tirocinio nelle aziende che partecipano al progetto e di specializzarsi nel web 2.0, creando ed ottimizzando le pagine ufficiali presenti su Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn.
Inoltre, grazie al supporto dell’agenzia interinale Adecco - che conta circa 20mila iscritti in tutta la provincia di Benevento e che negli ultimi 10 anni ha avviato al lavoro oltre 5000 candidati - gli studenti sanniti svilupperanno una nuova applicazione dedicata al recruiting online, attraverso l’invio di video curriculum e contenuti multimediali che i candidati potranno postare direttamente sui social network per entrare in contatto con le aziende e proporre se stessi.
Una vera e propria filiera interattiva, dunque, in grado di potenziare gli strumenti di comunicazione aziendale e selezionare - direttamente sul web - i talenti del territorio più meritevoli. Una nuova frontiera per gli Oleifici Mataluni, dunque, che lasciano definitivamente nel cassetto il comune ed obsoleto curriculum per sfruttare le potenzialità della rete ed il placement dell’università.
“Abbiamo appena lanciato due nuove pagine facebook dedicate ai nostri prodotti - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Marketing e Comunicazione Oleifici Mataluni - e stiamo sviluppando il nuovo portale collegato al canale YouTube e al blog, che ospiterà ricette e contenuti virali prodotti dai consumatori. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che nella nostra area Digital la media di età è di 25 anni, con il 95% residente nel Sannio. I social network sono decisivi per ringiovanire il target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori attraverso nuovi linguaggi e strumenti innovativi, che solo i nativi digitali sanno intercettare con puntualità e creatività”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue gli Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato lo scorso 18 aprile al MeetJob 2012, selezionando uno studente del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell'Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.

MeetJob 2012, Oleifici Mataluni alla ricerca di giovani talenti

13 aprile 2012 - Offrire una opportunità di formazione in azienda e valorizzare i giovani studenti universitari. Nasce con questo obiettivo l'iniziativa degli Oleifici Mataluni che, dal 16 al 18 aprile, parteciperanno ad Oristano al MeetJob 2012, selezionando uno studente del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell'Università di Oristano, per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione. La manifestazione, organizzata dal Consorzio UNO, prevede tre giorni dedicati a dibattiti, approfondimenti e laboratori, consentendo agli iscritti dell’ateneo sardo di confrontarsi con le imprese che operano nei settori produttivi attinenti ai propri studi. leggi tutto

I ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur), interverranno nel corso della tavola rotonda, dal titolo “Gli sbocchi professionali del laureato in tecnologie alimentari e in viticoltura ed enologia”, prevista il 17 aprile.
"E' stimolante portare la nostra testimonianza di tecnologi alimentari - afferma Maria Savarese, ricercatrice degli Oleifici Mataluni - nel mondo universitario, cercando di motivare gli studenti e sensibilizzare i più giovani a credere nella ricerca applicata, soprattutto in un periodo di crisi economica".
Saranno proprio i ricercatori sanniti ad individuare, tramite un colloquio riservato ai primi 5 studenti nella graduatoria di merito pubblicata sul sito del Consorzio UNO, il più idoneo a svolgere, a partire dal mese di settembre, un tirocinio di 3 mesi presso il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni, situato a Montesarchio (Benevento). Lo studente selezionato riceverà dal Consorzio UNO un contributo di 1.100 euro per il finanziamento delle spese di viaggio e di vitto presso gli Oleifici Mataluni, per tutto il periodo dello stage. 
"Nell'ambito delle attività di sviluppo degli Oleifici Mataluni - spiega Salvatore Falco, Responsabile Ricerca & Sviluppo Oleifici Mataluni - dedichiamo importanti risorse alla formazione e all'innovazione. Il nostro Centro di ricerca ospita quotidianamente tesisti, stagisti e ricercatori italiani e stranieri. Crediamo fortemente nel confronto e nel talento dei giovani ricercatori. Lo stage riguarderà le attività di ricerca e sviluppo, legate a progetti nazionali ed europei, in particolare nel settore dei controlli chimico-fisici e sensoriali di oli alimentari".
Il programma della manifestazione prevede anche una serie di conferenze alla presenza di esperti provenienti da contesti regionali, nazionali ed internazionali che, presso l’Hospictalis S.Anctonii, si confronteranno con i laureandi e i laureati dei corsi in Biotecnologie Industriali, Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari ed Economia, e Gestione dei Servizi Turistici, descrivendo le competenze e i profili professionali richiesti dalle aziende.
Per maggiori informazioni e per consultare la graduatoria di merito, è possibile visitare il sito www.consorziouno.it/index.html.

Oleifici Mataluni, nuove tecnologie per i ricercatori campani

16 marzo 2012 - Una tecnologia all’avanguardia per l’estrazione dell’olio di oliva senza aggiunta di acqua e con ridotti consumi idrici ed energetici. Protagonista il nuovo Estrattore Centrifugo “DMF 2012”, che sarà presentato dal Gruppo Pieralisi il 16 marzo - alle ore 10,30 presso l’Hotel La Foresta di Montoro Inferiore (AV) - alla presenza dei ricercatori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). Proprio il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, è impegnato da dieci anni in ambiziosi progetti sullo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, attivando programmi di tirocini e formazione con l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale) e l’Università del Sannio (Biotecnologia). leggi tutto Nel 2010, Legambiente ha assegnato ai ricercatori sanniti il Premio all’Innovazione amica dell’ambiente - intitolato “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro” - per il progetto Re-Waste, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia. Si rinnova, dunque, nel segno della ricerca e dell’innovazione come cultura d’impresa, la preziosa collaborazione tra gli Oleifici Mataluni ed il Gruppo Pieralisi, leader nella fornitura di impianti completi per l’estrazione dell’olio di oliva di qualità.
Da oltre 30 anni, infatti, la Pieralisi fornisce gli impianti agli Oleifici Mataluni, dotati attualmente di un moderno frantoio a ciclo continuo, composto da 5 linee (4 macine ed un frangitore a martelli).
Il nuovo decanter servirà a separare olio e sansa, secondo un processo altamente conveniente dal punto di vista energetico, oltre che a creare due prodotti secondari riutilizzabili.
In particolare, l’Estrattore Centrifugo “DMF 2012” è un’evoluzione tecnologica degli estrattori della terza era, che si distinguono per l’eccelsa qualità dell’olio estratto senza aggiunta di acqua, le più alte rese in assoluto oggi ottenibili, i ridotti consumi idrici ed energetici.
Il decanter DMF rappresenta l’evoluzione del sistema a due fasi, riunendo in un’unica macchina i pregi della lavorazione senza aggiunta di acqua, con la semplicità gestionale del sistema a tre fasi. La tecnologia DMF è, infatti, oggi l’unica in grado di coniugare il sistema di estrazione a due fasi senza aggiunta di acqua con la lavorazione partitaria, grazie al dispositivo di svuotamento del tamburo, che permette di scaricare tutto l’olio presente ad ogni cambio di partita di olive.
In aggiunta, il decanter DMF è l’unico estrattore che produce due prodotti secondari riutilizzabili: una sansa disidratata simile a quella proveniente dall’impianto a tre fasi, e un “paté”, costituito dalla polpa e dall’umidità dell’oliva senza tracce di nocciolino, che si adatta a diversi impieghi, quali l’utilizzazione agronomica o l’alimentazione zootecnica.
Una importante innovazione, dunque, che consentirà di recuperare dagli scarti da smaltire, un ulteriore valore aggiunto per il frantoio.
Alla presentazione, utile soprattutto a ricercatori e frantoiani per conoscere la nuova tecnologia, saranno presenti il Presidente del Gruppo Pieralisi, Gennaro Pieralisi, il Direttore Generale Ralf Bajorat, il Direttore Commerciale Divisione Olio d’Oliva, Lucio Cavazzoli, i responsabili tecnici e commerciali operanti sul territorio, ed i ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.

Olio Condisano, la vitamina del sole

28 febbraio 2012 - Per far fronte ad una carenza che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno studiato - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - un olio di oliva arricchito con vitamina D, distribuito a partire dal 2012 con il nome Condisano e con la firma della storica etichetta Dante. La vitamina D è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. leggi tutto

Sono sufficienti due cucchiai da cucina (corrispondenti a 20 grammi) di Olio Condisano per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D. Due cucchiai, infatti, contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria 2008/100/CE.
Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.

Olio Dante, Il Gusto di Tifare giallorosso

6 febbraio 2012 - Da oggi tifare per il Benevento ha il sapore deciso e inconfondibile di Olio Dante, grazie alla speciale iniziativa dedicata ai tifosi giallorossi e promossa dal Benevento Calcio, in collaborazione con gli Oleifici Mataluni di Montesarchio. Fino a sabato 11 febbraio, infatti, la Società sannita mette in campo “Il Gusto di Tifare”, regalando ai vincitori la possibilità di assistere al posticipo contro la Ternana, in programma allo stadio “Ciro Vigorito” lunedì 13 febbraio e valido per la XXIII giornata del campionato di Lega Pro. A partire da oggi, dunque, i primi 50 tifosi che acquisteranno le referenze di Olio Dante (a scelta tra olio extra vergine di oliva, olio di oliva e olio di semi) nei punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata, potranno ritirare i premi messi in palio dal club giallorosso. leggi tutto

Partecipare è semplicissimo: acquistando 3 bottiglie di Olio Dante si avrà diritto ad un biglietto per il settore curva o distinti; 4 bottiglie, invece, per seguire Benevento-Ternana dalla tribuna laterale. 
Per il riconoscimento del premio, basterà consegnare il relativo scontrino nella sede del Benevento Calcio, situata in via Santa Colomba 121, da domani a venerdì dalle ore 16 alle 18, e sabato 11 febbraio dalle ore 9.30 alle 12.30, fino ad esaurimento scorte.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle numerose attività di co-marketing previste dalla partnership siglata dagli Oleifici Mataluni e dal Benevento Calcio per la stagione 2011/2012.
L’obiettivo comune è di contribuire a valorizzare le eccellenze del territorio sannita, promuovendo uno stile di vita sano e genuino, e sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni attraverso i valori etici e vitali dello sport.
Consumatori ed appassionati di calcio potranno verificare ogni giorno la disponibilità dei biglietti omaggio, contattando il numero 0824.47922 dalle ore 9 alle 13, e dalle ore 15.30 alle 19.30.
Per maggiori informazioni e per leggere il regolamento completo de “Il Gusto di Tifare”, è possibile visitare il sito internet www.beneventocalciospa.it.

Re-Waste, workshop internazionale sui reflui oleari

3 febbraio 2012 - Tredici produttori e tecnici dell’industria olearia, provenienti da Spagna, Grecia e Turchia, alla scoperta dell’impianto Re-Waste (Recovery, recycling, Valorisation of olive mill effluents by recovering high value bio-products), capace di valorizzare gli effluenti oleari, convertendoli da un refluo molto inquinante a preziosa fonte di energia. Il progetto, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, è stato presentato il 3 febbraio nell’ambito del workshop internazionale “Reflui oleari: da rifiuto e risorsa”, organizzato nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle aree interne della Campania. leggi tutto

Il piano Re-Waste, di durata triennale, è finanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Life+, ed è stato avviato nel 2009 con lo scopo primario di diffondere una tecnologia innovativa e pulita per la valorizzazione dei reflui nell’industria olearia.
Effluenti che, se smaltiti in modo errato e in concentrazioni elevate, hanno effetti tossici per le piante, la fauna acquatica e i microrganismi del terreno, causando anche distruzione di colture, cattivo odore, proliferare di insetti, aumento della salinità e riduzione della permeabilità del suolo.
Nel corso del meeting, gli operatori stranieri hanno visitato l’impianto pilota e verificato la possibilità di utilizzare la tecnica Re-Waste anche in differenti sistemi produttivi, secondo un processo sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.
Una interessante occasione di confronto, che ha suscitato notevole interesse visto che lo smaltimento delle acque di vegetazione, derivanti dall’attività di molitura, rappresenta un serissimo problema per l’industria olearia a livello internazionale. Le tecniche oggi disponibili, infatti, sono ancora molto onerose. La più diffusa risulta essere lo spandimento nei campi, nei limiti fissati dalla legge.
Il processo di conversione, invece, trasformerebbe i reflui in una preziosa fonte di energia e di molecole ad attività biologica. Il prototipo realizzato dagli Oleifici Mataluni, completamente automatizzato ed in grado di trattare circa 20 metri cubi al giorno di reflui, è capace di recuperare i componenti fenolici antiossidanti, grazie ad un sistema di filtrazione a membrana, e di convertire la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica, in biogas.
Al workshop hanno partecipato i rappresentanti del Centro tecnologico “National de la Conserva y Alimentacion” (Murcia, Spagna) e del Citoliva – Centro Tecnologico del Olivar y del Aceite (Jaen, Spagna), un gruppo di produttori ed esportatori di olio di oliva membri della Aegean Exporters’ Associations di Alsancak (Turchia), imprenditori del settore provenienti dalla Grecia, il responsabile per la promozione di investimenti nel Peloponneso, ed i ricercatori del Criol – Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo degli Oleifici Mataluni.

