Carosello 2.0, Dante arriva sul web in versione moderna


14 dicembre 2015 - Il Sommo Poeta sbarca sul web con una versione social del Carosello: il video è da oggi on line sul canale You Tube e sulle pagine Facebook e Twitter del brand Olio Dante. Scenari moderni e nuove tecnologie per un Dante Alighieri che, alle prese con la spesa quotidiana ed una cassiera intraprendente, non rinuncia però al suo linguaggio aulico. leggi tutto

“Il nostro nuovo spot - spiega Biagio Flavio Mataluni, Sales Manager Olio Dante SpA - vuole incarnare i valori di tradizione e italianità, calati naturalmente in una dimensione social e moderna. Abbiamo voluto mantenere, infatti, un forte legame con la storia del marchio: Olio Dante fu protagonista negli anni ’50 di storici Caroselli pubblicitari, in onda sulla Rai. Oggi il nostro Dante arriva sui social media ma rappresenta per noi la stessa garanzia di qualità del prodotto”.
Risale al 1959 il primo Carosello di Olio Dante, con l'attore Peppino De Filippo nei panni di “Peppino cuoco sopraffino” che, al termine di esilaranti sketch, svelava “il segreto del suo successo” in cucina.
La produzione del nuovo video è stata affidata all’agenzia bolognese LDB Advertising, da 50 anni specializzata in campagne pubblicitarie e autrice di diversi spot del Carosello degli anni ’60. La regia è di Fabrizio Trigari e la direzione creativa di Francesco Bettelli e Paolo Pasini.
Il Sommo Poeta è interpretato dall’attore Roberto Messini - dalla trentennale carriera teatrale e che ha partecipato a diverse pellicole cinematografiche con la regia di Paolo Virzì e Pupi Avati - mentre la cassiera è Tita Ruggeri, attrice teatrale e televisiva.

Lo spot è disponibile su You Tube (www.youtube.com/watch?v=9JMF6TEaNbI),
sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/oliodante/),
e Twitter (https://twitter.com/OlioDanteSpA) di Olio Dante.


Dante Store, il gusto italiano a portata di mouse

30 settembre 2015 - Dante diventa sempre più interattivo e il carrello della spesa si riempie così di gusto italiano sul web con il nuovo Dante Store, il sito e-commerce dove è disponibile una vasta gamma di prodotti della grande famiglia degli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA. Comodamente da casa e semplicemente con un click, collegandosi a www.dantestore.com, è quindi possibile impreziosire i propri gustosi piatti in cucina, acquistando gli oli degli storici brand italiani Olio Dante, Topazio, Olita, OiO. leggi tutto E’ tutto a portata di mouse per rendere unica la propria “digital shopping experience”. Il sito è diviso in sezioni (oli extra vergine di oliva, oli di oliva e oli di semi) e si potrà scegliere tra vari formati (dalla confezione da 250 ml fino a quella da 5 litri) e diversi packaging (vetro, PET e latta), per soddisfare al meglio tutti i palati ed ogni esigenza. 
Inoltre, sono consultabili le caratteristiche degli oli, le tabelle nutrizionali e le schede per l’impiego in cucina.
Novità dello store è l’Olio Extravergine di Oliva Frantoio di Contrada Grezzo, che arriva in tavola senza essere sottoposto al processo di filtrazione. Inoltre, sarà nuovamente acquistabile l’Olio Extra Vergine di Oliva Dante ConDisano “100% Italiano”, arricchito con vitamina D.
Massima sicurezza e qualità dei prodotti sono garantiti dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante SpA, che per la piattaforma di e-commerce si avvalgono del supporto e dei servizi del partner Kynetos. Registrandosi al sito e alla newsletter, infine, si potranno controllare tutti gli ordini dal proprio account ed essere sempre aggiornati sulle novità.

Trofeo Città di Telesia, si parte dalla dieta dei campioni

9 giugno 2014 - Il condimento per la dieta di atleti e maratoneti è servito e pronto per valorizzare piatti salutari e genuini. Olio Dante, infatti, vestirà il pettorale dell’ottava edizione del Trofeo Città di Telesia come sponsor della manifestazione e arricchirà il pacco gara offerto a tutti i partecipanti. La maratona è programma il 15 giugno, alle ore 19 nella città termale, e l’evento sarà seguito e trasmesso da Rai Sport. Olio Dante incoraggia da sempre una dieta equilibrata, supportata da un regolare esercizio fisico. Soprattutto per il regime nutrizionale degli sportivi è indicato particolarmente Dante ConDisano, l’olio di oliva arricchito con la vitamina D, ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni di Montesarchio, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. leggi tutto Sarà proprio questo il condimento offerto ai maratoneti, che potranno conoscere così i benefici di questa preziosa vitamina, fondamentale per la funzionalità del tessuto muscolare.
“Si tratta di un binomio vincente - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante SpA - perché i nostri prodotti e il Trofeo Città di Telesia, ormai divenuto un appuntamento di rilievo dell’atletica italiana, hanno in comune il fatto di essere nati nel nostro territorio, promuovendo uno stile di vita sano e sensibilizzando soprattutto le giovani generazioni attraverso i valori etici ed autentici dello sport. Non solo: la manifestazione costituisce opportunità di collaborazione tra imprese e mondo sportivo, valorizzando i tesori e i prodotti d’eccellenza del Sannio”.
Lungo il percorso telesino di 10 km, si ritroveranno alcuni tra i migliori runner del mondo, in compagnia di migliaia di concorrenti. La conferenza stampa di presentazione, dal titolo “Trofeo Città di Telesia, lo sport come motore di sviluppo”, è in programma lunedì 9 giugno alle ore 18, presso il Palazzo dei Congressi delle Terme. Interverrà, tra gli altri ospiti, anche il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

Ricerca e innovazione, agli Oleifici Mataluni il Premio Cluster “Best in show"

13 dicembre 2013 - Si è chiusa in bellezza la partecipazione degli Oleifici Mataluni - Olio Dante alla prima edizione dello Smau Roadshow di Napoli, l’appuntamento dedicato all’innovazione e alle tecnologie digitali per le aziende, svoltosi il 12 e 13 dicembre alla Mostra d’Oltremare: l’azienda sannita si è aggiudicata, infatti, il Premio Cluster “Best in Show” nella categoria “Salute, biotecnologie e agroalimentare”, riconoscimento riservato ai migliori laboratori e centri di ricerca presenti in fiera. Il complesso agroindustriale ha preso parte alla manifestazione come partner del Distretto ad Alta Tecnologia nei settori della Salute e delle Biotecnologie “Campania Bioscience”, insieme ad altre 46 imprese, 7 organismi di ricerca e 3 strutture di trasferimento tecnologico. leggi tutto “Crediamo - spiega Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni-Olio Dante - che l’innovazione sia il motore della crescita e opportunità simili ci dimostrano che la direzione che abbiamo intrapreso è giusta. Fare impresa, infatti, significa anche avere la capacità di anticipare i cambiamenti e le esigenze di mercato, innovando continuamente i propri prodotti e servizi. Con il Distretto, inoltre, abbiamo la possibilità di creare un nuovo modo di fare rete tra soggetti di diversa natura, che possono insieme disegnare moderni percorsi di sviluppo sostenibile”.
Gli Oleifici Mataluni hanno ricevuto il premio per aver sviluppato il nuovo packaging eco-sostenibile per oli alimentari in PET 100% riciclato, una novità assoluta in Europa. La bottiglia in plastica riciclata, che riduce l’impatto ambientale e garantisce al consumatore la massima sicurezza e qualità, è nata nell’ambito del progetto “Re-Pack Edoils. Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils”, finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation.
Nel corso dell’evento, per gli Oleifici Mataluni riflettori puntati anche sul campo della “nutraceutica”, la disciplina che - a metà strada tra “nutrizione” e “farmaceutica” - studia gli alimenti con una funzione benefica sulla salute umana. E’ proprio in riferimento a questo filone di ricerca che gli Oleifici Mataluni sono partner del Distretto “Campania Bioscience”.
Già nel 2012, il complesso agroindustriale di Montesarchio (BN) ha lanciato Dante ConDisano, l’olio extra vergine di oliva arricchito con vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa. E’ stato ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. La vitamina D è molto liposolubile e, data la difficoltà di sopperire al fabbisogno quotidiano con la dieta, una soluzione ideale per veicolarla nel nostro organismo è sicuramente rappresentata dall’olio di oliva, il condimento principe della Dieta Mediterranea. 
Il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni è impegnato, da oltre dieci anni, in progetti per lo sviluppo del settore oleario e packaging innovativo, attivando collaborazioni e partnership con le migliori università italiane.
L’azienda di Montesarchio (BN) rappresenta uno dei più importanti complessi agroindustriali al mondo ed è proprietaria di 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.

La nuova bottiglia in PET 100% riciclato Made in Italy alla fiera Ecomondo

8 novembre 2013 - L’utilizzo della plastica riciclata nel packaging degli oli alimentari rappresenta una novità assoluta in Europa: la società Fabio Mataluni & C., specializzata nello sviluppo e nella produzione di imballaggi alimentari, in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - Olio Dante, presenta per la prima volta nel continente la bottiglia in PET 100% riciclato a Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in programma dal 6 al 9 novembre a Rimini. Il complesso agroindustriale prenderà parte all’evento presentando il progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), con il quale è stata avviata una linea di produzione per la commercializzazione sul mercato europeo di bottiglie per oli alimentari in plastica 100% riciclata. Si tratta di un’innovazione “green” che riduce l’impatto ambientale e che garantisce al consumatore la massima sicurezza e qualità. leggi tutto L’intervento dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni si inserisce nell’ambito del convegno “Rifiuti. Gli aspetti innovativi nella ricerca industriale e nella gestione ai diversi livelli territoriali”.
“L’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine - afferma Antonella Ambrosone, ricercatrice della Divisione Imballaggi Plastici del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - comporta una riduzione delle emissioni di CO2, data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili, che sono attualmente le principali fonti per la sintesi di tale plastica. Inoltre, la buona processabilità del polimero permette un’alta qualità nella produzione, senza penalizzare la velocità del processo rispetto alle bottiglie in PET vergine”.
In questo modo, l’azienda di Montesarchio (Benevento) è riuscita a coniugare un valore ecologico con un vantaggio economico, conseguente alla riduzione della quantità di prodotto impiegato e all’uso di materiali di riciclo. Acquisisce, inoltre, importanti elementi di competitività, estendendo il campo di utilizzo della plastica riciclata, al momento limitata solo ad alcuni settori (acqua minerale e non-food). Secondo un recente studio di LCA, produrre 1000 kg di PET riciclato piuttosto che di PET vergine significa risparmiare 48 milioni di BTU di energia e ridurre le emissioni di gas serra di circa 3000 libbre.
“Le bottiglie non sono al momento sul mercato italiano - spiega Alfonsina Migliozzi, project manager - in quanto la legge non permette ancora l’utilizzo di plastica riciclata a contatto con l’olio. A breve, però, si pensa che tale situazione muterà in senso positivo. In altri Paesi europei, invece, il quadro normativo è differente ed è possibile utilizzare il PET riciclato in varie percentuali per l’imballaggio di oli alimentari”.
Dopo esser stato presentato all’XI edizione del Sodalitas Social Awards, al “Sicura - QsA 2013” e ad Anuga 2013, il progetto “Re-Pack Edoils” - finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation - sbarca ad Ecomondo, una delle maggiori piattaforme nel bacino del Sud Europa e del Mediterraneo che si occupa di innovazione e Green Economy. Nella scorsa edizione ha registrato la partecipazione di 1.200 aziende e oltre 84.000 visitatori.
Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni è impegnato, da oltre dieci anni, in progetti per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, attivando collaborazioni e partnership con le migliori università italiane.
L’azienda sannita rappresenta uno dei più importanti complessi agroindustriali al mondo ed è proprietaria di 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.

La nuova bottiglia in PET riciclato degli Oleifici Mataluni esordisce ad Anuga 2013

4 ottobre 2013 - Sarà con i tre colori della bandiera italiana che farà il suo esordio la nuova bottiglia in plastica 100% riciclata - ideata e prodotta dalla Fabio Mataluni & C. - ad Anuga 2013, la più grande manifestazione mondiale del settore agroalimentare, in programma dal 5 al 9 ottobre a Colonia. L’innovativo packaging eco-sostenibile, studiato per oli di semi, sarà presentato alla fiera sia in formato di preforma che in imballaggio finale. I prodotti che sbarcheranno in Germania sono il risultato dell’attività di ricerca della Fabio Mataluni & C., nell’ambito del progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), finanziato dalla Commissione Europea nel programma CIP Eco-Innovation. Il piano si pone l’obiettivo di produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. leggi tutto L’azienda di Montesarchio (BN) ha avviato una linea per la produzione di preforme, dalle quali sono state realizzate le bottiglie.
“L’utilizzo della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari - afferma Alfonsina Migliozzi, coordinatrice del progetto - costituisce una novità in Europa. I nostri prodotti saranno lanciati con i colori verde, bianco e rosso, a rappresentare proprio il Made in Italy che cresce ed innova. La sfida che intendiamo affrontare, infatti, è quella di estendere il campo di applicazione dei materiali plastici riciclati, aprendo interessanti opportunità di sviluppo. Incoraggiando il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, inoltre, rendiamo i rifiuti una risorsa da valorizzare. Crediamo che oggi un'impresa competitiva è soprattutto un'impresa che investe in innovazione”.
L’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine, per la realizzazione di packaging per beni di consumo di massa, comporta una riduzione delle emissioni di CO2, data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili.
La buona processabilità del polimero ha permesso, inoltre, un’alta qualità nella produzione senza penalizzare la velocità del processo rispetto alle bottiglie in PET vergine.
Tale innovazione, dunque, non diminuirà solo l’impatto ambientale ma garantirà al consumatore la massima sicurezza.
La nuova bottiglia in plastica 100% riciclata sarà presente ad Anuga 2013 in Halle 7 - Stand B100.

Progetto Valo-re, risorse dai reflui oleari. Giovedì la presentazione a Benevento

1 ottobre 2013 - Recuperare dalle acque di vegetazione olearie estratti ad attività antiossidante da sfruttare per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di energia, trasformando così uno scarto industriale molto inquinante e di difficile gestione in una risorsa. E’ questo l’obiettivo del progetto VALO-RE “Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e per la produzione di bioenergia”, che sarà presentato ufficialmente giovedì 3 ottobre a Benevento, alle 16:30 presso la sala riunioni della Coldiretti Benevento, in Via Mario Vetrone. leggi tutto Lo studio, nato nell’ambito della misura 124 del PSR Campania, ha come soggetto capofila l’Industria Olearia Biagio Mataluni s.r.l. di Montesarchio (BN) e quali partner di progetto la Coldiretti Benevento, aziende agricole olivicole del Sannio, il Centro di Competenza in Biotecnologie Industriali ed il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli.
Il programma mira ad ottimizzare la valorizzazione dei reflui oleari, recuperando da essi acqua purificata (da re-impiegare per diversi processi industriali, come il lavaggio delle olive e degli impianti); composti fenolici con proprietà antiossidanti, per l’uso in campo alimentare; energia (biogas) attraverso processi di bio-metanazione, dai quali si potrà dare origine anche ad un digestato, utilizzabile nel settore agricolo per la produzione di compost di qualità.
Per svolgere la fase di collaudo, è stato implementato un impianto dimostrativo pilota presso gli Oleifici Mataluni, che stanno studiando i canali di impiego degli estratti fenolici ad attività antiossidante, per la formulazione di alimenti funzionali a base di olio di oliva.
Lo smaltimento dei reflui oleari rappresenta un serio problema per l’industria e, dunque, è fondamentale lo sviluppo di tecnologie innovative per ridurne l’impatto ambientale.
Il convegno prenderà il via con i saluti del Direttore della Coldiretti Benevento Giuseppe Brillante, per poi proseguire con gli interventi di Biagio Mataluni, Presidente Industria Olearia Biagio Mataluni (“Coniugare tradizione e innovazione nel settore oleario”); Mario De Rosa, Pro Rettore Vicario Seconda Università degli Studi di Napoli e Responsabile tecnico-scientifico del progetto VALO-RE (“Il progetto VALO-RE: motivazioni e finalità”); Chiara Schiraldi, Professore Associato presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università degli Studi di Napoli (“Un ‘Centro Grandi Apparecchiature’: le opportunità offerte per lo sviluppo dei settori agro-industriali del territorio”); Maria Grazia De Gregorio, Responsabile Marketing e Comunicazione del progetto (“Presentazione del sito web dedicato al progetto e delle attività di divulgazione/informazione”). La chiusura dei lavori è affidata a Francesco Massaro, Coordinatore Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, e a Gennaro Masiello, Presidente Coldiretti Benevento.
Al termine dell’incontro, nel piazzale antistante la sede della Coldiretti Benevento, è prevista la degustazione di pietanze, preparate da chef locali, che avranno come ingrediente principale l’olio extra vergine di oliva. In programma anche percorsi sensoriali guidati da assaggiatori specializzati.

Il packaging ecosostenibile degli Oleifici Mataluni al Sicura 2013

23 settembre 2013 - Il packaging eco-sostenibile in plastica 100% riciclata, ideato dagli Oleifici Mataluni, partecipa alla settima edizione del “Sicura - QsA 2013”, la convention nazionale che si occupa di sicurezza alimentare, in programma a Modena il 24 e 25 settembre. L’azienda sannita prenderà parte all’evento presentando il progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), con il quale si propone di produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. L’intervento si inserisce nell’ambito del convegno “Come attuare e comunicare la sostenibilità nel settore dei materiali a contatto con gli alimenti”, a cura dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari dell'Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria. leggi tutto La nuova sfida lanciata dal complesso oleario di Montesarchio (BN) è quello di estendere il campo di applicazione dei materiali plastici riciclati, al momento limitata solo ad alcuni settori (acqua minerale e non-food), acquisendo così importanti elementi di competitività ed aprendo interessanti opportunità di sviluppo e innovazione.
L’utilizzo della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, infatti, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, gli Oleifici Mataluni hanno deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata.
“L’utilizzo di materiali riciclati per la produzione di imballaggi per olio alimentare - spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno - è finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale, causato dalla scarsa valorizzazione e dall’accumulo di materiali polimerici in discarica e nell’ambiente. La diffusione di packaging realizzati con materiali riciclati e riciclabili favorirà l’innescarsi di un ciclo virtuoso che parte da una corretta  progettazione, dall’utilizzo di manufatti che garantiscano al consumatore la sicurezza e la qualità dell’alimento e che si completa con la valorizzazione del fine vita dell’imballaggio stesso. Inoltre, l’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine per la realizzazione di packaging per beni di consumo di massa, comporta una riduzione di emissioni di CO2 data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili, che sono attualmente le principali fonti per la sintesi di tale plastica”.
“Re-Pack Edoils” - progetto di durata triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CIP Eco-Innovation - nel giugno scorso è entrato a far parte del Libro d'Oro della Responsabilità Sociale d'Impresa e del Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo. L’obiettivo, dunque, è quello di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare.

Per maggiori informazioni, http://www.re-packproject.it

“Oliogramma", Dante si mette in mostra con gli scatti d'autore

12 Luglio 2013 - Dante si mette in mostra con gli scatti realizzati dagli allievi dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011. L’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), infatti, ha ospitato oggi pomeriggio la cerimonia di chiusura del progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, con l’esposizione delle immagini dei giovani fotografi partecipanti. L’evento è stato organizzato in occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea della famiglia Costa. leggi tutto “L’iniziativa - afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - si propone di raccontare, attraverso le opere fotografiche, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva, rappresentando l’italianità, la salubrità e lo spirito innovativo dei prodotti a marchio Dante, ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Protagonisti degli scatti, infatti, sono stati il nostro olio 100% Italiano e l’olio arricchito con la vitamina D”.
I fotoamatori hanno avuto a disposizione sei mesi per immortalare il condimento principe della dieta mediterranea griffato Dante, sia nel nuovo packaging in PET 100% riciclabile che nell’inconfondibile forma ad anfora della bottiglia in vetro.
“Oliogramma - spiega Michele Stanzione, Direttore Artistico del progetto - ha rappresentato una bella sfida per i ragazzi dell’Accademia JMC che hanno potuto sperimentare e mettere in pratica la tecnica fotografica acquisita in scuola. L’unione di tecnica e creatività ha dato vita ad immagini di alto spessore e contenuto”.
I fotografi sono stati coordinati, oltre che dalla direzione artistica di Michele Stanzione, dai docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo.
“Alla contestualizzazione al territorio e alla salubrità di un prodotto così nobile - afferma Angelo Orsillo, Direttore della scuola JMC - è stata dedicata la massima attenzione rappresentativa. La realizzazione delle fotografie ha visto schierato un gruppo di giovani fotografi sanniti che hanno prodotto opere che definirei straordinarie”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.

Olio extra vergine, il "nutraceutico" veicolo di vitamine

5 Luglio 2013 - L’olio extra vergine di oliva e la vitamina D protagonisti del Forum “Aggiornamento in tema di terapia delle malattie endocrine”, concluso oggi a Napoli. L’evento, giunto alla V edizione ed organizzato con il coordinamento scientifico della Prof.ssa Annamaria Colao, Responsabile della UOC di Patologia Neuroendocrina dell’AOU Federico II, ha coinvolto gli endocrinologi campani, riuniti per tre giorni presso Città della Scienza. Nel corso dell’incontro odierno, è stato presentato ConDisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), in collaborazione con la Prof.ssa Colao e con il suo staff del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, divisione di Endocrinologia. In particolare, nello spazio del Forum dedicato a “Nutrizione e sistema endocrino”, gli esperti hanno approfondito le ricerche sull’olio extra vergine di oliva come veicolo di vitamine. leggi tutto “Numerosi studi scientifici hanno mostrato come gli alimenti arricchiti possano rappresentare una soluzione valida per l’integrazione di vitamina D nella dieta quotidiana - spiega Luigi Barrea, nutrizionista e relatore nell’ambito del simposio - soprattutto in quelle situazioni di deficit moderato che sono così diffuse in tutte le fasce di popolazione. L’olio extra vergine di oliva arricchito con vitamina D si presta particolarmente bene a questo scopo. Già di per sé dotato di importanti proprietà biologiche, tanto da poterlo considerare un vero e proprio nutraceutico naturale, diventa in questo caso anche fonte di una vitamina così importante e così poco conosciuta”.
Di questa preziosa vitamina si parla sempre più spesso nelle occasioni di confronto tra medici e studiosi del settore, a sottolineare le sue molteplici funzioni - chiarite sempre meglio da numerose ricerche scientifiche - che vanno ben oltre i già noti benefici sull’apparato muscolo-scheletrico.
Ma un dato risulta essere alquanto allarmante: il 65% delle donne italiane di età compresa tra i 20 ed i 50 anni mostra una insufficienza di vitamina D, ed il 30% addirittura una condizione di carenza.
Gli Oleifici Mataluni sono da tempo impegnati in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori proprio per promuovere uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata.
Il Forum, oltre ad aver rappresentato una importante occasione di riflessione sui percorsi diagnostici e terapeutici nel settore delle patologie endocrine, ha portato ancora una volta l’attenzione sull’importanza della nutrizione, sottolineandone in questo caso il legame con la funzionalità del sistema endocrino.