Condisano, l'olio extra vergine arricchito con Vitamina D

16 gennaio 2012 - Almeno due cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone. Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori. In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni. leggi tutto

L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
 “L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane (secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. L’Olio Condisano può essere utilizzato quotidianamente in cucina, come un normale olio di oliva. La quantità giornaliera raccomandata di vitamina D è contenuta in 2 cucchiai di olio, ma consumarne anche una quantità superiore non desta preoccupazione. La forma di vitamina D che è stata aggiunta all’olio, infatti, viene attivata nel nostro organismo, e questo meccanismo di attivazione è regolato in funzione delle necessità personali”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma, Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento.

La gamma dei prodotti Condisano sarà presente nei normali supermercati e comprenderà sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi preferisce arricchire i propri piatti con le proprietà nutrizionali dell’alimento principe della dieta mediterranea.

*2 cucchiai di Dante Condisano contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, pari a 5 microgrammi.

Gli Oleifici Mataluni investono sui giovani del territorio

23 dicembre 2011 - Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio, grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de' Goti, che comprende 17 Comuni della provincia di Benevento. L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione. "I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi, offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. leggi tutto

Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro, Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’ Goti, l’Istituto Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego -in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità, soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.

Grandi Stazioni, in arrivo a Natale il treno "Dante 100% Italiano”

9 dicembre 2011 - Viaggia sui binari la nuova campagna dell’olio extra vergine 100% italiano che, nel corso delle festività natalizie, attraverserà l’Italia - da Milano a Napoli - alla ricerca dei sensi perduti. L’evento, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Retail Group, nasce dall’esigenza di sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere la qualità dell’olio 100% italiano, grazie ad una serie di degustazioni gratuite offerte nei temporary store presenti nelle Grandi Stazioni, nell’ambito della promozione firmata Olio Dante. leggi tutto

“L’educazione alimentare - afferma Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - è un’attività indispensabile per promuovere l’olio italiano di qualità e formare consumatori sempre più consapevoli. Pur essendo l’alimento principe della dieta mediterranea, infatti, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali”.
Con questa operazione, l’olio che parla italiano entra in un innovativo network commerciale, con circuiti fast moving ad alto potenziale e strutture flessibili caratterizzate da pareti di cristallo. Non la solita campagna pubblicitaria o un semplice punto vendita, dunque, ma la possibilità per milioni di viaggiatori di conoscere un packaging innovativo, informarsi e degustare la nuova raccolta.
“L’obiettivo - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione degli Oleifici Mataluni - è quello di promuovere l’olio extra vergine italiano come originale idea regalo, in occasione delle festività. Nei temporary store di Olio Dante i consumatori possono scegliere il nuovo packaging in PET, più pratico e leggero del vetro e 100% riciclabile, oppure informarsi sulle caratteristiche organolettiche del prodotto, grazie ad una forza vendita formata direttamente dai ricercatori del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Inoltre, fino a gennaio sarà possibile acquistare Dante 100% italiano ad un prezzo davvero promozionale, nella speranza di aiutare i consumatori a riconoscere la qualità dell’olio italiano rispetto a quella dell’olio di origine comunitaria, a prescindere dalla leva prezzo che, soprattutto in periodi di crisi, troppo spesso finisce per diventare l’unico criterio di scelta davanti allo scaffale”.
Nei temporary store di Olio Dante, collocati a Milano, Roma e Napoli in posizioni di prestigio (galleria centrale e fronte binari), è possibile comprare una speciale confezione regalo con tre bottiglie di Olio Extravergine Dante “100% italiano”, arricchita con la storia degli Oleifici Mataluni e di Olio Dante, il brand ideato a Genova nel 1854 da Giacomo Costa.

Guido Trombetti: “Dottorati di ricerca in azienda per combattere la crisi”

28 novembre 2011 - Si è appena concluso il convegno “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale”, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Confindustria, nell’ambito della X edizione della Settimana della Cultura d’Impresa. Nel corso della tavola rotonda, alla presenza tra gli altri di Aniello Cimitile, Vito Amendolara, Guido Trombetti, Gennarino Masiello e Raffaele Sacchi, è stato analizzato il ruolo decisivo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. leggi tutto

Inoltre, sono state presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR.
In chiusura del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, ha consegnato agli studenti gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla manifestazione.


Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Il Paese raccoglie quello che ha seminato quando, nel corso del 2009, i fondi del programma attuativo e nazionale destinati alla ricerca e alla competitività del Mezzogiorno, sono stati cancellati. L’università negli ultimi 10 anni ha fatto enormi passi avanti nell’ambito dei rapporti con le imprese, collaborando con Parchi scientifici, laboratori pubblici e privati, ed aziende come gli Oleifici Mataluni. In un mondo come quello moderno, il vero valore aggiunto di un prodotto sta nella quantità di ricerca e nella capacità di innovazione. Siamo però ancora in ritardo in Italia nella capacità di investire in ricerca scientifica. La Pubblica Amministrazione dovrebbe avere un alto ruolo strategico, con l’obiettivo di intercettare le esigenze delle nostre imprese. La Provincia di Benevento nel settore agroalimentare è in controtendenza: abbiamo concentrato grandi risorse ed, insieme al Rettore Bencardino, abbiamo investito in dottorati di ricerca ed innovazione. Inoltre, abbiamo appena siglato una convenzione con gli Oleifici Mataluni per l’Azienda Casaldianni, affinché si possa produrre un prodotto di eccellenza che diventi ambasciatore della terra sannita nel mondo”.

Raffaele Sacchi - Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“Oggi ho la percezione che sviluppare una piccola impresa agroalimentare nel campo olivicolo sia una vera e propria impresa epica, capace però di dare i suoi frutti nel tempo. Ringrazio gli Oleifici Mataluni per avermi dato la possibilità di condividere esperienze e visioni, iniziando 15 anni fa alcune ricerche innovative sulla filtrazione. Tra produttori industriali e piccoli imprenditori agricoli locali non deve esserci antagonismo ma sinergia attraverso una visione comune sulla ricerca e sulla innovazione. Senza una collaborazione con le aziende, infatti, le ricerche universitarie non potrebbero andare avanti, limitandosi semplicemente allo scambio di know how e alla sperimentazione pura. Oggi, abbiamo un patrimonio straordinario di giovani imprenditori e neo laureati che abbiamo l’obbligo di inserire in un sistema virtuoso, abbattendo i pregiudizi della politica, delle lobby e del mondo dell’associazionismo. Come diceva un saggio, ed è proprio il caso di Biagio Mataluni, l’arte appare dove l’artista si nasconde”.

Guido Trombetti - Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università:
“Il bando per svolgere dottorati di ricerca in azienda, nell’ambito di un fondo sociale europeo, è una iniziativa straordinaria che permetterà ai giovani laureati di sviluppare progetti concreti, una volta identificata l’azienda, attraverso un apposito Albo, in cui svolgere la propria tesi di dottorato. Con il bando, le PMI potranno contare per 3 anni sul talento di ricercatori che porteranno in dotazione esperienze accademiche maturate in ambito internazionale. E’ fondamentale che il laureato abbia l’opportunità di lavorare in un gruppo di ricerca collegato all’università, con l’opportunità di essere assunto in azienda ed apprendere una cultura d’impresa. Un processo che, tra l’altro, sarà a costo zero per le aziende e totalmente a carico della Regione. Inoltre, si tratta di una esperienza benefica anche per i professori, che troppo spesso con la tesi di dottorato pensano di produrre un clone di se stessi. In questo modo, invece, gli studenti ricevono lo stimolo dal mondo produttivo che ci costringerà a modificare il nostro approccio da docenti, se non vogliamo rischiare di produrre disoccupati. Proprio per questo, abbiamo puntato sulla creazione di una rete virtuosa con l’Agenzia regionale della innovazione e della ricerca, che la Banca d’Italia ha citato come Best Practice in Italia, in cui il mondo della ricerca e dell’industria comunicano per favorire lo sviluppo. Basti pensare che le risorse arrivate in Campania per i PON Ricerca 2007/2013 sono pari a più del 40% del totale, grazie ad un grande tessuto di imprese e università che ci consentono di occupare una posizione da leader. In un momento così difficile, sono certo che usciremo dalla crisi grazie alla qualità dei nostri imprenditori e al talento dei ricercatori”.

Vito Amendolara - Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale:
“Valorizzare la Dieta Mediterranea è fondamentale non solo per la crescita del nostro territorio ma soprattutto per creare sviluppo. Stiamo vivendo una sorta di rivoluzione copernichiana nel settore dell’agricoltura. In Campania è stato messo in piedi un sistema straordinario attraverso i PIF, che riescono così a rompere quei comparti stagno che non facevano comunicare i vari settori. Tramite questo sodalizio tra produttori, si riesce a dare una risposta importante per vincere la sfida. Il dialogo di filiera è l’unica soluzione per le piccole imprese. Sono poche, infatti, le PMI che hanno la possibilità di avere un centro di ricerca di eccellenza come quello degli Oleifici Mataluni, punto di riferimento come scuola per tutte le altre piccole aziende campane”.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Gli OIeifici Mataluni sono il fiore all’occhiello del nostro territorio, grazie ad imprenditori che a testa alta portano avanti il buon nome del nostro Sannio. Quando oggi diciamo Montesarchio, tutti pensiamo a Mataluni. Se cresce l’impresa, si valorizza in maniera uguale anche il nostro territorio”.

Filippo Bencardino - Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio:
“Il settore agroalimentare è strategico in un momento in cui la popolazione mondiale continua ad aumentare e le multinazionali decidono i prezzi. La terra resta una risorsa primaria collegata all’innovazione tecnologica. Oggi più che mai, c’è bisogno di scienziati, ingegneri, biologi e di uomini marketing. Alle università mancano le risorse, che a volte ci sono e vengono gestite male, in uno scenario nazionale in cui l’Italia occupa le ultime posizioni tra i Paesi industrializzati che investono in ricerca. Ma i momenti di crisi servono proprio a fare scelte coraggiose e, da questo punto di vista, l’università deve essere più vicina alle imprese, senza pensare al piccolo orticello ma a scopi sociali. Individuare un modello di sviluppo specifico resta l’unico percorso per dare speranza al Paese e ai giovani. Per anni, il Sannio ha guardato con speranza all’arrivo dell’industria dal Nord o dall’estero, trascurando quelle che erano le risorse presenti sul territorio. Oggi, invece, questa realtà funziona proprio nei nomi di aziende come Mataluni e Rummo. Guardiamo ciò che Mataluni ha realizzato e prendiamolo ad esempio come modello di sviluppo”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“I dottorati di ricerca in azienda incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle aziende. Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una possibilità ai giovani, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo, validi studenti neo laureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze alle imprese per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura. Speriamo che ci siano risorse sufficienti per impreziosire le aziende e mettere in pratica questa importante iniziativa. L’innovazione è un driver di competitività fondamentale in un momento di forte concorrenza. Sarebbe disastroso, infatti, competere solo sul prezzo, mortificando i profitti. Grazie alla ricerca, invece, il prodotto è arricchito e percepito come innovativo, mantenendo il prezzo fermo. Fare ricerca è come costruire una macchina e tenerla nel box. Per andare in pista e circolare, c’è bisogno dell’innovazione. Occorre quindi andare sul mercato e vedere se funziona. E’ un po’ come agire su un potenziometro: se teniamo il volume troppo basso, non sentiamo il suono; se invece lo teniamo troppo alto, il suono ne sarà distorto. Solo se il volume è giusto, l’innovazione diventa il driver di alta competitività”.

Elena De Marco - Responsabile Criol (Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni):
“Gli Oleifici Mataluni negli ultimi dieci anni hanno fatto notevoli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. In particolare, abbiamo introdotto nuovi prodotti arricchiti con vitamine e sviluppato un packaging innovativo. Nel 2010 abbiamo lanciato il packaging in Pet, più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile. Nel 2011 abbiamo presentato il progetto Re-Waste, che si inserisce in un’ampia linea di ricerca sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi produttivi. L’obiettivo è quello di convertire in risorse quelli che altrimenti sarebbero rifiuti da smaltire, con conseguente vantaggio ambientale ed economico. Nell’ambito del progetto Re-Waste, avviato nel 2009 da una partnership internazionale, di cui siamo coordinatori, e co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato realizzato un impianto dimostrativo per la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie. In pratica, partendo da un rifiuto da smaltire con enormi difficoltà, recuperiamo acqua purificata, biogas e un estratto ricco di molecole ad attività biologica, da impiegare in campo cosmetico o alimentare. Al termine del progetto, nel 2012, contiamo di passare da una applicazione pilota dimostrativa ad una successiva fase di sviluppo industriale. Tra i progetti in corso di studio, il miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi eco-compatibili, biodegradabili in PET riciclato, e la produzione di oli arricchiti”.

Oleifici Mataluni, ricerca e innovazione in Campania

25 novembre 2011 - “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale” è il tema del convegno organizzato da Confindustria, lunedì 28 novembre alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La manifestazione, promossa in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale oleario che raggruppa 23 storiche etichette come Olio Dante, Topazio ed Olita - è stata inserita tra gli eventi previsti nella Settimana della Cultura d’Impresa, sostenuta ogni anno da Confindustria. L’obiettivo della X edizione è valorizzare il ruolo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. Settore che, per tradizione ed esperienza, può annoverarsi tra le principali eccellenze del sistema produttivo nazionale proprio grazie alla ricerca. leggi tutto

Da questo punto di vista, saranno presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR. E non solo.
Nel corso del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, consegnerà gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione.
Alla manifestazione, interverranno Giorgio Fiore, Presidente Confindustria Campania; Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni; Aniello Cimitile, Presidente Provincia di Benevento; Raffaele Sacchi, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale; Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento; Fabrizio Cobis, Dirigente Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica; Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento; Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni.
Concluderà i lavori Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università.

Gli Oleifici Mataluni rilevano da Star il marchio Olita

25 ottobre 2011 - Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label. Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core business dell’azienda. L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici come Olio Dante, Topazio, OiO, GiCo, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore oleario. leggi tutto

“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.


STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche (insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

“LaboratOLIO del Gusto”, alla ricerca dei sensi perduti

19 ottobre 2011 - Un interessante viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva alla ricerca dei sensi perduti, sotto la guida esperta degli assaggiatori sanniti di Olio Dante. Prende il via la seconda edizione del “LaboratOLIO del Gusto”, organizzata dagli Oleifici Mataluni nell’ambito del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre presso le Cisterne di Palazzo Ducale. Dopo il successo del Festival 2010, che ha fatto registrare oltre 200mila visite in 10 giorni, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) ripropongono il laboratorio didattico in una versione aggiornata e arricchita con nuovi contenuti, ideati per sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano. leggi tutto

“C’è ancora tanto da fare nel settore della comunicazione e dell’educazione - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - per promuovere l’olio italiano di qualità. Alimento principe della dieta mediterranea, di recente riconosciuta parte del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Pensato come una simpatica e gustosa esperienza nel panorama dell’extra vergine italiano, il LaboratOLIO mostrerà come utilizzare al meglio i nostri sensi, preziosi strumenti di cui tutti disponiamo, per riconoscere le qualità dell’olio. Perché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole”.
La IX edizione del Festival della Scienza è dedicata alle eccellenze che hanno fatto la storia del Paese e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca.
L'evento - organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - si inserisce nel quadro delle principali iniziative per le Celebrazioni per l’Unità d’Italia, come la più importante manifestazione ufficiale sul fronte della scienza e della tecnologia.
Per partecipare al LaboratOLIO del Gusto, previsto a Genova dal 22 al 28 ottobre, è possibile verificare la disponibilità di posti per ciascun turno ed effettuare la prenotazione direttamente sul sito web www.festivalscienza.it.

Per consentire anche al pubblico del web di partecipare interattivamente a tutti i contenuti del Festival, è stata realizzata la piattaforma multicanale www.festivalscienzalive.it.

Olio Dante in meta con la Benetton

30 settembre 2011 - L’olio che parla italiano indossa la maglietta dei Leoni e va in meta con i campioni della Benetton Rugby. Domani pomeriggio, alle ore 15 presso lo Stadio Monigo di Treviso, Olio Dante esordirà nel mondo del rugby con la gloriosa società biancoverde, impegnata contro la formazione gallese degli Scarlets nella quinta giornata della RaboDirect PRO 12. Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno siglato un accordo biennale di partnership con la Benetton Rugby, che milita nella super liga tra le migliori squadre associate alle Federazioni di Irlanda, Scozia, Galles e Italia, e partecipa alla Heineken Cup, la Coppa d'Europa di rugby a 15 che rappresenta la massima competizione continentale per club. leggi tutto

“Siamo orgogliosi di sostenere una società vincente come la Benetton - spiega Antonio Lamparelli, Direttore commerciale Oleifici Mataluni - che da 80 anni rappresenta la massima espressione del Made in Italy nella palla ovale, promuovendo valori sani e genuini attraverso uno sport nobile come il rugby. L’idea di avviare una partnership con la società di Treviso nasce soprattutto da una strategia commerciale. Da sempre, infatti, Olio Dante è tra i prodotti più venduti e apprezzati nel nord-est, area in cui siamo leader di mercato per quanto riguarda gli oli di oliva”.
Tra gli Azzurri che attualmente stanno disputando in Nuova Zelanda la Coppa del Mondo di rugby con la Nazionale italiana, ci sono tredici atleti tesserati con il club veneto, tra i quali fuoriclasse del calibro di Alessandro Zanni, Leonardo Ghiraldini, Gonzalo Garcia e Luke McLean.
L’Associazione Sportiva Rugby Treviso è nata nel 1932, tre anni prima degli Oleifici Mataluni, e ha conquistato il primo campionato nel 1956. Negli anni ’80 la Benetton Spa è diventata sponsor ufficiale, dando vita ad un binomio lungo e vincente. La Benetton, infatti, vanta un palmares di tutto rispetto con 15 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 23 titoli giovanili e 23 scudetti conquistati dalla squadra femminile.

Gli Azzurri della Benetton Rugby in Coppa del Mondo:
Lorenzo CITTADINI (4 caps)
Leonardo GHIRALDINI (37 caps)
Cornelius VAN ZYL
Robert Julian BARBIERI (13 caps)
Paul DERBYSHIRE (10 caps)
Edoardo GORI
Alessandro ZANNI (52 caps)
Fabio SEMENZATO (4 caps)
Tommaso BENVENUTI (6 caps)
Gonzalo GARCIA (21 caps)
Luke MCLEAN (28 caps)
Alberto SGARBI (12 caps)
Franco SBARAGLINI

Gli Oleifici Mataluni al 9° Euro Fed Lipid Congress

22 settembre 2011 - Aprire nuove frontiere nella scienza e nella tecnologia olearia e promuovere la cooperazione e lo scambio di idee tra ricercatori e tecnici a livello europeo. Questa la missione dei ricercatori degli Oleifici Mataluni che, dal 18 al 21 settembre, hanno partecipato a Rotterdam alla nona edizione dell’Euro Fed Lipid Congress, organizzato dalla Federazione europea che racchiude le associazioni scientifiche operanti a livello nazionale nel settore della scienza e della tecnologia degli oli e dei grassi, rappresentando circa 1.700 membri sul territorio europeo. leggi tutto

“La salute e la sostenibilità nel settore oleario erano i temi su cui si sono confrontati quest’anno esperti da tutto il mondo - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - e il nostro staff di ricerca non poteva mancare ad un appuntamento così importante di approfondimento, discussione e scambio. L’aumento della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e il miglioramento delle proprietà nutrizionali degli alimenti, sono argomenti su cui stiamo lavorando da anni”.
In linea con le tematiche del congresso, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno presentato i risultati ottenuti nella valorizzazione delle acque reflue di frantoio, inquinanti e problematici sotto-prodotti dell’industria olearia, e hanno illustrato un lavoro attualmente in corso sul miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi.
“Abbiamo costante necessità di uscire dai nostri laboratori e di confrontarci con la realtà internazionale - aggiunge Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - per intensificare le collaborazioni con altri centri di eccellenza nel settore oleario, per mantenerci aggiornati sulle ultime frontiere della scienza e della tecnologia, ma anche per rendere noti i traguardi raggiunti nel nostro lavoro di ricerca e innovazione”.
Proteggere l’olio confezionato dagli agenti che possono accelerarne l’invecchiamento è fondamentale per preservare le proprietà di un alimento di alto profilo nutrizionale, come l’olio extra vergine di oliva. I ricercatori degli Oleifici Mataluni stanno sperimentando soluzioni di imballaggio attivo e funzionale che, grazie a particolari proprietà barriera nei confronti dell’ossigeno e delle radiazioni solari, sono in grado di proteggere l’olio durante il trasporto e la distribuzione, preservandone le caratteristiche di pregio fino all’utilizzo.

L'ingrediente di successo del Calcio Napoli

16 settembre 2011 - Debutterà domenica sera contro i Campioni d’Italia, l’ultimo acquisto del Calcio Napoli, impegnato a bordo campo in occasione dell’esordio casalingo dei partenopei allo stadio San Paolo. Olio Dante, storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), anche per la stagione 2011/2012 si conferma l’ingrediente di successo degli Azzurri, accompagnando i gustosi dribbling di Lavezzi e compagni, e deliziando il palato fine di tifosi ed appassionati di calcio. Rinnovato nel segno della continuità l’accordo di sponsorizzazione tra Napoli e Dante, dopo il fortunato biennio 2009/2010 e 2010/2011, che ha segnato il rientro in Italia della storica etichetta dopo 24 anni - grazie alla brillante operazione finanziaria condotta nel 2009 dagli Oleifici Mataluni - e, allo stesso tempo, il ritorno in Europa della Società di Aurelio De Laurentiis, qualificata in Champions League a 24 anni di distanza dalla sfida contro il Real Madrid al Bernabeu. leggi tutto

La partnership prevede importanti occasioni di visibilità per Olio Dante, presente al San Paolo nel corso delle partite con un cartellone pubblicitario situato alle spalle della porta di gioco e a centrocampo, e numerose attività promozionali che saranno organizzate durante il campionato e coinvolgeranno tifosi e consumatori.

Il campionato non è mai stato così buono!

Dante in mostra alla Biennale di Venezia

14 settembre 2011 - L’olio che parla italiano ha conquistato la passerella della 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia dal 31 al 10 settembre. Debutto sotto i riflettori per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), protagonisti con una elegante bottiglia dorica candidata a vincere il premio speciale per il “miglior condimento” del Festival di Venezia. Registi e divi internazionali, intervenuti al Lido per presentare i film in gara, hanno avuto modo di apprezzare l’alta qualità di Dante Extravergine “100% Italiano” nella suggestiva location de La Terrazza dell’Hotel Excelsior, situata proprio ai piedi del famoso red carpet. leggi tutto

“La partnership di Olio Dante con La Terrazza della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione Oleifici Mataluni - nasce dall’obiettivo comune di promuovere le eccellenze italiane, come il cinema e l’agroalimentare, sostenendo gli eventi culturali che contribuiscono a valorizzare il Made in Italy nel panorama internazionale. Da questo punto di vista, Dante è impegnato in prima linea per favorire la conoscenza e la cultura del gusto in tutte le sue forme, e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni ad uno stile di vita sano e genuino, nella speranza di formare consumatori sempre più consapevoli”.
Teatro dei party firmati Olio Dante ed Essedue Promotion, il Roy ed il “Red Carpet Terrace”, vero e proprio salotto d’accoglienza dove si svolgono tutti gli eventi ufficiali del Festival.
La Terrazza è stato il punto di ritrovo per tutte le stelle del cinema che hanno partecipato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2011: talenti emergenti, produttori, giornalisti e personaggi del calibro di Marco Bellocchio, Leone d’Oro alla carriera, Willem Dafoe, Abel Ferrara, Monica Bellucci, Andrea Osvart, Filippo Timi, Valeria Solarino, Valeria Marini, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Francesco Scognamiglio (stilista di Lady Gaga e Madonna), Alfonso Signorini e Carlo Rossella, che hanno degustato le specialità realizzate dal pluripremiato chef Mario Costa ed arricchite con Olio Dante.

I ricercatori degli Oleifici Mataluni al Bio n‘Days 2011

12 settembre 2011 - Recuperare un refluo inquinante e di difficile smaltimento e convertirlo in una preziosa fonte di energia. Puntano su progetti sempre più innovativi ed ecosostenibili, i ricercatori degli Oleifici Mataluni che il 7 settembre scorso hanno partecipato in Francia al “B.i.o. n'Days 2011”, simposio internazionale sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi di produzione biologica. Il convegno, organizzato a Valence, nel cuore della Rhône-Alpes che, con i suoi 75mila ettari coltivati a biologico è la prima “bio-regione” francese, rientra nell’ambito del Tech & Bio, convention europea sull’agricoltura biologica ed alternativa. leggi tutto

“Sono fondamentali questi momenti di confronto tra tecnici aziendali ed esperti di enti e centri di ricerca - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - impegnati nello sviluppo di innovazioni. I sottoprodotti dei processi di produzione agricola ed agroindustriale non possono essere più considerati come un rifiuto, ma devono essere valorizzati come una risorsa, trasformandosi in una fonte di ricavi economici per le aziende”.
Nel corso della conferenza tecnica dedicata alla filiera biologica, i ricercatori sanniti hanno presentato il Progetto Re-Waste, alla presenza di 220 espositori e delegati provenienti da 15 nazioni.
“In questa direzione - afferma Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - l’innovazione non è più soltanto un desiderio di produttori illuminati, ma diventa una vera e propria esigenza per le aziende che vogliono accrescere la propria competitività in un mercato sempre più difficile come quello delle produzioni agro-industriali. E la creazione di una rete per lo scambio di conoscenze e di esperienze è uno strumento fondamentale”.
Proprio in quest’ottica di condivisione, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno illustrato la tecnologia messa a punto nell’ambito del Progetto europeo Re-Waste per il recupero e la valorizzazione di acque reflue di frantoio. Avviato nel 2009 con il contributo della Commissione Europea, il progetto è ormai al terzo anno di attività. Conclusa la fase di progettazione ed installazione di un impianto pilota per la produzione di biogas ed il recupero di antiossidanti naturali da reflui oleari, il team di ricercatori è ora impegnato nelle attività di divulgazione rivolte agli operatori del settore e agli ambienti scientifici e tecnici. Attività ritenute fondamentali affinché, le tecnologie testate con successo a scala pilota, possano trovare reale applicazione nel settore oleario, fornendo una soluzione all’annosa problematica dello smaltimento dei reflui.