L'Accademia Italiana della Cucina alla scoperta dei sapori del Sannio

7 giugno 2013 - Il nuovo olio extravergine di oliva con la vitamina D, firmato dagli Oleifici Mataluni, esalterà le ricette della tradizione gastronomica sannita, che i gourmet dell’Accademia Italiana della Cucina degusteranno in occasione del convegno “Le eccellenze agroalimentari nel Sannio”, in programma domani, alle ore 9,30, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Benevento. Nel corso dell’incontro, Elena De Marco, Responsabile Divisione “Ricerca e Sviluppo” degli Oleifici Mataluni, presenterà le innovazioni aziendali di prodotto e di processo, come cultura d’impresa nel settore agroalimentare, alla presenza di Nunzia De Girolamo, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Aniello Cimitile, Commissario Straordinario della Provincia di Benevento; Gennarino Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento; Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina; Paolo Petroni, Segretario Generale dell’Accademia Italiana della Cucina; Milly Pati Chica, delegata della sezione di Benevento dell’Accademia Italiana della Cucina; Maristella Di Martino, giornalista specializzata in enogastronomia; Francesco D’Episcopo, professore di Letteratura Italiana e Comparata all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Riccardo Valli, già docente di Lettere Classiche. leggi tutto Non poteva mancare, dunque, il sapore inconfondibile dell’olio 100% Italiano prodotto nel complesso agroindustriale di Montesarchio ed ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“L’olio extra vergine di oliva - dichiara Elena De Marco, Responsabile Divisione “Ricerca e Sviluppo” degli Oleifici Mataluni - è certamente uno dei prodotti di eccellenza del settore agroalimentare sannita. Ma non solo: entrando quotidianamente nella dieta ed interagendo con numerosi altri ingredienti, è quello che consente di valorizzare le altre eccellenze alimentari del territorio, offrendo loro un plus in termini sensoriali ma anche nutrizionali. È un sapere antico, ma anche una scienza moderna. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per la ricerca applicata alla gastronomia, intesa come lo studio delle interazioni che avvengono tra i vari componenti della dieta. È un interesse che stiamo coltivando anche presso il nostro Centro di ricerca, per quanto riguarda in particolare l’interazione olio-alimento. Valorizzare le potenzialità del territorio, arricchendole di saperi nuovi, ed innovare partendo dalla tradizione: anche questo per noi - conclude De Marco - significa puntare all’eccellenza”.
A conclusione dei lavori, gli esperti dell’Accademia Italiana della Cucina - l’associazione che nel 2003 ha ricevuto il titolo di “Istituzione culturale della Repubblica Italiana”, con l’obiettivo di salvaguardare le tradizioni gastronomiche del nostro Paese - assaporeranno le tipicità agroalimentari del Sannio, preparate dai giovani chef dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione di Benevento “Le Streghe”.
“Il convegno - afferma Milly Pati Chica, delegata dell’Accademia Italiana della Cucina - concretizza gli scopi dell’associazione: tutelare le tradizioni, valorizzare il territorio, promuovere la conoscenza della cucina italiana come espressione di costume, civiltà, cultura e scienza. La delegazione di Benevento intende dare forte visibilità alle eccellenze del Sannio, in particolare, ma anche dell’intero Sud, una terra ricca di tradizione e di capitale umano che ancora non riesce a crescere come meriterebbe”.
Tutte le pietanze saranno impreziosite da Dante Extravergine di Oliva “100% Italiano” e da Dante ConDisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D.

“Re-Pack Edoils" nel libro d'oro della responsabilità sociale d'impresa

5 giugno 2013 - Produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. La nuova sfida lanciata dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante si chiama “Re-Pack Edoils. Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils”, ed è molto ambiziosa: acquisire importanti elementi di competitività, partendo da investimenti in eco-innovazioni. Il progetto degli Oleifici Mataluni, presentato a Milano nel corso dell’XI edizione del Sodalitas Social Awards - il riconoscimento nazionale che dal 2002 viene assegnato ad imprese, associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed organizzazioni che si siano concretamente impegnate in progetti di Sostenibilità d'Impresa - si propone di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare. leggi tutto L’applicazione della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, l’azienda sannita ha deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata al 100%.
“Il risultato principale - spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno - è coniugare un valore ecologico ad un vantaggio economico, conseguente alla riduzione della quantità di materiale impiegato per la produzione degli imballaggi plastici ottimizzati per oli, e all’uso di materiali di riciclo. Ogni volta che un contenitore di PET è riciclato, infatti, la sua riserva di petrolio viene riutilizzata ed il ciclo di vita delle plastiche, quindi, rientra in un percorso virtuoso, che riesce a ridurre scarti di produzione, rifiuti urbani ed impatto energetico. Produrre 100 kg di PET riciclato significa risparmiare 48 milioni di BTU di energia e ridurre le emissioni di gas serra di circa 3000 libbre”.
Alla manifestazione, organizzata dalla Fondazione Sodalitas, istituita nel 1995 da Assolombarda, hanno concorso in totale 244 lavori e 192 aziende.
Re-Pack Edoils, progetto di durata triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CIP Eco-Innovation, entra così a far parte del Libro d'Oro della Responsabilità Sociale d'Impresa e del Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo.
Tra i premiati, anche le aziende vincitrici del primo “European CSR Award Scheme”, che la Fondazione Sodalitas ha promosso in Italia su incarico della Commissione Europea. L'iniziativa ha coinvolto 28 Paesi: in Italia si sono candidate 45 grandi imprese e 15 Pmi.

*Il database Sodalitas Social Solution è consultabile al link
http://sodalitas.socialsolution.it/casi_aziendali_dettaglio.php?id_cat=1044&id_p=2121

Alla ricerca di nuovi ingredienti per l'industria alimentare e cosmetica

31 maggio 2013 - I ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno presentato a Torino uno studio dedicato ai nuovi ingredienti per l’industria alimentare e cosmetica, nel corso del workshop organizzato dalla Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, a cui l’azienda aderisce, e dalla Eurofed Lipid, con il patrocinio della Scuola di Medicina dell'Università di Torino. In occasione dell’evento, intitolato “Oli e grassi come ingredienti nell’industria alimentare e cosmetica”, il Criol - Centro di ricerca gli Oleifici Mataluni, ha illustrato i risultati della ricerca, condotta con il contributo della Commissione Europea, per quanto riguarda il Programma LIFE+, e della Regione Campania, nell’ambito del progetto VALO-RE “Valorizzazione di reflui oleari per la formulazione di alimenti funzionali e la produzione di bioenergia”. leggi tutto “Il processo di trattamento delle acque di vegetazione olearie che abbiamo ideato - spiega Elena De Marco, Responsabile Criol - si è dimostrato efficace nel recuperare dal refluo una elevata percentuale di acqua da reimpiegare nei processi produttivi ed un estratto fenolico in polvere, del quale si stanno sperimentando gli utilizzi in campo alimentare, cosmetico e zootecnico”.
In particolare, con il progetto VALO-RE, avviato ad agosto 2012 in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli, gli Oleifici Mataluni stanno approfondendo i canali di impiego degli estratti fenolici ad attività antiossidante, recuperati dalle acque di vegetazione olearie, per la formulazione di alimenti funzionali a base di olio.
Le acque di vegetazione derivanti dall’attività di molitura delle olive, infatti, sono tra gli scarti agro-industriali più inquinanti e problematici nell’area mediterranea. Per il loro trattamento, sono stati proposti diversi processi fisici, chimici e biologici ma nessuno di essi appare una soluzione economicamente vantaggiosa. Se da un lato esistono difficoltà di gestione ancora irrisolte, dall’altro i reflui oleari rappresentano una fonte di composti dalle importanti caratteristiche biologiche, tra i quali proprio i composti fenolici, dotati di proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie, anti-aterogene, anti-virali e anti-carcinogeniche.
Il nuovo studio, dunque, rappresenta una importante costola del progetto “Re-Waste”, che ha permesso ai ricercatori degli Oleifici Mataluni di testare su scala pilota questa tecnologia per valorizzare le acque di vegetazione, dimostrando la sua sostenibilità sia dal punto di vista economico che ambientale.
L’impianto Re-Waste, premiato nel 2010 da Legambiente con il riconoscimento “Innovazione Amica dell’Ambiente”, è completamente automatizzato per il trattamento e la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie, ed è capace di recuperare antiossidanti naturali per l’utilizzo in campo alimentare e cosmetico.

La carica dei "Dantini" al Trofeo Topolino di minirugby

10 maggio 2013 - Seimila giovani rugbisti andranno in meta nella XXXV edizione del Trofeo Topolino, in programma a Treviso l’11 ed il 12 maggio, con l’olio di oliva prodotto dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Dopo la felice esperienza maturata lo scorso anno, dunque, l’olio arricchito con la vitamina D - ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - torna a condire le pietanze preparate dagli chef in occasione dell’evento sportivo, organizzato dall’Associazione “Mini Rugby Città di Treviso” presso il Centro Sportivo “La Ghirada” e lo Stadio Monigo di Treviso, e nelle vicine Silea e Casale sul Sile. leggi tutto “Storicamente Olio Dante è tra i leader di mercato nel Veneto - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - e dal 2011 è sponsor della Benetton Rugby di Treviso. Ci sentiamo molto vicini ai valori etici che promuove questa disciplina, condividendo lo stile di vita sano e lo spirito di lealtà dei rugbisti. Il nostro obiettivo è di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, incoraggiando una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini, associata ad un regolare esercizio fisico. Il binomio tra Benetton ed Olio Dante è la naturale conseguenza di questi valori che animano anche le nostre scelte in ogni campo della vita imprenditoriale e sociale”.
Olio Dante ConDisano è particolarmente indicato per il regime nutrizionale dei bambini e degli adolescenti, in quanto l’età pediatrica è un periodo cruciale per lo sviluppo delle ossa.
Questa vitamina, infatti, è fondamentale per un efficiente assorbimento di calcio e fosforo nell’organismo e per il mantenimento di buoni livelli di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti.
“Continuano ad aumentare, con nostra soddisfazione, i numeri di questa manifestazione - afferma Giovanni Grespan, Direttore del Trofeo Topolino - che coinvolge squadre da tutta Europa e che anima attorno a sé un grande universo partecipativo. Un sentito applauso di cuore va attribuito a tutte le persone che con puro spirito amatoriale e volontario hanno consentito la realizzazione ed il successo di questa manifestazione nel tempo. Ringrazio anche gli sponsor che hanno contribuito con grande entusiasmo. Non mi resta, quindi, che fare a tutte le squadre i miei più vivi complimenti per l’impegno profuso in questa stagione agonistica”.
Alla manifestazione - nata come Torneo “Città di Treviso” nel 1976 e divenuta poi Trofeo Topolino nel 1991 - sono attese oltre 300 squadre italiane e straniere, che daranno vita ad un importante momento di confronto e di socializzazione.
Testimonial della manifestazione è Leonardo Ghiraldini, tallonatore della Nazionale italiana e della Benetton Rugby, società che milita nel campionato europeo “Rabo Direct Pro12” (ex Celtic League) e che può vantare un prestigioso palmares con 15 campionati nazionali, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe d’Italia.

Progetto e-GOTHAM, energia pulita dalle microreti intelligenti

24 aprile 2013 - Produrre energia distribuita sul territorio e gestirla in maniera intelligente, regolando le dinamiche di domanda ed offerta, riducendo al minimo le perdite ed utilizzando per lo più impianti che sfruttano fonti rinnovabili. Sono questi gli obiettivi che si propone di realizzare, attraverso le microreti (microgrid), il progetto e-GOTHAM a cui partecipa il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio insieme a 17 partner europei, tra i quali gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il complesso agroindustriale oleario sannita è già da anni impegnato in un percorso virtuoso, volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Una sfida con cui misurarsi per aumentare la competitività sui mercati. leggi tutto Il progetto e-GOTHAM, nell’ambito del programma Artemis sui sistemi "embedded", è giunto alla seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori del gruppo di ricerca. Gli incontri si sono svolti ieri ed oggi a Benevento, presso l’Università degli Studi del Sannio.
Tra gli scopi del progetto e-GOTHAM, che avrà una durata di tre anni, quello di implementare un nuovo modello di domanda aggregata di energia, integrare efficacemente le fonti energetiche, aumentare l'efficienza di gestione e ridurre le emissioni di carbonio, accrescendo la consapevolezza dei consumi.
“Il nostro Dipartimento di Ingegneria - dichiarano i Professori Carmen Del Vecchio e Luigi Glielmo, che coordinano il gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita impegnato in e-GOTHAM - contribuisce a realizzare una piattaforma informatica per una migliore gestione di microreti energetiche nei settori residenziale, terziario ed industriale, collaborando per la sperimentazione nel settore industriale con la Enemont, una società degli Oleifici Mataluni specializzata nel risparmio energetico e nello sviluppo di sistemi di energia pulita”.
Il mercato delle tecnologie pulite, secondo i più accreditati studi di settore, entro il 2018 vedrà quintuplicare l’apporto energetico delle microreti. Si calcola, infatti, che in sei anni si passerà dai 764 MW del 2012 a quasi 4000 MW.
“Per un complesso industriale quale quello degli Oleifici Mataluni - commenta l’Ingegnere Francesco Fuccio, Responsabile Area Impianti degli Oleifici Mataluni - i consumi energetici incidono in maniera significativa sul costo economico ed ambientale. Per questo, il tema dell’efficienza energetica va messo ai primi posti nella lista delle esigenze di innovazione aziendali. Tradizionalmente, i consumi energetici industriali sono considerati come un costo inevitabile, una bolletta da pagare ed una spesa da tenere sotto controllo. L’obiettivo degli Oleifici Mataluni è quello di passare ad una gestione attiva dell’elettricità come input della produzione, proprio come i materiali e la manodopera. Abbiamo creduto nelle microreti intelligenti per il miglioramento della gestione energetica e la conseguente riduzione dei costi e dell’impatto ambientale delle produzioni. Il progetto e-GOTHAM - conclude Fuccio - grazie anche alle collaborazioni con i numerosi partner internazionali, ci ha confermato le potenzialità delle microreti, in cui l’energia è generata vicino alle utilities (spesso da fonti rinnovabili, come nel caso del nostro impianto fotovoltaico), con riduzione al minimo delle perdite e possibilità di gestione attraverso un sistema intelligente, come quello che stiamo sviluppando nell’ambito del progetto, in grado di ottimizzare il bilancio tra produzione e consumo di energia a livello locale”.
Grande soddisfazione, dunque, per i risultati conseguiti da parte del gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita.
“La riunione di verifica del primo anno di lavori - a parlare è la Professoressa Carmen Del Vecchio - ha avuto un esito molto positivo. Al meeting hanno partecipato i 17 partner di e-GOTHAM, dei quali cinque sono italiani (di questi ben quattro, tra università ed aziende, appartengono al territorio campano), mentre gli altri sono spagnoli, norvegesi, finlandesi ed estoni. L’Università del Sannio è stata presente all'incontro con noi docenti, con i dottorandi Daniela Meola e Giovanni Gambino, l’assegnista di ricerca Giovanni Palmieri ed Andrea Mongillo, Amministratore Unico di KES (Knowledge Security Environment), una spin-off dell’Università del Sannio”.
Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di giugno a Bruxelles, per la prima valutazione del progetto da parte della Comunità Europea.

Sostenibilità ambientale, un modello di sviluppo per il territorio

6 Marzo 2013 - Creare un valore aggiunto non solo per il successo sul mercato ma per lo sviluppo del territorio e delle giovani generazioni, attraverso attività sostenibili incentrate sulla responsabilità ambientale e sociale. Il modello aziendale degli Oleifici Mataluni diventa protagonista del progetto “Looking After the Planet, Locally” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio (BN), nell’ambito del programma “Comenius” che favorisce la cooperazione tra le scuole dell’Unione Europea. Dodici studenti sanniti e dodici studenti provenienti da Ungheria, Spagna, Turchia e Polonia, faranno visita domani al complesso agroindustriale oleario per verificare - insieme al Dirigente Scolastico Carmela Formicola - le iniziative improntate all’etica e alla compatibilità ambientale. leggi tutto Già da anni, infatti, gli Oleifici Mataluni sono impegnati in un percorso virtuoso volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio, una sfida con cui l'intero sistema imprenditoriale dovrà confrontarsi per aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita del Paese.
“L’impatto ambientale delle produzioni, finora spesso ignorato - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Criol, Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - sta diventando invece un elemento importante nelle scelte delle nuove generazioni di consumatori. Per questo motivo, la sostenibilità è una responsabilità alla quale le aziende non possono sottrarsi e che ripaga anche in termini economici. Investire in eco-innovazione diventa un elemento di competitività”.
Gli Oleifici Mataluni sviluppano al proprio interno un packaging in PET 100% riciclabile, sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur). Sono stati premiati nel 2010 da Legambiente con il riconoscimento “Innovazione Amica dell’Ambiente” per il progetto Re-Waste, con il quale è stato realizzato un impianto dimostrativo capace di convertire i reflui oleari da sostanze inquinanti in preziosa fonte di biomolecole. E non solo.
E’ già in corso di realizzazione il programma “Re-pack edoils”, che si propone di introdurre sul mercato bottiglie per oli alimentari realizzate al 100% in plastica riciclata, ed è stato avviato il piano di ricerca “e-Gotham” per implementare un sistema intelligente in grado di ottimizzare i consumi energetici, minimizzare costi ed impatto ambientale.
“Con la visita si intende verificare de visu come una efficiente produzione industriale può essere perseguita - afferma Angelo Melillo, docente e coordinatore del team di progetto, composto dalle insegnanti Rosa Di Notte e Carla Clemente - tenendo in debita considerazione la normativa europea, che propone una crescita intelligente dal punto di vista ambientale. Tali esperienze renderanno consapevoli gli studenti, cittadini del domani, della necessità dell’impegno che ogni singola persona deve profondere per contribuire a preservare il nostro Pianeta”.
La responsabilità sociale, dunque, si conferma ancora una volta una scelta strategica per gli Oleifici Mataluni, che perseguono una politica di valorizzazione dei giovani del territorio, collaborando con le migliori università italiane, e in particolare con quelle campane, e offrendo opportunità di tirocini e stage.
Proprio il modello di sostenibilità aziendale proposto dalla Mataluni è stato oggetto di studio lo scorso 27 febbraio all’Università Federico II di Napoli, nell'ambito del seminario “Responsabilità Sociale d’Impresa: il bilancio di sostenibilità”, curato da Giuseppe Marotta, Professore Ordinario della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università del Sannio, in collaborazione con Antonello De Nicola, Responsabile Area Comunicazione Oleifici Mataluni.

Poesia a tavola nel segno di Dante Alighieri

19 Febbraio 2013 - Poesia a tavola nel segno inconfondibile di Dante Alighieri, il personaggio per eccellenza che rappresenta la cultura italiana e che ha "battezzato" la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). Non poteva che nascere dal nome dello scrittore fiorentino, dunque, una solida collaborazione tra la Società Dante Alighieri, l’associazione che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, ed Olio Dante, il brand rientrato in Italia dopo 24 anni grazie ad una notevole operazione condotta nel 2009 dal Presidente Biagio Mataluni. La partnership prevede una serie di iniziative mirate a promuovere l’eccellenza italiana e a raccontare i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva "100% Italiano". leggi tutto Come la Dante che, a partire dal 1889, si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame con l’Italia, anche il nome di Olio Dante fu ideato nel 1898 proprio per identificare l’italianità del prodotto.
“La storia del nostro marchio - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - è legata indissolubilmente all’Italia e alla famiglia Costa che nell'Ottocento decise di partire da Genova per esportare l'olio in America. Basti pensare che gli americani identificavano il nome Costa più con i portoghesi che con gli italiani. Da qui, l’intuizione di cambiare nome perché il richiamo all’Italia doveva essere facile e immediato. L’idea di dare all’olio esportato il nome Dante, nacque per offrire agli italiani un prodotto che, nell’immaginario collettivo, richiamasse la patria e venisse associato direttamente all’Italia. La scelta del nome fu così felice che qualcuno tentò subito di mettersi sulla scia del successo. Gli spagnoli lanciarono l’olio Beatrice, con un marchio identico in cui il profilo aquilino dell’autore della Divina Commedia fu sostituito da quello gentile della sua musa”.
I nuovi soci della Dante Alighieri potranno degustare Dante ConDisano, l’olio extra vergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“E’ un connubio forte e felice - dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri - quello che si è creato tra la Dante Alighieri e Olio Dante. Ci sentiamo di sostenere le aziende che hanno una radice profonda nella tradizione italiana. La cultura, infatti, deve sostenere fortemente l’economia. La lingua italiana, e quindi l’italianità, possono sicuramente diventare un fattore di certificazione dell’originalità e della bontà di un prodotto, nell’ottica di un mercato globalizzato, vittima talvolta di fenomeni di contraffazione”.
Al momento dell’iscrizione, i primi 100 associati riceveranno l’esclusiva confezione in PET da 250 ml, nell’innovativo packaging 100% riciclabile, che andrà ad impreziosire il Cofanetto dedicato a chi “mangia cultura” ogni giorno. La quota annuale, infatti, darà diritto alla tessera di socio ordinario della Dante Alighieri, all’abbonamento alla rivista “Pagine della Dante” e al “Cofanetto Dante” che, oltre ai numerosi materiali didattici, comprende: un DVD della serie “In viaggio con Dante”, per ripercorrere la ricchezza della Divina Commedia attraverso il racconto del regista e scrittore Lamberto Lambertini; un DVD della serie “In viaggio con i poeti”, per riscoprire il fascino della poesia italiana classica e contemporanea; un audiolibro per ascoltare parole e musicalità della poesia e della narrativa italiana classica e contemporanea; l’Annuario della Società Dante Alighieri con saggi e approfondimenti sullo stato della lingua e della cultura italiana nel mondo.
 
Per maggiori informazioni, visita il sito www.ladante.it.

Arte e Scienza in Piazza, il risveglio dei sensi con il "LaboratOLIO del Gusto"

4 Febbraio 2013 - Un’esperienza sensoriale unica nel mondo dell’olio extra vergine di oliva, alla scoperta delle sue qualità gustative e olfattive, per allenare i sensi e imparare ad utilizzarli al meglio. Arriva a Bologna il “LaboratOLIO del Gusto”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) nell’ambito di “Arte e Scienza in Piazza 2013”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione “Marino Golinelli”, in programma dal 5 al 10 febbraio presso Palazzo Re Enzo. Sotto la guida degli esperti assaggiatori sanniti e dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, i visitatori potranno partecipare ai laboratori interattivi di analisi sensoriale, degustando l’extra vergine di oliva per acquisire l’uso di strumenti naturali, come il naso e la lingua, indispensabili per effettuare scelte alimentari e nutrizionali di qualità. leggi tutto

Le attività sono aperte a tutti, previa prenotazione, dal martedì alla domenica, mentre le scuole potranno accedere dal martedì al venerdì.
In particolare, l’iniziativa è rivolta agli alunni degli Istituti primari e secondari di I grado, che verranno coinvolti in divertenti prove di assaggio, realizzate in collaborazione con i Maestri della Pasticceria Stella di Rotondi (AV), a dimostrazione di come le sensazioni possano talvolta essere ingannevoli. Obiettivo del laboratorio, infatti, è di illustrare le possibilità di analisi del gusto e dell’olfatto, che possono essere stimolati ed utilizzati per affrontare in modo più consapevole la scelta dei prodotti alimentari, riscoprendo cosa davvero piace ai consumatori.
“Crediamo molto nel trasferimento delle nostre conoscenze al consumatore - afferma Maria Savarese, ricercatrice del Criol e assaggiatrice professionista - che deve essere reso consapevole di ciò che mangia attraverso uno strumento valido per poter realizzare una scelta di qualità, con effetti positivi per la salute. Lo strumento di cui parliamo sono i nostri sensi, che diventano fonte di conoscenza. LaboratOLIO è pensato soprattutto per i bambini ma cimentarsi in un’esperienza del genere si rivelerà utile anche per gli adulti”.
Le proprietà sensoriali dell’olio di oliva richiedono grande attenzione perché rappresentano anche un indice delle proprietà nutrizionali del prodotto. L’evento formativo approfondirà anche altre tematiche: la funzione dei grassi a tavola, le differenze tra i diversi tipi di lipidi e l’importanza dell’olio extra vergine, alimento principe della dieta mediterranea.
Dopo il successo nelle edizioni 2010 e 2011 del Festival della Scienza di Genova, dunque, gli Oleifici Mataluni continuano in prima linea a portare avanti attività didattiche, ideate per abituare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano, affinché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, visita il sito www.lascienzainpiazza.it/info-e-prenotazioni/


"Oliogramma", il condimento diventa un'opera d'arte

21 Gennaio 2013 - Dante si mette in posa e diventa l’olio modello per gli scatti d’autore dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011. In occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea di Giacomo Costa, il Sommo Poeta si rifà il look e presenta il progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). L’iniziativa si propone di raccontare ai consumatori, attraverso le immagini degli artisti coinvolti, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio di oliva, che troppo spesso finiscono per essere mortificati da logiche di mercato che riducono l’olio ad una semplice commodity. leggi tutto Da oggi al 13 aprile 2013, gli allievi dell’Accademia realizzeranno veri e propri servizi fotografici dedicati al condimento principe della dieta mediterranea, rappresentando l’italianità, la sostenibilità e lo spirito innovativo dei prodotti ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“Oliogramma si propone di dare lustro alle risorse umane locali - a parlare è Angelo Orsillo, Direttore dell’Accademia - attraverso la realizzazione di immagini finalizzate alla comunicazione, con competenza, creatività e senso dell’estetica. I partecipanti saranno coordinati dalla direzione artistica del fotografo Michele Stanzione, dei docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.
La partecipazione, infatti, è aperta a tutti i fotoamatori iscritti alla scuola, che avranno a disposizione tre mesi per immortalare il nuovo packaging in PET 100% riciclabile ed esaltare le inconfondibili “forme” della bottiglia ad anfora, presente sulle tavole di tutti gli italiani.
“Con Oliogramma - afferma Valentina Corrado, Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - vogliamo raffigurare quei valori che gli Oleifici Mataluni incarnano da sempre e che vengono veicolati dal nostro olio 100% Italiano e dall’olio arricchito con la vitamina D. Attendiamo con entusiasmo gli scatti degli allievi e siamo certi che riusciranno ad impreziosire le nostre etichette, che sin dagli anni Trenta del secolo scorso sono state associate ai capolavori della pittura italiana e fiamminga in alcune memorabili campagne pubblicitarie”.
Al termine della manifestazione, nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni sarà allestita un’esposizione con tutte le opere pervenute, durante la quale ogni autore presenterà i propri lavori.