Olio Dante in rete con i giallorossi

8 settembre 2011 - Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) vanno in rete con il Benevento Calcio, diventando partner ufficiale della squadra giallorossa che milita nella Prima Divisione della “Lega Pro”. L’accordo, valido per la stagione 2011/2012, prevede la sponsorizzazione di Olio Dante - storica etichetta rilevata dagli Oleifici Mataluni nel 2009 - con un banner speciale posizionato nello stadio “Ciro Vigorito”, ed una serie di attività di co-marketing che saranno sviluppate nel corso della stagione. “Abbiamo deciso di scendere in campo a fianco del Benevento Calcio - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni - per promuovere uno stile di vita sano e genuino, sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni attraverso i valori etici e vitali dello sport. L’obiettivo comune è di contribuire a valorizzare con i nostri brand le eccellenze del territorio sannita”. leggi tutto

La partnership prevede una posizione di rilievo per il brand Olio Dante all’interno dello stadio e del campo di allenamento, attraverso un tabellone pubblicitario situato nei pressi della porta di gioco ed un pannello dedicato agli sponsor, posizionato in sala stampa. E non solo.
Sono già previste numerose attività promozionali che saranno organizzate durante il campionato.
Olio Dante debutterà domenica 11 settembre allo Stadio “Ciro Vigorito” in occasione di Benevento-Lumezzane, che segnerà anche l’esordio casalingo della squadra del Presidente Oreste Vigorito.

Gli Oleifici Mataluni augurano a sportivi e tifosi giallorossi buon campionato, dal gusto deciso ed inconfondibile di Olio Dante!

Pizza “Dante 100% Italiano” al Napoli Pizza Village

6 settembre 2011 - L’esperienza dei pizzaioli napoletani e l’alta qualità dell’olio sannita, garantita dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), saranno i protagonisti indiscussi della prima edizione del “Napoli Pizza Village”, evento gastronomico organizzato alla Mostra d’Oltremare di Napoli dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, in partnership con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e con il patrocinio di Comune, Provincia di Napoli e Regione Campania. Sarà un vero e proprio villaggio del gusto quello che, da domani all’11 settembre, aprirà le porte a golosi ed amanti della pizza napoletana, arricchita con il sapore di Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”, ottenuto da un’accurata selezione di uliveti coltivati esclusivamente in Italia. leggi tutto

La storica etichetta riportata in Italia dopo 25 anni dagli Oleifici Mataluni, dunque, incontrerà le spezie mediterranee, esaltando la pizza con il profumo inconfondibile dell’olio che parla italiano.
“Per far risaltare il sapore dell’olio di alta qualità e valorizzare un prodotto italiano di eccellenza - spiega Sergio Miccù, Presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani - abbiamo ideato una pizza speciale dedicata all’Olio Extravergine Dante 100% Italiano, che potrà essere degustata ogni sera nell’area vip del Pizza Village e che sarà presentata ufficialmente il 10 settembre. Si tratta di una pizza bianca, in cui l’olio italiano incontrerà le spezie mediterranee, dal basilico fresco al timo, dal rosmarino all’origano, dando vita ad un paradiso di profumi puri e genuini”.
E per gli amanti della tradizione, i pizzaioli napoletani hanno scelto l’Extravergine “Terre Antiche”, che Dante dedica ai palati più delicati e che valorizza ogni tipo di pizza senza coprire i sapori originari degli ingredienti più classici, come pomodoro, fiordilatte e mozzarella di bufala.
“Organizzare questi eventi - conclude Miccù - è anche il risultato di tappe ed obiettivi raggiunti in maniera sinergica. La pizza napoletana è riuscita ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita dall’Unione Europea ed attualmente l'Associazione sostiene la candidatura per far rientrare l’arte della pizza napoletana nella lista del patrimonio mondiale immateriale dell’umanità UNESCO, titolo che darebbe alla Campania, ma anche all'intera nazione, un grandissimo onore e prestigio”.
Il nuovo ed originale villaggio vedrà la presenza di 20 tra le più rinomate pizzerie napoletane che renderanno ancora più originali le serate con la preparazione di pizze esclusive e gustose. Previsto l’utilizzo di oltre 10mila kg di farina, 5000kg di fiordilatte, circa 6000 kg di pomodoro, 4.800 litri di olio ed un campo intero di basilico per la preparazione di quasi 80mila pizze.
La serata inaugurale prevede il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, tra cui il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Saverio Romano, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. A seguire, lo spettacolo del celebre artista partenopeo Peppe Barra.

Per maggiori informazioni sulle serate al Villaggio della Pizza, www.pizzavillage.it

Oliodante.com, nuovo look per l'olio del Sommo Poeta

31 agosto 2011 - Alla veneranda età di 113 anni, Dante decide di rifarsi il trucco e, dopo la rinnovata corporate identity curata da Futurebrand, presenta il nuovo sito internet per valorizzare la storica etichetta nata a Genova nel 1898 e rilevata dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La veste gestionale e grafica di www.oliodante.com, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution – agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web – richiama lo stile minimal e propone contenuti dinamici e facilmente fruibili, con una piattaforma integrata di accesso ai principali Food Blog e Social Network. Nel corpo superiore del sito, ideato e progettato dal team creativo degli Oleifici Mataluni, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, all’area stampa e media, alla pagina “salute e benessere” ed alla sezione ricette, vero e proprio ricettario interattivo, aperto al contributo di utenti e blogger. leggi tutto

In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare una playlist con rassegna stampa, galleria di immagini, spot, interviste, manifesti storici e Caroselli televisivi.
La novità è rappresentata dalla sezione dedicata alle ricette, in cui saranno presentate le delizie di Dino “il cuoco sopraffino”, chef ufficiale di Olio Dante, e sarà data ampia visibilità al mondo dei Food Blog, con un filo diretto con i blogger che prepareranno ricette dedicate ad Olio Dante.
Tramite l’area blog, infatti, chiunque potrà creare e proporre la propria ricetta direttamente allo chef Dante, oltre a poterla condividere immediatamente su Facebook nel proprio network di amici e sulla pagina ufficiale di Olio Dante.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al supporto e al Servizio Consumatori: nell'area FAQ (frequently asked question) è possibile trovare domande e risposte sugli  argomenti principali che riguardano il settore oleario, le caratteristiche dei prodotti, le fasi di produzione e tutte le informazioni per ricevere assistenza dagli esperti degli Oleifici Mataluni.
Il sito www.oliodante.com è dotato di un sistema gestionale in back-end che permette una semplice gestione dei contenuti, la possibilità di pubblicare news in tempo reale e di seguire eventi in diretta streaming come conferenze stampa, convegni e degustazioni.
La versione web precedente, dunque, lascia spazio ad un nuovo strumento 2.0 di comunicazione, concepito per condividere con nuovi utenti la storia ed i valori etici degli Oleifici Mataluni, e per garantire una fonte ufficiale a consumatori, giornalisti ed addetti ai lavori.

Kotera: "Orgoglioso di promuovere l'italianità in Giappone"

13 luglio 2011 - Si è appena conclusa la conferenza stampa sull’accordo tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, che commercializzerà in Giappone l’Olio Dante 100% Italiano, valorizzando il Made in Italy e promuovendo una eccellenza del territorio campano. Il contratto, siglato dal Presidente Haruki Kotera della Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro) e dall’Amministratore Delegato Vincenzo Mataluni, prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta) e prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio. leggi tutto

Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso del pomeriggio.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Questo accordo rappresenta una grande soddisfazione per me e per tutti gli imprenditori del territorio. È frutto della grande capacità degli Oleifici Mataluni che hanno saputo sviluppare ottime relazioni e raccogliere due tipi di sfide: quella del mercato e quella del rischio. Non è un accordo improvvisato, ma è il risultato di una lunga conoscenza reciproca e di investimenti importanti. Gli Oleifici Mataluni sono l’esempio di una perfetta integrazione sul territorio e con le istituzioni. Da questo punto di vista, l’accordo siglato oggi non ha solo una natura di valorizzazione aziendale, ma soprattutto del territorio e dell’Italia intera, promuovendo un olio 100% italiano”.

Haruki Kotera - Presidente Nippon Food:
“La Nippon Food è un’azienda fondata nel 1896 che esprime un fatturato consolidato di 2,1 miliardi di Euro. Alla Nippon fanno capo 11 stabilimenti produttivi, 8 filiali, 4 centri tecnici ed un laboratorio centrale in Giappone, 4 ulteriori stabilimenti all’estero, dislocati in Cina, Thailandia e Stati Uniti. Principale obiettivo del nostro gruppo è cercare di mantenere la qualità e l'originalità dei prodotti che produce e commercializza. Per rispettare questa nostra missione, dopo lunghe ricerche ed una attenta selezione abbiamo deciso di distribuire i prodotti di Mataluni, in particolare il marchio Dante. E’ stata una scelta difficile ed un grande investimento per Nippon, nella speranza che Mataluni desse tutto il supporto necessario. Supporto che è stato completamente confermato: un olio a marchio Dante, progettato, prodotto e confezionato da Mataluni, che rispetta completamente le caratteristiche di qualità che il mercato giapponese richiede. Il tutto su una linea di produzione completamente nuova, progettata insieme ai nostri tecnici. Grande merito a Mataluni che ha avuto la forza ed il coraggio di promuovere con Dante un olio 100% italiano. Siamo orgogliosi di poter portare l'italianità di questo antico e nobile marchio nel nostro paese”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“Provo grande soddisfazione per l’accordo siglato oggi alla Camera di Commercio che, soprattutto in questo momento di crisi, rende ancora più importante e prezioso il rapporto con Nippon. Il Giappone è un paese interessantissimo e non da tutti raggiungibile, e questo ci rende ancora più orgogliosi. Per gli Oleifici Mataluni questo contratto non rappresenta solo un rapporto economico, ma anche culturale: è un incrocio di culture completamente diverse che si propongono di promuovere l’olio 100% italiano. Spesso al Sud siamo famosi per l’arte di arrangiare mentre in Giappone perseguono il perfezionismo. Proprio per questo, abbiamo creato una linea altamente tecnologica e completamente dedicata a Nippon, con una capacità produttiva di 6mila bottiglie all’ora, ed un packaging innovativo completamente in PET e riciclabile. Tutto questo è stato possibile grazie ai vari incontri avvenuti tra i tecnici della Nippon ed i nostri ricercatori. La forza della Nippon ci consentirà di effettuare subito grandi volumi. Inoltre, stiamo cominciando a valutare una possibile commercializzazione di una DOP del Sannio, da affiancare al progetto di Olio Dante 100% Italiano”.

Vito Amendolara - Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“La scelta della Nippon verso gli Oleifici Mataluni è molto importante, anche perché è avvenuta dopo 20 anni di rapporto con altre società di settore. Tale accordo è un’esaltazione del riconoscimento del Made in Italy e del livello di sicurezza alimentare all’interno della filiera. Grazie da parte delle istituzioni per questi due percorsi intrapresi da Nippon ed Oleifici Mataluni. Da qualche anno si assiste, in Giappone, ad una spropositata crescita dell’enogastronomia italiana. Questo riuscito mix così difficile di culture tanto differenti, è una grande opportunità ed un grande vanto non solo per la nostra provincia e per la nostra regione, ma per l’Italia intera. Questo accordo è una gemma e rappresenta anche la scoperta dei territori nascosti. E’ un momento storico per la portata dell’evento e per i contenuti commerciali, ed è una riconferma delle politiche che la regione sta portando avanti a favore della sicurezza alimentare”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“Il contratto firmato oggi è il coronamento di un lungo percorso avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.

Le innovative bottiglie Made in Sannio

6 luglio 2011 - L’accordo tra gli Oleifici Mataluni e la società di distribuzione Nippon, permetterà ad Olio Dante di entrare nel mercato giapponese con una linea di oli di oliva di alta qualità - caratterizzata dall’innovativo packaging in PET interamente riciclabile - dedicata esclusivamente al Giappone e prodotta nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Per soddisfare le esigenze di sicurezza e gli standard qualitativi del mercato giapponese, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni ha ideato una bottiglia in PET di colore verde scuro, scegliendo una gradazione che più delle altre riesce a schermare la luce e, dunque, a preservare la shelf-life (vita di scaffale) e la qualità dell’olio. Ulteriore protezione è data dallo sleeve avvolgente che, insieme alla capsula sigillante, è realizzato in PET. L’utilizzo di un unico materiale permette una semplice gestione della raccolta finalizzata al riciclaggio della plastica (compreso tappo ed etichetta). leggi tutto

L’ampia superficie dell’etichetta sleeve, appositamente studiata per Nippon, garantisce anche una maggiore operatività grafica, permettendo l’inserimento di importanti informazioni a tutela del consumatore giapponese.
Le preforme per la produzione Nippon, realizzate dagli Oleifici Mataluni a partire dal polimero, sono prodotte utilizzando il PET (polietilentereftalato), un materiale termoplastico che, a differenza del vetro, è facilmente trasportabile e non presenta particolari problemi in caso di danneggiamento.
Il PET utilizzato per la produzione Nippon è conforme alle Direttive Europee e alla FDA americana (Food and Drug Administration) in materia di sicurezza alimentare ed offre notevoli proprietà:

•    barriera all’ossigeno (ne impedisce l’ingresso nell’alimento);
•    idoneità al contatto con gli alimenti;
•    ottime proprietà meccaniche che lo rendono infrangibile;
•    trasparenza;
•    leggerezza;
•    riciclabilità.