Dalla tavola al mobile, l'olio per i gourmet digitali

3 gennaio 2013 - L’olio del Sommo Poeta sbarca sul mobile e da oggi “condisce” anche le pietanze dei gourmet digitali. Il 2013 inizia nel segno del web, dunque, con il mini-sito di Olio Dante, dove trovare le informazioni sui prodotti e scoprire le gustose ricette dei blogger. Dopo la nascita del portale ed il premio “DM Awards 2012” per il miglior sito del largo consumo, gli Oleifici Mataluni si proiettano sempre più nel mondo digitale, implementando un nuovo mini-sito ottimizzato per tutti gli smartphone di ultima generazione, con contenuti dinamici e di facile fruizione sempre più integrati con i moderni social network. E non solo. leggi tutto Digitando m.oliodante.com sul proprio telefonino, sarà possibile installare una simpatica app sull’I-phone, in modo da avere Olio Dante sempre a portata di click.
Inoltre, attraverso il QR Code presente su packaging e pubblicità, i consumatori potranno accedere direttamente al mini-sito anche in fase di acquisto, per consultare le faq e le schede dei prodotti con le tabelle nutrizionali realizzate dal Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Sul sito mobile è presente anche un’ampia sezione dedicata a Dante Condisano, il nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D e al nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
E per gli appassionati di cucina, spazio alla gastronomia con tante ricette preparate dai food blogger di Olio Dante, navigando nella sezione “Antipasti”, “Primi Piatti”, “Secondi Piatti”, “Contorni e Insalate”, “Salse e Condimenti” e “Dolci”. All’interno del menu “Media”, invece, è presente un vero e proprio contenitore multimediale con immagini, spot, caroselli ed interviste, già disponibili anche nel sito istituzionale www.oliodante.com.
Con la versione mobile di Olio Dante, gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione alla ricerca anche nel settore Digital, attraverso l’ideazione di una vera e propria community che integra social network e mondo dei food blog.
La versione per smartphone è stata sviluppata dagli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Gli Oleifici Mataluni impegnati nella prevenzione nutrizionale

7 novembre 2012 - I ricercatori degli Oleifici Mataluni parteciperanno al XX Congresso Nazionale ADI - Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica, intitolato “Dalla teoria alla pratica clinica. Il confronto delle esperienze”, in programma dall’8 al 10 novembre al Palazzo dei Congressi di Firenze. Nel corso del meeting, che rappresenta un’occasione di confronto sulle tematiche più sensibili della scienza dell’alimentazione, i ricercatori sanniti presenteranno Dante Condisano, l’olio arricchito con la vitamina D ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. Nei tre giorni di lavori congressuali saranno affrontati numerosi argomenti, tra i quali la nutraceutica, la prevenzione nutrizionale, la malnutrizione in oncologia, l’obesità infantile, l’informazione alimentare eticamente efficace. leggi tutto

“La vitamina D - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - oltre ad essere indispensabile per la salute delle ossa, svolge nel nostro organismo anche numerose altre funzioni. Essendo coinvolta nella regolazione della crescita cellulare, con un’attività anti-proliferativa, può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È noto, inoltre, il ruolo fondamentale della vitamina D per l’azione del sistema immunitario e delle difese naturali dell’organismo. I benefici dell’extra vergine sono già ben noti, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani - conclude De Marco - è apparsa quindi una soluzione ideale, per unire le proprietà dell’oro verde del Mediterraneo con la quantità di vitamina D di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno”.
Gli Oleifici Mataluni sono da tempo impegnati in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori e dedicata ad uno stile di vita sano e ad una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini.
L'olio extra vergine di oliva, infatti, è un ingrediente cardine nella Dieta Mediterranea, in quanto prodotto ricco di antiossidanti naturali (come l’idrossitirosolo) e acidi grassi monoinsaturi.
Diversi processi metabolici dell’organismo possono essere così positivamente influenzati da importanti componenti (acido oleico, polifenoli e vitamine) dell’olio extra vergine di oliva, che può essere definito proprio un “nutraceutico” naturale, unendo le proprietà nutrizionali tipiche dell’alimento alle proprietà salutistiche tipiche di un farmaco.

Olio Dante Condisano sarà presente nell’area espositiva “Passi Perduti”, situata all’interno del  Palazzo dei Congressi di Firenze, presso lo stand numero 30.


Ricerca e biotecnologie, Oleifici Mataluni in prima linea

26 ottobre 2012 - Continua l’attività di ricerca degli Oleifici Mataluni, che saranno protagonisti all’“Euro-MED Conference on Biotechnology in Agrofood”, il convegno che ospita i centri di ricerca e le imprese campane aderenti al costituendo distretto biotech “CampaniaBioScience”, i rappresentanti delle bioregions italiane (Sicilia, Sardegna, Lombardia) e dell’area del Mediterraneo (Spagna, Israele, Tunisia). Obiettivo dell’evento - che si terrà lunedì 29 ottobre, dalle ore 9.30, presso la Sala Parlamentino della Camera di Commercio di Napoli - è sia affrontare le criticità comuni nell’ambito delle biotecnologie applicate all’agro-industria, sia illustrare il percorso di creazione del distretto “CampaniaBioScience”. L’iter di costituzione vede coinvolto il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, insieme a numerose altre imprese del settore biofarmaceutico, biomedicale, cosmeceutico e alimentare/nutraceutico, università e altri organismi di ricerca, in una grande aggregazione pubblico-privata nel campo “Salute e Biotecnologie”. leggi tutto

“Per gli Oleifici Mataluni - afferma Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni - è un’occasione importante per entrare a far parte di una rete, in cui la collaborazione tra imprese e organismi pubblici può portare ad un aumento di competitività per il territorio regionale. L’applicazione delle biotecnologie - aggiunge De Marco - in settori strategici per l’economia campana, come quello agroalimentare, può fornire un efficace sostegno al tessuto produttivo locale. Anche per gli Oleifici Mataluni, le biotecnologie rappresentano una spinta in più lungo un percorso, quale quello dello sviluppo di alimenti funzionali, già avviato dal nostro Centro di ricerca. Testimonianza ne è il recente lancio di Dante Condisano, il nuovo Olio Extravergine 100% Italiano arricchito con vitamina D”.
Il distretto biotech campano, attraverso l’attività di networking nazionale ed internazionale, svolta dalla Camera di Commercio di Napoli tramite il Consorzio Technapoli, è già da tempo integrato nell’ambito dell’Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani, nel circuito nazionale di Assobiotec e nella rete del Consiglio Europeo delle Regioni Biotech.
Il bacino del Mediterraneo rappresenta una potenziale area di dialogo con forti opportunità di sviluppo per il territorio campano che può, in questo modo, divenire interlocutore privilegiato con il resto d’Europa. La conferenza vuole, infine, avviare un’azione sinergica, in vista dell’Expo 2015 di Milano.
Alla conferenza, dopo l’introduzione curata dal Vicepresidente Vicario della Camera di Commercio di Napoli, Luigi Iavarone, dal Presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore e dall’Assessore Regionale all’Università e Ricerca Scientifica, Guido Trombetti, prenderanno parte: Mario Bonaccorso, Assobiotec; Amleto D’Agostino, Bioteknet ScpA; Silvio Ferrari, Consigliere incaricato per Expo 2015 e R&I di Federalimentare; Gianluca Carenzo, Parco Tecnologico Padano; Pep Luis Pons Hinojosa, Bioib, Clúster biotecnològic I biomèdic de les Illes Balears (Spagna); Alessandro Lombardo, Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia; Shai Yarkoni, Bionegev; Elena De Marco, Oleifici Mataluni - CampaniaBioScience; Luigi Greco, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - CampaniaBioScience; Sergio Uzzau, Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna; Héla Kallel, Institut Pasteur de Tunis. Gli interventi saranno in lingua italiana ed inglese.


Ricerca e innovazione, gli Oleifici Mataluni all'avanguardia nel packaging

18 ottobre 2012 - Gli Oleifici Mataluni protagonisti nel convegno “Eccellenza nel Packaging: sviluppi e tendenze della stampa”, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Salerno e da Bioplast, in collaborazione con Biesse e I&C. Obiettivo dell’iniziativa, ideata per legare sinergicamente il mondo accademico e quello industriale, è di divulgare e sostenere le innovazioni tecnologiche nel settore del packaging e della stampa flessografica, vero e proprio fiore all’occhiello dell’industria Mataluni. Più di 150 rappresentanti di aziende della filiera della stampa, della produzione di imballaggi e dell’industria alimentare, hanno partecipato ai lavori, evidenziando come - soprattutto in tempo di crisi - l’efficienza, la ricerca e la razionalizzazione dei processi rappresentano le strategie vincenti per lanciare sul mercato prodotti di alta qualità. leggi tutto Di primaria importanza, dunque, guardare al futuro senza perdere di vista il valore dell’ecosostenibilità, caratteristica che contraddistingue anche il nuovo packaging in PET - più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile - ideato per Olio Condisano dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
“La ricerca, l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, la sicurezza alimentare e la tutela dell’ambiente - afferma Maria Rosaria Galdi degli Oleifici Mataluni, che collabora nelle ricerche di soluzioni innovative di imballaggio con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Ateneo salernitano - sono le strade del nostro futuro, quelle che permetteranno alle aziende illuminate di percorrere un cammino virtuoso sia in termini di qualità sia economici. Tutto questo è possibile investendo risorse umane ed economiche nella ricerca applicata e di base, promuovendo incontri divulgativi e attività con le nostre università”.
Il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni, situato a Montesarchio (Bn), è dotato al proprio interno di un Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo (Criol), riconosciuto nel 2010 dal Miur, e di un’Area Packaging, che comprende anche il Centro Poligrafico, garantendo così all’azienda di essere tra le poche al mondo ad avere la capacità di produrre nello stesso stabilimento etichette autoadesive, etichette sleeve in film plastico termoretraibile e cartoni ondulati. Gli Oleifici Mataluni integrano nel ciclo produttivo la realizzazione di imballaggi plastici, con 9 linee dedicate al PET, di cui 6 per la produzione di preforme e 3 per la produzione di tappi, a partire dai granuli di polimero.
“Il processo di stampa flessografico - spiega Sergio Lepore, Responsabile dell’Ufficio Grafico degli Oleifici Mataluni - ha rappresentato per gli Oleifici Mataluni una scelta vincente per la produzione di imballaggi secondari e terziari. L’unicità del nostro flusso produttivo, unico in Italia, abbraccia tre diversi settori di stampa, diversi per tecnologia e per categoria merceologica, partendo dalla produzione di etichette fino ad arrivare a stampati in cartone ondulato. Tutto questo per consentire una rapida risposta alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e sempre più volto a produzioni incentrate sulle basse tirature. La flessografia - conclude Lepore - risponde bene a queste richieste e per tale motivo molte aziende converter si sono dotate di questi impianti a scapito del processo rotocalco”.
Al convegno sul packaging, hanno partecipato i professori dell’Università degli Studi di Salerno, Loredana Incarnato e Luciano Di Maio, a testimonianza della sinergia esistente tra università, aziende ed enti di ricerca che operano nel settore; Emilio Gerboni, esperto del settore grafico; Italo Vailati, Presidente Giflex; Sante Conselvan, Presidente ATIF e titolare della I&C; Andrea Di Stefano della Novamont; Enrico Mensitieri, titolare della Icimendue; Gerardo Gambardella, Presidente della Bioplast e Vice Presidente di Confindustria Salerno; Sergio Lepore e Maria Rosaria Galdi degli Oleifici Mataluni.

Chemioprevenzione, Oleifici Mataluni protagonisti a Washington

12 ottobre 2012 - L’olio sannita sbarca a Washington in occasione del gran gala del National Italian American Foundation (Niaf), la fondazione che rappresenta oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti e che si prefigge di mantenere sempre vivo il ricco patrimonio di valori e tradizioni culturali della comunità italiana. Il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni parteciperà alla conferenza scientifica intitolata “Bridging research and clinical medicine”, approfondendo l’importanza dell’olio extra vergine d’oliva nella dieta quotidiana. L’incontro - inserito nel programma delle celebrazioni per il XXXVII anniversario del Niaf e organizzato dallo Sbarro Health Research Organization di Philadelphia (Shro) - è dedicato alla lotta al cancro del seno e alla valorizzazione della Dieta Mediterranea. Numerosi studi e ricerche internazionali, infatti, hanno evidenziato come la Dieta Mediterranea, e in particolare un uso costante dell’olio di oliva a tavola, rappresenti un’arma importante per contrastare questo tipo di tumore. leggi tutto

Ad impreziosire la cena di gala, prevista domani sera all’Hotel Hilton alla presenza del Presidente Barack Obama, sarà proprio Dante Condisano, il nuovo Olio Extravergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“Bassi livelli di vitamina D - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - spesso sono associati ad una maggiore incidenza di cancro, in particolare del colon, della mammella e della prostata. Il 30% dei tumori, infatti, è correlato proprio all’alimentazione che, insieme ad uno stile di vita equilibrato, risulta fondamentale per una efficace prevenzione. L’assunzione di grassi prevalentemente di origine vegetale, come l’olio extra vergine di oliva, insieme ad un’alimentazione basata sulla Dieta Mediterranea, svolge un’azione protettiva sull’insorgenza di tali patologie”.
Al gala del Niaf parteciperanno, tra gli altri, il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, che incontrerà al Dipartimento di Stato il Segretario di Stato americano Hillary Clinton; Antonio Giordano, Presidente e fondatore della Sbarro Health Research Organization di Philadelphia; Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni e di Confindustria Benevento; Massimo Cristofanilli, Primario del Dipartimento di Oncologia al Fox Chase Cancer Center di Philadelphia; Fabiana Perna, ricercatrice presso lo Sloan-Kettering Cancer Center di New York; Giuseppe Russo, docente presso la Temple University di Filadelfia; Mike Piazza, ex giocatore di baseball; Hope Solo, campionessa olimpica; Ralph Izzo, Presidente della società Public Service Electric and Gas; Geno Auriemma, allenatore del Basketball Women's National Team; Mark Del Rosso, Vice Presidente Esecutivo di Audi of America; Giovanni Ferrero, Ceo di Ferrero Group; Letizia Moratti, Presidente di Friends of San Patrignano; Lamberto Maffei, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Per il programma completo e maggiori informazioni, è possibile consultare i siti
http://www.niaf.org/
http://www.aise.it/home/rassegna-stampa/126118-america-oggi-usa-al-via-la-convention-della-niaf-di-riccardo-chioni.html


"Race for the Cure", Condisano corre per la vita

5 ottobre 2012 - Cinque chilometri per promuovere la prevenzione e tagliare un importante traguardo nella lotta ai tumori. Tolti camici e guanti, i ricercatori degli Oleifici Mataluni per una volta indosseranno pantaloncini e scarpe da jogging nella III edizione di “Race for the Cure”, una vera e propria mini-maratona dedicata alla raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica, organizzata dall’Associazione “Susan G. Komen Italia” il 7 ottobre, alle ore 10, a Napoli. Nell’ambito della manifestazione, in programma da oggi al 7 ottobre in Piazza Plebiscito, verrà allestito il “Villaggio della Salute”, dando la possibilità ai visitatori di sottoporsi a visite senologiche, rivolte in particolare a gruppi selezionati di donne che non accedono agli ordinari programmi di screening per motivi sociali, economici e culturali. Inoltre, sono previsti anche esami gratuiti di prevenzione dei tumori della pelle, delle malattie della tiroide e di altre patologie, incontri con esperti e punti informativi per sensibilizzare i consumatori sulla corretta alimentazione. leggi tutto Nell’area dedicata al settore agroalimentare, con un piccolo contributo che verrà devoluto alla onlus “Susan G.Komen Italia” - impegnata dal 2000 nella battaglia contro il tumore al seno - sarà possibile ricevere una bottiglia di Olio Dante Condisano “100% Italiano”, nell’esclusiva confezione ecosostenibile da 250 ml in PET, più leggera del vetro, più pratica e 100% riciclabile.
Dante Condisano, l’olio arricchito con vitamina D, è stato ideato dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“Sono emersi dati importanti - dichiara Maria Savarese, ricercatrice del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - sul ruolo rilevante esercitato dalla vitamina D nella riduzione del rischio di alcuni tumori. È stato osservato come bassi livelli di questa vitamina siano spesso associati ad una maggiore incidenza di cancro a carico soprattutto del colon, della mammella e della prostata. Questa malattia - aggiunge la ricercatrice - è la più diffusa nei Paesi industrializzati, dopo le disfunzioni cardiovascolari. Il 30% dei tumori è correlato direttamente o indirettamente alla dieta: una corretta alimentazione e uno stile di vita adeguato sono i fondamenti della prevenzione oncologica. Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato una stretta correlazione tra dieta ad alto contenuto in grassi di origine animale (burro e strutto) e rischio di insorgenza dei tumori, soprattutto di mammella, stomaco, colon e prostata; viceversa - conclude Savarese - l’assunzione di grassi prevalentemente di origine vegetale, come l’olio extra vergine di oliva, insieme ad un’alimentazione basata sui principi della Dieta Mediterranea, svolge un’azione protettiva sull’insorgenza di tali patologie”.
Non solo mini-maratona. Alla manifestazione si può partecipare anche senza correre: per chi preferisce una semplice passeggiata, infatti, è previsto un percorso alternativo di 2 chilometri.
“Race for the Cure” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, CONI, FIDAL, Camera di Commercio di Napoli e con la collaborazione di IPASVI - Federazione Nazionale Collegi Infermieri.

Olio Condisano fa una scelta di cuore

1 ottobre 2012 - Olio Dante Condisano fa una scelta di cuore e sostiene, insieme all’Associazione Comocuore Onlus, la campagna di prevenzione dalle malattie cardiovascolari di scena a “Orticolario”, esposizione del mondo florovivaistico in programma, dal 5 al 7 ottobre, nella storica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sulle rive del lago di Como. Con una piccola donazione a Comocuore Onlus, presente presso lo stand n.24 (Ala Cernobbio), i visitatori riceveranno in omaggio una bottiglia di Olio Condisano Extravergine “100% Italiano”, nella speciale confezione ecosostenibile da 250 ml in PET, più leggera del vetro, più pratica e 100% riciclabile. Gli Oleifici Mataluni e Comocuore Onlus - che da 27 anni lavora per arginare la diffusione dell’infarto e dei problemi cardiaci in generale - promuovono uno stile di vita sano, sensibilizzando i consumatori ad una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini per combattere diverse patologie del sistema cardiovascolare. leggi tutto Condisano, l’olio arricchito con vitamina D, è stato ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“La vitamina D - dichiara Elena De Marco, responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - oltre ad essere indispensabile per la salute delle ossa, svolge nel nostro organismo anche numerose altre funzioni, meno conosciute ma altrettanto importanti. Una carenza di vitamina D è stata associata all’incidenza di diverse malattie, tra le quali anche patologie del sistema cardiovascolare, quali ipertensione e aterosclerosi. Questa vitamina - aggiunge De Marco - è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. I benefici dell’extra vergine, poi, sono già ben noti, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è apparsa quindi una soluzione ideale, per unire le proprietà dell’oro verde del Mediterraneo con la quantità di vitamina D di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno”.
In Italia l’insufficienza di vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di questa vitamina, semplicemente condendo i propri pasti. In due cucchiai di Olio Extravergine Dante Condisano, infatti, è contenuta la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, pari a 5 microgrammi.

Dante Store, Condisano a casa con un click!

19 settembre 2012 - Niente più file e buste della spesa da trasportare per i gourmet ed i buongustai con il pollice digitale. Da oggi, il carrello si riempie anche on line grazie al nuovo “Dante Store”, l’innovativo sito e-commerce degli Oleifici Mataluni pensato per una esperienza di acquisto virtuale. Ordinare l’olio arricchito con la vitamina D, comodamente da casa e senza costi di spedizione, è semplice come un click: collegandosi su www.dantestore.com, è possibile visualizzare le tabelle nutrizionali, il packaging, le schede per l’impiego in cucina e le destinazioni gratuite. Tutto a portata di mouse, dunque, per andare incontro ai consumatori più esigenti alla ricerca del gusto inconfondibile di Olio Dante e della comodità di acquisto tipica di un servizio on line. leggi tutto Su Dante Store è già disponibile il nuovo Olio Condisano, ideato e prodotto dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
Condisano, in vendita al prezzo di scaffale e nell’innovativo packaging ecosostenibile in PET - più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile - è presente con due diverse referenze: Extravergine “100% Italiano” con vitamina D, per chi preferisce esaltare il sapore del cibo con le note fruttate e decise di Olio Dante; Olio di Oliva con vitamina D, per chi predilige un condimento più delicato.
Il colore schermante e lo spessore della bottiglia, studiata proprio per garantire la migliore barriera all’ossigeno e alla luce, sono in grado di preservare le stesse caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell’olio conservato in vetro. E non solo.
In esclusiva su Dante Store, oltre al tradizionale formato da 1 litro, anche la pratica bottiglia di Olio Condisano Extravergine “100% Italiano” nella versione da 250 ml, per soddisfare le diverse esigenze legate allo stile di vita, al benessere e alle abitudini alimentari. Il packaging da 250 ml in PET è consigliabile per chi prevede un uso moderato in cucina di olio extra vergine di oliva; per chi non rinuncia mai a portare con sé il suo condimento preferito, utilizzandolo nella pausa pranzo o in viaggio; per preservare al meglio le proprietà nutrizionali del prodotto, evitando di conservare per molto tempo la confezione già aperta.
“La scelta di ampliare la nostra rete commerciale aprendo un canale e-commerce - spiega Valentina Corrado dell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - nasce dalla volontà di aprirci a nuovi mercati e di offrire al consumatore un servizio più innovativo, in modo da poter fare i propri acquisti comodamente da casa e in un qualsiasi momento della giornata. Dante Store si contraddistingue per la sicurezza del sistema di pagamento, la spedizione gratuita per le destinazioni standard, la qualità dei nostri prodotti, la consegna puntuale e il servizio clienti, in un perfetto mix di tecnologia e tradizione”.
A garanzia degli utenti, infatti, c’è e ci sarà sempre la gestione diretta della famiglia Mataluni che, pur avvalendosi dei servizi avanzati offerti dal partner Kynetos, ha deciso di seguire lo sviluppo del nuovo store in prima persona, per favorire il costante aggiornamento e supportare i consumatori in tutte le fasi di acquisto.
Registrandosi al sito e alla newsletter su www.dantestore.com, si potranno controllare tutti gli ordini dal proprio account, mentre nella comoda “Shopping Bag” verranno annotati gli articoli selezionati, proprio come se si avesse il carrello della spesa a portata di mano.
Inoltre, con il servizio di “Social Sharing” si potrà condividere ogni esperienza di acquisto sui più popolari social network presenti nella rete.

Il viaggio interattivo di Dante nel "Divin Portale"

6 settembre 2012 - Un viaggio interattivo nella storia dei marchi degli Oleifici Mataluni, alla ricerca di nuovi linguaggi per comunicare con i consumatori più esigenti e con gli utenti più giovani. Nasce con questo obiettivo il nuovo portale www.oleificimataluni.com, ideato per offrire contenuti più dinamici e sempre più integrati con social network e food blog. Da oggi, infatti, sono on line i nuovi siti di Olio Dante (www.oliodante.com), Olio Topazio (www.oliotopazio.com), Olio OiO (www.oliooio.com), Olio Olita (www.olioolita.com) e Olio Vero (www.oliovero.it) che, insieme al sito www.condisano.com dedicato a Condisano, l’olio arricchito con la vitamina D, rappresentano i brand più importanti dell’industria sannita. Gli Oleifici Mataluni, dunque, confermano la propria vocazione all’innovazione anche nel settore Digital, presentando una nuova immagine coordinata, che comprende anche il restyling dei loghi, la realizzazione di tutti gli elementi di corporate identity e l’ideazione di una piattaforma integrata di accesso a Facebook, Youtube e al mondo dei food blog. leggi tutto I siti raccontano oltre 100 anni di storia dei marchi italiani e 80 anni di esperienza Mataluni, presentando i leggendari Caroselli, i manifesti pubblicitari dell’epoca, i prodotti e le caratteristiche del packaging prodotto dal Centro di ricerca dell’industria olearia (Criol).
A partire da Dante, l’olio ideato a Genova da “Giacomo Costa fu Andrea” nel 1898, quando iniziarono a partire le prime spedizioni dirette in Nord America, Argentina e Australia, paesi nei quali il consistente flusso di emigrati italiani generava una importante domanda di prodotti alimentari nazionali. La necessità di trasportare rapidamente i propri prodotti, indusse Giacomo Costa prima a procurarsi navi da carico usate e poi a farle costruire direttamente, dando vita a quella che diventerà la flotta della Costa Crociere. E non solo.
Spostandosi facilmente da un sito all’altro, grazie al menu “Brand Oleifici Mataluni” posizionato nella parte alta della home page, troviamo l’inconfondibile lattina blu di Topazio, nato dall’esperienza di una delle storiche industrie olearie italiane, la Chiari & Forti di Silea (Treviso); i Caroselli di Bice Valori per OiO, in onda sulla Rai dal 1964 al 1969, e del “cuoco sopraffino” Peppino de Filippo per Dante; la reclame di Olita, il marchio con la forchetta a tre punte ideato dall’azienda alimentare Star, con il famoso slogan “L’Olita mio”. Inoltre, in occasione del lancio del portale, è stato presentato anche il sito di Olio Vero, il primo marchio della famiglia Mataluni, nato negli anni ’60 dall’intuizione dell’Avvocato Giuseppe Mataluni, figlio del fondatore e padre di Biagio, attuale Presidente del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento).
La veste gestionale e grafica dei nuovi spazi web, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution - agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi - in collaborazione con l’Area Comunicazione e l’Ufficio Grafico degli Oleifici Mataluni, richiama lo stile minimal ed i colori che contraddistinguono i singoli brand. Nel corpo superiore delle pagine, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sul marchio e sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Criol, all’area stampa, media e alla sezione salute. In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare la rassegna degli articoli giornalistici, immagini, spot, interviste, manifesti storici e video.

Londra 2012, l'olio sannita medaglia d'oro alle olimpiadi del gusto

3 agosto 2012 - Sale sul podio l’olio sannita prodotto dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) che, dal 5 al 7 agosto, esordirà a “Casa Italia” in occasione della XXX edizione dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Una vera e propria medaglia d’oro del gusto per Condisano, l’olio extravergine “100% Italiano” che arricchirà le pietanze offerte al “The Queen Elizabeth II Conference Centre”, quartier generale della delegazione azzurra e punto di riferimento per 290 atleti in gara. La struttura a sei piani affacciata sulla City - sullo sfondo di un panorama mozzafiato tra il Big Ben, il Tower Bridge, il London Eye e l’Abbazia di Westminster - per l’occasione diventerà il teatro ideale per mandare in campo i campioni dell’eccellenza gastronomica campana, alla presenza di tour operator, buyers internazionali e giornalisti enogastronomici. leggi tutto Gli eventi, che porteranno alla ribalta i prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare sannita, sono organizzati dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento, l’agenzia speciale “Valisannio” e la Camera di Commercio di Salerno.
Le specialità previste nei menu, rigorosamente all'insegna della dieta mediterranea, saranno preparate dallo chef beneventano Angelo D’Amico e degustate nel ristorante di Casa Italia “True Italian Food & Wine Restaurant”.
 “La Camera di Commercio di Benevento - spiega Gennaro Masiello, Presidente dell'Ente camerale sannita - ha aderito a questo progetto perché è fermamente convinta che Casa Italia sia una vetrina per i nostri prodotti di eccellenza e per mettere in campo una serie di contatti con buyers e operatori del settore turistico che vengano a scoprire il nostro Sannio”.
“Proprio i prodotti del Sannio - aggiunge Michele Pastore, Presidente di Valisannio - saranno i protagonisti della serata del 7 agosto. L'obiettivo è quello di valorizzare l'entroterra, la sua cultura rurale e, al tempo stesso, riscoprire i sapori di una volta. Tra l'altro avremo come ospite Edoardo Bennato che terrà un concerto live per gli ospiti di Casa Italia”.
E non poteva che essere impreziosita dal tricolore, la nuova bottiglia di Condisano che identifica l’olio “100% Italiano” sul nuovo packaging ecosostenibile in PET, più leggero del vetro, più pratico e 100% riciclabile, realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Un prodotto funzionale - studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - ideale per sportivi, gourmet ed amanti del benessere e del mangiar sano.
Olio Dante Condisano, infatti, può contribuire a far fronte alla carenza di vitamina D che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti. Questa vitamina è fondamentale per un efficiente assorbimento di calcio e fosforo nell’organismo e per il mantenimento di buoni livelli di calcio nel sangue, condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e dei denti durante l’infanzia e l’adolescenza. Nell’età adulta, invece, conserva una grande importanza nel preservare la salute delle ossa.
Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principe nell’alimentazione abituale della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno quotidianamente: in due cucchiai di Olio Extravergine Dante Condisano è contenuta la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, pari a 5 microgrammi.

Biagio Mataluni eletto all'unanimità presidente di Confindustria Benevento

16 luglio 2012 - Biagio Mataluni, dopo la designazione del 28 giugno, è stato eletto all’unanimità Presidente di Confindustria Benevento nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci, tenuta stamani nella sede degli Industriali. Il Presidente degli Oleifici Mataluni, dunque, è il XVI Presidente di Confindustria e succede a Giuseppe D’Avino che, dopo due anni, non ha ripresentato la propria candidatura. D’Avino ha ringraziato quanti lo hanno affiancato in questo mandato e ha, in brevi ma intense parole, tracciato un bilancio della propria presidenza. Il Presidente uscente, quindi, ha sottolineato che l’Associazione degli Industriali di Benevento si è distinta negli anni per la qualità e l’originalità delle proprie idee. leggi tutto

"Grazie a questo lavoro in progress, Confindustria Benevento ha acquisito una propria identità che continuerà a rafforzare nel tempo. Sono fiero - ha sottolineato D’Avino - di aver contribuito, anche se in un momento storico particolarmente complesso, a questo percorso di crescita e consolidamento. Concludo questo mio mandato ringraziando quanti hanno collaborato con me in questa esperienza, la squadra che mi ha affiancato e tutti gli imprenditori che, aderendo a Confindustria, alimentano di idee e contenuti questo sistema. Auguro al nuovo Presidente e alla sua squadra di realizzare importanti obiettivi valorizzando e coinvolgendo ogni singolo componente del sistema".
Mataluni, dopo aver ringraziato tutti coloro che lo hanno votato alla Presidenza, ha evidenziato alcuni punti fondamentali sui quali intende costruire il proprio mandato, ricordando che l’azienda “Mataluni Biagio Industria Olearia” si iscrisse per la prima volta all’Unione degli Industriali di Benevento nel 1936, sotto la presidenza di Edoardo Minieri.
"Ringrazio le aziende associate che mi hanno sostenuto all’unanimità, dando prova di compattezza e offrendo un grande contributo di idee per il programma che attueremo e che sarà contraddistinto dallo slogan 'Etica, Giovani, Lavoro'. Sono i tre temi che ritengo alla base di ogni successo. Se nel nostro mandato riusciremo a dare fiducia ai giovani, valorizzando i loro talenti, crediamo che avremo raggiunto il nostro principale obiettivo".
Nel corso della sua esperienza industriale, Biagio Mataluni ha contribuito a determinare il passaggio degli Oleifici Mataluni da frantoio artigianale, attivo a livello provinciale, a complesso agroindustriale oleario, puntando sempre sulla valorizzazione dei giovani e del territorio.


Re-Waste, un modello sostenibile per l'eco-innovazione

11 luglio 2012 - Il progetto Re-Waste degli Oleifici Mataluni, caso di successo nel campo dell’eco-innovazione, sarà presentato domani nel corso del seminario “Sostenibilità aziendale e sviluppo regionale: le opportunità del programma LIFE plus”, organizzato dal Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle aree interne della Campania con il centro Europe Direct, presso la sede di Confindustria Salerno. Sullo sfondo delle iniziative strategiche comunitarie, volte a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo dei territori, il convegno si propone di favorire l’accesso di soggetti campani alle fonti di finanziamento europeo a gestione diretta. Per l’annualità 2012, infatti, si prevedono benefici anche nei settori della ricerca con uno stanziamento di fondi disponibili per l’Italia di 24milioni e 325mila euro, ed un importo massimo finanziabile per ciascun progetto di 1milione di euro. leggi tutto Il progetto Re-Waste (Recovery, recycling, resource. Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products) - premiato da Legambiente nell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE plus, strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea - sarà illustrato come case study da Elena De Marco, Responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. 
L’esperienza maturata dai ricercatori degli Oleifici Mataluni con Re-Waste - l’impianto capace di valorizzare gli effluenti oleari, convertendoli da un refluo molto inquinante a preziosa fonte di energia - consentirà ai partecipanti di valutare gli aspetti più concreti delle fasi di costruzione e realizzazione di una proposta progettuale, enfatizzando le migliori pratiche e mettendo in guardia dai possibili errori.
I reflui oleari, infatti, se eliminati in modo errato e in concentrazioni elevate, hanno effetti tossici per le piante, la fauna acquatica e i microrganismi del terreno, causando anche distruzione di colture, cattivo odore, proliferare di insetti, aumento della salinità e riduzione della permeabilità del suolo.
Il prototipo realizzato dagli Oleifici Mataluni, completamente automatizzato ed in grado di trattare circa 20 metri cubi al giorno di reflui, è capace di recuperare i componenti fenolici antiossidanti, grazie ad un sistema di filtrazione a membrana, e di convertire la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica, in biogas.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati da circa dieci anni in progetti di ricerca su materie olearie e packaging innovativo, attivando programmi di tirocini e formazione con le migliori università italiane, tra cui l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale), e l’Università del Sannio (Biotecnologia).
Al seminario, moderato da Alfonso Ruffo, Direttore de “Il Denaro”, parteciperanno Mauro Maccauro, Presidente Confindustria Salerno; Guido Arzano, Presidente CCIAA Salerno; Floriano Panza, Presidente PST di Salerno e AIC; Vittorio Calaprice, in rappresentanza della Comunità Europea in Italia; Carlo Iorio, esperto in progettazione europea e membro delle commissioni di valutazione a Bruxelles; Gennaro Lodato, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno; Fernando Argentino, Presidente del Gruppo Salerno Energia; Costabile Spinelli, Assessore alle Attività Produttive ed Innovazione Tecnologica Provincia di Salerno; Amleto D’Agostino, Centro Regionale di Competenza sulle Biotecnologie industriali; Domenico Acierno, Centro Regionale di Competenza sulle Tecnologie; Antonio Feola, Project manager “Progetto LIFE TIRSAV Plus”, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; Elena De Marco, Responsabile Criol - Centro di ricerca Oleifici Mataluni.

Oleifici Mataluni, la nuova campagna pubblicitaria sotto l'ombrellone

3 luglio 2012 - Entra nel vivo la nuova campagna di comunicazione degli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale oleario che raggruppa 23 brand tra cui Olio Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero - con una pianificazione tv e stampa sulle più importanti testate specializzate. Dopo l’anteprima di venerdì scorso, infatti, da stasera andranno in onda gli spot che accompagneranno gli italiani per tutta l'estate, promuovendo fino a settembre Condisano, il nuovo olio con la vitamina D firmato dal marchio Dante ed ideato dal Centro di ricerca sannita, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”. leggi tutto

In totale, previsti 110 passaggi televisivi in prima serata su Rai1, posizionati in apertura e in chiusura di film, fiction e documentari, compresi i due speciali di Porta a Porta in onda il 4 e 11 luglio.
“Il ritorno in comunicazione di Olio Dante, marchio storico nel panorama delle aziende italiane, con un nuovo prodotto - spiega Aldo Reali, Amministratore Delegato di Sipra - e la scelta di rinnovare una partnership con Sipra è per noi motivo di grande soddisfazione e la prova che la qualità paga sempre ed è garanzia certa di successo e di durata, come la storia di Olio Dante dimostra”.
Lo spot presenterà, per la prima volta al grande pubblico, l’olio italiano con la vitamina D in un packaging innovativo - più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile - realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
“Dante è stato tra i primi prodotti ad investire in pubblicità - afferma Antonello De Nicola, Responsabile Comunicazione Oleifici Mataluni - e a promuovere raccolte a punti e ricettari per i consumatori. Risale al 1933 la pubblicità su Le Vie d’Italia, storica rivista del Touring Club Italiano, ma già all’inizio del secolo venivano distribuiti in America volantini pubblicitari. L’avvento della televisione ha segnato anche il debutto nel Carosello del cuoco sopraffino Peppino De Filippo, datato 1959, e l’inizio di un lungo sodalizio con la Rai che dura da oltre 50anni. Basti pensare che Olio Dante è stato anche il primo prodotto alimentare ad essere protagonista nel 2010 di un product placement in una trasmissione Rai, esordendo a La Prova del Cuoco sei mesi dopo l’introduzione in Italia della normativa che regolarizza il product placement televisivo. Nell’immaginario collettivo, però, è rimasto soprattutto il ricordo delle telepromozioni condotte da Pippo Baudo nel corso di Domenica In”.
La regia degli spot è stata affidata a Gianni Luciano, in collaborazione con l’Art Director Giovanni Madonna che nel 2009 ha lanciato anche l’olio “100% Italiano", che ha prodotto e realizzato gli spot con la colonna sonora originale di Angelo Cioffi e la voce speaker di Mimmo Strati.
Il piano media 2012, dunque, si arricchisce ulteriormente dopo la campagna stampa iniziata ad aprile e declinata su 22 diverse testate, edite dalle più importanti concessionarie italiane: Mondadori, Rcs, Cairo, Manzoni, Hearst e Universo Pubblicità.
Il lancio di Condisano continua anche sul web con il nuovo sito www.condisano.com, la pagina Facebook dedicata alla vitamina D ed i contenuti on air sul canale YouTube degli Oleifici Mataluni.

*Da stasera a domenica, puoi guardare il nuovo spot di Olio Dante Condisano alle ore 21,15 e alle ore 23, in apertura e in chiusura del programma in prima serata su Rai1.


Olio Condisano, la prevenzione al Villaggio della Salute

15 giugno 2012 - Prevenzione e benessere al Villaggio della Salute, allestito dal 16 al 24 giugno alla Mostra d’Oltremare di Napoli, in occasione della 55esima edizione della Fiera della Casa. I ricercatori degli Oleifici Mataluni parteciperanno all’iniziativa organizzata dall’Associazione Villaggio della Salute Onlus, presentando il nuovo Olio Condisano arricchito con la vitamina D - ideato in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II - e offrendo una degustazione a base di olio extra vergine di oliva “100% Italiano”. In Italia, infatti, l’insufficienza di vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50. leggi tutto Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti e per sensibilizzare i consumatori ad uno stile di vita corretto, gli Oleifici Mataluni hanno lanciato sul mercato l’olio per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
Nel corso della manifestazione, nata per attuare un’azione costante di diffusione e promozione della cultura della prevenzione attraverso iniziative di tipo sanitario ed educativo, i visitatori potranno effettuare gratuitamente una visita metabolica, una visita diabetologica e una visita per lo screening dell'osteoporosi.
Inoltre, con un piccolo contributo che sarà destinato alla ricerca, avranno la possibilità di sottoporsi ad un vero e proprio check up completo curato da un gruppo di duecento specialisti, che si alterneranno nei padiglioni prospicienti il rinnovato Cubo d’oro della Mostra d’Oltremare.

Family Day, Cardinale Sepe: "Il lavoro costituisce dignità umana e spirituale"

26 maggio 2012 - Si è appena concluso agli Oleifici Mataluni l’incontro con il Cardinale Crescenzio Sepe che, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, ha visitato il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), celebrando la Santa Messa alla presenza dei dipendenti e delle rispettive famiglie, in occasione della seconda edizione del “Dante Family Day”. Il Cardinale Sepe, dopo aver testimoniato il sentimento di solidarietà per i lavoratori italiani che vivono una situazione di disagio, ha espresso il suo riconoscimento per l’impegno sociale e produttivo degli Oleifici Mataluni, sottolineando che alla base di ogni successo c’è la dimensione etica. Proprio gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche nell’ambito della “Casa di Tonia”, condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Crescenzio Sepe - Cardinale e Arcivescovo di Napoli:
“Esprimo tutta la mia riconoscenza per questa realtà, gli Oleifici Mataluni, che ormai hanno messo radici nel mondo. Oltre alla bontà del prodotto, importante è lo spirito cristiano e umano con il quale lavorano. La dimensione etica, infatti, è alla base di ogni successo. Quando si guarda al lavoratore e alla sua dignità, colta nel suo contesto sociale, si possono anche superare le situazioni critiche. Oggi esiste una crisi nella crisi, la mancanza di lavoro, e da qui vengono fuori i pericoli sociali più grossi. La Chiesa ha il compito, ricevuto da Cristo, di dare una dimensione religiosa e una dignità alla persona. La Chiesa non è chiamata a dare una soluzione tecnica alla crisi ma certamente all’agire umano, per una crescita morale. Se si è buoni cittadini, infatti, si è anche buoni cristiani e viceversa. Chi fonda la propria impresa sulla sabbia, alla prima difficoltà non saprà rialzarsi, mentre chi fonda tutto sulla roccia saprà superare tutti gli ostacoli. Il Dante Family Day è significativo: tutte le famiglie si riuniscono per vivere insieme lo spirito di una grande famiglia aziendale. Noi facciamo parte di una grande vigna, dove c’è il grande albero, Dio, da cui si sviluppano foglie, rami e frutti. Allo stesso modo, la famiglia degli Oleifici Mataluni è il grande tronco da cui si sviluppano i rami, dai quali si produce l’olio che simboleggia la realtà che costituisce un’unica grande famiglia. E’ un momento di solidarietà che è linfa vitale anche nel nostro ambiente di lavoro. Quella stessa linfa che dà senso alle attività dell’uomo. In quest’olio prodotto a Montesarchio io vedo una grande carica di solidarietà e umanità. Il lavoro è infatti fondante della dignità della persona. Qui nel Sannio ho tanti amici e mi sono innamorato di questa terra. Ringrazio, infine, gli Oleifici Mataluni per averci aiutato nel progetto del Market della Solidarietà per le persone più disagiate, nell’ambito della Casa di Tonia”.

Andrea Mugione - Arcivescovo di Benevento:
“Quella del Family Day è una bella tradizione in questo complesso industriale, come momento di festa e di preghiera. Importante è la dimensione spirituale di questo evento per tutta la gente che lavora qui. Il ringraziamento va al Signore per il lavoro che ha dato a queste persone ma c’è bisogno anche di riflessione per chi invece lo ha perduto. In un contesto di grande crisi c’è preoccupazione ma dobbiamo essere anche speranzosi e contenti quando i nostri lavoratori sono capaci di produrre beni necessari alla vita”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Il Dante Family Day è un bellissimo momento e la partecipazione sia del Cardinale Sepe che dell’Arcivescovo Mugione ci lascia confusi per la grande gioia che proviamo ad averli insieme qui. Con il Family Day vogliamo diffondere un messaggio nuovo: sentire la propria religione anche nel rigore lavorativo, fornendo un messaggio d’amore per il prossimo. Oggi c’è una crisi economica e di valori e ci scontriamo quotidianamente con uomini che hanno perso la loro umanità. In questo ambiente abbiamo bisogno del Signore, affinché ci guidi. Oggi abbiamo posto un grande mattone al nostro progetto e siamo infinitamente grati al Cardinale Sepe e all’Arcivescovo Mugione”.


Azienda agricola Casaldianni, nasce la rete per lo sviluppo del territorio

25 maggio 2012 - Si è appena conclusa a Circello (Benevento) la presentazione del progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, armonizzando la ricerca accademica e mettendo in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto. Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale, per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali, e per migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Carlo Petriella - Sindaco di Circello:
“Oggi abbiamo compiuto un passo importante, dando concretezza ad una questione che si trascinava da troppo tempo. L’azienda agricola Casaldianni rappresenta anche la storia di Circello, soprattutto per le varietà colturali che possiede, e può diventare un modello per il territorio grazie alle sue enormi potenzialità. Con questo atto di intesa tra la Provincia di Benevento e gli Oleifici Mataluni, ci incamminiamo nel verso giusto perché è possibile adeguare la produzione alle esigenze di mercato, tenendo presente la sostenibilità ambientale”.

Ettore Varricchio - Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni
“Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a pensare al progetto di un’azienda sperimentale, un modello che possa trainare il territorio e promuovere la qualità del prodotto. Non è facile realizzare tutto questo e proprio per questo motivo abbiamo scelto come partner gli Oleifici Mataluni, una realtà che ha saputo portare il Sannio nel mondo. Da punto di riferimento per l’intera provincia, infatti, si può passare poi ad un prodotto funzionale che diventi ambasciatore del nostro territorio. I punti fondamentali in questa iniziativa sono la specificità e la tipicità del prodotto, la sicurezza nella fase di produzione, la qualità tecnologica e quella funzionale, che fornisce un valore aggiunto con lo studio di molecole ad effetto benefico per la salute. Serviva un grande imprenditore per creare una rete del genere e lo abbiamo trovato in Biagio Mataluni, che ha risposto positivamente alla richiesta di investire nel territorio sannita. Gli Oleifici Mataluni diventano così capofila di attività sperimentali per recuperare gli ecotipi di olive locali abbandonati, per assicurare una qualità certificabile al prodotto, per creare una rete con il mondo della ristorazione con percorsi gastronomici, per divulgare il sapere accumulato grazie al laboratorio di ricerca. Dall’attività sperimentale si avvia in questo modo un processo di sviluppo, creando un forte flusso turistico. Bisogna che le Istituzioni ed i cittadini si sentano coinvolti per consentire a Circello di essere un punto di riferimento”.