In esclusiva per Nippon, gli Oleifici Mataluni provvederanno ad inserire, tra la superficie dell’olio ed il tappo, uno strato di azoto in grado di fare da barriera all’aumento di volume, causato dalle eccessive temperature alle quali i container sono sottoposti durante il trasporto e, nello stesso tempo, di aumentare la shelf-life del prodotto compromessa dalla presenza di ossigeno.
Gli Oleifici Mataluni hanno predisposto anche un imballaggio personalizzato ed una linea (con capacità giornaliera di 6mila bottiglie all’ora) per l’imbottigliamento di Olio Dante, dedicata esclusivamente alle esigenze del cliente giapponese.

Oleifici Mataluni - Nippon, l'olio 100% italiano conquista il Giappone

28 giugno 2011 - Parlerà 100% italiano l’Olio Dante che, a partire da luglio, sarà commercializzato dalla Nippon, grazie al più importante accordo a lungo termine sottoscritto da un’azienda meridionale per la distribuzione in Giappone di prodotti alimentari di alta qualità. Il contratto tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, uno dei più grandi canali giapponesi di distribuzione, sarà siglato il 13 luglio – ore 15,30 – presso la Camera di Commercio di Benevento, alla presenza di Vito Amendolara, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Haruki Kotera, Presidente Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro), Gennaro Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento, Biagio e Vincenzo Mataluni, Presidente e Amministratore Delegato Oleifici Mataluni. leggi tutto

L’intesa prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Un successo straordinario per l’azienda sannita che valorizza il Made in Italy e, allo stesso tempo, contribuisce a promuovere l’eccellenza agroalimentare dell’intero Mezzogiorno.
“E’ il coronamento di un lungo percorso – spiega Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone – conclude Mataluni – e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.
Proprio per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, più leggera del vetro e completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta), prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio.

Dante alla prova dell'Accademia della cucina

15 giugno 2011 - Toccherà all’Accademia italiana della cucina, il 17 giugno alle ore 17, mettere alla prova il sapore inconfondibile di Olio Dante, l'olio che parla italiano. La delegazione sannita visiterà il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni ed il Criol - Centro di ricerca dell'industria olearia, riconosciuto nel 2010 dal Miur e vero e proprio fiore all'occhiello dello stabilimento di Montesarchio (Benevento). L'incontro rientra nell'ambito delle attività che ispirano l'Accademia e che si traducono in numerose iniziative culturali e sociali, rappresentando un momento molto intenso di partecipazione: il convivio inteso in senso dantesco. leggi tutto

Nel corso del pomeriggio, l’Onorevole Roberto Costanzo, socio onorario dell’Accademia beneventana, presenterà “Gli Oleifici Mataluni nello scenario oleicolo nazionale e mondiale”, illustrando la storia recente dell'azienda insieme a Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni.
A seguire, i gourmet dell'Accademia italiana della cucina degusteranno piatti tipici del territorio dedicati ai profumi ed ai sapori dell’Olio Extravergine di Oliva Dante.

Primo "Dante Family Day"

24 maggio 2011 - Porte aperte agli Oleifici Mataluni che, sabato 28 maggio, presenteranno la prima edizione del “Dante Family Day” nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Una giornata di festa da trascorrere insieme a dipendenti e collaboratori, celebrando il Precetto Pasquale ed accogliendo in azienda parenti e familiari. Il Dante Family Day avrà cadenza annuale e rappresenta una occasione conviviale per rinforzare lo spirito di gruppo e far visitare gli uffici, lo stabilimento ed il Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo. leggi tutto

Il programma della giornata è particolarmente intenso e prevede la cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello, premiato il 1 maggio a Napoli con la "Stella al Merito del Lavoro". Dopo 30anni di onorata attività al servizio degli Oleifici Mataluni, il montesarchiese Antonio Quarantiello ha ricevuto la decorazione conferita dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per singolari meriti di perizia, laboriosità e moralità, acquisiti nel corso della carriera.
Quarantiello, classe 1957, è entrato in azienda a 24 anni come semplice operaio di un piccolo frantoio a dimensione artigianale ed oggi, dopo aver contribuito a dare impulso all’attività produttiva, è Responsabile tecnico del più importante complesso agroindustriale oleario italiano.

I EDIZIONE "DANTE FAMILY DAY"

- Ore 10: Precetto Pasquale – Santa Messa celebrata nell’Auditorium (Palazzina Laboratorio);
- Ore 11,30: Cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello e consegna della decorazione;
- Ore 12,30: Grigliata e Barbecue in compagnia;
- Ore 10 – 17: Porte Aperte agli Oleifici Mataluni.

Vito Amendolara: "La risposta al caso Parmalat? Gli Oleifici Mataluni"

20 maggio 2011 - Si è appena conclusa la tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende”, organizzata nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni a Montesarchio (Benevento), nell’ambito del convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, organizzato in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, i ricercatori sanniti degli Oleifici Mataluni hanno illustrato il progetto Re-Waste, avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso della mattinata. leggi tutto

LA RISPOSTA ALLA VICENDA PARMALAT? IL CASO DI OLIO DANTE A MONTESARCHIO
Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“Siamo ancora sommersi dalla vicenda Parmalat–Lactalis ed è emblematico. Il governo non è riuscito a porre freni e a far restare il marchio in Italia. Dove erano gli imprenditori italiani capaci di mettere le mani su Parmalat? Biagio Mataluni ha fatto un’operazione all’inverso, riuscendo prima a riportare in Italia il marchio Dante, acquistato nel 2009 da un gruppo spagnolo, e poi valorizzando i ricercatori. Altro che fuga di cervelli! A Montesarchio si è invertita la rotta ed i ricercatori restano per lavorare a progetti ecosostenibili che creano condizioni di sviluppo. Abbiamo in Italia già troppi centri di ricerca e università con libri patinati che nessuno leggerà e con cattedre in radica su cui siedono ricercatori frustrati. Il progetto sud nasce proprio dalla capacità di utilizzare le risorse sul territorio e di individuare le grandi performance che abbiamo nella regione. Basti pensare che in Campania abbiamo 80mila aziende olivicole, 73mila ettari e 500 frantoi. Mataluni è la grande ciliegia sulla torta. Ma non si possono avere le Ferrari che corrono, senza avere una pista che funzioni bene, e Mataluni lo sa bene. In Campania ci sono realtà agricole e prodotti d’eccellenza che una volta in commercio non hanno la capacità e la forza di competere a livello internazionale e di sopportare il peso della globalizzazione, mantenendo il trend di competizione. Eppure, il 23% del turismo italiano è enogastronomico e l’Italia è al terzo posto per numero di comuni rurali. In Campania, stiamo monitorando il territorio per realizzare una mappatura ed individuare le aree in cui è possibile scaricare le acque di vegetazione per evitare nuovi reati ambientali”.

INVESTIRE NELLA RICERCA PER COMPETERE SUL MERCATO
Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati:
“Il progetto Re-Waste degli Oleifici Mataluni ha uno straordinario valore etico. In Campania, non competiamo solo per i costi, dove usciremmo sconfitti, ma per la qualità dei nostri prodotti, in cui invece eccelliamo. Proprio gli Oleifici Mataluni ci insegnano a competere anche sulla eco-sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio, che rappresenta un elemento distintivo delle aziende che vogliono competere sul mercato e vincere”.

CRIMINI AMBIENTALI IN CAMPANIA: REGOLE RIGIDE PENALIZZANO IMPRENDITORI SERI
Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere:
“Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei pochi esempi di aziende ecosostenibili in Campania. Basti pensare che in materia di reati ambientali, le commissioni di inchieste e le attività giudiziarie ci dicono che l’Italia occupa i primi posti a livello internazionale. Tradotto in numeri, significa enormi quantità di rifiuti smaltiti nell’ambiente, cave e costruzioni abusive. Un fenomeno ormai noto ma non aggredito. I controlli non riescono ad estirpare il fenomeno nonostante l’ottima attività svolta dalle forze dell’ordine. Per quanto riguarda i rifiuti industriali, c’è una scarsa attenzione al rispetto delle norme europee. Occorre uno sforzo enorme per aggredire queste criticità, a cominciare dagli scarichi delle acque e dalla gestione degli scarti solidi. Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni sono un esempio di eccellenza verso un obiettivo di utilizzo e valorizzazione dei reflui, generando una produzione di sottoprodotti da introdurre sul mercato. Percepisco che quella intrapresa da Mataluni sia la strada giusta verso quell’azienda altamente produttiva e ad impatto zero voluta dal legislatore europeo. Ma dobbiamo tenere desta l’attenzione sui crimini ambientali in Campania. Gli ultimi dati parlano di 15mila costruzioni abusive, centinaia di cave e migliaia di discariche abusive. Proprio stamani sono state sequestrate tre aziende nell’alto casertano. La sensazione, però, è che regole molto strette e rigide scoraggino proprio gli imprenditori che vogliono rispettarle e che sono penalizzati anche dal punto di vista psicologico, visto che si vedono scavalcati dalla concorrenza sleale di chi non rispetta le regole. Non a caso si parla di sistema di crimini ambientali e cicli di illeciti”.

PREZZI TROPPO BASSI SUGLI SCAFFALI DELLE ETICHETTE DI OLIO
Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol:
“Bisogna dare maggiore importanza alle regole. Prezzi troppo bassi sugli scaffali con etichette di olio che di olio non hanno niente. La famiglia Mataluni è un’industria seria, che ci mette la faccia e scende in campo ogni giorno. Questa iniziativa rappresenta una svolta non per la Campania, ma per il Paese. Un plauso all’università ed alla ricerca, spesso definite autoreferenziali, ma non in questo caso. Un partenariato non casuale ma intelligente. Quando nascono queste sinergie e si portano avanti con trasparenza, i frutti maturano. Basti pensare che il sistema olivicolo–oleario italiano è una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne ha fatto un unicum nel panorama mondiale. Nella competizione globale, le imprese olivicole italiane hanno bisogno di recuperare competitività utilizzando il risparmio energetico come leva per reinvestire nella tracciabilità di filiera certificata dell’alta qualità, e differenziare l’extra vergine made in Italy da quello prodotto da altri paesi. In quest’ottica, il progetto Re-Waste, cofinanziato da Unione Europea, Ministero dell’Ambiente e imprese del settore oleario, dimostra che l’utilizzo dei reflui oleari, intesi come acque di vegetazione ricche di polifenoli e di altre preziose sostanze presenti nelle olive e nelle sanse, possono avere destinazioni in campo energetico e mangimistico, e non rappresentare più un costo che si riflette a monte sull’impresa olivicola e a valle sul costo del prodotto. Il nostro punto di forza è alzare la curva del valore verso l’olio extra vergine di oliva di alta qualità, reinvestendo nel progetto di I.O.O.% qualità italiana le risorse rivenienti dalle economie che si realizzano con il risparmio energetico”.

LA BUROCRAZIA SCORAGGIA GLI INVESTIMENTI NELLA RICERCA
Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“La scarsa capacità delle aziende italiane di investire nella ricerca legata alla tutela ambientale è dovuta all’alta percentuale di rischio. Le banche utilizzano i loro strumenti di agevolazione per progetti che hanno ricavi e costi a fronte, mentre chi investe in eco-sostenibilità di sicuro ha solo i costi. L’altro motivo è legato all’aspetto burocratico. Il legislatore è andato pesante nel tentativo di aggredire i reati ambientali, estendendo agli amministratori il principio di colpevolezza, e finendo per rallentare la crescita e scoraggiare le aziende che vogliono investire e che hanno il coraggio di rischiare”.

LA RICERCA DEL CRIOL ESEMPIO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici):
"La ricerca negli ultimi anni ha sviluppato e proposto un ventaglio di soluzioni al problema dello smaltimento, o meglio del recupero dei reflui oleari. A partire dalle soluzioni più semplici, quali il compostaggio delle acque di vegetazione e delle sanse vergini, l'uso mangimistico nella produzione di insilati insieme ad altri scarti dell'industria alimentare, la fitodepurazione, l'uso per la produzione di biomasse finalizzate all'energia ed al biogas, la produzione di estratti ad alto valore aggiunto. In quest'ultima direzione, da oltre 10 anni si è mosso il nostro lavoro di ricerca, sin dai primi progetti realizzati con il cofinanziamento del Miur, per portare con il progetto LIFE+ al prototipo discusso e mostrato quest'oggi, che consente di recuperare dalle acque di vegetazione con tecnologie molto avanzate le sostanze nobili, ad azione antiossidante e nutraceutica, per riutilizzarle e valorizzarle nell'industria alimentare. La ricerca svolta presso il Centro ricerche per l'industria olearia degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con la nostra Università, è un esempio tangibile di innovazione tecnologica finalizzata alla risoluzione di un problema ambientale in modo da valorizzare gli scarti ed i sottoprodotti della lavorazione industriale".

I RICERCATORI SONO IL VALORE AGGIUNTO DEGLI OLEIFICI MATALUNI
Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania:
“Abbiamo avuto difficoltà in passato a premiare aziende del sud e questo fattore rende ancora più importante il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente assegnato a Mataluni nel 2010. Mataluni ha una posizione paradigmatica rispetto alla nostra regione. La speranza è che questa strada avviata possa creare un’autostrada per le altre aziende. L’Unione Europea ha colto un grande valore strategico nella eco-innovazione, ma le pmi hanno scarse risorse per innovare. Per questo motivo, alle risorse pubbliche bisogna associare la creatività delle aziende che vogliono innovare. Per vincere la sfida è necessario il coinvolgimento di tutti. Un plauso ai ricercatori degli Oleifici Mataluni che rappresentano l’eccellenza e segnano la differenza ed il valore aggiunto rispetto alle altre aziende. Abbiamo la necessità di scrollarci un’identità gravissima che ci rappresenta nel mondo come portatori una forte emergenza, proprio perché le istituzioni a volte sono incapaci di gestire. Non bisogna dimenticare quanto emerso dal Forum di Birmingham: consumiamo le risorse ad un ritmo doppio della capacità di sopportazione del nostro pianeta. Proprio per questo, quando ci contattano i giornalisti tedeschi per raccontare la storia di un albero caduto, noi cerchiamo di mostrare anche la foresta che cresce”.

VALORIZZARE IL TERRITORIO CON UN RICONOSCIMENTO DELL’OLIO SANNITA
Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“La famiglia Mataluni è riuscita a cogliere la sfida del cambiamento. Sono poche le aziende con questo approccio e gli imprenditori coraggiosi. Bisogna spingere sulla qualità e sulla capacità di rischiare. Gli Oleifici Mataluni rappresentano un’impresa autorevole che non ha altri colleghi di simile capacità e lucidità, capaci di favorire un cambiamento possibile che elimina tanti alibi. Mataluni ha avuto l’intuizione di creare una stretta collaborazione col territorio, e particolarmente con Montesarchio. Basti pensare che quasi tutti i dipendenti sono di Montesarchio ed hanno un alto profilo professionale. Un altro fattore di successo è l’alleanza col mondo della ricerca e con le istituzioni. Gli Oleifici Mataluni hanno capito in anticipo che l’olio da solo non riesce a vincere le sfide del mercato. Mataluni è un soggetto autorevole che ha saputo cogliere alcune opportunità messe a disposizione da politiche nazionali e comunitarie per valorizzare le imprese con attori del territorio. Spero che in futuro si riesca a valorizzare il territorio con un’ulteriore opportunità: il riconoscimento dell’olio sannita”.

INVESTIRE IN COMUNICAZIONE E RISPETTARE LE REGOLE
Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania:
“Bisogna sottolineare la grande importanza delle attività di controllo e del rispetto delle regole, a partire da tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in reati ambientali. Occorre maggiore precisione nella fase di compilazione delle documentazioni da parte delle aziende e bisogna investire molto in comunicazione per sensibilizzare imprenditori e consumatori. Le discariche abusive sono un fenomeno preoccupante da ascrivere a reato penale”.

INNOVAZIONI COME PROCESSO CULTURALE E NON SOLO TECNOLOGICO
Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento:
“Le normative forniscono le direttive ma sono le istituzioni che devono dare il via alla creazione di una filiera per attivare il processo virtuoso, come quello proposto dagli Oleifici Mataluni. Per realizzare questi obiettivi bisogna pensare all’innovazione soprattutto come ad un processo culturale, oltre che tecnologico, e le aziende devono essere capaci di recepire le direttive”.

Oleifici Mataluni, dai reflui oleari una nuova fonte di energia

17 maggio 2011 - Il ruolo della ricerca e della tecnologia nella risoluzione delle problematiche ambientali attraverso un nuovo modello di sviluppo economico. Punta sull’innovazione e sulla tutela del territorio il Centro di ricerca oleario degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, venerdì 20 maggio, organizzerà il convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, previsto nell’Auditorium degli Oleifici Mataluni, i ricercatori sanniti illustreranno il progetto Re-Waste, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE+, ed avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC. leggi tutto

Il progetto “Made in Sannio”, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente, intitolato “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati da dieci anni in progetti di ricerca su materie olearie e packaging, attivando programmi di tirocini e formazione con le migliori università italiane, tra cui l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale), e l’Università del Sannio (Biotecnologia).  
Al convegno (ore 10), interverranno Aniello Cimitile – Presidente Provincia di Benevento, Floriano Panza – Presidente Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania, Biagio Mataluni – Presidente Oleifici Mataluni, Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici), ed Elena De Marco – Responsabile Divisione Ricerca e Sviluppo Oleifici Mataluni.
Alla tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende” (ore 10,45), parteciperanno Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni, Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania, Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Giovanni Romano – Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento, Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol, Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti, e Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania. Modera Alfonso Ruffo – Direttore de “Il Denaro”. Nella sessione pomeridiana (ore 14,30-17) è prevista la visita all’impianto Re-Waste con un test dimostrativo di trattamento delle acque di vegetazione, alla presenza di Salvatore Falco (Responsabile Processi Produttivi) e Maria Savarese (Divisione Ricerca e Sviluppo), ricercatori degli Oleifici Mataluni.

Conferita ad Antonio Quarantiello la Stella al Merito del Lavoro

29 aprile 2011 - Il Responsabile tecnico degli Oleifici Mataluni riceverà la decorazione il 1 maggio a Napoli. Ha rinunciato ad un poltrona da dirigente e ad un ufficio accogliente pur di affiancare gli operai sulle linee di produzione, indossando con orgoglio la felpa con il logo di Olio Dante. Dopo 30anni di onorata attività al servizio degli Oleifici Mataluni, il montesarchiese Antonio Quarantiello riceverà la decorazione della “Stella al Merito del Lavoro”, conferita dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per singolari meriti di perizia, laboriosità e moralità, acquisiti nel corso della carriera. Quarantiello, classe 1957, è entrato in azienda a 24 anni come semplice operaio di un piccolo frantoio a dimensione artigianale ed oggi, dopo aver contribuito a dare impulso all’attività produttiva, è Responsabile tecnico del più importante complesso agroindustriale oleario italiano. leggi tutto

“Ho vissuto in azienda i miei anni migliori – spiega Antonio Quarantiello – e non saprei immaginare la mia vita diversamente. Basti pensare che ho trascorso più giorni negli Oleifici che in famiglia, accompagnando la mia crescita umana e professionale con lo sviluppo industriale e tecnologico raggiunto negli ultimi anni. Ho sempre lavorato con passione e dedizione, e sono orgoglioso di collaborare con tanti giovani, confrontandomi con colleghi altamente specializzati”.
La Commissione centrale per l'accertamento dei titoli di benemerenza ha considerato il profilo sociale e lavorativo degli aspiranti, che hanno sviluppato una progressione di carriera nel rispetto dello spirito originario dell'onorificenza, istituita come riconoscimento per la creatività e l'impegno profuso nell'arco della vita professionale del mondo operaio ed impiegatizio.
“Il Presidente Biagio Mataluni mi ha trasmesso coraggio ed ottimismo. Lo considero un fratello e, quando smetterò di lavorare, spero che torneremo a viaggiare, come abbiamo fatto prima da giovani studenti e poi in occasione delle fiere. Abbiamo iniziato insieme – conclude Quarantiello –  picchettando il terreno del primo capannone industriale ma, all’epoca, non avrei mai immaginato una simile crescita. Avevamo tante idee, buona volontà ed un grande spirito di sacrificio”.
Nel corso della cerimonia di consegna, in programma il primo maggio alle ore 10 presso la Stazione marittima del porto di Napoli – Sala Galatea, insieme ad Antonio Quarantiello saranno premiati 55 lavoratori provenienti dalla circoscrizione campana.

Olio Dante scende in campo con il Calcio Napoli

15 aprile 2011 - Dal 15 aprile al 31 ottobre parte il Concorso degli Oleifici Mataluni dedicato ai tifosi azzurri. Olio Dante, storico brand degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), indossa la magliettina azzurra e scende in campo con il Grande Concorso dedicato ai tifosi del Napoli. La manifestazione a premi, in programma in Campania dal 15 aprile al 31 ottobre, è promossa da Olio Dante nell’ambito della partnership con la Società Sportiva Calcio Napoli, siglata nella stagione 2009-2010 e rinnovata anche per il campionato 2010-2011. Testimonial del Concorso “Scendi in Campo”, il telecronista Raffaele Auriemma, voce inconfondibile di Mediaset Premium, che ha registrato lo spot in onda su Radio Marte e Radio CRC Targato Italia, devolvendo il compenso all’Associazione “Ansur - Niños del Sur” del calciatore Ezequiel Lavezzi. leggi tutto

“Con questa iniziativa – afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni – intendiamo promuovere due eccellenze campane che condividono la passione per il nostro territorio e contribuiscono a valorizzare il Mezzogiorno, sostenendo uno stile di vita sano e genuino. Il binomio Olio Dante-Calcio Napoli è sicuramente vincente e testimonia l’impegno a rispettare i valori etici e vitali dello sport, che ispirano anche la nostra attività quotidiana”.
Partecipare al Concorso “Scendi in Campo” è semplicissimo: basta acquistare due bottiglie Dante – a scelta tra Olio di Oliva ed Olio Extravergine – ed inviare la prova di acquisto insieme alla speciale magliettina azzurra applicata sulla bottiglia.
In palio, la possibilità di trascorrere una fantastica giornata con i calciatori del Napoli al campo di allenamento di Castelvolturno e ricevere i gadget ufficiali della squadra azzurra.


Olio Dante – Partner Ufficiale 2010-2011 della S.S.C. Napoli.
Il regolamento completo del Grande Concorso “Scendi in Campo – Vinci una giornata con i giocatori del Napoli” è pubblicato su www.oliodante.com

Dante Biologico al Parlamento Europeo

10 aprile 2011 - Olio Dante esordirà al Parlamento Europeo di Bruxelles il 13 aprile 2011, in occasione della seconda fase del progetto “Politica Agricola Comune: agricoltura, ambiente e società”, che si propone di valorizzare l’agricoltura ed il turismo campano, promuovendo una corretta alimentazione e sensibilizzando le nuove generazioni alla tutela del territorio e della Dieta Mediterranea. Nell’ambito della manifestazione, organizzata dall’Assessorato all´agricoltura della Regione Campania, è previsto un buffet dinatoire a base di prodotti tipici, tra cui la mozzarella di bufala ed i pomodorini, esaltati dal sapore inconfondibile di Olio Dante, la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). leggi tutto

A Bruxelles, Dante presenterà una produzione biologica in edizione limitata di Olio Extravergine di Oliva “100% italiano”, con un innovativo packaging in Pet (polietilentereftalato), 100% riciclabile e prodotto interamente dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Il Progetto PAC, approvato e cofinanziato dalla Commissione Europea, riveste un ruolo principale nella difesa del patrimonio culturale, sociale ed economico delle zone rurali, valorizzando il ruolo polivalente svolto dagli agricoltori, tranquillizzando i cittadini campani in materia ambientale ed alimentare, incentivando il consumo di frutta ed ortaggi, e presentando i marchi collettivi dell'Unione Europea quali DOP ed IGP.

Olio Dante, dal Carosello al satellite

5 aprile 2011 - A più di cinquanta anni dal primo Carosello Rai, Olio Dante torna in tv con un’operazione innovativa di product placement televisivo sulla piattaforma satellitare Sky. A partire da stasera, l’olio degli italiani sarà protagonista della nuova serie “Semplicemente MonnyB”, in onda ogni martedì e sabato alle 21,30 su Gambero Rosso Channel, leader editoriale nell’enogastronomia di qualità. Il programma – realizzato da Canale Multimedia e condotto da Monica Brenna, food blogger ed autrice de “La cucina senza tempo (da perdere)” – prevede 12 puntate inedite con 5 repliche settimanali fino al mese di giugno. leggi tutto

“Olio Dante è stato il primo prodotto alimentare ad essere protagonista di un product placement – spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni – in una trasmissione televisiva Rai. Oggi, forti della esperienza maturata nel 2010 alla Prova del Cuoco, ci apprestiamo a realizzare una vera e propria evoluzione del concetto di product placement, operando in perfetta sinergia con la produzione e con la conduttrice che utilizza i nostri prodotti anche in famiglia”.
L’ufficio comunicazione di Olio Dante ha ideato, in collaborazione con la divisione multimediale del Gruppo Grafico Editoriale G. Canale & C., attività mirate al posizionamento del prodotto non solo all’interno del programma ma soprattutto in contesti di vita quotidiana, in modo da agire sull’interesse attivo dei telespettatori e sensibilizzare i consumatori sull’importanza dell’educazione alimentare.
“Comincio ogni puntata andando in giro per mercati e mercatini – afferma la conduttrice Monica Brenna – suggerendo di tornare ai negozi di fiducia. Parto da mia figlia e dalle sue esigenze. Ha 16 anni, vuol essere in forma ma nello stesso tempo le piace mangiare. Se la mamma non ha tempo per preparargliene, ci deve pensare da sola. Magari insieme con le amiche. La cucina è un elemento di grande socializzazione. E quindi ecco le mie ricette, semplici da realizzare ma fantasiose”.
Monica Brenna, in arte MonnyB, è una donna moderna impegnata nel lavoro e madre di un’adolescente, che affronta situazioni quotidiane con spirito pratico, insegnando i trucchi per una spesa veloce ma intelligente, e le regole per un’alimentazione genuina e facile da realizzare.
Gambero Rosso è leader editoriale in Italia nel campo della cultura del gusto. Gambero Rosso è l’unico operatore multimediale del settore con una offerta di periodici, libri, guide, canale televisivo SKY 411, web e mobile. Gambero Rosso Channel - in onda su Sky canale 411 - è la tv interamente dedicata alla conoscenza e alla cultura della produzione e del consumo del cibo e del vino, che racconta il piacere della tavola, affermandosi come punto di riferimento per gli appassionati di cucina e i turisti del gusto, con un occhio di riguardo anche per il mondo dell’imprenditoria e dell’agricoltura.