Filippo Bencardino - Rettore Università degli Studi del Sannio:
“Già trenta anni fa si parlava di Casaldianni e delle sue enormi potenzialità turistiche e produttive, che sono ancora le stesse. Solo oggi, però, discutiamo in concreto di come realizzarle. Mi fa piacere, quindi, che il progetto diventi finalmente una realtà e che l’Università sia coinvolta e sia presente, dando la spinta alla ricerca e all’innovazione”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“E’ sempre difficile far dialogare il pubblico ed il privato ma penso che oggi abbiamo messo insieme un modello di riferimento importante. La mia azienda negli ultimi 25 anni ha affrontato tre fasi. Nella prima, abbiamo tenuto presente la logica dei volumi, quando da frantoio di provincia ci siamo aperti al mondo, impegnandoci soprattutto nel private label e scegliendo la strada della crescita rapida. Già all’epoca abbiamo dato grande spazio ai giovani che ci hanno permesso di crescere negli anni. La seconda tappa è arrivata dopo il 2005, con l’acquisizione dei grandi marchi per accompagnare l’evoluzione del mercato. Il nostro successo è dovuto ad un mix perfetto, composto per il 50% dal private label e per l’altro 50% dai nostri marchi, che ci garantiscono prestigio e notorietà. La terza fase è quella attuale, in cui bisogna mettere insieme le spinte del mondo accademico con quelle istituzionali per avere un forte impatto sul territorio. La mia azienda ha una forte sensibilità sociale e mi impegno ogni giorno affinché gli input del mondo universitario entrino in azienda. Il mondo accademico a sua volta deve cogliere le esigenze dell’azienda, che sono strettamente legate al mercato. A capo delle nostre Istituzioni ci sono persone aperte, capaci di creare una rete tra le varie realtà, impegnandosi a rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo. Solo così Casaldianni può diventare un modello non solo per il Sannio ma per l’Italia intera”.

Carmine Valentino - Assessore Attività Produttive Provincia di Benevento:
“Oggi stiamo parlando di un’azione necessaria e strategica per tutto il territorio. Casaldianni sarà un volano per la crescita del sistema produttivo, e ci consentirà di riscoprire le nostre eccellenze e di valorizzarle. Inoltre, si tratta di un’enorme opportunità anche dal punto di vista occupazionale”.

Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Oggi si riuniscono gli Enti locali, le Istituzioni accademiche e il mondo dell’impresa per qualcosa di concreto. Solo così possiamo cambiare la realtà attorno a noi. Bisognava abbandonare le vecchie strategie che avevano portato Casaldianni ad uno stato di degrado e abbandono. Bisognava partire da capo, inserire Casaldianni nell’ambito dei progetti della Provincia per l’agricoltura, per poterla guardare nuovamente con dignità. La presenza degli Oleifici Mataluni ha aperto una nuova era e un nuovo modo di guardare al progetto e al territorio. Il settore agroalimentare è fondamentale per la crescita del nostro territorio e per la nostra economia in quanto, anche in questo momento di forte crisi, è dinamico. Il 21% delle nostre imprese lavora in questo ambito e ha dinamiche interessanti di sviluppo. Anche il nostro export è trainato dall’agroalimenatare. Si tratta, quindi, di un settore strategico e sappiamo di avere enormi margini di crescita. Bisogna mettere in campo una serie di infrastrutture per lo sviluppo. Nell’iniziativa di Casaldianni, infatti, confluiscono ben nove progetti, oltre all’utilizzazione dei boschi. Quello nel campo oleario, con gli Oleifici Mataluni e i suoi ricercatori, rappresenta l’ammiraglia del disegno generale che ci permetterà di mettere in campo esperienze esportabili in tutto il mondo. Vogliamo portare in Italia il marchio degli oli sanniti e contiamo molto su questa collaborazione che ci consentirà di essere più forti anche in tutti gli altri progetti. E’ proprio grazie a questa iniziativa che siamo tornati a parlare anche della vocazione storica dell’Azienda agricola Casaldianni”.


Oleifici Mataluni, il Cardinale Crescenzio Sepe con le famiglie in festa

24 maggio 2012 - Un messaggio di solidarietà cristiana e di sostegno ai lavoratori in un periodo storico contrassegnato da crisi sociali ed economiche. Tocca gli Oleifici Mataluni la missione pastorale del Cardinale Crescenzio Sepe che sabato 26 maggio, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, visiterà il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento) e - a partire dalle ore 11 - celebrerà la Santa Messa alla presenza di dipendenti e maestranze. Occasione dell’incontro, la seconda edizione del “Dante Family Day”, una giornata conviviale dedicata ad amici e parenti per rafforzare lo spirito di gruppo e far visitare uffici, stabilimento e Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo. leggi tutto

La presenza di Sepe testimonia ancora una volta il sentimento di vicinanza al mondo del lavoro e di condivisione del disagio di quanti in Italia stanno vivendo una situazione difficile.
In particolare, la scelta di visitare gli Oleifici Mataluni è motivo di orgoglio e rappresenta un vero e proprio riconoscimento per una delle più importanti eccellenze campane, in grado di esaltare la capacità produttiva e di dedicarsi all’impegno sociale sul territorio.
Proprio nel mese di dicembre 2011, infatti, gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà nell’ambito della “Casa di Tonia”, creando una etichetta dedicata e condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe.
La “Casa di Tonia”, aperta a donne di qualunque nazionalità, religione e provenienza sociale, è un centro di accoglienza nato a Napoli per ospitare le donne incinte abbandonate e le ragazze madri in difficoltà, attraverso la Fondazione "In Nome della Vita".
Nel centro di accoglienza è attivo il Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche che, grazie ad una tessera magnetica con codice a barre, possono usufruire di un determinato credito mensile, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Ad ogni prodotto viene attribuito un punteggio in proporzione al suo valore commerciale, in modo da consentire alle famiglie di poter scegliere dignitosamente quali articoli “acquistare”, gestendo liberamente il proprio credito.


Azienda Casaldianni, un nuovo modello di filiera agroalimentare

23 maggio 2012 - Armonizzare la ricerca accademica e mettere in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto. Nasce con questa ambizione il progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - che sarà presentato venerdì 25 maggio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Circello (BN). Agli Oleifici Mataluni, dunque, il compito di gestire la parte di terreno dell’Azienda agricola Casaldianni occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita. leggi tutto

Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale.
Una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, in grado di essere un punto di riferimento anche a livello nazionale e di valorizzare la Dieta Mediterranea.
In particolare, la rete delle eccellenze di Casaldianni, rappresentata dall’Università degli Studi del Sannio, dalle Istituzioni sannite e dal mondo industriale, consentirà di attivare due percorsi virtuosi in modo da permettere anche ai piccoli produttori di arrivare sul mercato: da una parte, una fase di orientamento del mondo produttivo in base alle reali esigenze di mercato; dall’altra, un percorso didattico ed educativo, modernizzando e sperimentando nuove tecniche, e formando giovani ricercatori universitari e studenti delle scuole superiori.
Alla presentazione, interverranno Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento, Carlo Petriella, Sindaco di Circello, Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni, Ettore Varricchio Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni.
Subito dopo la conferenza stampa, è prevista una visita guidata a cura di Giuseppe Porcaro, Responsabile tecnico dell’Azienda Casaldianni per la Provincia di Benevento.


*Per i giornalisti che daranno conferma entro le ore 12 di giovedì 24 maggio, è disponibile un servizio navetta per raggiungere Circello (partenza il 25 maggio, alle ore 9, dalla Rocca dei Rettori di Benevento).

Per confermare le adesioni:
- Ufficio Stampa Provincia di Benevento - Antonio De Luca
Cell. 348.8723812 - 0824.774502

- Ufficio Stampa Oleifici Mataluni - Antonello De Nicola
Cell. 328.7107645 - 0824.894141


Condisano.com, la vitamina D è servita anche sul web!

18 maggio 2012 - Dopo essere arrivato sulle tavole degli italiani con un innovativo packaging in PET, Condisano approda anche sul web con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i consumatori più esigenti a colpi di mouse. Da oggi, infatti, è online il nuovo sito internet www.condisano.com, dedicato all’olio arricchito con vitamina D e garantito dal marchio Dante. Il sito, incluso nel portale degli Oleifici Mataluni, presenta interessanti contenuti sulle funzioni e sul fabbisogno di questa vitamina, ed è impreziosito dai consigli per la salute delle ossa, a cura di Annamaria Colao, Professoressa del Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. leggi tutto

Con uno stile accurato che richiama il packaging del prodotto, condisano.com propone contenuti dinamici e di facile fruizione, grazie ad una piattaforma integrata di accesso a Facebook e al canale aziendale presente su YouTube.
Nel corpo superiore della home page trova spazio il menu generale, da cui è possibile accedere a tutte le informazioni sulla vitamina D e alla scheda sul nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
Particolarmente ricca anche la sezione dedicata all’osteoporosi e allo stile di vita legato al condimento principe della Dieta Mediterranea. Nella vetrina prodotti, si possono consultare le schede nutrizionali di Olio di Oliva e Olio Extravergine di Oliva “100% Italiano” Condisano, realizzate dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
All’interno del menu “media”, invece, è presente un vero e proprio contenitore multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare articoli della rassegna stampa, immagini, spot ed interviste.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al Servizio Consumatori, con l’accesso all'area FAQ (Frequently Asked Question) in cui è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti che riguardano Condisano e la vitamina D.
Dopo aver lanciato la nuova pagina Facebook “Olio Condisano”, dunque, gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione all’innovazione e alla ricerca anche nella comunicazione, attraverso i nuovi linguaggi offerti dal web 2.0.
La veste gestionale di www.condisano.com è stata realizzata da Core e Pixsael ICT Solution, agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Per maggiori informazioni, visita www.condisano.com


Trefiletti (Federconsumatori): "La concorrenza sleale è un attentato all'economia e alla salubrità"

12 maggio 2012 - Si è appena conclusa agli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) la presentazione del nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. Un esempio virtuoso dei risultati che si possono raggiungere quando la ricerca applicata incontra le esigenze del mondo della produzione e dei consumatori. Nel corso dell’incontro, sono stati divulgati i progetti di ricerca ed i preoccupanti dati sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di persone nel mondo ed è molto diffusa anche in Italia. leggi tutto

Una carenza di questa vitamina, infatti, può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane. Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a traumi anche minori.
Si tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40 ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i 79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di fratture.
È stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio di morire a seguito di una frattura dell’anca nell’arco della vita è equivalente al rischio di morire per cancro della mammella. Ciò si traduce anche in costi significativi per il sistema sanitario: il costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di femore è stato stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Presente in natura solo in pochi alimenti, la vitamina D può essere prodotta dal nostro organismo se la pelle è esposta ai raggi solari. L’Italia è certamente il Paese del sole ma i moderni stili di vita non ci permettono di sfruttare a pieno questa risorsa.
Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti, è nato Condisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D, prodotto a Montesarchio dai ricercatori degli Oleifici Mataluni con un innovativo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Luigi Nicolais - Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche:
“Questo evento è un esempio indicativo di come ricerca e imprese possono lavorare insieme con il giusto metodo e con nuovi prodotti che arricchiscono la competitività delle imprese. Il CNR guarda proprio in questa direzione e a queste iniziative, che rappresentano un modello di capacità e di utilizzazione del risultato della ricerca”.

Rosario Trefiletti - Presidente Federconsumatori:
“Esprimiamo il nostro totale appoggio per queste iniziative, in linea con la nostra missione. Da sempre sosteniamo la battaglia per la trasparenza, la chiarezza e la qualità delle produzioni. Privilegiamo la filiera italiana e già in passato ci siamo battuti per conoscere la provenienza delle olive e per regolamentare l’utilizzo della bandiera italiana sulle etichette. Siamo convinti estimatori dei prodotti di qualità e delle produzioni agroalimentari di eccellenza, particolarmente importanti anche per la Dieta Mediterranea. A cominciare proprio dall’olio che, tra l’altro, è un prodotto utile per la salute dei consumatori. Siamo in prima linea per combattere la concorrenza sleale, che rappresenta un vero e proprio attentato all’economia e alla salute dei consumatori, in particolar modo nel settore oleario. Da questo punto di vista, siamo impegnati anche in sede di Comunità Europea per quanto riguarda i limiti e la presenza degli alchil esteri. C’è bisogno di un nuovo metodo di analisi che non permetta l’utilizzo di oli deodorati, che sappiamo essere presenti in quantità non modeste nell’olio extra vergine di oliva”.

Massimo Gargano - Presidente Unaprol:
“I produttori olivicoli italiani sono disponibili ad accettare la sfida competitiva del mercato mondiale internazionale in un quadro di regole precise che consentano al consumatore di fare acquisti consapevoli e di operare scelte convinte in merito al gusto ed alla qualità del prodotto. Il sistema olivicolo italiano è una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne hanno fatto un unicum nel panorama mondiale. Per questo è nata la Filiera Agricola Italiana, all’interno della quale già opera la filiera olivicola di Unaprol con il compito di intensificare il ponte tra produttori e consumatori. L’identità dell’olio italiano è, ancora oggi, sotto schiaffo. Le frodi, le sofisticazioni e il furto di identità mettono a rischio un patrimonio ambientale con oltre 250 milioni di piante sul territorio nazionale che garantisce un impiego di manodopera per circa 50 milioni di giornate lavorative all’anno e un valore del prodotto alla pianta di oltre 2 miliardi di euro. In quest’ottica il disegno di legge sulle norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini - attualmente in discussione al Senato - offre maggiori garanzie perché crea una barriera di anticorpi a favore delle imprese olivicole e offre alle aziende serie di questo settore l’opportunità di alimentare la catena del valore intorno al prodotto simbolo del Made in Italy nel mondo”.

Caterina Miraglia - Assessore alla Cultura Regione Campania:
“Sono qui perché oggi si celebra un valore culturale, più che economico e produttivo. La Regione Campania è vicina a tutto ciò che nasce per diffondere la cultura del viver sani, che significa anche avere una società migliore. E’ qualcosa di straordinario che si realizza nella nostra realtà regionale e sosteniamo amministrativamente queste iniziative”.

Annamaria Colao - Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di Napoli "Federico II":
“La vitamina D è un composto essenziale per la salute dell’uomo anche se, purtroppo, è un fattore dimenticato. Oggi non ne assumiamo abbastanza e con un gesto quotidiano, come quello di condire i nostri piatti, potremo assumere semplicemente quello che serve al nostro organismo. Le fasce più a rischio per un deficit di vitamina D sono i bambini in età scolare, gli adolescenti e gli anziani che, anche con lo stimolo dei raggi solari, non riescono più a sintetizzare la vitamina D. Ma questa non serve solo alle ossa, bensì è un equilibratore di funzioni e sviluppo cellulare, regola il sistema immunitario ed è un anti infettivo. Sono elementi purtroppo poco conosciuti. Dobbiamo, quindi, fare più attenzione ad assumerla”.

Enzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Nel 2009 abbiamo iniziato il progetto di convertire la nostra azienda da artigianale ad industriale. Avevamo bisogno di tanti sacrifici ed energie. Da quel momento, abbiamo anche stilato dei punti fondamentali, delle linee guida per la nostra azienda. Innanzitutto, vogliamo creare un sistema di valori sociali ed umani, la cosiddetta etica dell’impresa. Oggi sembra che non ci sia più spazio per questi metodi nei contesti economici perché esiste la logica del profitto prima di tutto. Inoltre, vogliamo dar conto e badare alla comunità in cui siamo inseriti, guardando al futuro dei giovani, ponendo grande attenzione alla scuola e all’università. Noi assumiamo ragazzi tra i 18 ed i 25 anni che hanno appena completato il percorso scolastico e sono privi di esperienza, ma garantiamo loro retribuzione, formazione, attenzione alla salute e alla sicurezza, nell’ottica di un vero e proprio patto retributivo. Abbiamo poi un occhio rivolto sempre all’ambiente: i tetti dei nostri stabilimenti sono coperti interamente da impianti fotovoltaici e abbiamo ideato un packaging innovativo in PET, 100% riciclabile. Diamo grande attenzione anche ai consumatori, ai nostri fornitori, al territorio, per fare in modo che intorno a noi non ci sia il deserto. E’ quello che gli inglesi chiamano spill-over, cioè il traboccamento di benefici e valori verso la società. Quello che cerchiamo di combattere è il concetto dell’uomo d’affari, legato solo al denaro e alle speculazioni. Vogliamo essere imprenditori, perché è l’imprenditore che conosce l’economia reale e crea prodotti che rispondono a vere esigenze. La crisi può essere vista proprio come un urlo forte lanciato contro questi uomini d’affari. In questo modo, potremmo scoraggiarci di meno. Per andare avanti, quindi, dobbiamo essere disposti anche a fare un passo indietro, tenendo presente che l’uomo deve essere la misura di ogni cosa”.

Gennaro Masiello - vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“Aprendo una bottiglia di Olio Dante, posso intravedere il nostro Bel Paese con migliaia di ettari di terreno coltivati e non abbandonati, dove non si rischiano né incendi né dissesti idrogeologici. Ancora, ci vedo investimenti e tanti sacrifici. Il mio plauso va a questa azienda che è capace di recuperare valori, tradizioni ma anche proiettarsi verso le innovazioni e mettere in campo la ricerca. Questi esempi aiutano l’Italia”.

Raffaele Sacchi - Professore Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“L’extravergine è sia un profumo alimentare che un alimento funzionale, essendo dotato di numerosi componenti dalle importanti proprietà nutrizionali, ad azione antiossidante, anti-infiammatoria, ipotensiva, antitumorale. Voglio sottolineare, inoltre, l’importanza funzionale dell’extra vergine nelle preparazioni gastronomiche, evidenziando interessanti azioni protettive nella cottura in presenza di altri ingredienti, quali pomodoro e carne”.

Enza Nunziato - Rotary Club Benevento:
“E’ un’emozione per me essere in un’azienda come questa, fiore all’occhiello del Sannio e dell’Italia intera. In questa splendida realtà non ci sono solo tecnologia, competenza e radicamento internazionale. C’è un cuore intelligente che pulsa e che sa mettere al centro l’uomo. Un’umanità forte caratterizza in positivo un’azienda, soprattutto in un momento di crisi. Mi congratulo, inoltre, con la Professoressa Colao, di fama internazionale. La sfida compiuta qui è coniugare saperi, apparentemente distanti, ma che sono invece sfaccettature della stessa cultura”.


Condisano, quando la ricerca applicata incontra le esigenze dei consumatori

11 maggio 2012 - Un esempio virtuoso dei risultati che si possono raggiungere quando la ricerca applicata incontra le esigenze del mondo della produzione e dei consumatori. Il binomio vincente “Università & Imprese” sarà approfondito domani pomeriggio, alle ore 17, presso gli Oleifici Mataluni (Via Badia - Zona Industriale, Montesarchio), in occasione della presentazione del nuovo olio arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II. leggi tutto

Nel corso del pomeriggio, alla presenza delle massime Autorità istituzionali e accademiche, saranno divulgati i progetti di ricerca ed i dati sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di persone nel mondo ed è molto diffusa anche in Italia.
La carenza di questa vitamina, infatti, è un argomento raramente approfondito e diffuso. Presente in natura solo in pochi alimenti, la vitamina D può essere prodotta dal nostro organismo se la pelle è esposta ai raggi solari. L’Italia è certamente il Paese del sole ma i moderni stili di vita non ci permettono di sfruttare a pieno questa risorsa. Proprio per far fronte ad un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti, è nato Condisano, l’olio d’oliva arricchito con vitamina D.
“Condisano è nato non per esigenze di marketing ma per far bene alla salute dei consumatori - afferma Salvatore Falco, Responsabile dei Processi e capo assaggiatore degli Oleifici Mataluni - al mercato degli oli italiani, fortemente in crisi in questi ultimi anni, e all’ambiente grazie al nuovo packaging in PET, materiale interamente riciclabile, ideato e prodotto in azienda dal nostro Centro di ricerca”.
Aggiungere la vitamina D ad un olio extra vergine 100% italiano, già di per sé un alimento funzionale, è la soluzione degli Oleifici Mataluni per offrire un condimento salutistico, con il valore aggiunto di un packaging innovativo in PET a ridotto impatto ambientale: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
“Ci sono prodotti che nascono per assecondare richieste del mercato, che non sempre corrispondono a reali esigenze nutrizionali - dichiara Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - Condisano, invece, è stato pensato per soddisfare un fabbisogno davvero diffuso, anche se non sempre percepito. E’ per questo motivo che gli Oleifici Mataluni, accanto al prodotto, forniscono anche un intenso servizio di informazione e divulgazione attraverso una ricca etichetta, il sito internet condisano.com ed una pagina Facebook dedicata, strumenti utili a far diventare il consumatore sempre più consapevole”.
All’incontro, moderato dal giornalista Alfonso Ruffo, Direttore de "Il Denaro", parteciperanno tra gli altri Luigi Nicolais, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Rosario Trefiletti, Presidente Nazionale Federconsumatori; Massimo Gargano, Presidente Nazionale Unaprol; Giandomenico Lepore, già Procuratore Capo della Repubblica a Napoli; Gennaro Masiello, vice Presidente Nazionale Coldiretti; Annamaria Colao, Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di Napoli Federico II; Raffaele Sacchi, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienza degli Alimenti, Università degli Studi di Napoli Federico II; Enza Nunziato, Presidente Rotary Club Benevento; Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni; Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.


Condisano esordisce al Cibus 2012

7 Maggio 2012 - Dopo aver presentato al Cibus 2010 l’intera linea di Oli di Semi Dante “Vitaminizzati”, gli Oleifici Mataluni lanciano alla XVI edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma a Parma da oggi al 10 maggio, il nuovo Condisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D. Condisano nasce dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli Federico II - per far fronte ad una carenza di vitamina D che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. leggi tutto

Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.
Il Cibus rappresenta da anni una vetrina internazionale di assoluto prestigio nel settore agroalimentare, grazie alla presenza di numerosi top buyers, giornalisti ed espositori internazionali, e visitatori qualificati.

*Gli Oleifici Mataluni ti aspettano allo Stand F046, Padiglione 5.


Antonio Menna: "Fare impresa, da momento di riscatto a percorso di guerra"

4 maggio 2012 - Si è appena conclusa, presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), la presentazione del libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” di Antonio Menna, nell’ambito della seconda edizione della “Settimana della Legalità”. Il testo, tra ironia e amarezza, affronta la storia di due ragazzi napoletani che devono combattere contro mille difficoltà per avviare un’attività professionale e seguire la propria passione. All’incontro, dedicato al tema “Imprese e Legalità” e organizzato dal giornalista Billy Nuzzolillo, sono intervenuti Marcella Pizzillo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento, il giornalista Antonio Menna, Gianluca Aceto, Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, che hanno aperto un interessante confronto con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio. leggi tutto

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Antonio Menna - giornalista e autore del libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”:
“Nel testo ho cercato di riversare la mia esperienza, fatta di patemi e sofferenze ma anche di grande voglia di fare. È stato proprio questo contrasto a spingermi allo sfogo e alla scrittura. Il fatto che 35mila persone abbiano condiviso nel giro di pochi giorni il mio primo post sull’argomento, significa che tutti si sono riconosciuti in questa realtà. Oltre alla camorra, alla corruzione e alla mancanza di credito, ci sono le leggi che dovrebbero governarci che spesso diventano elemento di disturbo e confusione. È questa l’altra faccia della legalità. Il sogno di fare impresa, da momento di riscatto, diventa così percorso di guerra. Il mio sembra un inno al catastrofismo in un posto come questo, gli Oleifici Mataluni, che sono invece la prova che ce la si può fare, nonostante le problematiche. Il potenziale umano dei giovani spesso viene sprecato in ostacoli che sembrano insormontabili e che sono problemi, purtroppo, non affrontati nell’agenda politica. Sono queste, invece, le risorse che possono far crescere un territorio e servono azioni di sistema per creare tutte le condizioni favorevoli per fare impresa. I giovani, che sono costretti a emigrare per lavorare, portano dentro di sé un lutto permanente. Si tratta di una vera violenza che la società opera nei loro confronti”.

Marcella Pizzillo - Sostituto Procuratore della Repubblica:
“Credo che la figura del magistrato debba avere anche una funzione sociale per i giovani. Nel libro di Antonio Menna ci sono tutti gli ingredienti che un ragazzo può ritrovare, iniziando un’attività imprenditoriale: la burocrazia, la furbizia di certe persone, un opprimente fisco e la tracotanza della criminalità. Nella provincia di Benevento, il problema della camorra non è così forte come altrove ma esiste comunque un intenso contrasto tra la creatività, l’ingenuità, il forte senso di giustizia dei ragazzi e l’ambiente circostante. Per essere liberi pienamente, però, bisogna acquisire autonomia e indipendenza. Il mio messaggio è, quindi, quello di creare tutte le condizioni affinché i giovani si realizzino, preferibilmente nel proprio territorio per valorizzarlo e tutelarlo maggiormente”.

Gianluca Aceto - Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento:
“Questa è sicuramente un’occasione importante di discussione e crescita per i giovani. La legalità deve rendere i cittadini consapevoli, parlare alle coscienze e incidere sulla realtà. Anche le idee buone e creative, infatti, possono naufragare in particolari contesti ma non bisogna abbattersi. Ringrazio gli Oleifici Mataluni che hanno la capacità di investire sulle risorse umane”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“La storia del libro mette in luce i problemi che in azienda subiamo quotidianamente. Anche se non viviamo in maniera così forte il problema della criminalità organizzata, abbiamo un difficile rapporto con la burocrazia. Noi investiamo molto in ricerca e formazione, perché crediamo che siano elementi essenziali per le giovani generazioni. Il concetto di legalità non consiste, però, solo nel rispettare la legge ma anche nel fare i conti con l’interesse di qualcuno a non porre certe regole, condannandoci a vivere nella perenne confusione che esiste tra la politica, l’economia e la finanza. C’è, quindi, la necessità di ripristinare certe norme, che devono far parte di un’etica in cui al centro vi sia il diritto. Quest’ultimo, nell’antichità, era presieduto da chi deteneva il potere. Oggi accade il contrario: chi guida il Paese, cerca di evaderlo. I ragazzi vivono un deficit di cittadinanza, perché le istituzioni sono avvertite come lontane. In realtà, è proprio sentirsi parte di un sistema che può spingerli al cambiamento”.


Settimana della legalità, "Se Steve Jobs fosse nato..." a Montesarchio

30 aprile 2012 - Se Steve Jobs fosse nato a Napoli forse sarebbe diventato un garagista. Nasce da questa amara riflessione pubblicata sul suo blog, il successo editoriale del giornalista Antonio Menna che, venerdì 4 maggio - alle ore 11 - presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), presenterà il libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”, nell’ambito della seconda edizione della Settimana della Legalità. La manifestazione - dedicata ad “Imprese e Legalità” e fortemente voluta dal Presidente dell’associazione Sanniopress, Billy Nuzzolillo - si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche della legalità e della difesa del territorio dalle infiltrazioni, a sostegno di industrie ed aziende. Oltre all’autore del libro, saranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni, ed il Sostituto Procuratore della Repubblica, Marcella Pizzillo, a portare le proprie testimonianze agli studenti dell’Istituto “Enrico Fermi” di Montesarchio. leggi tutto

“Racconto la vicenda di due ragazzi partenopei - spiega Antonio Menna, autore del post letto sul suo blog da 400mila contatti in tre giorni - due ventenni, appassionati di tecnologia, che hanno avuto un’idea per un computer innovativo, ma non hanno i soldi per assemblarlo. Tanti gli ostacoli che si trovano di fronte: prima l’accesso al credito, la difficoltà a trovare i soldi senza avere un capitale iniziale, i finanziamenti pubblici che arrivano in ritardo e la burocrazia. Oltre a libri contabili, registri e certificazioni varie. E poi dietro l’angolo c’è sempre la corruzione. Con questo racconto - conclude il giornalista - ho voluto trattare dei problemi del nostro Paese che non sono solo di Napoli, a parte quello della camorra che è l’ultimo ostacolo che i due ragazzi si trovano ad affrontare. Volevo dare l’immagine di una città che non si arrende di fronte ai problemi”.
Tra gli ospiti autorevoli delle varie tappe del cammino di legalità 2012, in programma dal 3 al 7 maggio a Telese Terme, spiccano don Aniello Manganiello, ex parroco di Scampia e autore, insieme ad Andrea Manzi, del libro “Gesù è più forte della camorra. I miei sedici anni a Scampia, fra lotta e misericordia” (3 maggio all’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione “Le Streghe – Marco Polo” di Benevento); Raffaello Magi, Sostituto Procuratore ed estensore della storica sentenza “Spartacus” contro il clan dei Casalesi, Angela Nicoletti, giornalista del quotidiano “La Provincia”, e Giuseppe De Matteis, Questore di Frosinone (5 maggio al Palacongressi Terme di Telese con gli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@); e il regista teatrale Mario Gelardi, autore di “La giusta parte. Testimoni e storie dell’antimafia” (7 maggio presso il Polo Tecnologico IIS Telesi@).
Domenica 6 maggio a Benevento, alle ore 20, è prevista una veglia in ricordo delle vittime di camorra presso la Chiesa dell’Addolorata.


Recruiting online, la filiera del lavoro nasce su Facebook

20 aprile 2012 - Più social e meno curricula per l’inserimento dei giovani negli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane. Gli Oleifici Mataluni hanno aderito al progetto “Io merito un’opportunità”, ideato dal gruppo giovani imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, e dedicato al Social Media Marketing. L’obiettivo è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo dell’istruzione e mondo economico, finalizzato a creare opportunità concrete di lavoro e a formare nuove professionalità nell’era dei social network. leggi tutto Gli iscritti al corso di Social Media Marketing, infatti, avranno la possibilità di svolgere un tirocinio nelle aziende che partecipano al progetto e di specializzarsi nel web 2.0, creando ed ottimizzando le pagine ufficiali presenti su Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn.
Inoltre, grazie al supporto dell’agenzia interinale Adecco - che conta circa 20mila iscritti in tutta la provincia di Benevento e che negli ultimi 10 anni ha avviato al lavoro oltre 5000 candidati - gli studenti sanniti svilupperanno una nuova applicazione dedicata al recruiting online, attraverso l’invio di video curriculum e contenuti multimediali che i candidati potranno postare direttamente sui social network per entrare in contatto con le aziende e proporre se stessi.
Una vera e propria filiera interattiva, dunque, in grado di potenziare gli strumenti di comunicazione aziendale e selezionare - direttamente sul web - i talenti del territorio più meritevoli. Una nuova frontiera per gli Oleifici Mataluni, dunque, che lasciano definitivamente nel cassetto il comune ed obsoleto curriculum per sfruttare le potenzialità della rete ed il placement dell’università.
“Abbiamo appena lanciato due nuove pagine facebook dedicate ai nostri prodotti - spiega Antonello De Nicola, Responsabile Marketing e Comunicazione Oleifici Mataluni - e stiamo sviluppando il nuovo portale collegato al canale YouTube e al blog, che ospiterà ricette e contenuti virali prodotti dai consumatori. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che nella nostra area Digital la media di età è di 25 anni, con il 95% residente nel Sannio. I social network sono decisivi per ringiovanire il target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori attraverso nuovi linguaggi e strumenti innovativi, che solo i nativi digitali sanno intercettare con puntualità e creatività”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue gli Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato lo scorso 18 aprile al MeetJob 2012, selezionando uno studente del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell'Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.

MeetJob 2012, Oleifici Mataluni alla ricerca di giovani talenti

13 aprile 2012 - Offrire una opportunità di formazione in azienda e valorizzare i giovani studenti universitari. Nasce con questo obiettivo l'iniziativa degli Oleifici Mataluni che, dal 16 al 18 aprile, parteciperanno ad Oristano al MeetJob 2012, selezionando uno studente del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell'Università di Oristano, per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione. La manifestazione, organizzata dal Consorzio UNO, prevede tre giorni dedicati a dibattiti, approfondimenti e laboratori, consentendo agli iscritti dell’ateneo sardo di confrontarsi con le imprese che operano nei settori produttivi attinenti ai propri studi. leggi tutto

I ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur), interverranno nel corso della tavola rotonda, dal titolo “Gli sbocchi professionali del laureato in tecnologie alimentari e in viticoltura ed enologia”, prevista il 17 aprile.
"E' stimolante portare la nostra testimonianza di tecnologi alimentari - afferma Maria Savarese, ricercatrice degli Oleifici Mataluni - nel mondo universitario, cercando di motivare gli studenti e sensibilizzare i più giovani a credere nella ricerca applicata, soprattutto in un periodo di crisi economica".
Saranno proprio i ricercatori sanniti ad individuare, tramite un colloquio riservato ai primi 5 studenti nella graduatoria di merito pubblicata sul sito del Consorzio UNO, il più idoneo a svolgere, a partire dal mese di settembre, un tirocinio di 3 mesi presso il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni, situato a Montesarchio (Benevento). Lo studente selezionato riceverà dal Consorzio UNO un contributo di 1.100 euro per il finanziamento delle spese di viaggio e di vitto presso gli Oleifici Mataluni, per tutto il periodo dello stage. 
"Nell'ambito delle attività di sviluppo degli Oleifici Mataluni - spiega Salvatore Falco, Responsabile Ricerca & Sviluppo Oleifici Mataluni - dedichiamo importanti risorse alla formazione e all'innovazione. Il nostro Centro di ricerca ospita quotidianamente tesisti, stagisti e ricercatori italiani e stranieri. Crediamo fortemente nel confronto e nel talento dei giovani ricercatori. Lo stage riguarderà le attività di ricerca e sviluppo, legate a progetti nazionali ed europei, in particolare nel settore dei controlli chimico-fisici e sensoriali di oli alimentari".
Il programma della manifestazione prevede anche una serie di conferenze alla presenza di esperti provenienti da contesti regionali, nazionali ed internazionali che, presso l’Hospictalis S.Anctonii, si confronteranno con i laureandi e i laureati dei corsi in Biotecnologie Industriali, Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari ed Economia, e Gestione dei Servizi Turistici, descrivendo le competenze e i profili professionali richiesti dalle aziende.
Per maggiori informazioni e per consultare la graduatoria di merito, è possibile visitare il sito www.consorziouno.it/index.html.


Oleifici Mataluni, nuove tecnologie per i ricercatori campani

16 marzo 2012 - Una tecnologia all’avanguardia per l’estrazione dell’olio di oliva senza aggiunta di acqua e con ridotti consumi idrici ed energetici. Protagonista il nuovo Estrattore Centrifugo “DMF 2012”, che sarà presentato dal Gruppo Pieralisi il 16 marzo - alle ore 10,30 presso l’Hotel La Foresta di Montoro Inferiore (AV) - alla presenza dei ricercatori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). Proprio il Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, è impegnato da dieci anni in ambiziosi progetti sullo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, attivando programmi di tirocini e formazione con l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale) e l’Università del Sannio (Biotecnologia). leggi tutto Nel 2010, Legambiente ha assegnato ai ricercatori sanniti il Premio all’Innovazione amica dell’ambiente - intitolato “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro” - per il progetto Re-Waste, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia. Si rinnova, dunque, nel segno della ricerca e dell’innovazione come cultura d’impresa, la preziosa collaborazione tra gli Oleifici Mataluni ed il Gruppo Pieralisi, leader nella fornitura di impianti completi per l’estrazione dell’olio di oliva di qualità.
Da oltre 30 anni, infatti, la Pieralisi fornisce gli impianti agli Oleifici Mataluni, dotati attualmente di un moderno frantoio a ciclo continuo, composto da 5 linee (4 macine ed un frangitore a martelli).
Il nuovo decanter servirà a separare olio e sansa, secondo un processo altamente conveniente dal punto di vista energetico, oltre che a creare due prodotti secondari riutilizzabili.
In particolare, l’Estrattore Centrifugo “DMF 2012” è un’evoluzione tecnologica degli estrattori della terza era, che si distinguono per l’eccelsa qualità dell’olio estratto senza aggiunta di acqua, le più alte rese in assoluto oggi ottenibili, i ridotti consumi idrici ed energetici.
Il decanter DMF rappresenta l’evoluzione del sistema a due fasi, riunendo in un’unica macchina i pregi della lavorazione senza aggiunta di acqua, con la semplicità gestionale del sistema a tre fasi. La tecnologia DMF è, infatti, oggi l’unica in grado di coniugare il sistema di estrazione a due fasi senza aggiunta di acqua con la lavorazione partitaria, grazie al dispositivo di svuotamento del tamburo, che permette di scaricare tutto l’olio presente ad ogni cambio di partita di olive.
In aggiunta, il decanter DMF è l’unico estrattore che produce due prodotti secondari riutilizzabili: una sansa disidratata simile a quella proveniente dall’impianto a tre fasi, e un “paté”, costituito dalla polpa e dall’umidità dell’oliva senza tracce di nocciolino, che si adatta a diversi impieghi, quali l’utilizzazione agronomica o l’alimentazione zootecnica.
Una importante innovazione, dunque, che consentirà di recuperare dagli scarti da smaltire, un ulteriore valore aggiunto per il frantoio.
Alla presentazione, utile soprattutto a ricercatori e frantoiani per conoscere la nuova tecnologia, saranno presenti il Presidente del Gruppo Pieralisi, Gennaro Pieralisi, il Direttore Generale Ralf Bajorat, il Direttore Commerciale Divisione Olio d’Oliva, Lucio Cavazzoli, i responsabili tecnici e commerciali operanti sul territorio, ed i ricercatori del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.

Olio Condisano, la vitamina del sole

28 febbraio 2012 - Per far fronte ad una carenza che sta assumendo in Italia dimensioni sempre più preoccupanti, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) hanno studiato - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - un olio di oliva arricchito con vitamina D, distribuito a partire dal 2012 con il nome Condisano e con la firma della storica etichetta Dante. La vitamina D è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. leggi tutto

Sono sufficienti due cucchiai da cucina (corrispondenti a 20 grammi) di Olio Condisano per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D. Due cucchiai, infatti, contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, fissata in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria 2008/100/CE.
Per soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi desidera unire il contenuto di vitamina D con le proprietà nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della dieta mediterranea.


Re-Waste, workshop internazionale sui reflui oleari

3 febbraio 2012 - Tredici produttori e tecnici dell’industria olearia, provenienti da Spagna, Grecia e Turchia, alla scoperta dell’impianto Re-Waste (Recovery, recycling, Valorisation of olive mill effluents by recovering high value bio-products), capace di valorizzare gli effluenti oleari, convertendoli da un refluo molto inquinante a preziosa fonte di energia. Il progetto, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, è stato presentato il 3 febbraio nell’ambito del workshop internazionale “Reflui oleari: da rifiuto e risorsa”, organizzato nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle aree interne della Campania. leggi tutto

Il piano Re-Waste, di durata triennale, è finanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Life+, ed è stato avviato nel 2009 con lo scopo primario di diffondere una tecnologia innovativa e pulita per la valorizzazione dei reflui nell’industria olearia.
Effluenti che, se smaltiti in modo errato e in concentrazioni elevate, hanno effetti tossici per le piante, la fauna acquatica e i microrganismi del terreno, causando anche distruzione di colture, cattivo odore, proliferare di insetti, aumento della salinità e riduzione della permeabilità del suolo.
Nel corso del meeting, gli operatori stranieri hanno visitato l’impianto pilota e verificato la possibilità di utilizzare la tecnica Re-Waste anche in differenti sistemi produttivi, secondo un processo sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.
Una interessante occasione di confronto, che ha suscitato notevole interesse visto che lo smaltimento delle acque di vegetazione, derivanti dall’attività di molitura, rappresenta un serissimo problema per l’industria olearia a livello internazionale. Le tecniche oggi disponibili, infatti, sono ancora molto onerose. La più diffusa risulta essere lo spandimento nei campi, nei limiti fissati dalla legge.
Il processo di conversione, invece, trasformerebbe i reflui in una preziosa fonte di energia e di molecole ad attività biologica. Il prototipo realizzato dagli Oleifici Mataluni, completamente automatizzato ed in grado di trattare circa 20 metri cubi al giorno di reflui, è capace di recuperare i componenti fenolici antiossidanti, grazie ad un sistema di filtrazione a membrana, e di convertire la frazione organica residua, attraverso digestione anaerobica, in biogas.
Al workshop hanno partecipato i rappresentanti del Centro tecnologico “National de la Conserva y Alimentacion” (Murcia, Spagna) e del Citoliva – Centro Tecnologico del Olivar y del Aceite (Jaen, Spagna), un gruppo di produttori ed esportatori di olio di oliva membri della Aegean Exporters’ Associations di Alsancak (Turchia), imprenditori del settore provenienti dalla Grecia, il responsabile per la promozione di investimenti nel Peloponneso, ed i ricercatori del Criol – Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo degli Oleifici Mataluni.


Condisano, l'olio extra vergine arricchito con Vitamina D

16 gennaio 2012 - Almeno due cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone. Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori. In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni. leggi tutto

L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
 “L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane (secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni giorno. L’Olio Condisano può essere utilizzato quotidianamente in cucina, come un normale olio di oliva. La quantità giornaliera raccomandata di vitamina D è contenuta in 2 cucchiai di olio, ma consumarne anche una quantità superiore non desta preoccupazione. La forma di vitamina D che è stata aggiunta all’olio, infatti, viene attivata nel nostro organismo, e questo meccanismo di attivazione è regolato in funzione delle necessità personali”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma, Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento.

La gamma dei prodotti Condisano sarà presente nei normali supermercati e comprenderà sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi preferisce arricchire i propri piatti con le proprietà nutrizionali dell’alimento principe della dieta mediterranea.

*2 cucchiai di Dante Condisano contengono la Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, pari a 5 microgrammi.


Gli Oleifici Mataluni investono sui giovani del territorio

23 dicembre 2011 - Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio, grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de' Goti, che comprende 17 Comuni della provincia di Benevento. L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione. "I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi, offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. leggi tutto

Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro, Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’ Goti, l’Istituto Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego -in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità, soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.


Guido Trombetti: “Dottorati di ricerca in azienda per combattere la crisi”

28 novembre 2011 - Si è appena concluso il convegno “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale”, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Confindustria, nell’ambito della X edizione della Settimana della Cultura d’Impresa. Nel corso della tavola rotonda, alla presenza tra gli altri di Aniello Cimitile, Vito Amendolara, Guido Trombetti, Gennarino Masiello e Raffaele Sacchi, è stato analizzato il ruolo decisivo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. leggi tutto

Inoltre, sono state presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR.
In chiusura del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, ha consegnato agli studenti gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla manifestazione.


Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Il Paese raccoglie quello che ha seminato quando, nel corso del 2009, i fondi del programma attuativo e nazionale destinati alla ricerca e alla competitività del Mezzogiorno, sono stati cancellati. L’università negli ultimi 10 anni ha fatto enormi passi avanti nell’ambito dei rapporti con le imprese, collaborando con Parchi scientifici, laboratori pubblici e privati, ed aziende come gli Oleifici Mataluni. In un mondo come quello moderno, il vero valore aggiunto di un prodotto sta nella quantità di ricerca e nella capacità di innovazione. Siamo però ancora in ritardo in Italia nella capacità di investire in ricerca scientifica. La Pubblica Amministrazione dovrebbe avere un alto ruolo strategico, con l’obiettivo di intercettare le esigenze delle nostre imprese. La Provincia di Benevento nel settore agroalimentare è in controtendenza: abbiamo concentrato grandi risorse ed, insieme al Rettore Bencardino, abbiamo investito in dottorati di ricerca ed innovazione. Inoltre, abbiamo appena siglato una convenzione con gli Oleifici Mataluni per l’Azienda Casaldianni, affinché si possa produrre un prodotto di eccellenza che diventi ambasciatore della terra sannita nel mondo”.

Raffaele Sacchi - Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“Oggi ho la percezione che sviluppare una piccola impresa agroalimentare nel campo olivicolo sia una vera e propria impresa epica, capace però di dare i suoi frutti nel tempo. Ringrazio gli Oleifici Mataluni per avermi dato la possibilità di condividere esperienze e visioni, iniziando 15 anni fa alcune ricerche innovative sulla filtrazione. Tra produttori industriali e piccoli imprenditori agricoli locali non deve esserci antagonismo ma sinergia attraverso una visione comune sulla ricerca e sulla innovazione. Senza una collaborazione con le aziende, infatti, le ricerche universitarie non potrebbero andare avanti, limitandosi semplicemente allo scambio di know how e alla sperimentazione pura. Oggi, abbiamo un patrimonio straordinario di giovani imprenditori e neo laureati che abbiamo l’obbligo di inserire in un sistema virtuoso, abbattendo i pregiudizi della politica, delle lobby e del mondo dell’associazionismo. Come diceva un saggio, ed è proprio il caso di Biagio Mataluni, l’arte appare dove l’artista si nasconde”.

Guido Trombetti - Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università:
“Il bando per svolgere dottorati di ricerca in azienda, nell’ambito di un fondo sociale europeo, è una iniziativa straordinaria che permetterà ai giovani laureati di sviluppare progetti concreti, una volta identificata l’azienda, attraverso un apposito Albo, in cui svolgere la propria tesi di dottorato. Con il bando, le PMI potranno contare per 3 anni sul talento di ricercatori che porteranno in dotazione esperienze accademiche maturate in ambito internazionale. E’ fondamentale che il laureato abbia l’opportunità di lavorare in un gruppo di ricerca collegato all’università, con l’opportunità di essere assunto in azienda ed apprendere una cultura d’impresa. Un processo che, tra l’altro, sarà a costo zero per le aziende e totalmente a carico della Regione. Inoltre, si tratta di una esperienza benefica anche per i professori, che troppo spesso con la tesi di dottorato pensano di produrre un clone di se stessi. In questo modo, invece, gli studenti ricevono lo stimolo dal mondo produttivo che ci costringerà a modificare il nostro approccio da docenti, se non vogliamo rischiare di produrre disoccupati. Proprio per questo, abbiamo puntato sulla creazione di una rete virtuosa con l’Agenzia regionale della innovazione e della ricerca, che la Banca d’Italia ha citato come Best Practice in Italia, in cui il mondo della ricerca e dell’industria comunicano per favorire lo sviluppo. Basti pensare che le risorse arrivate in Campania per i PON Ricerca 2007/2013 sono pari a più del 40% del totale, grazie ad un grande tessuto di imprese e università che ci consentono di occupare una posizione da leader. In un momento così difficile, sono certo che usciremo dalla crisi grazie alla qualità dei nostri imprenditori e al talento dei ricercatori”.

Vito Amendolara - Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale:
“Valorizzare la Dieta Mediterranea è fondamentale non solo per la crescita del nostro territorio ma soprattutto per creare sviluppo. Stiamo vivendo una sorta di rivoluzione copernichiana nel settore dell’agricoltura. In Campania è stato messo in piedi un sistema straordinario attraverso i PIF, che riescono così a rompere quei comparti stagno che non facevano comunicare i vari settori. Tramite questo sodalizio tra produttori, si riesce a dare una risposta importante per vincere la sfida. Il dialogo di filiera è l’unica soluzione per le piccole imprese. Sono poche, infatti, le PMI che hanno la possibilità di avere un centro di ricerca di eccellenza come quello degli Oleifici Mataluni, punto di riferimento come scuola per tutte le altre piccole aziende campane”.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Gli OIeifici Mataluni sono il fiore all’occhiello del nostro territorio, grazie ad imprenditori che a testa alta portano avanti il buon nome del nostro Sannio. Quando oggi diciamo Montesarchio, tutti pensiamo a Mataluni. Se cresce l’impresa, si valorizza in maniera uguale anche il nostro territorio”.

Filippo Bencardino - Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio:
“Il settore agroalimentare è strategico in un momento in cui la popolazione mondiale continua ad aumentare e le multinazionali decidono i prezzi. La terra resta una risorsa primaria collegata all’innovazione tecnologica. Oggi più che mai, c’è bisogno di scienziati, ingegneri, biologi e di uomini marketing. Alle università mancano le risorse, che a volte ci sono e vengono gestite male, in uno scenario nazionale in cui l’Italia occupa le ultime posizioni tra i Paesi industrializzati che investono in ricerca. Ma i momenti di crisi servono proprio a fare scelte coraggiose e, da questo punto di vista, l’università deve essere più vicina alle imprese, senza pensare al piccolo orticello ma a scopi sociali. Individuare un modello di sviluppo specifico resta l’unico percorso per dare speranza al Paese e ai giovani. Per anni, il Sannio ha guardato con speranza all’arrivo dell’industria dal Nord o dall’estero, trascurando quelle che erano le risorse presenti sul territorio. Oggi, invece, questa realtà funziona proprio nei nomi di aziende come Mataluni e Rummo. Guardiamo ciò che Mataluni ha realizzato e prendiamolo ad esempio come modello di sviluppo”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“I dottorati di ricerca in azienda incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle aziende. Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una possibilità ai giovani, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo, validi studenti neo laureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze alle imprese per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura. Speriamo che ci siano risorse sufficienti per impreziosire le aziende e mettere in pratica questa importante iniziativa. L’innovazione è un driver di competitività fondamentale in un momento di forte concorrenza. Sarebbe disastroso, infatti, competere solo sul prezzo, mortificando i profitti. Grazie alla ricerca, invece, il prodotto è arricchito e percepito come innovativo, mantenendo il prezzo fermo. Fare ricerca è come costruire una macchina e tenerla nel box. Per andare in pista e circolare, c’è bisogno dell’innovazione. Occorre quindi andare sul mercato e vedere se funziona. E’ un po’ come agire su un potenziometro: se teniamo il volume troppo basso, non sentiamo il suono; se invece lo teniamo troppo alto, il suono ne sarà distorto. Solo se il volume è giusto, l’innovazione diventa il driver di alta competitività”.