Gambero Rosso è leader editoriale in Italia nel campo della cultura del gusto, ed è l’unico operatore multimediale del settore con una offerta di periodici, libri, guide, canale televisivo SKY 411, web e mobile. Gambero Rosso Channel - in onda su Sky canale 411 - è la tv interamente dedicata alla conoscenza e alla cultura della produzione e del consumo del cibo e del vino, che racconta il piacere della tavola, affermandosi come punto di riferimento per gli appassionati di cucina e i turisti del gusto, con un occhio di riguardo anche per il mondo dell’imprenditoria e dell’agricoltura.

Olio Dante eletto Prodotto dell'anno 2011

17 gennaio 2011 - Olio Dante eletto “Prodotto dell’Anno 2011” da TNS Italia, leader mondiale nelle ricerche di mercato, nell’ambito di una indagine internazionale rivolta ai consumatori. A premiare lo storico brand – tornato in Italia nel 2009 grazie ad una brillante operazione dell’industriale Biagio Mataluni – un panel di oltre 12mila consumatori che hanno assegnato il prestigioso bollino rosso all’intera linea Dante (Extravergine, Olio di Oliva e Semi Vitaminizzati). Un importante riconoscimento che premia lo spirito di innovazione degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) e, in particolare, il coraggio di Olio Dante che ha puntato sull’Extravergine 100% Italiano, valorizzando le produzioni olearie nazionali. leggi tutto

Fiore all’occhiello, il Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, che ha ideato e sviluppato la linea completa di Oli di Semi Vitaminizzati, con un packaging in PET a basso impatto ambientale ed interamente riciclabile (riduce di oltre il 70% l’emissione di CO2).
“Il riconoscimento di Prodotto dell’Anno – afferma Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni –  è un premio alla capacità di innovazione della nostra azienda, frutto di anni di ricerche e di investimenti, e di un sistema industriale orientato alla soddisfazione dei consumatori. Il nostro Centro di ricerca è costantemente impegnato nel controllo della qualità e lavora alacremente per sviluppare nuovi prodotti, sia dal punto di vista nutrizionale sia sul fronte dell’impatto ambientale”.
L’indagine ha interessato 12.030 consumatori, chiamati a giudicare due categorie: l’attrattività (packaging e politica dei prezzi) ed il valore d’uso (soddisfazione del prodotto).
In base ai dati raccolti dalla TNS, la linea di Olio Dante si è posizionata al primo posto con il 76,8% delle preferenze (70,2% per attrattività ed 83,3% valore d’uso), segnando un vantaggio di oltre 29 punti rispetto alla seconda posizione. E non solo.
Dante è risultato essere l’olio preferito dal 52% delle donne che hanno partecipato al sondaggio, di cui il 36% di età compresa tra 35-49 anni.

Il logo rosso del “Prodotto dell'Anno”, presente in 30 Paesi, è uno dei simboli più diffusi e conosciuti dai consumatori di tutto il mondo. Il riconoscimento permette di individuare le aziende che investono in innovazione e qualità, e di riconoscere i prodotti eletti dai consumatori.

Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente 2010

8 dicembre 2010 - Il progetto "Re-Waste", realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”. La premiazione è avvenuta il 7 dicembre a Napoli. Tra i 230 progetti che, in tutta Italia, hanno partecipato alla selezione, 22 sono stati selezionati per il loro carattere di eccellenza. Tra questi, il processo applicato nell’ambito del progetto Re-Waste, che potrà così fregiarsi del titolo di “Innovazione Amica dell’Ambiente” e del relativo logo per il 2011. leggi tutto

Il progetto Re-Waste
Recovery, recycling, resource. Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products.

Progetto triennale co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+, lo strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea (progetto n. LIFE07 ENV/IT/421).
Per lo svolgimento di attività di divulgazione in campo ambientale, allo scopo di colmare il gap che frequentemente si riscontra tra team di ricerca e mondo industriale, l’Unione Europea ha creato uno strumento finanziario denominato LIFE+. Nell’ambito di questo programma, gli Oleifici Mataluni hanno presentato, in qualità di soggetto coordinatore ed in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree Interne della Campania, con il Centro Tecnológico Nacional de la Conserva y Alimentación (Spagna) e con la società Euroimpresa SpA, un progetto che prevede attività di divulgazione dei risultati ottenuti nel recupero dei composti fenolici dalle acque di vegetazione, nell’ambito degli ambienti scientifici, tecnici e amministrativi. Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato avviato nel gennaio 2009 ed avrà una durata di 3 anni.
Diverse iniziative dimostrative sono previste allo scopo di incoraggiare l’industria olearia ad adottare tecnologie più pulite nello smaltimento delle acque di vegetazione, convertendo questo rifiuto inquinante in una risorsa.
Presso gli Oleifici Mataluni è stato installato un impianto dimostrativo per il trattamento delle acque di vegetazione, in grado di recuperare dal refluo:
• acqua purificata, da re-impiegare per usi industriali;
• antiossidanti naturali, da impiegare nell’industria alimentare o cosmetica;
• biogas, da impiegare per la produzione di energia.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.re-wasteproject.it

Product placement a La Prova del Cuoco

15 ottobre 2010 - Olio Dante sarà il primo prodotto alimentare ad essere protagonista di un product placement in una trasmissione Rai. A partire dal prossimo 18 ottobre, il brand del Sommo Poeta esordirà a “La Prova del Cuoco”, la popolare trasmissione di cucina condotta da Antonella Clerici, in onda ogni giorno su Rai Uno. Per i prossimi due mesi, chef e concorrenti del programma, giunto alla sua XI edizione, si alterneranno ai fornelli, mettendosi alla prova e cucinando prelibate ricette esaltate dal gusto inconfondibile di Olio Dante, prodotto dagli Oleifici Mataluni con le migliori olive italiane. leggi tutto

L’accordo è stato siglato con la concessionaria Sipra - società che si propone di valorizzare le potenzialità pubblicitarie del prodotto editoriale Rai - sei mesi dopo l’introduzione in Italia della normativa che regolarizza il product placement televisivo.
Dal 30 marzo scorso, infatti - grazie al decreto 44/2010 che recepisce la direttiva 2007/65/CE - è possibile inserire il product placement anche nelle produzioni televisive, così come disciplinato già da qualche anno nel settore cinematografico.

Dante a canestro con Bennet Cantù

10 settembre 2010 - Olio Dante andrà a canestro con la Pallacanestro Bennet Cantù, storica formazione di basket che milita nel campionato di Serie A e che vanta nel suo palmares 3 scudetti, 15 titoli giovanili, 12 trofei europei ed una Supercoppa italiana. Gli Oleifici Mataluni hanno siglato un contratto con la Pallacanestro Cantù per la stagione 2010/2011, diventando partner ufficiale e legando il brand Dante ad attività di promozione e degustazione, utilizzando lo sport come veicolo di sensibilizzazione ed educazione alimentare. Il contratto con la Bennet Cantù prevede la visibilità in occasione delle partite casalinghe del campionato italiano, con un cartellone pubblicitario che sarà posizionato alle spalle del canestro, in zona altamente televisiva e fotografica. leggi tutto

Inoltre, Olio Dante avrà la possibilità di ideare ed organizzare iniziative ed operazioni di co-marketing con altri sponsor della Pallacanestro Cantù, e di svolgere attività promozionali all'interno del palazzetto anche nel corso delle gare valide per i play-off. L’Associazione Pallacanestro Cantù nasce tra il 1936 e il 1937, grazie all’idea di Mario Broggi e Angiolino Polli. Nel 1948/49 Cantù disputa la prima stagione in serie C. Da lì in poi per il basket canturino sarà una crescita costante con il passaggio in serie B nel 1952 e, l’anno successivo, la conquista per la prima volta della serie A. La stagione 1967-68 regala a Cantù il primo scudetto della sua storia.

Cene d’Autore al Ravello Festival

10 luglio 2010 - Olio Dante protagonista delle “Cene d’Autore”, l’evento gastronomico in programma al prestigioso Ravello Festival 2010, nell’incantevole cornice della Costiera Amalfitana. Il progetto, ideato e curato da Enzo Ercolino, ha esordito per la prima volta nel prestigioso appuntamento internazionale, valorizzando la gastronomia come forma ”d’arte sublime ed imprevedibile". Due chef campani di fama internazionale, Alfonso Caputo e Alfonso Iaccarino, hanno illuminato le notti del Festival con la stessa maestria dei grandi direttori d’orchestra, dando vita ad uno spettacolo originale e mettendo in scena le imprevedibili connessioni tra l’arte culinaria e la musica, tanto cara a Ravello. Ad esaltare le delizie degli chef, la qualità 100% italiana ed il sapore inconfondibile di Olio Dante, partner ufficiale delle “Cene d'Autore” al Ravello Festival. leggi tutto

Al primo appuntamento, previsto lunedì 12 luglio nella magica cornice di Villa Rufolo, sono intervenuti, tra gli altri, anche il cantante Lucio Dalla, il sociologo Domenico De Masi ed il direttore artistico del Festival Stefano Valanzuolo.
Lo chef Alfonso Caputo de La taverna del capitano di Marina del Cantone – in collaborazione con Olio Dante e con l’azienda agricola A Casa – ha proposto "La luce del mare", rappresentando la follia dei pesci nello specchio d’acqua di Nerano: “quello che vive più nascosto, quello che vive più in profondità, quello che vive facendo segnali di luce”.
Un'esperienza unica e suggestiva, firmata dal famoso chef ed accompagnata dalla performance fotografica "Patè de Folie – immagini dalle ex cucine di un ex manicomio”, curata da Daniela Rosi con gli scatti di Mauro Fiorese, realizzati presso l’ex Ospedale psichiatrico di Pergine (Tn).
Il secondo appuntamento, in programma domenica 22 agosto, prevede un emozionante percorso gastronomico presentato dallo chef Alfonso Iaccarino del rinomato Don Alfonso 1890.

Cibus 2010, la famiglia Dante al completo

7 maggio 2010 - Al Cibus di Parma gli Oleifici Mataluni presenteranno in anteprima gli Oli di Semi "Vitaminizzati", che completano l'offerta a marchio Dante. Da gennaio 2010, infatti, la famiglia di Olio Dante si è allargata con la nuova linea che esordirà ufficialmente alla XV edizione del salone internazionale dell'alimentazione, in programma a Parma dal 10 al 13 maggio, e che si aggiunge alle storiche referenze di Olio Extravergine ed Olio di Oliva. Olio Dante diventa l'unica etichetta del settore oleario, dunque, a vantare una gamma completa di oli alimentari. Ideale per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita salutare, Dante propone cinque prodotti Vitaminizzati: l’Olio di Semi di Arachide, l’Olio di Semi di Girasoli, l’Olio di Semi di Mais, l’Olio di Semi di Soia e l’Olio di Semi Vari, tutti Vitaminizzati cioè arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali. leggi tutto

Come tutti i prodotti della linea Dante, anche i nuovi Oli di Semi Vitaminizzati sono prodotti presso lo stabilimento degli Oleifici Mataluni di Montesarchio, in provincia di Benevento, uno tra i più grandi e moderni complessi agroindustriali oleari del mondo.Nei quattro giorni della manifestazione, a Parma saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. Tra le novità 2010, la Piazza dei prodotti Dop e Igp, dove 62 consorzi italiani esporranno i principali prodotti alimentari a denominazione d’origine, come pure faranno alcuni consorzi europei, e dove verrà presentata la IV edizione dell’Atlante europeo dei prodotti agroalimentari. Non mancheranno “show cooking” di alcuni chef stellati, tra cui Moreno Cedroni. Verrà poi consegnato il primo “Premio Cibus International Export Awards” destinato alle aziende particolarmente attive nell’export del prodotto italiano. Ci saranno poi due convegni: uno sul ruolo della marca commerciale nell’export; l’altro sui rapporti tra industria e distribuzione, con la presentazione di un sondaggio tra i manager italiani su come migliorare questo rapporto.

Cooking Show a Casa Sanremo

3 febbraio 2010 - Casa Sanremo è pronta ad accogliere il gusto inconfondibile di Olio Dante, in occasione dello storico Festival della canzone italiana. A fare da padrone di casa, Danny Mendez, Simona Tagli, Giorgia Moschini e Mauro Marino che si alterneranno nell’Hospitality Village, allestito al Palafiori di Sanremo, nell’ambito della VI edizione di “SanremOff”, il contenitore degli eventi collegati al Festival. Il brand del Sommo Poeta, nato proprio in Liguria nel 1898 da una intuizione della famiglia Costa, è partner ufficiale di Casa Sanremo e sarà utilizzato dagli chef che si alterneranno ai fornelli per i Cooking show e per i simposi. leggi tutto

Come da tradizione, Casa Sanremo rappresenta un punto di ritrovo nel “dopo festival” per artisti, produttori, giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno la possibilità di trascorrere momenti di relax ed ascoltare musica live, gustando le specialità della tradizione enogastronomica italiana preparate da chef stellati.
Quest’anno, i Cooking show – in programma ad ora di pranzo e cena – saranno dedicati alla valorizzazione delle cucine regionali e saranno seguiti dalle telecamere di Gambero Rosso Channel, presente sulla piattaforma Sky. E non solo.
Grazie alla collaborazione con Radio Italia e Gruppo Eventi, SanremOff offrirà un calendario ricco di appuntamenti, con mostre, dibattiti, incontri, concerti live e presentazioni di libri.