Elena De Marco - Responsabile Criol (Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni):
“Gli Oleifici Mataluni negli ultimi dieci anni hanno fatto notevoli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. In particolare, abbiamo introdotto nuovi prodotti arricchiti con vitamine e sviluppato un packaging innovativo. Nel 2010 abbiamo lanciato il packaging in Pet, più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile. Nel 2011 abbiamo presentato il progetto Re-Waste, che si inserisce in un’ampia linea di ricerca sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi produttivi. L’obiettivo è quello di convertire in risorse quelli che altrimenti sarebbero rifiuti da smaltire, con conseguente vantaggio ambientale ed economico. Nell’ambito del progetto Re-Waste, avviato nel 2009 da una partnership internazionale, di cui siamo coordinatori, e co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato realizzato un impianto dimostrativo per la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie. In pratica, partendo da un rifiuto da smaltire con enormi difficoltà, recuperiamo acqua purificata, biogas e un estratto ricco di molecole ad attività biologica, da impiegare in campo cosmetico o alimentare. Al termine del progetto, nel 2012, contiamo di passare da una applicazione pilota dimostrativa ad una successiva fase di sviluppo industriale. Tra i progetti in corso di studio, il miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi eco-compatibili, biodegradabili in PET riciclato, e la produzione di oli arricchiti”.


Oleifici Mataluni, ricerca e innovazione in Campania

25 novembre 2011 - “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale” è il tema del convegno organizzato da Confindustria, lunedì 28 novembre alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La manifestazione, promossa in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale oleario che raggruppa 23 storiche etichette come Olio Dante, Topazio ed Olita - è stata inserita tra gli eventi previsti nella Settimana della Cultura d’Impresa, sostenuta ogni anno da Confindustria. L’obiettivo della X edizione è valorizzare il ruolo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale. Settore che, per tradizione ed esperienza, può annoverarsi tra le principali eccellenze del sistema produttivo nazionale proprio grazie alla ricerca. leggi tutto

Da questo punto di vista, saranno presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR. E non solo.
Nel corso del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, consegnerà gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione.
Alla manifestazione, interverranno Giorgio Fiore, Presidente Confindustria Campania; Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni; Aniello Cimitile, Presidente Provincia di Benevento; Raffaele Sacchi, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale; Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento; Fabrizio Cobis, Dirigente Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica; Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento; Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni.
Concluderà i lavori Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università.


Gli Oleifici Mataluni rilevano da Star il marchio Olita

25 ottobre 2011 - Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label. Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core business dell’azienda. L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici come Olio Dante, Topazio, OiO, GiCo, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore oleario. leggi tutto

“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.


STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche (insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.


“LaboratOLIO del Gusto”, alla ricerca dei sensi perduti

19 ottobre 2011 - Un interessante viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva alla ricerca dei sensi perduti, sotto la guida esperta degli assaggiatori sanniti di Olio Dante. Prende il via la seconda edizione del “LaboratOLIO del Gusto”, organizzata dagli Oleifici Mataluni nell’ambito del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre presso le Cisterne di Palazzo Ducale. Dopo il successo del Festival 2010, che ha fatto registrare oltre 200mila visite in 10 giorni, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) ripropongono il laboratorio didattico in una versione aggiornata e arricchita con nuovi contenuti, ideati per sensibilizzare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano. leggi tutto

“C’è ancora tanto da fare nel settore della comunicazione e dell’educazione - spiega Elena De Marco, Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - per promuovere l’olio italiano di qualità. Alimento principe della dieta mediterranea, di recente riconosciuta parte del patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, l’olio extra vergine di oliva è ancora poco conosciuto soprattutto negli aspetti che riguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Pensato come una simpatica e gustosa esperienza nel panorama dell’extra vergine italiano, il LaboratOLIO mostrerà come utilizzare al meglio i nostri sensi, preziosi strumenti di cui tutti disponiamo, per riconoscere le qualità dell’olio. Perché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole”.
La IX edizione del Festival della Scienza è dedicata alle eccellenze che hanno fatto la storia del Paese e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca.
L'evento - organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - si inserisce nel quadro delle principali iniziative per le Celebrazioni per l’Unità d’Italia, come la più importante manifestazione ufficiale sul fronte della scienza e della tecnologia.
Per partecipare al LaboratOLIO del Gusto, previsto a Genova dal 22 al 28 ottobre, è possibile verificare la disponibilità di posti per ciascun turno ed effettuare la prenotazione direttamente sul sito web www.festivalscienza.it.

Per consentire anche al pubblico del web di partecipare interattivamente a tutti i contenuti del Festival, è stata realizzata la piattaforma multicanale www.festivalscienzalive.it.


Gli Oleifici Mataluni al 9° Euro Fed Lipid Congress

22 settembre 2011 - Aprire nuove frontiere nella scienza e nella tecnologia olearia e promuovere la cooperazione e lo scambio di idee tra ricercatori e tecnici a livello europeo. Questa la missione dei ricercatori degli Oleifici Mataluni che, dal 18 al 21 settembre, hanno partecipato a Rotterdam alla nona edizione dell’Euro Fed Lipid Congress, organizzato dalla Federazione europea che racchiude le associazioni scientifiche operanti a livello nazionale nel settore della scienza e della tecnologia degli oli e dei grassi, rappresentando circa 1.700 membri sul territorio europeo. leggi tutto

“La salute e la sostenibilità nel settore oleario erano i temi su cui si sono confrontati quest’anno esperti da tutto il mondo - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - e il nostro staff di ricerca non poteva mancare ad un appuntamento così importante di approfondimento, discussione e scambio. L’aumento della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e il miglioramento delle proprietà nutrizionali degli alimenti, sono argomenti su cui stiamo lavorando da anni”.
In linea con le tematiche del congresso, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno presentato i risultati ottenuti nella valorizzazione delle acque reflue di frantoio, inquinanti e problematici sotto-prodotti dell’industria olearia, e hanno illustrato un lavoro attualmente in corso sul miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi.
“Abbiamo costante necessità di uscire dai nostri laboratori e di confrontarci con la realtà internazionale - aggiunge Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - per intensificare le collaborazioni con altri centri di eccellenza nel settore oleario, per mantenerci aggiornati sulle ultime frontiere della scienza e della tecnologia, ma anche per rendere noti i traguardi raggiunti nel nostro lavoro di ricerca e innovazione”.
Proteggere l’olio confezionato dagli agenti che possono accelerarne l’invecchiamento è fondamentale per preservare le proprietà di un alimento di alto profilo nutrizionale, come l’olio extra vergine di oliva. I ricercatori degli Oleifici Mataluni stanno sperimentando soluzioni di imballaggio attivo e funzionale che, grazie a particolari proprietà barriera nei confronti dell’ossigeno e delle radiazioni solari, sono in grado di proteggere l’olio durante il trasporto e la distribuzione, preservandone le caratteristiche di pregio fino all’utilizzo.


I ricercatori degli Oleifici Mataluni al Bio n‘Days 2011

12 settembre 2011 - Recuperare un refluo inquinante e di difficile smaltimento e convertirlo in una preziosa fonte di energia. Puntano su progetti sempre più innovativi ed ecosostenibili, i ricercatori degli Oleifici Mataluni che il 7 settembre scorso hanno partecipato in Francia al “B.i.o. n'Days 2011”, simposio internazionale sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi di produzione biologica. Il convegno, organizzato a Valence, nel cuore della Rhône-Alpes che, con i suoi 75mila ettari coltivati a biologico è la prima “bio-regione” francese, rientra nell’ambito del Tech & Bio, convention europea sull’agricoltura biologica ed alternativa. leggi tutto

“Sono fondamentali questi momenti di confronto tra tecnici aziendali ed esperti di enti e centri di ricerca - spiega Salvatore Falco, Responsabile Processi Produttivi degli Oleifici Mataluni - impegnati nello sviluppo di innovazioni. I sottoprodotti dei processi di produzione agricola ed agroindustriale non possono essere più considerati come un rifiuto, ma devono essere valorizzati come una risorsa, trasformandosi in una fonte di ricavi economici per le aziende”.
Nel corso della conferenza tecnica dedicata alla filiera biologica, i ricercatori sanniti hanno presentato il Progetto Re-Waste, alla presenza di 220 espositori e delegati provenienti da 15 nazioni.
“In questa direzione - afferma Maria Savarese, Divisione Ricerca e Sviluppo degli Oleifici Mataluni - l’innovazione non è più soltanto un desiderio di produttori illuminati, ma diventa una vera e propria esigenza per le aziende che vogliono accrescere la propria competitività in un mercato sempre più difficile come quello delle produzioni agro-industriali. E la creazione di una rete per lo scambio di conoscenze e di esperienze è uno strumento fondamentale”.
Proprio in quest’ottica di condivisione, i ricercatori degli Oleifici Mataluni hanno illustrato la tecnologia messa a punto nell’ambito del Progetto europeo Re-Waste per il recupero e la valorizzazione di acque reflue di frantoio. Avviato nel 2009 con il contributo della Commissione Europea, il progetto è ormai al terzo anno di attività. Conclusa la fase di progettazione ed installazione di un impianto pilota per la produzione di biogas ed il recupero di antiossidanti naturali da reflui oleari, il team di ricercatori è ora impegnato nelle attività di divulgazione rivolte agli operatori del settore e agli ambienti scientifici e tecnici. Attività ritenute fondamentali affinché, le tecnologie testate con successo a scala pilota, possano trovare reale applicazione nel settore oleario, fornendo una soluzione all’annosa problematica dello smaltimento dei reflui.


Pizza “Dante 100% Italiano” al Napoli Pizza Village

6 settembre 2011 - L’esperienza dei pizzaioli napoletani e l’alta qualità dell’olio sannita, garantita dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), saranno i protagonisti indiscussi della prima edizione del “Napoli Pizza Village”, evento gastronomico organizzato alla Mostra d’Oltremare di Napoli dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, in partnership con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e con il patrocinio di Comune, Provincia di Napoli e Regione Campania. Sarà un vero e proprio villaggio del gusto quello che, da domani all’11 settembre, aprirà le porte a golosi ed amanti della pizza napoletana, arricchita con il sapore di Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”, ottenuto da un’accurata selezione di uliveti coltivati esclusivamente in Italia. leggi tutto

La storica etichetta riportata in Italia dopo 25 anni dagli Oleifici Mataluni, dunque, incontrerà le spezie mediterranee, esaltando la pizza con il profumo inconfondibile dell’olio che parla italiano.
“Per far risaltare il sapore dell’olio di alta qualità e valorizzare un prodotto italiano di eccellenza - spiega Sergio Miccù, Presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani - abbiamo ideato una pizza speciale dedicata all’Olio Extravergine Dante 100% Italiano, che potrà essere degustata ogni sera nell’area vip del Pizza Village e che sarà presentata ufficialmente il 10 settembre. Si tratta di una pizza bianca, in cui l’olio italiano incontrerà le spezie mediterranee, dal basilico fresco al timo, dal rosmarino all’origano, dando vita ad un paradiso di profumi puri e genuini”.
E per gli amanti della tradizione, i pizzaioli napoletani hanno scelto l’Extravergine “Terre Antiche”, che Dante dedica ai palati più delicati e che valorizza ogni tipo di pizza senza coprire i sapori originari degli ingredienti più classici, come pomodoro, fiordilatte e mozzarella di bufala.
“Organizzare questi eventi - conclude Miccù - è anche il risultato di tappe ed obiettivi raggiunti in maniera sinergica. La pizza napoletana è riuscita ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita dall’Unione Europea ed attualmente l'Associazione sostiene la candidatura per far rientrare l’arte della pizza napoletana nella lista del patrimonio mondiale immateriale dell’umanità UNESCO, titolo che darebbe alla Campania, ma anche all'intera nazione, un grandissimo onore e prestigio”.
Il nuovo ed originale villaggio vedrà la presenza di 20 tra le più rinomate pizzerie napoletane che renderanno ancora più originali le serate con la preparazione di pizze esclusive e gustose. Previsto l’utilizzo di oltre 10mila kg di farina, 5000kg di fiordilatte, circa 6000 kg di pomodoro, 4.800 litri di olio ed un campo intero di basilico per la preparazione di quasi 80mila pizze.
La serata inaugurale prevede il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, tra cui il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Saverio Romano, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. A seguire, lo spettacolo del celebre artista partenopeo Peppe Barra.

Per maggiori informazioni sulle serate al Villaggio della Pizza, www.pizzavillage.it


Oliodante.com, nuovo look per l'olio del Sommo Poeta

31 agosto 2011 - Alla veneranda età di 113 anni, Dante decide di rifarsi il trucco e, dopo la rinnovata corporate identity curata da Futurebrand, presenta il nuovo sito internet per valorizzare la storica etichetta nata a Genova nel 1898 e rilevata dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento). La veste gestionale e grafica di www.oliodante.com, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution – agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e siti web – richiama lo stile minimal e propone contenuti dinamici e facilmente fruibili, con una piattaforma integrata di accesso ai principali Food Blog e Social Network. Nel corpo superiore del sito, ideato e progettato dal team creativo degli Oleifici Mataluni, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, all’area stampa e media, alla pagina “salute e benessere” ed alla sezione ricette, vero e proprio ricettario interattivo, aperto al contributo di utenti e blogger. leggi tutto

In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare una playlist con rassegna stampa, galleria di immagini, spot, interviste, manifesti storici e Caroselli televisivi.
La novità è rappresentata dalla sezione dedicata alle ricette, in cui saranno presentate le delizie di Dino “il cuoco sopraffino”, chef ufficiale di Olio Dante, e sarà data ampia visibilità al mondo dei Food Blog, con un filo diretto con i blogger che prepareranno ricette dedicate ad Olio Dante.
Tramite l’area blog, infatti, chiunque potrà creare e proporre la propria ricetta direttamente allo chef Dante, oltre a poterla condividere immediatamente su Facebook nel proprio network di amici e sulla pagina ufficiale di Olio Dante.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al supporto e al Servizio Consumatori: nell'area FAQ (frequently asked question) è possibile trovare domande e risposte sugli  argomenti principali che riguardano il settore oleario, le caratteristiche dei prodotti, le fasi di produzione e tutte le informazioni per ricevere assistenza dagli esperti degli Oleifici Mataluni.
Il sito www.oliodante.com è dotato di un sistema gestionale in back-end che permette una semplice gestione dei contenuti, la possibilità di pubblicare news in tempo reale e di seguire eventi in diretta streaming come conferenze stampa, convegni e degustazioni.
La versione web precedente, dunque, lascia spazio ad un nuovo strumento 2.0 di comunicazione, concepito per condividere con nuovi utenti la storia ed i valori etici degli Oleifici Mataluni, e per garantire una fonte ufficiale a consumatori, giornalisti ed addetti ai lavori.


Kotera: "Orgoglioso di promuovere l'italianità in Giappone"

13 luglio 2011 - Si è appena conclusa la conferenza stampa sull’accordo tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, che commercializzerà in Giappone l’Olio Dante 100% Italiano, valorizzando il Made in Italy e promuovendo una eccellenza del territorio campano. Il contratto, siglato dal Presidente Haruki Kotera della Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro) e dall’Amministratore Delegato Vincenzo Mataluni, prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta) e prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio. leggi tutto

Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso del pomeriggio.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Questo accordo rappresenta una grande soddisfazione per me e per tutti gli imprenditori del territorio. È frutto della grande capacità degli Oleifici Mataluni che hanno saputo sviluppare ottime relazioni e raccogliere due tipi di sfide: quella del mercato e quella del rischio. Non è un accordo improvvisato, ma è il risultato di una lunga conoscenza reciproca e di investimenti importanti. Gli Oleifici Mataluni sono l’esempio di una perfetta integrazione sul territorio e con le istituzioni. Da questo punto di vista, l’accordo siglato oggi non ha solo una natura di valorizzazione aziendale, ma soprattutto del territorio e dell’Italia intera, promuovendo un olio 100% italiano”.

Haruki Kotera - Presidente Nippon Food:
“La Nippon Food è un’azienda fondata nel 1896 che esprime un fatturato consolidato di 2,1 miliardi di Euro. Alla Nippon fanno capo 11 stabilimenti produttivi, 8 filiali, 4 centri tecnici ed un laboratorio centrale in Giappone, 4 ulteriori stabilimenti all’estero, dislocati in Cina, Thailandia e Stati Uniti. Principale obiettivo del nostro gruppo è cercare di mantenere la qualità e l'originalità dei prodotti che produce e commercializza. Per rispettare questa nostra missione, dopo lunghe ricerche ed una attenta selezione abbiamo deciso di distribuire i prodotti di Mataluni, in particolare il marchio Dante. E’ stata una scelta difficile ed un grande investimento per Nippon, nella speranza che Mataluni desse tutto il supporto necessario. Supporto che è stato completamente confermato: un olio a marchio Dante, progettato, prodotto e confezionato da Mataluni, che rispetta completamente le caratteristiche di qualità che il mercato giapponese richiede. Il tutto su una linea di produzione completamente nuova, progettata insieme ai nostri tecnici. Grande merito a Mataluni che ha avuto la forza ed il coraggio di promuovere con Dante un olio 100% italiano. Siamo orgogliosi di poter portare l'italianità di questo antico e nobile marchio nel nostro paese”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni:
“Provo grande soddisfazione per l’accordo siglato oggi alla Camera di Commercio che, soprattutto in questo momento di crisi, rende ancora più importante e prezioso il rapporto con Nippon. Il Giappone è un paese interessantissimo e non da tutti raggiungibile, e questo ci rende ancora più orgogliosi. Per gli Oleifici Mataluni questo contratto non rappresenta solo un rapporto economico, ma anche culturale: è un incrocio di culture completamente diverse che si propongono di promuovere l’olio 100% italiano. Spesso al Sud siamo famosi per l’arte di arrangiare mentre in Giappone perseguono il perfezionismo. Proprio per questo, abbiamo creato una linea altamente tecnologica e completamente dedicata a Nippon, con una capacità produttiva di 6mila bottiglie all’ora, ed un packaging innovativo completamente in PET e riciclabile. Tutto questo è stato possibile grazie ai vari incontri avvenuti tra i tecnici della Nippon ed i nostri ricercatori. La forza della Nippon ci consentirà di effettuare subito grandi volumi. Inoltre, stiamo cominciando a valutare una possibile commercializzazione di una DOP del Sannio, da affiancare al progetto di Olio Dante 100% Italiano”.

Vito Amendolara - Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“La scelta della Nippon verso gli Oleifici Mataluni è molto importante, anche perché è avvenuta dopo 20 anni di rapporto con altre società di settore. Tale accordo è un’esaltazione del riconoscimento del Made in Italy e del livello di sicurezza alimentare all’interno della filiera. Grazie da parte delle istituzioni per questi due percorsi intrapresi da Nippon ed Oleifici Mataluni. Da qualche anno si assiste, in Giappone, ad una spropositata crescita dell’enogastronomia italiana. Questo riuscito mix così difficile di culture tanto differenti, è una grande opportunità ed un grande vanto non solo per la nostra provincia e per la nostra regione, ma per l’Italia intera. Questo accordo è una gemma e rappresenta anche la scoperta dei territori nascosti. E’ un momento storico per la portata dell’evento e per i contenuti commerciali, ed è una riconferma delle politiche che la regione sta portando avanti a favore della sicurezza alimentare”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“Il contratto firmato oggi è il coronamento di un lungo percorso avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.


Le innovative bottiglie Made in Sannio

6 luglio 2011 - L’accordo tra gli Oleifici Mataluni e la società di distribuzione Nippon, permetterà ad Olio Dante di entrare nel mercato giapponese con una linea di oli di oliva di alta qualità - caratterizzata dall’innovativo packaging in PET interamente riciclabile - dedicata esclusivamente al Giappone e prodotta nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Per soddisfare le esigenze di sicurezza e gli standard qualitativi del mercato giapponese, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni ha ideato una bottiglia in PET di colore verde scuro, scegliendo una gradazione che più delle altre riesce a schermare la luce e, dunque, a preservare la shelf-life (vita di scaffale) e la qualità dell’olio. Ulteriore protezione è data dallo sleeve avvolgente che, insieme alla capsula sigillante, è realizzato in PET. L’utilizzo di un unico materiale permette una semplice gestione della raccolta finalizzata al riciclaggio della plastica (compreso tappo ed etichetta). leggi tutto

L’ampia superficie dell’etichetta sleeve, appositamente studiata per Nippon, garantisce anche una maggiore operatività grafica, permettendo l’inserimento di importanti informazioni a tutela del consumatore giapponese.
Le preforme per la produzione Nippon, realizzate dagli Oleifici Mataluni a partire dal polimero, sono prodotte utilizzando il PET (polietilentereftalato), un materiale termoplastico che, a differenza del vetro, è facilmente trasportabile e non presenta particolari problemi in caso di danneggiamento.
Il PET utilizzato per la produzione Nippon è conforme alle Direttive Europee e alla FDA americana (Food and Drug Administration) in materia di sicurezza alimentare ed offre notevoli proprietà:

•    barriera all’ossigeno (ne impedisce l’ingresso nell’alimento);
•    idoneità al contatto con gli alimenti;
•    ottime proprietà meccaniche che lo rendono infrangibile;
•    trasparenza;
•    leggerezza;
•    riciclabilità.

In esclusiva per Nippon, gli Oleifici Mataluni provvederanno ad inserire, tra la superficie dell’olio ed il tappo, uno strato di azoto in grado di fare da barriera all’aumento di volume, causato dalle eccessive temperature alle quali i container sono sottoposti durante il trasporto e, nello stesso tempo, di aumentare la shelf-life del prodotto compromessa dalla presenza di ossigeno.
Gli Oleifici Mataluni hanno predisposto anche un imballaggio personalizzato ed una linea (con capacità giornaliera di 6mila bottiglie all’ora) per l’imbottigliamento di Olio Dante, dedicata esclusivamente alle esigenze del cliente giapponese.


Oleifici Mataluni - Nippon, l'olio 100% italiano conquista il Giappone

28 giugno 2011 - Parlerà 100% italiano l’Olio Dante che, a partire da luglio, sarà commercializzato dalla Nippon, grazie al più importante accordo a lungo termine sottoscritto da un’azienda meridionale per la distribuzione in Giappone di prodotti alimentari di alta qualità. Il contratto tra gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) e la Nippon, uno dei più grandi canali giapponesi di distribuzione, sarà siglato il 13 luglio – ore 15,30 – presso la Camera di Commercio di Benevento, alla presenza di Vito Amendolara, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Haruki Kotera, Presidente Nippon Food (colosso asiatico che nel 2010 ha fatturato 2,1 miliardi di euro), Gennaro Masiello, Presidente Camera di Commercio di Benevento, Biagio e Vincenzo Mataluni, Presidente e Amministratore Delegato Oleifici Mataluni. leggi tutto

L’intesa prevede la commercializzazione in esclusiva dei brand degli Oleifici Mataluni, a partire proprio dalla celebre etichetta Dante, rilevata nel 2009 dal gruppo spagnolo Sos – Cuetara e tornata in Italia dopo 25 anni con una brillante operazione finanziaria. Un successo straordinario per l’azienda sannita che valorizza il Made in Italy e, allo stesso tempo, contribuisce a promuovere l’eccellenza agroalimentare dell’intero Mezzogiorno.
“E’ il coronamento di un lungo percorso – spiega Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – avviato tre anni fa con la Nippon, che ha voluto testare accuratamente i nostri prodotti ed esaminare lo stabilimento e le linee di produzione. Abbiamo iniziato a concepire ed approfondire il progetto commerciale nel 2008. L’anno successivo abbiamo adattato la produzione agli standard qualitativi richiesti dai giapponesi. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una intera linea esclusivamente al Giappone, realizzando un packaging innovativo ed un blend di alta qualità. Infine, nel 2010 abbiamo avviato il test operativo sugli scaffali e collaudato la logistica in vista dell’approvazione definitiva. E’ stato un periodo propedeutico al contratto di esclusiva per la distribuzione dei nostri prodotti in Giappone – conclude Mataluni – e rappresenta anche la prima fase di un complesso e ambizioso processo di internazionalizzazione che stiamo affrontando”.
Proprio per il Giappone, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni (riconosciuto nel 2010 dal Miur) ha ideato una speciale bottiglia in PET, più leggera del vetro e completamente riciclabile (compresi il tappo e l’etichetta), prodotta integralmente presso il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio.