Dante presenta “I Vitaminizzati”

15 gennaio 2010 - Nuovo arrivo nella famiglia Dante che presenta la linea di Oli di Semi “Vitaminizzati” e diventa l'unico marchio del settore oleario ad offrire una gamma completa di oli alimentari. I Vitaminizzati debutteranno ufficialmente al “Cibus” 2010 di Parma, la fiera internazionale dell'alimentazione in programma a Parma dal 10 al 13 maggio prossimo. Ideali per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita genuino, Dante propone cinque prodotti vitaminizzati – Olio di Semi di Arachide, Olio di Semi di Girasoli, Olio di Semi di Mais, Olio di Semi di Soia ed Olio di Semi Vari arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali. leggi tutto

Come tutti gli Oli Dante, anche i nuovi Oli di Semi Vitaminizzati saranno prodotti nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni a Montesarchio, in provincia di Benevento, dotato di un laboratorio altamente specializzato e di un Centro di ricerca (Criol) per lo sviluppo di materie olearie e packaging.

Partner ufficiale del Calcio Napoli

8 gennaio 2010 - Olio Dante diventa partner ufficiale della S.S.C. Napoli e mette in campo il suo cuore 100% italiano. Il brand del Sommo Poeta, prodotto dagli Oleifici Mataluni nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), supporterà la squadra partenopea nei campionati di Serie A 2009-2010 e 2010-2011, grazie all’accordo biennale siglato con la società del Presidente Aurelio De Laurentiis. Un binomio vincente tra due eccellenze campane che contribuiscono a valorizzare con passione il proprio territorio e condividono i valori etici e vitali dello sport. leggi tutto

La partnership prevede una posizione di rilievo per la visibilità di Olio Dante all’interno dello stadio San Paolo, attraverso un cartellone pubblicitario situato alle spalle della porta di gioco, e numerose attività promozionali che saranno organizzate nel corso della stagione.  
Con questa iniziativa, Olio Dante intende promuovere uno stile di vita sano e genuino, per sensibilizzare appassionati e tifosi di calcio ad una corretta alimentazione. Un benessere che nasce da un’accurata selezione degli uliveti e dalla qualità delle migliori olive italiane raccolte al giusto grado di maturazione.

Dalla pizza napoletana il rilancio dell’olio italiano

9 dicembre 2009 - Il riconoscimento del marchio "Specialità tradizionali garantite” (Stg) per la pizza napoletana come occasione di rilancio dell’olio extravergine italiano. Non si lascia attendere il commento dell’industriale Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni e Consigliere nazionale Assitol che, dopo aver riportato in Italia dopo 25 anni il celebre brand Olio Dante, interviene sulla decisione del Comitato permanente delle Specialità Tradizionali Garantite, di emanare il regolamento comunitario di registrazione come Stg della pizza napoletana. leggi tutto

“Questo importante riconoscimento – afferma Mataluni – rappresenta anche una grande occasione per il rilancio dell’olio italiano. La vera pizza napoletana, infatti, richiede l’uso di olio extravergine di oliva che le conferisce gusto e genuinità. Purtroppo è molto diffusa la prassi di utilizzare oli diversi dagli extravergini, a cui troppo spesso sono preferiti oli di oliva, il più delle volte non italiani, o addirittura oli di semi”.
Come affermato anche dal Ministro Luca Zaia, Biagio Mataluni ribadisce che il marchio Stg per la pizza è un passo ulteriore nella direzione della tracciabilità e della etichettatura per l’agroalimentare, che vede impegnati fianco a fianco imprenditori, ristoratori, media ed istituzioni, nazionali e locali, nella promozione del made in Italy.
“Per essere competitivi sul mercato è necessario fare sistema, uscendo con un marchio forte che può essere solo quello italiano. La frammentazione, così com’è stato fino ad oggi, avvantaggia altri Paesi produttori. Quale migliore occasione che legare l’uso dell’olio extravergine italiano alla preparazione della pizza? Nei mercati esteri – conclude – c’è un nuova riscoperta dell’utilizzo di olio extravergine, sempre più preferito ai grassi animali, ed i trend di consumo sono in continua crescita”.
La decisione presa a Bruxelles in occasione del riconoscimento Stg per la pizza napoletana, potrebbe imprimere la svolta decisiva al consumo di olio extravergine italiano.

L'extravergine che parla italiano al 100%

20 agosto 2009 - Dante. L’extravergine che parla italiano. Inizia con questo slogan l’ambiziosa avventura del nuovo Olio Extravergine di Oliva Dante "100% Italiano", che sarà accompagnato da una campagna pubblicitaria firmata dal regista sannita Gianni Luciano, con la creatività di Giovanni Madonna e Francesco Castaldo dell’agenzia Madcast. L’ambiziosa campagna pubblicitaria rientra nel piano di comunicazione degli Oleifici Mataluni e prevede la presenza su tutti i principali media italiani. L’obiettivo è di trasferire i valori ed i punti di forza di questo storico marchio italiano, riportato in Italia dall’industriale Biagio Mataluni che lo ha rilevato dal Gruppo spagnolo Sos Cuetara. leggi tutto

“L'idea creativa della campagna – affermano il regista Gianni Luciano ed il creativo Giovanni Madonna –  prende ispirazione direttamente dal prodotto. La nuova bottiglia e la bontà dell'olio esclusivamente italiano, ci hanno permesso di esprimere un nuovo concetto di qualità totale: il nuovo 100%”. L'Olio Extravergine di Oliva Dante rappresenta il nuovo standard di qualità e si pone sul mercato come riferimento da raggiungere, proprio perché è l'unico olio che “parla italiano”. “Abbiamo puntato su una comunicazione forte nei contenuti ma che, contemporaneamente, ci consentisse di presentare il prodotto – concludono – con toni estetici di grande sobrietà ed eleganza”. Il regista Gianni Luciano, in collaborazione con i creativi della Madcast, ha prodotto e realizzato anche i billboard che andranno in onda sulle reti Rai e Mediaset a partire dal 24 agosto, con il contributo dall'Art director Marcella Mariani. La foto della bottiglia, soggetto principale della campagna, è di Aldo Marrone, mentre la musica originale che accompagna i prodotti è di Angelo Cioffi, con la voce speaker di Paolo Buglioni.

Dante al "Summer Fancy Food Show" di New York

23 giugno 2009 - Prima uscita ufficiale per Olio Dante, il famoso brand riportato in Italia dall’industriale Biagio Mataluni, che sarà presentato nella nuova veste alla 55esima edizione del “Summer Fancy Food Show” di New York. Il nuovo Dante Extravergine 100% italiano, in produzione nell’innovativo stabilimento degli Oleifici Mataluni subito dopo l’acquisizione dal Gruppo spagnolo SOS Cuetara, debutterà alla fiera statunitense organizzata dal 28 al 30 giugno allo Javits Convention Center. Oltre al marchio Dante, presente nello stand dell’ICE nell’ambito della missione promossa dall’Istituto del commercio estero per la promozione del Made in Italy, gli Oleifici Mataluni parteciperanno anche con le storiche etichette di semi Topazio ed OiO. leggi tutto

Al Summer Fancy Food Show, parteciperanno 2.300 espositori provenienti da 70 Paesi, con oltre 140mila prodotti. Numeri alla mano, la fiera di New York arriva in un momento particolarmente positivo per i produttori italiani e per il food & beverage, con i prodotti agroalimentari italiani che hanno riscosso grande successo anche sul mercato nord-americano.
Basti pensare che Olio Dante rappresenta il 15% del mercato nazionale dell’olio di oliva, per un totale di 10milioni di litri all’anno prodotti e commercializzati. Oltre all’olio di oliva, la nuova produzione comprende anche Dante Extravergine 100% Italiano e gli oli di semi.

Dante Arachide su La Cucina Italiana

5 maggio 2009 - “E’ perfetto per i fritti di fiori di zucca, panzerotti, crocchette e frittelle dolci e salate”. Parola di Luigi Caricato, uno tra i più autorevoli giornalisti italiani del settore oleario, che firma la rubrica “olio&vino” su La cucina italiana. Sull’ultimo numero della rivista, Caricato segnala l’Olio di Semi di Arachide Dante tra i migliori oli per frittura. “E’ limpido e brillante alla vista ed è caratterizzato da un colore paglierino chiaro. Inodore, ha una buona stabilità al calore e il suo impiego non determina alterazioni di sapore. Molto versatile è perfetto per i fritti di fiori di zucca, panzerotti, crocchette e frittelle dolci e salate”. La recensione è affiancata da un’intervista al prof. Giovanni Lercker che spiega la peculiarità dell’olio di arachide. leggi tutto

“L’olio extravergine di oliva – afferma l’esperto – è il migliore in assoluto per le fritture, sia per la qualità degli acidi grassi di cui è composto sia per la significativa presenza di sostanze antiossidanti che rendono l’olio più resistente. A seguire ci sono l’olio di oliva e l’olio di sansa di oliva. Sarebbero da escludere gli altri oli vegetali ottenuti da semi, a parte l’eccezione di quello di arachide, perché è più stabile, anche se molti li preferiscono agli oli di oliva perché hanno un sapore meno caratterizzato”.
Ideali per chi predilige un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita genuino, Dante propone la linea completa di Oli di Semi “Vitaminizzati” – Olio di Semi di Arachide, Olio di Semi di Girasoli, Olio di Semi di Mais, Olio di Semi di Soia ed Olio di Semi Vari – arricchiti da vitamine che ne integrano e migliorano le qualità nutrizionali.  

Il Sommo Poeta approda a Montesarchio

3 maggio 2009 - Olio Dante sarà prodotto interamente a Montesarchio (Benevento), nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni. Cambia casa, dunque, l’olio del Sommo Poeta che lascia lo storico stabilimento di Inveruno (Milano) – che dalla famiglia Costa passò prima alla multinazionale anglo-olandese Unilever e poi al Gruppo spagnolo Sos Cuetara – per approdare nel Sannio, rilanciando il Made in Italy e valorizzando il territorio campano. A partire da giugno, infatti, nelle etichette dell’Olio Extravergine e dell’Olio di Oliva Dante farà bella mostra l’innovativo stabilimento situato in provincia di Benevento. leggi tutto

L’industria Mataluni sviluppa l’intero processo produttivo secondo l’antica tradizione olearia italiana, partendo dalla lavorazione nel frantoio e dalla raffinazione dell’olio, fino alle fasi di imbottigliamento e confezionamento in bottiglie di vetro, lattine e Pet. E non solo.
Gli Oleifici Mataluni, dotati di un laboratorio altamente specializzato e di un Centro di ricerca (Criol) per lo sviluppo di materie olearie e packaging, completano il processo virtuoso di filiera con la produzione di imballaggi in Pet (preforme, tappi, cartoni, etichette sleeve).

Dante torna a parlare italiano

6 aprile 2009 - Ricomincia a parlare italiano Olio Dante, il brand rilevato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) per un valore di 30milioni di euro, insieme ad altre storiche etichette di oli di oliva. Con una brillante operazione finanziaria, dunque, il più grande complesso agroindustriale oleario italiano è riuscito a conseguire il marchio Dante dal Gruppo spagnolo Sos Cuetara, che precedentemente lo aveva ereditato dalla Unilever, multinazionale anglo-olandese. L’acquisizione di Olio Dante – accompagnata dal sostegno di tre banche italiane, Unicredit Group, Intesa San Paolo e BNL riporta in Italia dopo 25 anni il più celebre tra gli oli italiani, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, e permette di riequilibrare il mercato internazionale, contribuendo ad abbassare l’import italiano di oltre il 15%. leggi tutto

Gli Oleifici Mataluni, che operano da oltre 30anni nella produzione di oli alimentari in private label, produrranno e commercializzeranno direttamente il brand Dante, che rappresenta da solo il 15% del mercato nazionale dell’olio di oliva, con circa 10milioni di litri all’anno.
“Questa operazione non è solo di tipo finanziario e commerciale – afferma Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – ma rientra in un piano più ampio, proponendosi di rilanciare il made in Italy in un segmento di mercato, quello dell’industria olearia, di particolare importanza per l’Italia, e sostenendo lo sviluppo del settore olivicolo nazionale”.
La sfida ambiziosa di Olio Dante, e di tutte le etichette prodotte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni, è di valorizzare l’intera filiera e di rilanciare l’olio 100% italiano.
“L’operazione di riportare in Italia il marchio Dante e la relativa produzione – conclude Mataluni – avrà un forte impatto sul mondo olivicolo e rappresenterà una boccata d’ossigeno per i produttori e per l’intera filiera del nostro Paese, valorizzando l’olio 100% italiano”.
Contestualmente al marchio Dante, l’industria Mataluni ha acquisito dal Gruppo Sos altri 11 marchi appartenenti alla famosa azienda ligure “Minerva Agricola Alimentare”, tra cui anche le storiche etichette Minerva e Lupi presenti da oltre 50anni sui mercati internazionali.
Si completa così il piano strategico avviato nel 2007 nel settore degli oli di semi, con le acquisizioni dei marchi Topazio ed Oio che ora, insieme alle nuove etichette di oli di oliva, consentiranno agli Oleifici Mataluni una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, attraverso 23mila punti vendita della grande distribuzione organizzata.

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