Dante alla prova dell'Accademia della cucina

15 giugno 2011 - Toccherà all’Accademia italiana della cucina, il 17 giugno alle ore 17, mettere alla prova il sapore inconfondibile di Olio Dante, l'olio che parla italiano. La delegazione sannita visiterà il complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni ed il Criol - Centro di ricerca dell'industria olearia, riconosciuto nel 2010 dal Miur e vero e proprio fiore all'occhiello dello stabilimento di Montesarchio (Benevento). L'incontro rientra nell'ambito delle attività che ispirano l'Accademia e che si traducono in numerose iniziative culturali e sociali, rappresentando un momento molto intenso di partecipazione: il convivio inteso in senso dantesco. leggi tutto

Nel corso del pomeriggio, l’Onorevole Roberto Costanzo, socio onorario dell’Accademia beneventana, presenterà “Gli Oleifici Mataluni nello scenario oleicolo nazionale e mondiale”, illustrando la storia recente dell'azienda insieme a Biagio Mataluni, Presidente degli Oleifici Mataluni.
A seguire, i gourmet dell'Accademia italiana della cucina degusteranno piatti tipici del territorio dedicati ai profumi ed ai sapori dell’Olio Extravergine di Oliva Dante.


Primo "Dante Family Day"

24 maggio 2011 - Porte aperte agli Oleifici Mataluni che, sabato 28 maggio, presenteranno la prima edizione del “Dante Family Day” nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento). Una giornata di festa da trascorrere insieme a dipendenti e collaboratori, celebrando il Precetto Pasquale ed accogliendo in azienda parenti e familiari. Il Dante Family Day avrà cadenza annuale e rappresenta una occasione conviviale per rinforzare lo spirito di gruppo e far visitare gli uffici, lo stabilimento ed il Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo. leggi tutto

Il programma della giornata è particolarmente intenso e prevede la cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello, premiato il 1 maggio a Napoli con la "Stella al Merito del Lavoro". Dopo 30anni di onorata attività al servizio degli Oleifici Mataluni, il montesarchiese Antonio Quarantiello ha ricevuto la decorazione conferita dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per singolari meriti di perizia, laboriosità e moralità, acquisiti nel corso della carriera.
Quarantiello, classe 1957, è entrato in azienda a 24 anni come semplice operaio di un piccolo frantoio a dimensione artigianale ed oggi, dopo aver contribuito a dare impulso all’attività produttiva, è Responsabile tecnico del più importante complesso agroindustriale oleario italiano.

I EDIZIONE "DANTE FAMILY DAY"

- Ore 10: Precetto Pasquale – Santa Messa celebrata nell’Auditorium (Palazzina Laboratorio);
- Ore 11,30: Cerimonia in onore del Maestro Antonio Quarantiello e consegna della decorazione;
- Ore 12,30: Grigliata e Barbecue in compagnia;
- Ore 10 – 17: Porte Aperte agli Oleifici Mataluni.


Vito Amendolara: "La risposta al caso Parmalat? Gli Oleifici Mataluni"

20 maggio 2011 - Si è appena conclusa la tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende”, organizzata nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni a Montesarchio (Benevento), nell’ambito del convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, organizzato in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, i ricercatori sanniti degli Oleifici Mataluni hanno illustrato il progetto Re-Waste, avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti nel corso della mattinata. leggi tutto

LA RISPOSTA ALLA VICENDA PARMALAT? IL CASO DI OLIO DANTE A MONTESARCHIO
Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania:
“Siamo ancora sommersi dalla vicenda Parmalat–Lactalis ed è emblematico. Il governo non è riuscito a porre freni e a far restare il marchio in Italia. Dove erano gli imprenditori italiani capaci di mettere le mani su Parmalat? Biagio Mataluni ha fatto un’operazione all’inverso, riuscendo prima a riportare in Italia il marchio Dante, acquistato nel 2009 da un gruppo spagnolo, e poi valorizzando i ricercatori. Altro che fuga di cervelli! A Montesarchio si è invertita la rotta ed i ricercatori restano per lavorare a progetti ecosostenibili che creano condizioni di sviluppo. Abbiamo in Italia già troppi centri di ricerca e università con libri patinati che nessuno leggerà e con cattedre in radica su cui siedono ricercatori frustrati. Il progetto sud nasce proprio dalla capacità di utilizzare le risorse sul territorio e di individuare le grandi performance che abbiamo nella regione. Basti pensare che in Campania abbiamo 80mila aziende olivicole, 73mila ettari e 500 frantoi. Mataluni è la grande ciliegia sulla torta. Ma non si possono avere le Ferrari che corrono, senza avere una pista che funzioni bene, e Mataluni lo sa bene. In Campania ci sono realtà agricole e prodotti d’eccellenza che una volta in commercio non hanno la capacità e la forza di competere a livello internazionale e di sopportare il peso della globalizzazione, mantenendo il trend di competizione. Eppure, il 23% del turismo italiano è enogastronomico e l’Italia è al terzo posto per numero di comuni rurali. In Campania, stiamo monitorando il territorio per realizzare una mappatura ed individuare le aree in cui è possibile scaricare le acque di vegetazione per evitare nuovi reati ambientali”.

INVESTIRE NELLA RICERCA PER COMPETERE SUL MERCATO
Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati:
“Il progetto Re-Waste degli Oleifici Mataluni ha uno straordinario valore etico. In Campania, non competiamo solo per i costi, dove usciremmo sconfitti, ma per la qualità dei nostri prodotti, in cui invece eccelliamo. Proprio gli Oleifici Mataluni ci insegnano a competere anche sulla eco-sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio, che rappresenta un elemento distintivo delle aziende che vogliono competere sul mercato e vincere”.

CRIMINI AMBIENTALI IN CAMPANIA: REGOLE RIGIDE PENALIZZANO IMPRENDITORI SERI
Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere:
“Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei pochi esempi di aziende ecosostenibili in Campania. Basti pensare che in materia di reati ambientali, le commissioni di inchieste e le attività giudiziarie ci dicono che l’Italia occupa i primi posti a livello internazionale. Tradotto in numeri, significa enormi quantità di rifiuti smaltiti nell’ambiente, cave e costruzioni abusive. Un fenomeno ormai noto ma non aggredito. I controlli non riescono ad estirpare il fenomeno nonostante l’ottima attività svolta dalle forze dell’ordine. Per quanto riguarda i rifiuti industriali, c’è una scarsa attenzione al rispetto delle norme europee. Occorre uno sforzo enorme per aggredire queste criticità, a cominciare dagli scarichi delle acque e dalla gestione degli scarti solidi. Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni sono un esempio di eccellenza verso un obiettivo di utilizzo e valorizzazione dei reflui, generando una produzione di sottoprodotti da introdurre sul mercato. Percepisco che quella intrapresa da Mataluni sia la strada giusta verso quell’azienda altamente produttiva e ad impatto zero voluta dal legislatore europeo. Ma dobbiamo tenere desta l’attenzione sui crimini ambientali in Campania. Gli ultimi dati parlano di 15mila costruzioni abusive, centinaia di cave e migliaia di discariche abusive. Proprio stamani sono state sequestrate tre aziende nell’alto casertano. La sensazione, però, è che regole molto strette e rigide scoraggino proprio gli imprenditori che vogliono rispettarle e che sono penalizzati anche dal punto di vista psicologico, visto che si vedono scavalcati dalla concorrenza sleale di chi non rispetta le regole. Non a caso si parla di sistema di crimini ambientali e cicli di illeciti”.

PREZZI TROPPO BASSI SUGLI SCAFFALI DELLE ETICHETTE DI OLIO
Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol:
“Bisogna dare maggiore importanza alle regole. Prezzi troppo bassi sugli scaffali con etichette di olio che di olio non hanno niente. La famiglia Mataluni è un’industria seria, che ci mette la faccia e scende in campo ogni giorno. Questa iniziativa rappresenta una svolta non per la Campania, ma per il Paese. Un plauso all’università ed alla ricerca, spesso definite autoreferenziali, ma non in questo caso. Un partenariato non casuale ma intelligente. Quando nascono queste sinergie e si portano avanti con trasparenza, i frutti maturano. Basti pensare che il sistema olivicolo–oleario italiano è una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne ha fatto un unicum nel panorama mondiale. Nella competizione globale, le imprese olivicole italiane hanno bisogno di recuperare competitività utilizzando il risparmio energetico come leva per reinvestire nella tracciabilità di filiera certificata dell’alta qualità, e differenziare l’extra vergine made in Italy da quello prodotto da altri paesi. In quest’ottica, il progetto Re-Waste, cofinanziato da Unione Europea, Ministero dell’Ambiente e imprese del settore oleario, dimostra che l’utilizzo dei reflui oleari, intesi come acque di vegetazione ricche di polifenoli e di altre preziose sostanze presenti nelle olive e nelle sanse, possono avere destinazioni in campo energetico e mangimistico, e non rappresentare più un costo che si riflette a monte sull’impresa olivicola e a valle sul costo del prodotto. Il nostro punto di forza è alzare la curva del valore verso l’olio extra vergine di oliva di alta qualità, reinvestendo nel progetto di I.O.O.% qualità italiana le risorse rivenienti dalle economie che si realizzano con il risparmio energetico”.

LA BUROCRAZIA SCORAGGIA GLI INVESTIMENTI NELLA RICERCA
Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“La scarsa capacità delle aziende italiane di investire nella ricerca legata alla tutela ambientale è dovuta all’alta percentuale di rischio. Le banche utilizzano i loro strumenti di agevolazione per progetti che hanno ricavi e costi a fronte, mentre chi investe in eco-sostenibilità di sicuro ha solo i costi. L’altro motivo è legato all’aspetto burocratico. Il legislatore è andato pesante nel tentativo di aggredire i reati ambientali, estendendo agli amministratori il principio di colpevolezza, e finendo per rallentare la crescita e scoraggiare le aziende che vogliono investire e che hanno il coraggio di rischiare”.

LA RICERCA DEL CRIOL ESEMPIO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici):
"La ricerca negli ultimi anni ha sviluppato e proposto un ventaglio di soluzioni al problema dello smaltimento, o meglio del recupero dei reflui oleari. A partire dalle soluzioni più semplici, quali il compostaggio delle acque di vegetazione e delle sanse vergini, l'uso mangimistico nella produzione di insilati insieme ad altri scarti dell'industria alimentare, la fitodepurazione, l'uso per la produzione di biomasse finalizzate all'energia ed al biogas, la produzione di estratti ad alto valore aggiunto. In quest'ultima direzione, da oltre 10 anni si è mosso il nostro lavoro di ricerca, sin dai primi progetti realizzati con il cofinanziamento del Miur, per portare con il progetto LIFE+ al prototipo discusso e mostrato quest'oggi, che consente di recuperare dalle acque di vegetazione con tecnologie molto avanzate le sostanze nobili, ad azione antiossidante e nutraceutica, per riutilizzarle e valorizzarle nell'industria alimentare. La ricerca svolta presso il Centro ricerche per l'industria olearia degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con la nostra Università, è un esempio tangibile di innovazione tecnologica finalizzata alla risoluzione di un problema ambientale in modo da valorizzare gli scarti ed i sottoprodotti della lavorazione industriale".

I RICERCATORI SONO IL VALORE AGGIUNTO DEGLI OLEIFICI MATALUNI
Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania:
“Abbiamo avuto difficoltà in passato a premiare aziende del sud e questo fattore rende ancora più importante il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente assegnato a Mataluni nel 2010. Mataluni ha una posizione paradigmatica rispetto alla nostra regione. La speranza è che questa strada avviata possa creare un’autostrada per le altre aziende. L’Unione Europea ha colto un grande valore strategico nella eco-innovazione, ma le pmi hanno scarse risorse per innovare. Per questo motivo, alle risorse pubbliche bisogna associare la creatività delle aziende che vogliono innovare. Per vincere la sfida è necessario il coinvolgimento di tutti. Un plauso ai ricercatori degli Oleifici Mataluni che rappresentano l’eccellenza e segnano la differenza ed il valore aggiunto rispetto alle altre aziende. Abbiamo la necessità di scrollarci un’identità gravissima che ci rappresenta nel mondo come portatori una forte emergenza, proprio perché le istituzioni a volte sono incapaci di gestire. Non bisogna dimenticare quanto emerso dal Forum di Birmingham: consumiamo le risorse ad un ritmo doppio della capacità di sopportazione del nostro pianeta. Proprio per questo, quando ci contattano i giornalisti tedeschi per raccontare la storia di un albero caduto, noi cerchiamo di mostrare anche la foresta che cresce”.

VALORIZZARE IL TERRITORIO CON UN RICONOSCIMENTO DELL’OLIO SANNITA
Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“La famiglia Mataluni è riuscita a cogliere la sfida del cambiamento. Sono poche le aziende con questo approccio e gli imprenditori coraggiosi. Bisogna spingere sulla qualità e sulla capacità di rischiare. Gli Oleifici Mataluni rappresentano un’impresa autorevole che non ha altri colleghi di simile capacità e lucidità, capaci di favorire un cambiamento possibile che elimina tanti alibi. Mataluni ha avuto l’intuizione di creare una stretta collaborazione col territorio, e particolarmente con Montesarchio. Basti pensare che quasi tutti i dipendenti sono di Montesarchio ed hanno un alto profilo professionale. Un altro fattore di successo è l’alleanza col mondo della ricerca e con le istituzioni. Gli Oleifici Mataluni hanno capito in anticipo che l’olio da solo non riesce a vincere le sfide del mercato. Mataluni è un soggetto autorevole che ha saputo cogliere alcune opportunità messe a disposizione da politiche nazionali e comunitarie per valorizzare le imprese con attori del territorio. Spero che in futuro si riesca a valorizzare il territorio con un’ulteriore opportunità: il riconoscimento dell’olio sannita”.

INVESTIRE IN COMUNICAZIONE E RISPETTARE LE REGOLE
Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania:
“Bisogna sottolineare la grande importanza delle attività di controllo e del rispetto delle regole, a partire da tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in reati ambientali. Occorre maggiore precisione nella fase di compilazione delle documentazioni da parte delle aziende e bisogna investire molto in comunicazione per sensibilizzare imprenditori e consumatori. Le discariche abusive sono un fenomeno preoccupante da ascrivere a reato penale”.

INNOVAZIONI COME PROCESSO CULTURALE E NON SOLO TECNOLOGICO
Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento:
“Le normative forniscono le direttive ma sono le istituzioni che devono dare il via alla creazione di una filiera per attivare il processo virtuoso, come quello proposto dagli Oleifici Mataluni. Per realizzare questi obiettivi bisogna pensare all’innovazione soprattutto come ad un processo culturale, oltre che tecnologico, e le aziende devono essere capaci di recepire le direttive”.


Oleifici Mataluni, dai reflui oleari una nuova fonte di energia

17 maggio 2011 - Il ruolo della ricerca e della tecnologia nella risoluzione delle problematiche ambientali attraverso un nuovo modello di sviluppo economico. Punta sull’innovazione e sulla tutela del territorio il Centro di ricerca oleario degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) che, venerdì 20 maggio, organizzerà il convegno “Innovazione tecnologica e modelli di sviluppo ecosostenibile”, in collaborazione con il Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania. Nel corso dell’incontro, previsto nell’Auditorium degli Oleifici Mataluni, i ricercatori sanniti illustreranno il progetto Re-Waste, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE+, ed avviato nel gennaio 2009 con il Centro di ricerca spagnolo CTC. leggi tutto

Il progetto “Made in Sannio”, capace di valorizzare gli effluenti oleari e di convertire un refluo inquinante e di difficile smaltimento in una preziosa fonte di energia, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente, intitolato “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”.
Gli Oleifici Mataluni sono impegnati da dieci anni in progetti di ricerca su materie olearie e packaging, attivando programmi di tirocini e formazione con le migliori università italiane, tra cui l’Università Federico II di Napoli (Scienze degli Alimenti), l’Università di Salerno (Ingegneria Industriale), e l’Università del Sannio (Biotecnologia).  
Al convegno (ore 10), interverranno Aniello Cimitile – Presidente Provincia di Benevento, Floriano Panza – Presidente Parco scientifico e tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania, Biagio Mataluni – Presidente Oleifici Mataluni, Raffaele Sacchi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Agraria (Portici), ed Elena De Marco – Responsabile Divisione Ricerca e Sviluppo Oleifici Mataluni.
Alla tavola rotonda su “Tutela ambientale e sviluppo economico delle aziende” (ore 10,45), parteciperanno Vincenzo Mataluni – Amministratore Delegato Oleifici Mataluni, Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Donato Ceglie – Magistrato della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, Vincenzo Stabile – Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Campania, Vito Amendolara – Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Giovanni Romano – Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Filippo Diasco – Commissario Straordinario Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Benevento, Massimo Gargano – Presidente Nazionale Unaprol, Gennarino Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti, e Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania. Modera Alfonso Ruffo – Direttore de “Il Denaro”. Nella sessione pomeridiana (ore 14,30-17) è prevista la visita all’impianto Re-Waste con un test dimostrativo di trattamento delle acque di vegetazione, alla presenza di Salvatore Falco (Responsabile Processi Produttivi) e Maria Savarese (Divisione Ricerca e Sviluppo), ricercatori degli Oleifici Mataluni.


Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente 2010

8 dicembre 2010 - Il progetto "Re-Waste", realizzato dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro”. La premiazione è avvenuta il 7 dicembre a Napoli. Tra i 230 progetti che, in tutta Italia, hanno partecipato alla selezione, 22 sono stati selezionati per il loro carattere di eccellenza. Tra questi, il processo applicato nell’ambito del progetto Re-Waste, che potrà così fregiarsi del titolo di “Innovazione Amica dell’Ambiente” e del relativo logo per il 2011. leggi tutto

Il progetto Re-Waste
Recovery, recycling, resource. Valorisation of olive mill effluents by recovering high added value bio-products.

Progetto triennale co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+, lo strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea (progetto n. LIFE07 ENV/IT/421).
Per lo svolgimento di attività di divulgazione in campo ambientale, allo scopo di colmare il gap che frequentemente si riscontra tra team di ricerca e mondo industriale, l’Unione Europea ha creato uno strumento finanziario denominato LIFE+. Nell’ambito di questo programma, gli Oleifici Mataluni hanno presentato, in qualità di soggetto coordinatore ed in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree Interne della Campania, con il Centro Tecnológico Nacional de la Conserva y Alimentación (Spagna) e con la società Euroimpresa SpA, un progetto che prevede attività di divulgazione dei risultati ottenuti nel recupero dei composti fenolici dalle acque di vegetazione, nell’ambito degli ambienti scientifici, tecnici e amministrativi. Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato avviato nel gennaio 2009 ed avrà una durata di 3 anni.
Diverse iniziative dimostrative sono previste allo scopo di incoraggiare l’industria olearia ad adottare tecnologie più pulite nello smaltimento delle acque di vegetazione, convertendo questo rifiuto inquinante in una risorsa.
Presso gli Oleifici Mataluni è stato installato un impianto dimostrativo per il trattamento delle acque di vegetazione, in grado di recuperare dal refluo:
• acqua purificata, da re-impiegare per usi industriali;
• antiossidanti naturali, da impiegare nell’industria alimentare o cosmetica;
• biogas, da impiegare per la produzione di energia.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.re-wasteproject.it


Il Sommo Poeta approda a Montesarchio

3 maggio 2009 - Olio Dante sarà prodotto interamente a Montesarchio (Benevento), nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni. Cambia casa, dunque, l’olio del Sommo Poeta che lascia lo storico stabilimento di Inveruno (Milano) – che dalla famiglia Costa passò prima alla multinazionale anglo-olandese Unilever e poi al Gruppo spagnolo Sos Cuetara – per approdare nel Sannio, rilanciando il Made in Italy e valorizzando il territorio campano. A partire da giugno, infatti, nelle etichette dell’Olio Extravergine e dell’Olio di Oliva Dante farà bella mostra l’innovativo stabilimento situato in provincia di Benevento. leggi tutto

L’industria Mataluni sviluppa l’intero processo produttivo secondo l’antica tradizione olearia italiana, partendo dalla lavorazione nel frantoio e dalla raffinazione dell’olio, fino alle fasi di imbottigliamento e confezionamento in bottiglie di vetro, lattine e Pet. E non solo.
Gli Oleifici Mataluni, dotati di un laboratorio altamente specializzato e di un Centro di ricerca (Criol) per lo sviluppo di materie olearie e packaging, completano il processo virtuoso di filiera con la produzione di imballaggi in Pet (preforme, tappi, cartoni, etichette sleeve).


Dante torna a parlare italiano

6 aprile 2009 - Ricomincia a parlare italiano Olio Dante, il brand rilevato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) per un valore di 30milioni di euro, insieme ad altre storiche etichette di oli di oliva. Con una brillante operazione finanziaria, dunque, il più grande complesso agroindustriale oleario italiano è riuscito a conseguire il marchio Dante dal Gruppo spagnolo Sos Cuetara, che precedentemente lo aveva ereditato dalla Unilever, multinazionale anglo-olandese. L’acquisizione di Olio Dante – accompagnata dal sostegno di tre banche italiane, Unicredit Group, Intesa San Paolo e BNL riporta in Italia dopo 25 anni il più celebre tra gli oli italiani, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, e permette di riequilibrare il mercato internazionale, contribuendo ad abbassare l’import italiano di oltre il 15%. leggi tutto

Gli Oleifici Mataluni, che operano da oltre 30anni nella produzione di oli alimentari in private label, produrranno e commercializzeranno direttamente il brand Dante, che rappresenta da solo il 15% del mercato nazionale dell’olio di oliva, con circa 10milioni di litri all’anno.
“Questa operazione non è solo di tipo finanziario e commerciale – afferma Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni – ma rientra in un piano più ampio, proponendosi di rilanciare il made in Italy in un segmento di mercato, quello dell’industria olearia, di particolare importanza per l’Italia, e sostenendo lo sviluppo del settore olivicolo nazionale”.
La sfida ambiziosa di Olio Dante, e di tutte le etichette prodotte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni, è di valorizzare l’intera filiera e di rilanciare l’olio 100% italiano.
“L’operazione di riportare in Italia il marchio Dante e la relativa produzione – conclude Mataluni – avrà un forte impatto sul mondo olivicolo e rappresenterà una boccata d’ossigeno per i produttori e per l’intera filiera del nostro Paese, valorizzando l’olio 100% italiano”.
Contestualmente al marchio Dante, l’industria Mataluni ha acquisito dal Gruppo Sos altri 11 marchi appartenenti alla famosa azienda ligure “Minerva Agricola Alimentare”, tra cui anche le storiche etichette Minerva e Lupi presenti da oltre 50anni sui mercati internazionali.
Si completa così il piano strategico avviato nel 2007 nel settore degli oli di semi, con le acquisizioni dei marchi Topazio ed Oio che ora, insieme alle nuove etichette di oli di oliva, consentiranno agli Oleifici Mataluni una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, attraverso 23mila punti vendita della grande distribuzione organizzata.





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